Diritti dei lavoratori in pericolo

Durante un incontro organizzato dalla Cisl e dal Riformista, il ministro del welfare, propone la sua ricetta sul lavoro: “in Italia si fanno troppi scioperi”, spiega Sacconi, occorre “studiare una normativa che li riduca”. Ma il ministro agita anche la carota della partecipazione dei lavoratori agli utili d’impresa: “è giunta l’ora”
Di: Jacopo Matano, 13 giugno 2008…………….. http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=8122
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DIRITTI DEI LAVORATORI IN PERICOLO
Di: Red58
Dopo aver appreso le affermazioni del ministro del welfare: troppi scioperi, utili di Impresa ai Lavoratori, ho fatto alcune riflessioni che di seguito riassumo.
Diciamolo fuori dai denti, qui si tratta di una contro lotta di classe perpetrata dal capitalismo e legittimata dal governo di destra, rischiosa per le possibili conseguenze che si potrebbero verificare nel caso venga attuata. Tesa a togliere alla “Classe Operaia” i diritti acquisiti con le lotte dei nostri padri. I toni del dibattito pacati utilizzati dal ministro, evidenziano una sicurezza drammaticamente preoccupante. Tutto ciò è il risultato del lento e costante processo di americanizzazione che stiamo subendo nel nostro paese. Il ritorno all’800, con l’automatica cancellazione della storia del 900, auspicato da questa classe dirigente, essenza dell’antipolitica, è assolutamente da stoppare sin da ora. Il triste cambiamento voluto da queste figure non deve trovare terreno fertile. E’ giunto il momento di un intervento deciso da parte di chi è preposto a salvaguardare i diritti dei Lavoratori, dato che siamo giunti all’ultima spiaggia. Non dimentichiamoci che nelle recenti elezioni politiche il popolo italiano con il suo triste e sciagurato voto ha legittimamente scelto di essere rappresentato dalla parte politica più lontana alle esigenze dello stato sociale meno abbiente e contemporaneamente si è dissolta nel nulla la rappresentanza politica in parlamento più vicina ad esse. Il deterioramento che si sta attuando contro i diritti dei Lavoratori non trova quindi in sede politica una valida e ferma contro risposta….anzi!!! Inoltre è importante aggiungere che il rapporto di lavoro tra datore e lavoratore è purtroppo regolato da una legge, la 30, voluta e votata dal precedente governo di destra. Legge che ha contribuito a creare il lavoro precario ed instabile peggiorando in maniera tragica la condizione economica del Popolo. In ultima analisi, i sindacati hanno l’obbligo morale di espletare finalmente il proprio ruolo di garanti nei confronti dei lavoratori altrimenti assisteremo ad un ritorno al passato e tutte le teorie ed i conseguenti diritti ottenuti e riconosciuti dallo Statuto dei Lavoratori, saranno cancellati con un netto colpo di spugna. Se i sindacati non daranno le risposte auspicate, l’unica via di uscita, la nuova via logica è tornare a scioperare in massa, altrochè ricetta sul lavoro del ministro…..
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fonte: e-mail
































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