Inserito da: solleviamoci | Ottobre 9, 2008

RIDETE CON NOI – La Carfagna: «La Guzzanti? Mi sembra fragile mentalmente» / Paolo Guzzanti contro Berlusconi “E’ amico di Putin, mi fa vomitare”

Il ministro: «Il gossip sulle intercettazioni? Dietro c’era una regia»

Dopo il “no cav day” a Piazza Navona. «Sarei disposta a ritirare la citazione ma lei non si scuserà mai»

.

Mara Carfagna nella basilica di Santa Croce a Roma legge la Bibbia per il programma della Rai (Ap)
Mara Carfagna nella basilica di Santa Croce a Roma legge la Bibbia per il programma della Rai (Ap)

ROMA – «L’ho citata in giudizio e sono in difficoltà perché la signora Guzzanti mi fa compassione. Poveraccia, non credo sia una persona solida, mi sembra fragile mentalmente». Il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, intervistata da Enrico Mentana nella puntata di Matrix in onda mercoledì sera, torna a parlare delle polemiche scatenate dallo spettacolo di Piazza Navona di alcuni mesi fa nel corso della manifestazione ‘no cav day‘. «Sono cattolica e conosco il valore del perdono – ha detto ancora il ministro Carfagna – sarei disposta a ritirare la citazione in giudizio se la signora Guzzanti scrivesse due righe di scuse. Ma credo che non lo farà mai». Il ministro per le Pari Opportunità ha detto di essere stata colpita perché era «l’anello debole nella catena», ed ha inoltre dichiarato che non ha mai pensato di dimettersi.

INTERCETTAZIONI – E il gossip sulle presunte intercettazioni telefoniche? La Carfagna parla di una «regia di chi ha sperato si potesse liberare un posto da ministro, magari costringendomi alle dimissioni». La titolare del dicastero delle Pari opportunità scaglia il dardo nei confronti di chi, a suo dire, avrebbe «magari aiutato a far nascere» voci infondate sul suo conto (a proposito di telefonate «piccanti»). Proprio nei suoi rapporti con il Cavaliere, infatti, in molti si sono affannati a cercare conto del successo politico della giovane ministro: «Ho notato – dice la Carfagna – molta invidia da parte delle donne». E proprio delle colleghe Carfagna si lamenta, denunciando di aver ricevuto, sì, molti attestati di solidarietà, ma anche che «sono stati troppi i silenzi».

BATTUTE – Il ministro parla ovviamente anche del premier. «Berlusconi ama fare battute galanti – spiega – e spesso atteggiamenti che sembrano sopra le righe sono frutto della sua ingenuità». Un riferimento alla serata di premiazione per i Telegatti, quando un apprezzamento del premier nei confronti dell’ex soubrette portò alla pubblicazione su un quotidiano di una lettera di Veronica Berlusconi che pretese pubbliche scuse da parte del marito. «Non credo che quella lettera sia dovuta alla battuta galante – ha detto Mara Carfagna – ma credo che dietro ci siano motivi più complessi e personali». «Berlusconi a cena raccontava con orgoglio delle nuove leve portate in Parlamento – ha raccontato ancora il ministro Carfagna – riferendosi a me disse che ero una brava donna tanto da sposare, solo la malizia giornalistica ha provocato le polemiche. Berlusconi è il leader del mio partito e capo del governo a cui appartengo, ha avuto il coraggio di investire su di me e di questo ne sarò riconoscente».

.
08 ottobre 2008

fonte: http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_08/carfagna_guzzanti_fragille_mentalmente_ed48c7b2-955d-11dd-a444-00144f02aabc.shtml

__________________________________________________________________________________________________

http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/06/berlusconi-hitler-nazista-220x300.jpg

Paolo Guzzanti contro Berlusconi
“E’ amico di Putin, mi fa vomitare”

Il senatore del Pdl attacca l’atteggiamento del premier sulla Russia
“Il Cavaliere ha paragonato il presidente georgiano a Saddam”

.

Paolo Guzzanti contro Berlusconi "E' amico di Putin, mi fa vomitare"

Paolo Guzzanti

.

ROMA – “Berlusconi mi fa vomitare”. Paolo Guzzanti, deputato Pdl ed ex presidente della Commissione Mitrokhin, attacca frontalmente il presidente del Consiglio. Dal proprio sito internet Guzzanti torna a difendere la Georgia, invasa da Mosca, e attacca la Russia di Putin. Quello stesso leader politico che Silvio Berlusconi non perde occasione di lodare. Un comportamento che a Guzzanti non va giù. E non lo manda a dire.

Stavolta a scatenare la polemica sono le frasi dette ieri da Berlusconi nel corso della riunione del gruppo Pdl alla Camera. Ecco, secondo Guzzanti, la descrizione dei fatti: “Berlusconi ha superato se stesso paragonando il presidente georgiano Saakashvili a Saddam. Ho vomitato. Ieri sera ho ascoltato da Berlusconi parole terribili e inaccettabili che non avrei mai voluto ascoltare. Di questa storia ne ho abbastanza. Ciò che ho trovato più grave, inaccettabile e nauseante è stato il tono con cui Berlusconi ha ripetuto a megafono le storie della propaganda russa, dicendo che ‘bisognava ad andare a prendere quello là, quel Saddam’, intendendo il presidente Saakashvili. Mi fa schifo e non capisco l’allineamento col capo del Kgb al potere”.

Guzzanti – a cui recentemente è stata levata la scorta – non si ferma e rivela anche un dialogo che sarebbe stato raccontato da Berlusconi. “Mi telefona Bush e mi dice: hai visto cosa ha fatto il tuo amico Putin? – scrive Guzzanti riferendo le parole del premier – ma Putin è amico mio quando fa le cose che non ti piacciono e amico nostro quando fa quelle giuste? Sentiamo, che ha fatto? E Bush: ‘Ha cancellato tutti i candidati dalle elezioni locali, tutti, e li ha sostituiti con uomini suoi, dal primo all’ultimo. ‘Allora – ricostruisce sempre Guzzanti citando il Cavaliere – io vado a Mosca e dico: cos’è questa storia dei candidati? E Putin: ma sai, avevano candidato tutta gente sui 70 anni, quindi erano tutti legati al passato sovietico. Ho voluto dare una svecchiata e ho ordinato di far mettere quarantenni, gente che dirige aziende. Va bene, dico io”.

Un atteggiamento che Guzzanti critica duramente. Una reazione troppo morbida, quella del premier italiano, che il deputato della Pdl non tollera: “Berlusconi ha anche detto che quella russa non sarà proprio una democrazia perfetta, ma sapete, ci vuole del tempo per passare dal totalitarismo alla democrazia”.

Conclusione al vetriolo. “Ieri sera avevo l’impressione di ascoltare qualcuno che esprimesse parole, sorridenti per di più, per giustificare Hitler“. Un qualcuno che si chiama Berlusconi.

.

8 ottobre 2008

fonte: http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/politica/guzzanti-putin/guzzanti-putin/guzzanti-putin.html?rss


Lascia un commento

La tua risposta:

Categorie