Di Grillo, del V-Day, di prodromi e conseguenze ne abbiamo parlato più che molto.Abbiamo detto che la sua proposta di legge ci lascia perplessi, soprattutto per quel che riguarda “i condannati”. Ma ovviamente questo vale anche per il discorso delle preferenze (come se, quando le si poteva esprimere, lo facessero in molti… il problema non è solo nel poterle esprimere, ma anche e soprattutto nel conoscere chi è stato messo in lista!).
Ma dopo il successo del V-Day è arrivata la doccia fredda dell’imprimatur alle liste civiche… DA SVILUPPARE
C’è un aspetto però che mi preme sottolineare. Grillo si aderge a paladino della moralità (ed è giusto che lo faccia, non è questo il punto). Che non sia stato fatto nulla di concreto ed effettivo finora è vero. Ma proposte di legge contro gli sprechi erano già state presentate (vedi Franca Rame, ad esempio). Quanto alla durata dei deputati – peraltro anche quella opinabile: certi individui non dovrebbero poter metter piede in Parlamento a prescindere dalla loro fedina penale, mentre altri per me ci potrebbero pure mettere le tende che ci farebbe solo bene… - a ben guardare non c’è nulla di nuovo sotto il sole.
In tempi non sospetti – il 2001 per l’esattezza – il PdCI instaurava il sistema della doppia legislatura, che vale per tutti i parlamentari tranne che per il segretario (e mi sembra giusto… Anche perché comunque “segretario di partito” è una carica elettiva). In quanti lo sanno? Pochi. Perché questo fa parte dell’informazione che si tace. I media non hanno interesse a dar risalto a questo tipo di etica comunista (quali altri partiti l’hanno adottata?), mentre da parte dei compagni probabilmente (idea mia) c’è una specie di pudore nello sbandierare un’etica che dovrebbe essere comune – e,in quanto tale, non dovrebbe necessitare di propaganda.
Errore. Come è stato un errore da parte di Bertinotti non dire subito, quando è stato fatto, del congelamento dell’aumento di stipendio dei deputati. Che Fassino non se ne fosse accorto è indicativo (a lui 200 euro/mese in più non cambiano la vita, probabilmente…), ma perché ci devono bombardare con notiziacce di ogni genere e non ci devono dire le cose che potrebbero non dico risospingere i cittadini nelle braccia della politica, ma almeno darci la sensazione che qualcuno si rende conto della situazione reale del paese? Viene il sospetto che si tratti di fumo negli occhi…
Sparare a zero su Prodi e tanti altri esponenti politici, caro Grillo, ormai è un po’ uno sport nazionale. Ed è fin troppo facile: dicono e fanno cose che li screditano senza bisogno di parlarne… basta usare il cervello. Ma non è bello tirare in ballo malattie che causano tanto dolore nelle famiglie in cui un membro ne è affetto. E non è nemmeno “utile alla causa”, se perfino il TG1 può ergersi a moralizzatore… pensaci, la prossima volta.
Quello che a me preoccupa maggiormente è Uolter. Sì proprio il candidato favorito del PD. Quello che vedrebbe bene nel “suo” governo gente come Letta zio (ma non stava nella CdL? Aggià, bisogna aprire all’opposizione… spalancare direi…) e “Luca”. “Luca”, capito? Neanche “il signor Montezemolo”, no, semplicemente Luca. Compagno – ops! Sodale forse è meglio – di convinzioni e sviluppo?
Sapete che vi dico? Io Uolter e Luca li sbatterei alla catena di montaggio con contratto rinnovabile di dieci giorni in dieci giorni. E stipendio adeguato, ovviamente. Così magari, vivendo sulla loro pelle le delizie della precarietà e della loro politica economica egoista ed interessata, capirebbero che – forse – stanno sbagliando qualcosa.
Io vengo da una tradizione in cui i “compagni che sbagliano” venivano duramente criticati e MAI giustificati. E questi, che manco son compagni???
elena
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