Inserito da: solleviamoci | Settembre 25, 2008

Alitalia, c’è il sì dei confederali. Piloti e assistenti a palazzo Chigi

Avia e Sdl dicono no all’intesa

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C’è stata una suspence finale per la firma dell’intesa con tra la Cai e i sindacati confederali a Palazzo Chigi. L’accordo quadro è stato firmato dalle tre sigle confederali più l’Ugl ma fino all’ultimo erano rimasti dei dubbi sulla firma della Cgil. Il segretario generale Guglielmo Epifani a quanto pare ha solo voluto verificare le correzioni fatte sui punti più critici della trattativa contenute nei due protocolli allegati all’accordo quadro.

Epifani spiega che alla fine si è convinto perché «la decurtazione delle retribuzioni del 6-7% per piloti e assistenti di volo sarà recuperato con un incremento della produttività». Tale riduzione potrà essere parzialmente o totalmente recuperata con incrementi di ore di volo. Epifani ha evidenziato, inoltre l’importanza del riferimento al precariato. L’azienda che riprende a volare userà infatti, spiega, «quel bacino di precari, dando così speranza a centinaia e centinaia di lavoratori per i quali non c’era nulla». Il segretario della cgil sottolinea, inoltre, «l’effettiva invarianza retributiva di tutto il personale a terra» con, tra l’altro, la conferma della maggiorazione notturna e la rinuncia, da parte della Cai, alle restrizioni sui trattamenti di malattia e sulle indennità. Riferendosi a piloti e assistenti di volo Epifani ha affermato: «Confido che anche grazie a queste interpretazioni e avanzamenti sia possibile da parte di coloro che fino a oggi non hanno sottoscritto nulla, di poter riflettere in queste ore per vedere come anch’essi possano contribuire a questo piano di rilancio e di risanamento».

I vertici della Cai sono stati convocati a Palazzo Chigi fin dal mattino insieme al commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi. La trattativa si era riallacciata già mercoledì, anche a partire dalla mediazione fatta dal segretario del Pd Walter Veltroni. A raccogliere i frutti della nuova fase, il “grande mediatore” del governo: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, al quale è spettato il compito di presentare i documenti ai sindacati al termine dell’incontro con i vertici della Cai.

Trovate le firme di Cgil, Cisl e Uil, ora -come ha spiegato l’amministratore delegato di Cai, Rocco Sabelli- il lavorio dei mediatori si concentra sulle sigle sindacali che ancora non hanno accettato l’intesa, cioè quelle che rappresentano i piloti e gli assistenti di volo. Anpac, Up assieme a Anpav, Avia e Sdl non si sono ancora espressi sui protocolli di Cai firmati dai confederali, insieme all’Ugl. I presidenti delle associazioni dei piloti Anpac e Unione Piloti, Fabio Berti e Massimo Notaro, si sono recati a palazzo Chigi.

Letta spiega che «il tavolo resterà aperto fino alle 20». Gli incontri e i contatti si susseguono. Ma decisiva sembra essere l’assemblea unitaria a Fiumicino, dove Avia e Sdl sono contrarie all’intesa. «Abbiamo detto di no; le garanzie contrattuale ci devono essere», ha detto Antonio Di Vietri (Avia) nel corso del suo intervento all’assemblea dei lavoratori. Il rischio da evitare «è quello del caporalato. Dobbiamo evitare questo rischio nel momento in cui ci sarà discontinuità tra la vecchia e la nuova compagnia. Quel momento brutto in cui arriva una telefonata nel tinello. Questo è il motivo per cui Anpac, Up, Sdl e Avia stanno assieme uniti in questo momento».

Intanto Air France-Klm è pronta ad acquisire una quota tra il 10 e il 20% di Alitalia. È quanto si apprende da fonti industriali.

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Pubblicato il: 24.09.08
Modificato il: 25.09.08 alle ore 16.44

fonte: http://www.unita.it/view.asp?idContent=79281


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