Posted by: skakkina | Aprile 15, 2008

Visti da fuori: l’incredulità di “Die Zeit”

“Berlusconi, di nuovo”

Di Birgit Schönau | © ZEIT online  14.4.2008 - 19:56

Amaro risultato elettorale in Italia: il conservatore Silvio Berlusconi diventa Primo Ministro per la terza volta. Non è un buon segno. Un commento.

Silvio Berlusconi e il suo “Partito della Libertà” (PDL) hanno vinto le elezioni parlamentari italiane. Su questo non c’è alcun dubbio, dopo i primi conteggi relativi al Senato, ma che non divergeranno molto neanche per la Camera. Il vantaggio di Berlusconi su Veltroni e i “Democratici” (PD) cresce addirittura ora per ora.

Si tratta, a dispetto di tutti i sondaggi e dei primi Exit-Polls, di una vittoria netta. Una chiara maggioranza degli Italiani desidera che il 71enne  grande imprenditore di Milano diventi Presidente del Consiglio dei Ministri per la terza volta. Fra i suoi seguaci, Berlusconi ha Alleanza Nazionale di Gianfranco Fini e un 1 % di cristiani democratici. Viene supportato dalla Lega Nord, che è riuscita ad affermarsi nelle proprie regioni di origine ed è arrivata ad un 6 % scarso su tutta Italia (molto di più come ora sappiamo, nota di Ska).

Bossi e Berlusconi, due uomini sulla settantina, governeranno dunque l’Italia. E questo presumibilmente per i prossimi cinque anni, poiché hanno una stabile maggioranza. Non ci si può aspettare da loro molto di nuovo - Berlusconi è sulla tribuna politica da 14 anni, e Bossi da poco di più. E questo non promette nulla di buono.

Per l’Italia questo risultato elettorale è un grosso passo indietro. Aumenterà ulteriormente la distanza col resto dell’Europa - Berlusconi e i suoi alleati non hanno mai fatto mistero del fatto che non gli interessa niente dell’Europa. Per Bossi la UE è una costruzione di “comunisti e massoni”. E Berlusconi si comporta comunque come se l’Italia non abbia nulla da farsi dire da Bruxelles. Nell’Italia un tempo così favorevole all’Europa, si respira da anni un’aria ostile nei confronti dell’UE.

Nella sua campagna elettorale Berlusconi, a parte l’abbassamento delle tasse, ha promesso ben poco di concreto. Politiche ambientali? Negativo. Politiche per la scuola, in considerazione dei disastrosi risultati di Pisa degli studenti italiani? Nessun interesse. Politiche per la famiglia, in un paese col più basso tasso di natalità del mondo? Superfluo, così come le ricette contro l’orrendamente alta disoccupazione giovanile. In compenso, ha conferito ad un boss della Mafia il titolo di “eroe”, annunciato esami psichiatrici per tutti i giudici e pubblici ministeri, ha sostenuto di avere nel suo partito le donne più belle, e ha consigliato ad un’italiana senza prospettive di lavoro di sposare suo figlio. Era il Berlusconi così come lo conoscono da anni l’Italia e il mondo - populista, egocentrico, folkloristico - e a malapena al confine del lecito eticamente, politicamente e giuridicamente. Il collega Bossi ha perfino superato questa linea e annunciato che, in caso di brogli elettorali, il “popolo del Nord” avrebbe imbracciato i fucili.

Gli Italiani vogliono tutto questo. Lo trovano buono e giusto. Continuano a riporre le proprie speranze in un uomo che ha arrecato danni immensi alla reputazione internazionale del proprio paese e che se ne frega del risanamento delle finanze così come della lotta alla criminalità organizzata. Nell’ultimo periodo del suo mandato da premier Berlusconi ha emanato una serie di leggi ad personam per tener lontani da sé gli inquirenti e moltiplicare il proprio patrimonio.

Ciononostante, o proprio per questo, una chiara maggioranza vuole essere governata da lui. La gente ha fiducia in Berlusconi - o forse l’hanno semplicemente eletto perché possono stare sicuri che li lascerà in pace. Che non pretenderà niente da loro. Che tutto rimarrà così com’è. Che non si vada da loro con dolorose riforme, che non si pretenda da loro alcun impegno. Berlusconi vende agli Italiani un’immagine di sé e del loro paese che non ha nulla a che vedere con l’amara realtà.

L’avversario di Berlusconi, Walter Veltroni, ha potuto con una faticosa campagna elettorale consolidare il suo nuovo Partito Democratico nel panorama politico italiano. Niente di più. Ha provato a portare in campagna elettorale toni nuovi, più calmi, meno pieni d’odio. Ciò gli è riuscito, alla lunga - ma con questo non è riuscito a mobilitare abbastanza elettori. Veltroni ha inoltre spinto al margine la Sinistra - con la quale il suo predecessore Prodi aveva provato a governare - rinunciando ad un’alleanza elettorale con loro.

