Fisco; Dichiarazioni on-line, indagato direttore Agenzia entrate
Massimo Romano
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Roma, 8 mag. (Apcom) - Il direttore dell’Agenzia delle entrate, Massimo Romano, è stato indagato dalla Procura di Roma in relazione alla vicenda della pubblicazione su internet delle dichiarazioni dei redditi. Il reato ipotizzato a carico del dirigente è quello previsto dall’articolo 167 della legge sulla privacy, che sancisce il trattamento illecito dei dati “diversi da quelli sensibili e giudiziari che presenta rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali”. Secondo quanto si è appreso, nei confronti di Romano è stato anche emesso un invito a comparire. Gli inquirenti inquadrano le accuse in base anche all’articolo 17 sempre della legge sulla privacy, che riguarda i “limiti all’utilizzabilità dei dati personali”. Il fascicolo d’inchiesta è stato aperto dal procuratore aggiunto Franco Ionta e dal pm Francesco Polino sabato scorso, dopo che il Garante era intervenuto facendo ritirare all’Agenzia delle entrate la pubblicazione on-line, fatta il 30 aprile, dei 730 e dei 740. All’attenzione di chi indaga è intanto arrivato l’esposto dell’associazione dei consumatori Codacons. Gli accertamenti, delegati alla polizia postale, in questi giorni, sono proseguiti ed hanno portato alla identificazione di tutti quei siti, più o meno ‘aperti’, che negli ultimi giorni hanno avviato un vero e proprio commercio sulle liste delle dichiarazioni dei redditi. Romano, 56 anni, sarà sentito entro breve dai magistrati. La sua iscrizione sul registro degli indagati è un atto dovuto ed effetto del rapporto trasmesso a piazzale Clodio dalla polizia postale.
Fonte: Apcom.net









