Inserito da: solleviamoci | Aprile 23, 2008

Marcegaglia: «Meno soldi ai contratti nazionali; maggioranza chiara, ora le rifome»

Il presidente designato punta a un negoziato per la revisione dei contratti. In linea con Montezemolo, al sindacato chiede di “interpretare con chiarezza il mutato contesto sociale”. E subito “un forte alleggerimento economico e normativo del contratto nazionale”

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Gli assetti contrattuali sono al primo punto nell’agenda di lavoro di Emma Marcegaglia. Entro pochi giorni incontrerà il presidente del Consiglio in pectore, Silvio Berlusconi, per discutere delle diverse questioni che interessano il mondo produttivo. Lo ha annunciato lo stesso presidente designato aggiungendo che lei e la sua squadra si impegneranno subito, di concerto con il presidente uscente Luca di Montezemolo, per portare all’attenzione delle istituzioni le principali questioni collegate allo sviluppo e alla crescita del Paese.

SINDACATO Confindustria gli chiede  “di cambiare profondamente, di interpretare con chiarezza il mutato contesto sociale reso più evidente e ineludibile dal voto del 13 aprile”.  Il presidente designato di Confindustria torna così sulle polemiche sollevate dal suo predecessore Luca di Montezemolo che ha criticato pesantemente i sindacati per i continui veti al tavolo delle trattative.

RELAZIONI INDUSTRIALI “Il sistema attuale delle relazioni industriali – secondo Emma Marcegaglia- è obsoleto e inadeguato rispetto alle esigenze di un paese industriale moderno. È assolutamente necessario cambiare gli assetti e le relazioni sindacali. Il sindacato ha un ruolo importante ma chiederemo una immediata convocazione di un tavolo per discutere della riforma”. “Vogliamo immediatamente e silenziosamente lavorare con il sindacato e mi sembra che oggi ci siano le condizioni per farlo”.

SICUREZZA “Chiederò al prossimo governo la modifica delle norme restrittive appena introdotte. Ritengo che la soluzione non sia nell’inasprimento delle sanzioni ma nella diffusione della cultura della sicurezza”. “Io credo - ha detto Marcegaglia - che l’emotività dell’opinione pubblica non debba provocare reazioni demagogiche. Dopo gli incidenti alla Thyessen e a Molfetta il governo uscente è intervenuto irrigidendo norme e sanzioni. Credo – ha puntualizzato - che sia una scelta profondamente sbagliata e per questo chiederò al prossimo governo una modifica delle norme”

CONTRATTI “Chiediamo al sindacato - ha detto la presidente che sarà eletta all’assemblea di maggio - di negoziare subito con noi un forte alleggerimento economico e normativo del contratto nazionale. Chiediamo di semplificare drasticamente il numero e il contenuto dei contratti di primo livello e di cambiare le regole di impiego del lavoro che sono troppo rigide e scoraggiano gli investimenti. Noi riconosciamo un ruolo importante al sindacato - ha aggiunto la Marcegaglia - ma gli diciamo con chiarezza che ora serve un cambiamento radicale. C’è un esempio in questi ultimi mesi sotto gli occhi di tutti. Non entro nel merito della vicenda Alitalia - ha chiarito la Marcegaglia - ma il peso del sindacato in questa sfibrante privatizzazione è percepito dall’opinione pubblica come esagerato e privo di senso”.

23/04/2008 18:40

fonte:http://www.unionesarda.it/DettaglioCategorizzato/?contentId=23753

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