Probabilmente per la prima volta dal dopoguerra i comunisti non entreranno in Senato. Anche nelle regioni storiche come l’Emilia Romagna la coalizione “Arcobaleno” è rimasta molto al di qua delle aspettative. In Campania il PD ha subito un vero crollo. In questo Veltroni ha una grossa parte di responsabilità: avrebbe dovuto spingere al ritiro i colleghi di partito responsabili per la crisi dei rifiuti.

Veltroni dunque ha perso, ma è comunque riuscito a fondare un nuovo, forte partito di centro-sinistra. A lui e ai democratici potrebbe appartenere il futuro. Ci si chiede solo quando. E quale futuro possa avere l’Italia fino a quel momento.

Fonte: http://www.zeit.de/online/2008/16/Schon-wieder-Berlusconi?page=1

Traduzione: skakkina.

Risposte

Hai visto che sei un mostro! :)
Mi impressiona notare cotanta traduzione… forse per te è semplice… per me no ;)
Ora stampo il post e lo leggerò con calma.
Ciao.

E beh, se non hai studiato tedesco all’università e studiato su testi tedeschi per la tesi, ma soprattutto avuto una relazione di tre anni con un tedesco, abitato in Germania, condotto buona parte della relazione al telefono, con conseguente esigenza di tradurre le emozioni in parole, se non sei andato al cinema crucco, o se non hai seduto a una tavolata con decine di crucchi ubriachi che si parlano addosso… direi che è abbastanza normale che per te non sia normale! :D
Tradurre un articoletto è il minimo. In compenso io non saprei mandare avanti un cantiere, e manco se farmi rispettare dai miei gatti, se è per questo. ;)
Comunque l’articolo di Die Zeit lo condivido in pieno, specie nei punti dove azzarda l’ipotesi non peregrina che per gli italiani sia semplicemente più… comodo Berlusconi. Sembra assurdo, nevvero? Eppure credo sia tipicamente italiano guardare solo alle saccocce piene senza pensare cosa daremo da mangiare domani ai nostri figli.

E alla fine che leggi la tragedia democratica italiana.
E’un errore strategico politico che nasce da lontano,quando esisteva L’Ulivo+ Rifondazione che avrebbe dovuto entrare nel progetto di un omogenea coalizione come un unico partito( e non partito unico) di centro-sinistra.
Ora è tardi .
Le divisioni sono laceranti e a meno che non succeda l’inverosimile abbiamo consegnato il paese nelle mani di chi cambierà e non di poco la nostra costituzione trionfando anche in un ipotetico referendum preso atto dello “scazzamento” generale del popolo che ne aveva impedito la prima modifica.
Devo alfine dedurne che sarà davvero difficile per il PD poter andare oltre a quello che ha fatto a meno che la sinistra non sappia rilanciarsi o succeda che il destino di un uomo finisca per un motivo indipendente da un harakiri politico molto improbabile.
Una volta si fanno gli sbagli:purtroppo.

“Gli Italiani vogliono tutto questo. Lo trovano buono e giusto”.
E adesso giustamente lo avranno…

Boh io non sò ancora bene cosa pensare… :-?
Come al solito dare una sbirciata da fuori mi lascia ancora più perplesso.

Vorrei colpevolizzare gli italiani, dire che sono qualunquisti, egoisti, sciocchi e così spiegare la vittoria di Berlusconi (vittoria annunciata). Però per condannare ci vogliono le accuse e allora eccomi nella parte di PM:

Italiani siete dei cojoni (per dare le attenuanti), siete egoisti, ciechi, avidi. Perchè avete votato Berlusconi? Cosa vi mancava?
Non vi bastava il lavoro precario ed i 500 euro mensili, e voi operai non sapete gestire i vostri 1100 euro di stipendio? La casa abbiamo cercato di darla a tutti, non potevate aspettare? Cosa? volevate quelle di Roma, quelle riservate ai politici. Sapete che costavano troppo circa 1500 euro al mq, si come una casa popolare, ma erano più grosse. I vostri figli hanno libri e scuole garantiite, come fate a dire che non potete permettervi il soggiorno presso le città universitarie?
E voi pensionati coi figli disoccupati di 40 anni, di che vi lamentate? Voi li date a mangiare ma la detrazione di 700 euro all’anno noi la congediamo.
Quella si lamenta della giustizia, ma si rende conto di quanti poliziotti e carabinieri dobbiamo impegnare per le scorte? Cosa? di te che nelle vostre città manca la pattuglia, non si vedono poliziotti? Che scippano o vi insultano, che bevono e pisciano davanti a chiese e monumenti e cacano nei corridoi della metropilitana… FASCISTI.
Ecco sei sei popolo, sei fascista e cojone.

Ecco cosa sei popolo: sei fascista e cojone.
E per dirla alla Sordi: Non conti un cazzo e allora perchè hai votato di testa tua?

Lascio decidere sentenza e pena a voi :-)

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