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PAVIA – 10 gennaio – Molti cittadini italiani e stranieri, hanno sfidato la temperatura polare di -8°C per solidarizzare con le popolazioni assediate e falcidiate nella striscia di Gaza; la cornice di piazza della Vittoria, bianca e ghiacciata, ha fatto da teatro al presidio odierno “Stop all’assedio di Gaza” al quale hanno anche partecipato, oltre ai quattro segretari provinciali del PCL, PdCI, PRC e IDV anche alcuni rappresentanti di Proletari@, Un fitto volantinaggio ha “obbligato” i numerosi passanti a prendere coscienza del problema.
Dal 27 ottobre, infatti, il governo israeliano ha lanciato una terribile offensiva nella striscia di Gaza. Il bilancio delle vittime è già di almeno 800 morti accertati, una vera e propria carneficina ad opera di Israele, che non ha risparmiato nemmeno le scuole dell’ONU.
Non bastava il Muro della Vergogna, non bastava la trasformazione dei territori palestinesi in Bantustan, ora siamo alla guerra aperta.
Noi comunisti siamo per una pace giusta, rispettosa dei diritti di tutti i popoli e di tutte le nazionalità, non la pace di lorsignori che da Washington e da Tel Aviv decidono “democraticamente” quello che gli pare per i loro interessi economici e militari.
E’ necessario il cessate il fuoco immediato, perché già troppe vite sono state spezzate da questa aggressione inaccettabile, e l’avvio di serie trattative di pace tra il governo di Israele e una rappresentanza reale del popolo palestinese, che non può escludere Hamas che, piaccia o meno, ha vinto democraticamente le elezioni nella striscia di Gaza (come testimoniato dagli osservatori internazionali presenti).
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