LEVANTE – Disoccupato e disperato: «Vendo un rene»

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25 febbraio 2009| Simone Traverso
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La sua vita è andata in frantumi, il matrimonio pure. L’azienda edile di cui era proprietario, poi, se l’è portata via la crisi economica. Non gli resta più nulla, solo il suo corpo e adesso, Luigi, 50 anni, ha deciso di vendere pure quello: «Sono disperato, ho bisogno di soldi. Se a qualcuno serve, vendo un rene».
Non è uno scherzo e nemmeno un’esagerazione. Bensì lucida offerta per sopravvivere alla disperazione: «Fino ad oggi ho goduto di un sussidio di disoccupazione. Campo con 566 euro al mese, vivo in un piccolo alloggio messomi a disposizione dalla Curia. Ogni giorno mi sveglio alle 4, vado al mercato a scaricare cassette della frutta e della verdura, oppure bazzico per cantieri alla ricerca di un lavoretto. Mi ammazzo di lavoro, ma oramai non riesco più a tirare avanti». E gli aiuti delle autorità? «Quelli dal prossimo mese non arriveranno più, sono già rassegnato. Eppoi non la voglio l’elemosina, altrimenti mi sarei già seduto ai bordi di una strada con la mano tesa. Voglio un lavoro, un impiego fisso».
L’ostacolo da superare è però l’età: «Cinquant’anni non sono pochi, anzi. Oggi rientrare nel mondo del lavoro è difficilissimo per quelli come me. Avevo un impiego a tempo, presso una cooperativa sociale. Ho chiesto di diventare socio o, in alternativa, di essere assunto a tempo indeterminato, ma mi è stato risposto “picche”. E allora eccomi qua, pronto a vendere un rene per continuare a vivere». Simili affari sono però vietati in Italia: «Mi sono documentato – ribatte pronto Luigi – andrò all’estero. Non scherzo, sono deciso a compiere questo passo, sebbene mi renda conto che si tratta di un gesto folle». Un gesto dettato dalla disperazione: «Ero sposato, ho una figlia, avevo un’impresa edile. Poi, un paio di anni fa mia moglie ha chiesto e ottenuto la separazione. Ho dovuto pagare gli alimenti e ho iniziato a indebitarmi. Poi la “mazzata”. La crisi economica ha acuito i problemi finanziari e alla fine sono stato accusato di evasione fiscale, mi hanno messo in carcere con il sospetto che non pagassi i miei dipendenti e mi è stata appioppata una multa da 2 milioni e 600 mila euro. Quello è stato il colpo di grazia. L’impresa si è dissolta nel nulla, sono rimasto senza nulla in mano. Dentro di me è però rimasta intatta la voglia di lavorare… e i reni. Quelli sono sani – dice con un sorriso a mezza bocca Luigi – Sono da anni iscritto all’associazione dei donatori di organi. Non vedo perché debba aspettare di essere morto per aiutare qualcuno in difficoltà. La legge italiana non mi consente di vendere un rene? Andrò altrove, in Svizzera».
In verità le autorità bernesi vietano la compravendita di organi e sanzioni pesantissime sono previste in tutti i principali Stati europei. «Sono pronto a tutto – ripete Luigi – intanto devo trovare un acquirente». Ma il prezzo per questo rene? «Non pongo limiti, non so cosa possa valere. So soltanto che ho un disperato bisogno di aiuto, di denaro per poter ripartire. Il problema è che persone come me sono oramai fuori dai giochi. I guai con la giustizia e l’età non mi facilitano». Qualcuno potrebbe cadere in tentazione e darsi al crimine: «Furti? Spaccio? Non ci penso nemmeno. Mi considero una persona onesta, non intendo diventare un delinquente. Sono sano e disposto a lavorare, quindi o mi offrono un impiego, oppure offro io un mio rene. Poi si vedrà».
