Posted by: max78 | Aprile 16, 2008

“Specchietto Retrovisore”

Usare gli strumenti finanziari per l’immediata nascita di due movimenti l’uno sulla sinistra e l’altro sulla destra.

Occorrerà redigere un elenco di almeno due o tre elementi per ciascun quotidiano e periodico in modo tale che nessuno sappia dell’altro. Ai giornalisti acquisiti dovrà essere affidato il compito di simpatizzare per gli esponenti politici come sopra. Poi bisognerà acquisire alcuni settimanali di battaglia, coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso un’agenzia centralizzata, coordinare molte tv via cavo con l’agenzia per la stampa locale, dissolvere la Rai in nome della libertà d’antenna; punto chiave è l’immediata costituzione della tv via cavo da impiantare a catena in modo da controllare la pubblica opinione media nel vivo del Paese.

La giustizia va ricondotta “alla sua tradizionale funzione di equilibrio della società e non già di eversione”. Per questo, è necessaria la separazione delle carriere del pubblico ministero e dei giudici, l’istruzione pubblica dei processi nella dialettica fra pubblica accusa e difesa di fronte ai giudici giudicanti, la riforma del Consiglio superiore della magistratura che deve essere responsabile verso il Parlamento.

“Molto è già stato realizzato. Per il resto si vedrà”

Licio Gelli - Piano di Rinascita Democratico (estratto)


Estratti da “La Soffitta di Licio Gelli” di Silvia Resta (Effetto Reale)

- “La riforma sulla giustizia è prevista nel piano di Gelli, più di una volta l’hanno citato sui giornali, questo per quanto riguardava [anche] la riforma della scuola, la riforma dei sindacati… Quello non era un piano eversivo. Dopo tanto tempo hanno passato la riforma sulla giustizia, cioè sulla divisione delle carriere. E’ ovvio, il giudice, il PM, i pubblici ministeri, il giudice giudicante, dovrebbero fare concorsi diversi, si dovrebbero odiare fra loro due per poter garantire una giusta giustizia al condannato. Tutto qua.”

- E la riforma della Costituzione, visto che ci siamo?

- “Anche quella era una riforma… noi abbiamo bisogno di una repubblica presidenziale…”

- Quello che ancora manca è questo gradino… Per il resto qualcosa è stato “preso” [dal programma di Gelli].

Gelli sorride soddisfatto e aggiunge:

- “Penso di sì”


“Il famoso piano di rinascita democratica… è stato quasi completamente attuato ormai… nel senso che le riforme che lui voleva in larga misura sono state realizzate, non ultima la recente riforma della Costituzione che, è vero, è soggetta al giudizio del popolo, ma comunque queste riforme che all’epoca destarono tanto scalpore (quando fù trovata la valigetta nelle mani della figlia) oggi in pratica sono state quasi tutte realizzate”.

Renato Risaliti - Storico

“Il cappuccio nero è un fatto negativo di per sè, indipendentemente se è massonico, non massonico… qualsiasi cosa sia nasconde qualcosa. La democrazia, quella vera, [...] non ha cappucci, bisogna guardarsi nelle palle degli occhi.”

Roberto Barontini - Istituto Storico della Resistenza di Pistoia

Risposte

Gelli fa i progranmmi elettorali di qualcuno a quanto pare o almeno potrebbe averli suggeriti in passato…..

Mah in pratica, se ci si occupa un pochetto di massoneria e dintorni (come è capitato a me in tempi recenti) ci si rende conto che anche in Italia (come in USA, ad esempio) pare esserci un percorso prestabilito - nelle logge - che pian piano viene attuato. Scontato aggiungere che chi lo sta attuando era membro della loggia massonica di Gelli. Peccato che la cosa non sembra interessare nessuno, così come nessuno si preoccupa del fatto che esista una rete massonica globale che in pratica coordina l’andamento delle nazioni (solo a distanza di tempo si dice, a titolo di curiosità, che bush era membro di “quella” organizzazione segreta, così come suo padre, così come suo nonno, così come tutti i presidenti degli Stati Uniti, e così via…). Buffo.

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