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E’ il dato più impressionante di un rapporto sulla condizione della donna nel mondo del lavoro nel Regno unito, preparato dalla Fawcett Society, organizzazione che si batte per l’uguaglianza dei sessi. Intitolato << Sexism and the City >>, con allusione al titolo della serie televisiva, lo studio descrive una diffusa discriminazione sessuale nei confronti delle donne in ogni settore del Paese, dalla politica all’industria alla finanza. Il 18% delle cause per discriminazione sessuale vertono su abusi o violenza sessuale. I due terzi dei lavoratori peggio pagati del regno sono donne, le donne che lavorano a tempo pieno sono pagate in media il 17% meno degli uomini. Soltanto l’11% dei Dirigenti delle cento maggiori imprese britanniche sono donne. Soltanto il 20% dei Parlamentari sono donne. Soltanto il 26% dei Funzionari del servizio civile sono donne. E poi il dato più clamoroso: 30mila donne licenziate all’anno perchè in gravidanza.
<< La cultura dell’uomo, in Gran Bretagna e particolarmente nella City, è fondata non sulla qualità del lavoro prodotto, ma sulla quantità di ore lavorate, cosicchè le donne, che devono far coesistere lavoro e famiglia, sono sempre discriminate >> afferma il rapporto che sarà presentato ufficialmente domani 1 aprile.
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fonte: http://oknotizie.alice.it/
fonte immagine: operaisociali.noblogs.org/archives/2006/11/
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