Le dichiarazioni di Luigi, inutile nasconderlo, hanno il sapore della provocazione, dell’esagerazione. D’altronde il numero di chi dice d’essere pronto a vendere un pezzo del proprio corpo (rene, midollo o cornea) cresce giorno dopo giorno e su Internet si moltiplicano gli annunci e le cronache di episodi in tutto e per tutto simili. La popolare trasmissione “le Iene” in onda su Italia 1 ha recentemente segnalato come sia possibile trovare decine di offerte semplicemente ricercando su un famoso motore di ricerca la parola rene in lingua romena. «Non ne sapevo nulla – dice Luigi – non ho tempo di guardare la tv e il computer non ce l’ho. Sono davvero disperato. Però voglio proteggere, se non altro, mia figlia. È una ragazza ormai grande, non intendo coinvolgerla in questa storia. Non cerco pubblicità, cerco un futuro, una speranza e per trovarla sono pronto anche a vendermi un rene. Che c’è di strano? Ora però devo scappare, domani alle 4 mi sveglierò e andrò a scaricare cassette della frutta. Mi pagheranno una miseria, ma almeno saranno soldi guadagnati onestamente».
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54 Responses to “LEVANTE – Disoccupato e disperato: «Vendo un rene»”
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- - agosto 18, 2010
































ma fa bene se una persona si vende un rene ,ma che scherziamo? DOVE STA L’ILLECITO? LA VIRTA E MAI E NE FACCIO CIO CHE VOGLIO
Mi trovo nella stessa posizione di Luigi. Anch’io metto in vendita un rene o midollo, e a chi non capisce il mio gesto gli dico che sicuramente Lui non ha di questi problemi. e-mail: manumanu65mb@libero.it
MI TROVO NELLA STESSA POSIZIONE DI GIANNI E LUIGI SENZA UN LAVORO E CON DUE FIGLI VENDO RENE E-MAIL sgaramella.m@libero.it
Nota di elena: questo blog non è, ovviamente, una vetrina di offerte commerciali… continuiamo a pubblicare i commenti disperati che ci arrivano (cui tra molto poco aggiungerò anche il mio…) perché non sia mai che qualche genio dell’economia – o anche un sindacalista, quanto a quello… – passi di qui e non abbia un’illuminazione. Altro che crisi alle spalle!
mi domando tutti i santi giorni a chi dovrò dare il mio stipendio questo mese,visto che i debiti superano di gran lunga le entrate,a volte strani pensieri mi girano per la testa ma poi mi fermo a riflettere e cerco di tenere quel filo ancora attaccato,per questo capisco il mettere in vendita un rene lo farei anchio pur di tirarmi fuori dalla situazione in cui mi trovo,ma ho piu coraggio a morire che amputarmi,privarmi di una parte di me ma ripeto capisco chi ci prova,non lo biasimo anzi lo incoraggio a farlo prima di arrivare al mio modo di pensare perchèpuò darsi che un dì quel filo si lasci andare perchè la forza d,animo viene a mancare adesso vi lascio devo asciugarmi le lacrime di un inutile sfogo
SONO NELLA STESSA SITUAZIONE DI TANTE PERSONE CHE NON SANNO PIU’ COME ANDARE AVANTI E PER QUESTO HO DECISO DI VENDERE UN RENE (NON STO’ SCHERZANDO). SONO UN RAGAZZO DI 31 ANNI, HO UNA FAMIGLIA (MOGLIE, 2 FIGLI), NON FUMO, NON BEVO CAFFE’ , VINO E ALCOLICI, NON FACCIO USO DI DROGHE. E-MAIL: nap081@alice.it
Ma che razza di commercio è questo? Ma scherziamo? Tenetevi i vostri organi al loro posto sano. Ma vi rendete conto a quello che fatte. Soffrirete tutta la vita per qualche spicciolo in più. Mah
Valentino, Valentino… capisco il tuo punto di vista – che, in condizioni normali, è giusto. Sacrosanto persino. Ma qui non siamo “in condizioni normali” e chi lascia un commento come quelli sopra riportati è un povero cristo senza alternative, cui hanno chiuso tutte le porte in faccia, per un motivo o per l’altro. Io li capisco… a me per ora va ancora bene, ma se la mia anca non guarisce (o meglio: se qualche luminare non scopre cos’ha e come rimediare), presto sarò senza lavoro e senza futuro. Non è tanto per me che mi preoccupo. Ho una figlia da crescere… che è la preoccupazione maggiore di tuti i genitori. E vuoi per la crisi, vuoi per indifferenza (vuoi anche per la dignità che vorremmo conservarci…), siamo tutti soli. O almeno è così che ci vogliono far sentire. Ciao!
