Progetto Napoli – Benetton è il principale finanziatore della Lega: “Boicottiamolo”

Progetto Napoli – Benetton è il principale finanziatore della Lega: “Boicottiamolo”

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NAPOLI.16/07/2010. Le associazioni del Progetto Napoli hanno reso noto di aver avviato una serie di iniziative contro la multinazionale Benetton che sarebbe tra i principali finanziatori privati della Lega Nord Padania.

La coalizione, costituita da Cambiamo Napoli, Insieme per la rinascita, Insorgenza civile e Partito del Sud, ha scelto come prima azione una campagna di sensibilizzazione dei consumatori mediate la distribuzione massiva di volantini che invitano al boicottaggio della multinazionale.

Tutti i meridionalisti si sono ritrovati della medesima opinione quando, durante l’incontro del 13 Luglio, è stato evidenziato come la multinazionale con sede in Veneto, che solo in Campania conta più di trenta rivenditori ed inoltre gestisce la Tangenziale di Napoli, abbia a cuore il Carroccio tanto da essere uno dei suoi principali finanziatori. Dunque due ottimi motivi per indicare la Benetton come il nemico in casa da contrastare. “Gli amici della Lega sono nostri nemici, restino confinati nel Settentrione” così viene sintetizzata in una nota la decisione; appare chiaro che i meridionali cominciano a prendere coscienza di chi nonostante è a loro ostile continua subdolamente a drenare denaro da Sud a Nord.

Come se questo non bastasse tale operazione viene legittimata da quelli che saranno gli effetti del federalismo fiscale tanto osannato dai leghisti che prevederà il versamento dei contributi direttamente alla regione in cui è registrata la sede legale aziendale, il Veneto nel caso Benetton. Parallelamente al boicottaggio sarà promosso l’acquisto dei prodotti delle aziende meridionali con altri volantini del progetto compra Sud.

Prossimi aggiornamenti su: http://www.meridionalismo.it/

Allegato il volantino:

fonte: http://www.meridionalismo.it/?p=109#comment-36

A Report gli affari della Benetton in Argentina e lo sfruttamento della Nigeria

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pubblicato: domenica 07 giugno 2009 da Luca Landoni

Come sempre Report brilla per originalità, e anche quando ha le ali tarpate dal silenzio elettorale riesce a proporre inchieste di spessore e fuori dai canoni. In questo caso voleremo oltreoceano per assistere alle rivendicazioni degli indios sull’enorme distesa di terreno acquistata dalla Benetton in Argentina (il 10% dell’intera Patagonia). Poi si parlerà di Nigeria e infine del terremoto abruzzese.

Il titolo della puntata è La Ricaduta.

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“Report” ha inoltre preso in esame la concentrazione delle proprietà terriere per l’allevamento di pecore da lana nella pampa argentina. In Argentina – dicono gli autori – enormi estensioni di terra sono state comprate dalla Benetton: quasi un milione di ettari di territorio, pari al 10 per cento dell’intera Patagonia una volta abitata dagli Indios che ora vogliono indietro il loro territorio. Al loro posto allevamenti di pecore che forniscono lana pregiata mentre le comunità originarie di indios Mapuche sono state escluse sempre di più, confinate in riserve e relegate ad attività economiche di pura sussistenza. La famiglia indio Curinanco ha denunciato questa situazione rioccupando un piccolo fazzoletto di terra all’interno delle proprietà della famiglia di Ponzano Veneto, rivendicando i propri diritti ancestrali e avviando una causa legale contro l’esproprio dei terreni agli indios e l’economia del latifondo.”

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fonte (da cui è stata riportata solo la parte relativa a Benetton): http://www.polisblog.it/post/4741/a-report-gli-affari-della-benetton-in-argentina-e-lo-sfruttamento-della-nigeria

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