Inserito da: solleviamoci | Dicembre 15, 2008

Aprilia, i No Turbogas bloccano la strada Pontina

La Digos ‘identifica’ 200 manifestanti

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I manifestanti sulla Pontina (foto Giorgio Nardinocchi) ROMA (14 dicembre) – Circa 1.500 manifestanti, comprese molte famiglie, hanno invaso la strada statale 148 Pontina all’altezza dello svincolo di Aprilia bloccandola in entrambi i sensi di marcia per protestare contro la costruzione della centrale a ciclo combinato per la produzione di energia elettrica di Aprilia (Latina). Alla protesta hanno parteciapato cittadini di Aprilia e dei comuni limitrofi, Anzio, Nettuno, Lanuvio, Lavinio e Campodicarne (sito dove dovrebbe sorgere la centrale).

Oltre alle bandiere della Rete “No Turbogas” anche quella dei Verdi, dei Cobas, di Rifondazione comunista, Sinistra Arcobaleno. In un volantino, distribuito dai manifestanti: «La centrale è stata autorizzata con decreto 55/01/2006 del ministero dello Sviluppo economico in data 2 ottobre 2006 secondo i dati forniti dalla Sorgenia nello S.I.A. (Studio di impatto ambientale). In 8.103 ore di funzionamento brucerà ogni anno oltre un miliardo di metri cubi di gas naturale ed immetterà in atmosfera oltre 37 miliardi di metri cubi l’anno di fumi contenenti sostanze inquinanti».

In serata la Digos ha iniziato l’identificazione di circa duecento partecipanti al corteo, per procedere poi alla denuncia per interruzione di pubblico servizio. La questura procede anche nei confronti di altre 150 persone che hanno invaso il sito di Campo di Carne: per loro scatteranno le denunce per invasione di terreno, violazione di domicilio, violenza privata, danneggiamento ed istigazione a delinquere.

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fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=38310&sez=HOME_ROMA



Risposte

  1. No turbogas, no nucleare, no carbone, no, no, no…

    Tra poco la crisi economica sarà così rivoluzionaria che ci basteranno i kilowatt prodotti dalle nostre centrali idroelettriche.

    Ma sarà dura!


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