Cavolo Elena. Ho vissuto nelle peggiori condizioni (che oggi giorno mi sembrano un incubo). I miei non mi potevano permettere nemmeno un gelato a volte. Cosa posso dire, il mio sogno dell’infanzia era una bicicletta. Una maledetta bici. Non l’ho mai avuta. Non mi hanno mai portato al mare. Ho smesso di studiare (anche se ero abbastanza bravo) per lavorare. Ma non mi sono mai permesso di giudicare i miei. Posso capire che vuoi il meglio per lei. Ma forse non ti rendi conto delle conseguenze. Avrà forse quello che desidera. Ma in un futuro esso saprà del tuo gesto. E si sentirà con la coscienza carica. Carica di una madre che ora sta soffrendo. Per lei. Ti giudicherà male per il fatto di sentirsi in colpa per te. Dignità? Ma quale dignità parliamo. Arrivarci fino al gesto di vendersi organi interni? Sani? E a chi lo vendi? A quello che è ricco? Nella vita c’è una giustizia. Se uno è ricco può essere anche malato. Non si deve comprare pure la salute. E’ ingiusto. Cosi com’è ingiusto anche venderti la tua salute. Quello che compra il tuo rene (o altro) è sicuramente un vecchio. La sua vita se la fatta. Tu sei giovane, bella, con un marito e una figlia da goderti. Nella salute. Essi ti vogliono per quello che sei. Non per le tue condizioni finanziari. Va bene, hai già problemi con l’anca. Vuoi restare anche senza un rene? Pensi che i soldi presi ti basteranno? E se non, cosa seguirà, un polmone, un occhio, una tetta? Dai, Elena, mi trovo nella stessa situazione come te. Non lavoro dal 7 aprile. Per ora sostituisco un colega che è in ferie. Per 3 settimane. Dopo? Di nuovo a casa. Aspettare. Con nessuna prospettiva. A volte, di notte, piango in privato. Nessuno mi vede. Ho vergogna far vedere la mia disperazione. Ma mi dico sempre che non può finire cosi. Mi faccio coraggio. COMBATTO. Con me stesso per non cadere in depressione. Ma io i miei organi non li regalo a nessuno. Perché quello che mi vuole comprare, non è che uno che soltanto sfruttandomi ha fatto questi soldi. E se li ha fatto…. che crepi ora.
P.S. Questa settimana ed l’altra mi trovo a Stezzano. Se ti va di litigare (davanti ad un caffè) io ci sono. Il mio mail lo sai. Ovviamente, sarei molto compiaciuto se venisse anche Marco e la tua figlia. A presto.
CIAO VALENTINO, SE FACCIO QUESTO GESTO, NON E’ PER AVERE QUALCHE “SPICCIOLO” IN PIU’, SONO DACCORDO CON TE CHE QUESTO E’ UN COMMERCIO ORRIBILE MA NON RIESCO A TROVARE LAVORO; PER LA MIA FAMIGLIA SONO DISPOSTO A FARE DI TUTTO ANCHE DARE LA VITA. TI AUGURO CHE IL TUO LAVORO NON TI ABBANDONI MAI.
Caro Nap081. Suppongo che sei una persona giovane. O per lo meno ancora. Guardiamo le cose un po al chiaro. Lo fai per la tua famiglia? Bene. Ma ti sei mai chiesto se la tua famiglia lo vuole? Prova dirglielo a tua bellissima moglie. O ai tuoi genitori. Guardali nei occhi mentre lo fai. Leggi la loro disperazione per la tua scelta. La vendita di un rene è orrenda non in quanto come gesto. Ma come iniziativa.
Mettiamola cosi. Prenderai cento mila. O due. Pensi di aver risolto i tuoi problemi? Pensi che questa scelta metterà i tuoi al riparo della povertà?
