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ROMA (15 febbraio) - Un virus “buono” per combattere quelli “cattivi” che infettano i computer: è la nuova arma segreta che sta progettando la Microsoft per trasmettere degli antidoti che agiscano alla stessa velocità in cui si propagano le infezioni in rete. Lo riferisce la rivista New scientist che, attraverso le parole di Milan Vojnovic, ricercatore dell’azienda di Bill Gates, spiega gli obiettivi di questa ricerca: creare un epidemia buona per «favorire la diffusione nella rete delle cosiddette “patch”, cioè righe di codice che correggono i buchi presenti nei programmi usati normalmente, come Office, che vengono sfruttati come porte per penetrare nei computer.
Di solito le patch vengono distribuite a partire da un server centrale, solo su richiesta dell’utente. In questo modo invece potremmo disperderle più velocemente nella rete. Inoltre in futuro si potrebbe creare virus progettati direttamente sul modello di quelli cattivi, che si diffondono allo stesso modo e raggiungono molti pc nel più breve tempo possibile».

La minaccia più seria del web è rappresentata proprio dai virus che si infilano nei buchi dei programmi, essendo progettatti per individuare le imperfezioni e installlarsi in essi. In questo modo riescono anche a nascondersi dai comuni antivirus e fungono da veicolo d’ingresso per chi li ha creati.
fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=18894&sez=HOME_SCIENZA
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