Lo ha annunciato l’ambasciatore italiano a Bangkok, Ignazio Di Pace: i manifestanti anti-governativi hanno acconsentito alla partenza di alcune decine di voli commerciali
.
Bangkok, 1 dicembre 2008 – La Farnesina ha organizzato un volo per il rimpatrio di parte degli italiani rimasti bloccati in Thailandia. Lo ha annunciato l’ambasciatore italiano a Bangkok, Ignazio Di Pace, in collegamento telefonico con Sky Tg 24.
Per facilitare la partenza delle migliaia di stranieri rimasti intrappolati in Thailandia nel blocco dei due principali aeroporti del Paese, i manifestanti anti-governativi hanno acconsentito alla partenza di alcune decine di voli commerciali. Secondo una portavoce dell’autorità aeroportuale, all’alba di lunedì, 37 aerei avevano lasciato l’aeroporto di Subarnabhumi, dove migliaia di persone sono bloccate da giorni.
L’ambasciatore Di Pace ha annunciato di aver chiesto alla Thay Airways International un volo diretto con Roma. Il diplomatico ha confermato che «la situazione è ancora molto complicata», ma che non ci sono problemi di sicurezza personale per i passeggeri. «La situazione è ancora molto complicata, perchè il numero dei passeggeri che vogliono partire aumenta e non è compensato dal numero di persone che possono partire. I voli però stanno aumentando». «È una situazione che stiamo cercando di far tornare alla normalità».
Per gli italiani (turisti, ma anche uomini d’affari) che si trovano in Thailandia comunque non c’è un problema di sicurezza, nè negli aeroporti nè in tutta la Thailandia: «C’è un disagio personale, un disagio molto serio -ha detto il diplomatico- ma non c’è un problema di sicurezza o incolumità personale».
.
fonte: http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/12/01/136143-italiani_rimasti_bloccati_bangkok.shtml
…

