E poi, non è poi una scusa il fatto di non trovare il lavoro? Con un rene in meno non avrai mai l’opportunità di averlo. Vivere senza un rene si può….. ma, ahimè, quella non è una vita normale. Parli col tuo medico. Chiedili quale sono le conseguenze della tua scelta.
Nap. Ho anch’io 2 figlie. Lo spettro del disoccupazione mi gira intorno dal aprile. Mi è arrivata pure la lettera di sfratto. E non per mancato pagamento di affitto mi creda. I debiti li ho anche io con la banca. 530 euro al mese. In più, non riesco a mandarli i soldi che mandavo sempre ai miei cari. Quando squilla telefono e vedo che la chiamata e da parte dei miei mi si rompe il cuore. So cosa vogliono. Ma so anche che non li ho. Questa situazione la vedo come un tumore. Ma vendere un rene, per me è come una morfina. Che fa passare il dolore per un breve tempo. Ma non risolve la malattia.
Su con la vita. Prenditi le tue figlie. Se sono piccole, portali nella natura. Falli vedere i fiori. Insegnali dei vari animali. Seguili per la scuola. Sono piccoli gesti che si ricorderanno per sempre su di te. E non dei soldi che li hai messo a disposizione.
Errata corrige sul commento di 29 giugno ore 9:26. Volevo dire che mi farebbe piacere di incontrarvi. (Mauro compreso). Se siete ancora interessati. Se…
Siamo tanti a soffrire a quanto pare. Io ho un par time porto a casa 1000 euro, ho 3 figli e un affito di 550. Sono sul lastrico. Temo di star male a farmi togliere i reni perchè sono stata molto malata e la malattia è terrificante perchè ti toglie ogni forza fisica e mentale e rischia di togliere anche una madre ai loro figli. In questa situazione invio diversi c.v. per chiedere lavoro. Anche non adeguato ai miei studi. Ho chiesto lavoro anche a tutte le persone che conosco. Nulla. Sono incapace di vendermi per sesso altrimenti senza dubbio lo avrei già fatto. E’ spaventoso ma spesso ci ho pensato. Scrivo qui per sfogarmi perchè pur essendo forte da ieri ho iniziato a piangere e ancora non ho smesso.
LA POVERTÀ. Brutta cosa. Alzarti la mattina e sentirti inutile. Avere quel senso di impotenza attraverso i tuoi. In questi momenti ti rendi conto del valore reale di un posto di lavoro.
Ricordo i giorni quando passavo davanti le vetrine con la mia figlia. Belle, grandi luccicanti. Cose meravigliose dentro. Cose da desiderarli. Ricordo anche i occhi meravigliati di mia figlia che li guardava. Aveva 4 anni. Si appoggiava con le sue manine sul vetro specchiante e ammirava il suo interno. Io la stavo osservando. Un senso di dolore e impotenza per il fatto di non poter esaudire i suoi desideri.
-Papa, diceva lei guardandomi nei occhi
-Si cara?
Ma i suoi occhi vedevano la mia risposta negativa. Capiva che qualsiasi cosa avrebbe chiesto, esso sarà seguito da un “Sai benissimo che non possiamo permettercela”. Allora lei, nella saggezza sua rispondeva.
-Quando avremo soldi me lo comprerai quello?
-Si carissima, rispondevo girando il volto per non farli vedere quella lacrima bastarda che insisteva ad uscire dai miei occhi.
In quel momento avrei spaccato la vetrina. Avrei bruciato tutto. Eh si, tutto il mondo crudele che non mi dava l’opportunità di vivere dignitosamente.
