Posted by: solleviamoci | Maggio 12, 2008

Giorgiana Masi 31 anni dopo: Prc e radicali chiedono la verità

Giorgiana Masi

ROMA (12 maggio) - Una corona di fiori rossi dei “Compagni e delle compagne del Prc” e una grande composizione di rose rosse del Partito radicale su ponte Garibaldi: tutto per ricordare Giorgiana Masi, la diciannovenne colpita a morte da un colpo di pistola trentuno anni fa su ponte Garibaldi mentre partecipava ad una manifestazione dei radicali e per chiedere verità sull’episodio, come sintetizzava un cartello attaccato ad un albero del ponte.

Così una folta rappresentanza dei radicali, guidata da Marco Pannella, Rita Bernardini e Sergio Stanzani, e una delegazione del Prc guidata da Roberto Musacchio, Paolo Ferrero, Patrizia Sentinelli, hanno ricordato oggi la ragazza uccisa nel 1977. Presenti sul ponte che affaccia sull’Isola Tiberina, anche il parlamentare Pd Roberto Giachetti, Marco Cappatto dell’associazione Luca Coscioni e l’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio, oltre ad alcuni ragazzi che indossavano cartelli con su scritto «Giorgiana Masi. Cossiga sa ma non parla».

Per Roberto Musacchio, capogruppo Prc al Parlamento Ue, che c’era 31 anni fa: «Il tema della verità è sempre attuale». Gli fa eco l’ex ministro Ferrero affermando: «Siamo qui per chiedere di fare luce visto che dopo 31 anni non si è in grado di fare luce». Mentre Rita Bernardini ha detto: «Ripresenteremo la richiesta di inchiesta parlamentare proprio per far luce sull’assassinio di Giorgiana.

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fonte:http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=24052&sez=HOME_ROMA

Risposte

E’ sempre difficile perseguire la verità e la giustizia, che quando vede coinvolte le forze dell’ordine non si riesce quasi mai a stabilire…
Non posso aggettivare Cossiga, visto che è un Senatore della Repubblica…
Anche questa è l’Italia…

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