Cara Alessandra. Non venderti ne te e nemmeno i tuoi organi per una cosa che può dare l’impressione di una vita migliore. Pensa un po. Quelli che hanno creato questa situazione, quindi anche la tua sono, proprio quelli con quale tu dovrai condividere il letto. Oppure i organi. Ti hanno ridotto in tal modo da offrirti te stessa (o pezzi). NON FARLO. Cerca in questa situazione in quale ti trovi anche i suoi lati positivi. Tipo, hai più tempo di dedicarti alla educazione dei tuoi figli. Oppure sul tuo marito. Sii serena (anche se difficile, lo so). E non dimenticare mai che dopo il temporale, il ritorno del sole è inevitabile.
ho letto le vostre storie e sapete mi viene da piangere.sono entrata qui perche anche io venderei un rene o altro perche ci siammo trovati in una situazione molto dificile.non riesco ottenere un prestito,per poter finnalizare il mio progetto di lavoro in propio.ho 36 anni e due bimbi piccoli,e ho maledettamente bisognio di qei 15mil euro per creare futuro per noi.trovo tutte le porte chiuse essendo polacca poi!!!.e allora anche io mi metto in fila e vendo.vi auguro d trovare una soluzzione ai vostri problemi senza dovr vendervi ma se dovete farrlo vi capisco e vi facio miei auguroin
Adrianna, c’è…. cosa posso dire. Sono sbalordito. Inutile…. La salute in cambio di 15 mila…. ma che mondo viviamo?
a valentino sai qui non si tratta del15mila euro io ho risparmiata per tanti anni,per poter lavorare in proprio.e ora mi sono trovata in difigolta gravi per via di 15mila euro! cosa devo fare ,lasciar perdere tutto per quei soldi.allora non sono 15mila ma e futuro mio e di mie figli.si lo so suona molto male ma purtropo questa la realta.sai che mondo viviamo!! ti dico io questa e la giungla solo piu forti e piu spietati sopravivono.e io non facio parte.il mondo insensibile e indiferente egoista questo mondo che viviamo.ciao
Cara Adrianna. I problemi nella vita si risolvono o no. Lo so, è molto doloroso quando siamo sopraffatti dai problemi che non ci riusciamo a risolverli o (almeno) scavalcarli. Ma staccare pezzi del nostro corpo, pur di aver il minimo del concreto nel presente mi sembra (a dir poco) odioso. Perché non pensare che facendo questo passo i problemi sono finiti. Li hai soltanto ritardati. Senza pensare poi alle conseguenze. Mettiamo il caso che tu troveresti uno che ti compra un tuo organo. Bene. Ora avrai i soldi per salvare la tua attività. Sei sicura che ci riuscirai? Dato che non sei più una persona completa dal punto di vista della salute. Ma andiamo più avanti col pensiero. Mettiamo che in futuro ti troverai di nuovo con stessi problemi. Cosa farai? Vendere un altro dei tuoi preziosi organi? Mah….
Il futuro dei tuoi figli? Hai mai pensato che la tua scelta potrà creare un precedente anche per loro? Che in un futuro, trovandosi nelle tue stesse condizioni faranno risolvere nello stesso modo? “Se lo ha fatto mamma, perché non anche io”, diranno. Vuoi tu questa? Vuoi che fanno la stessa cosa?
Sai cosa mi fa imbestialire nelle vostre scelte? Il fatto che vi pentirete ammaramente dopo. Hai mai vissuto con una persona malata? Sai quanto desidererebbe essere completa dal punto di vista sano? No. E se conosci qualcuna, parlagli. Dilli della tua scelta. Vedrai cosa ti dirà.
Insomma, Adrianna, io ti prego di pensare prima di questo passo. Anzi ti congiuro. Un’altra attività ci sono possibilità di riaprire in un futuro. Ma un tuo rene, o polmone, o qualsiasi altro…… MAI.
ciao!Valentino sono gesti della disperazione nostri,emodo irrazionale di pensare! ma se ti interesa ho abbandonato per adesso idea di farmi del male.un saluto.
ho 36 anni e mi trovo nella stessa situazioni di tanti elencati di sopra, anche io vendo un rene, per info contattatemi all indirizzo mail
ho 36 anni e mi trovo nella stessa situazioni di tanti elencati di sopra, anche io vendo un rene, per info contattatemi all indirizzo mail giangys72@yahoo.com
ho 48 anni senza lavoro e disperato e mi trovo nella codizione critica . sono disposto a vandere un rene pur di vivere. cerco lavoror e mi dicono che sono troppo veccho, ma troppo giovane per la pensione,per info contattatemi all indirizzo mail
bafanbafan@alice.it
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ho 36 anni e mi trovo nella stessa situazioni di tanti elencati di sopra, anche io vendo un rene, per info contattatemi all indirizzo mail giangys72@yahoo.com
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Da: gianluca su Luglio 27, 2009
alle 6:13 pm
Replica
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La mia situazione non è poi tanto dissimile da quella di Luigi; è vero io ho 46 anni ma ho già tutte le porte chiuse in faccia anche e soprattutto quelle dei parenti ricchi che pensano solamente a loro stessi e così anche io ho deciso di mettere in vendita un rene per potere realizzare il mio sogno di mettere in piedi un’attività per conto mio.
Se qualcuno fosse interessato mi contatti via e-mail: mariogilioni@libero.it
Premetto di non essere mai stato fumatore e sono anche astemio e cultore del fisico dato che vado da anni in palestra.
Grazie
Salve. Io vorrei vendere il mio rene. Per chi fosse interessato mi contatti al seguente indirizzo mail 24051975@libero.it
36 sana non fumatrice, adrianna.r@alice.it
ma mai qualcuno riuscito a vendere.
non pensavo ke ci fosse tanta povertà e disperazione in giro. ho paura. anche il padre dei miei figli è rimasto senza un lavoro e nessuna prospettiva per il futuro. io vorrei aiutarlo per non perderlo, per non lasciarlo solo
E vendendo un rene, pensi che sarà contento?
Purtroppo la disperazione e’ una cosa molto brutta,anch’io sono nella stessa situazione,mi sono attivato per vendere un rene,io a differenza di tanti altri sono solo,sono divorziato da un po’ di anni.Avendo una ditta,essendo sul lastrico,anche sono stato vittima di certi personaggi che mi hanno fatto molti dispetti per non farmi lavorare.E quindi ad oggi sono in grande difficolta’.ma sentire tutte queste storie mi rattrista molto,famiglie che devono mantenere i loro bambini e sono in difficolta’,a me per questo in tribunale in fase di divorzio mi hanno tolto anche la facollta’ dell’affidamento condiviso,quindi ad oggi non ho davvero piu’ niente.Potrei vendere qualsiasi organo della mia persona…
sono anche io disponibile a vendere un rene
mai fumato, mai droghe , senza malattie
ahhh io ti proibisco DÌ VIVERE, ti proibisco di essere libero, di scegliere della tua vita e di curarti come vuoi, esci immediatamente, uno di meno ! !!!!!!!!!!!!!
Come si fa a vivere con 250 euro al mese? 44 anni invalida single …. ho già tutte le porte chiuse in faccia
Social card di Tremonti, 40 euro al mese: solo chi ha oltre 70 anni ……….
http://idisabili.net/solitudine-amarezza/
http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a8.11.04.19.27
http://www.ilcampanile.it/art9eh.html
http://forum.chatta.it/mondo-diversamente-abile/7960208/aiutiamo-i-disabili.aspx
http://www.oltrelebarriere.net/1691/250-mila-euro-per-incentivare-le-nuove-assunzioni-dei-disabili/
ecc………….
io sono nella stessa situazione
voglio pagare i debiti ma non ottengo un muto a lungo termine e allora scambio un rene con un mutuo
se trovo un interessato
lui fa del bene a me e io a lui
non esiste un alternativa a meno di rivolgersi agli usurai così poi ti aiuta il fondo anti usura
L’ Italia è anche questo
cari ragazzi siamo tutti nella stessa barca io con 4 figli affitto ed un prestito di 700euro al mese e daun anno che non riesco a trovare un lavoro stabile per fortuna che mia moglie e molto piu forte di me e mi sta aiutando molto ma credetemi non e facile invece di pensare a vendere la nostra vita perche non facciamo sentire la nostra voce in tutta italia governo compreso?io vivo in calabria e qui e veramente una situazione critica.se vogliamo farci sentire contattatemi ed io sarò il primo a muovermi ciao
Anch’io metto in vendita un rene o midollo, non ci vedo niente di che, è una risorsa, non ne ho altre o è questa che voglio usare. Chi è interessato è pregato di contattarmi. Grazie
Anch’io metto in vendita un rene o midollo, non ci vedo niente di che, è una risorsa, non ne ho altre o è questa che voglio usare. Chi è interessato è pregato di contattarmi. Grazie.
al seguente indirizzo mail
anna5127@hotmail.it
anche io sono cosi combinato e ho deciso di vendere il mio rene se dovrei dire il perchè non sarebbe capito ma forse come padre sono disposto a tutto se salvaguardare i miei figli x cui la decisione e inrevocabile almeno aiuto e mi aiuto sicuramente non sarà condivisibile ma sedetevi al posto mio x un’istante se siete interessati scrivete a mauriziodrago@msn.com
mi chiamo floriana ho 33 anni e anche io sono disposta a vendere un rene ma no per gioco seriamente ho bisogno di soldi tre figli un mutuo che nn posso piu pagare mio marito in cassaintegrazione e sommersa dai debiti nn possiamo piu tirare avanti vi prego contattatemi se interessati nn ce la faccio piu aiutatemi
ci sono molte persone che si mettono in vendita organi per risolvere le situazione economica della propia famiglia. io non ne posso piu della mia vita anche se venderei un rene o adirittura i miei occhi o il midollo risolverei attualmente la situazione familiare ma come uomo dopo non mi sentirei di vivere con la mia famiglia ne come marito ne come padre perche i soldi non basterebbero e sarei dinuovo punto e accapo allora io sono in cerca di un emmitente che vuole fare un grande scoop sono disposto ad effetuare il mio suicidio in diretta per una elevata cifra a favore della mia famiglia. contattatemi e vedrete se sono capace.
anche io mi trovo nella stessa votra situazzione nn o un lavoro o moglie e figlio ,mia moglie mi alaschiato perchhe nn lavoro da 2 anni nn so cone fare anche io avevo l idea di vendere un rene ,ma poi o capito che oltre al male devo agiungere altro male e perche mi sono detto in italia il valore umano e dato solo alle bestie la dimostrazione la sivede su ogni canale appartire da striscia se nn sei un cane nn ti guerda nessuno noi disperati dobiamo scendere in piazza prendere tutti sti politici mangia soldi e butarli fuori a calci in culo nio disprati siamo la vero categoria di lavoratori invece questi 4 magnecci fanno i soldi alla faccia nosta nn sono abituati alavorare sodo aguadagnere 40 euro al giorno in 8 ore di duro lavoro noo loro mai il berlisca cosa se fare solo questo fare promesse prendere i voti e come tutti gliartri magnino e pensano ……..bhe io campo ……..e glialtri muoiono . questo penseno .nn fate cazzate nn vi fate del male la vita e bella comunque dobiamo andare a vanti la sou ce un dio che provedera a castigarli tutti .avete mai visto dei mondizzari fiorise e dei giardini seccare noi celafaremo dio ce fidatevi
Sono fortemente depressa a causa di un licenziamento per superamento del periodo di comporto 180 gg, non so più come andare avanti, ora sono in estrema difficoltà economica vorrei vendere anch’io un rene o il midollo, ho 41 anni.
Se interessati la mia mail:
ghiaccia@hotmail.com
Salve sono un ragazzo di 31 anni con un tremendo bisogno di soldi……non so’ piu’ come fare………..ormai sono sommerso da debiti al punto da ridurre all’ astrico mio padre……..
prendendogli tutti i soldi con la promesa che li avrei restituiti quanto prima……ma sono anni che ormai non ho soldi nemmeno per un pezzo di pane ho 2 bimbe che non riesco piu’ nemmeno a guardare negl’ occhi perche’ sono un vero fallito….papa’ e’ invalido e pensionato e ha gia’ i niei fratelli a carico…..non so’ fino a quando riuscira’ a starmi vicino……
VENDO A CHI E’ INTERESSATO RENE MILZA POLMONE CORNEA MIDOLLO…..
vi prego contattatemi ho estremo bisogno
ciao avrei bisogno di vendere un rene ho verramente bisogno troppo ed e piu che altro per aiutare la mia famiglia e quella di mia moglie ,siamo verramente messi male ed e l unica maniera , vi prego aiutatemi ……..
La situazione che si vive oggi, è il frutto di azioni e decisioni prese da 5 anni a questa parte.
Se vuoi un futuro migliore, scrivo a livello finaziario/economico, ti posso consigliare di divenire consulente kinebarren. Se farai qualcosa di diverso, avrai sicuramente un qualcosa di diverso.
Non sarai così matto da credere che rimanendo a fare le stesse cose, avrai un miglioramento ?
http://www.kinebarren.com
posto c’è n’è per tutti quelli che non hanno paura di fare cose da pionieri. P.s.: in skype sono figli.preziosi
Mi chimamo Sara e sono nelle stesse condizioni di chi ha scritto prima di me, a causa di un esaurimento nervoso dopo la malattia ho perso il lavoro ho 2 figli e sono vedova con una piccola pensione di 450,oo e un mutuo che supera di gran lunga la pensione ho cercato un lavoro anche da casa, e ora non so piu’ cosa fare per cui anch’io come le altre persone metto in vendita un rene o un polmone. Non è stata una scelta semplice ma non vedo alternative.
stesse condizioni madre single il paare non l’ha riconosciuto, sono senza genitori ho solo lui il mio piccolo amore riccardo m. vivo per lui, perso lavoro perche’ un truffatore incallito l’ex datore di lavoro, oltre a botte subite bimbo nato prematuro e operato riesco a vincere un piccolo concorso presso ospedale di zona bloccate le assunzioni pagoaffitto alto e mio figlio ha quasi tre anni come faro’ non voglio andare su una strada per lui lo farei anche, meglio vendersi un rene tanto ormai ho 40 anni e non
sto nemmeno bene….terapia ecc ..penso che lui deve essere tutelato cristo inneggiate la vita e non premiate queste madri…..almeno che arrivasse alla sua indipendenza ma deve sapere che per averlo sono andata contro tutto un paesino di provinciali matti ….
dimentica vo ricordate lo disse un grande il fratello piu ricco si chiamava caino oscar wilde
Ciao a tutte le persone di questo blog. Non voglio dilungarmi con i miei problemi che non sono diversi dai vostri. Ma dico che non mi vendo un Rene. Vendendo un Rene risolvo il problema oggi, e domani cosa faccio passo al polmone ?. Certo ovvio una semplice provocazione vendere il proprio corpo. Noi dovremmo esigere delle risposte e non vendere il proprio corpo. L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro dice la nostra costituzione. Noi dovremmo fare squadra in qualche modo unirci e farci ascoltare dinanzi al fallimento politico ed economico che sta diventando il fallimento del popolo italiano. Uniamo ci confrontiamoci e cerchiamo una soluzione insieme. Io sono disponibile a creare un associazione che unisca tutte le persone che sono state travolte dalla crisi ma che non pensano ad un piccolo suicidio ma che pensino a creare un mondo miglio per le nuove generazioni. Un abbraccio a tutti Massimo.
vuoio vendere un organo del mio corpo per i soldi ho bisognio.contatate ci per favore.
sono alina o 27 ani sono rumena vivo in italia anche io o problemi tanti non celo una via di usita vorei anche io vendermi un rene bia_lari@libero.it
Anch’io metto in vendita un rene o midollo, non ci vedo niente di che, è una risorsa, non ne ho altre o è questa che voglio usare. Chi è interessato è pregato di contattarmi.Chi può darmi informazioni a chi rivolgermi per la vendita. Grazie.
al seguente indirizzo mail
anna5127@hotmail.it
Sono Antonino ho 53anni, sono di napoli, sono nei guai e devo sposare due figlie femmine, e ho bisogno di soldi. Voglio assolutamente vendere un RENE, e del Midollo Spinale. Minimo 80.000euro chiamatemi e fatemi sapere con urgenza al mio siti. (penitenziaria58@live.it) Rispondo subito.
Ma qualcuno é riuscito a vendere il proprio rene o altro tipo di organo? Anch’io sono nella situazione tragica di molti.
Se qualcuno sa indicarmi come fare per vendere: brunobruni1969@hotmail.com
Salve a tutti,anchio sono disperato e avrei intenzione di vendermi un rene,all miglior offerente!