Coppie di fatto, Pisapia alla Curia “Rispettare le scelte della politica”
Il sindaco Giuliano Pisapia
Coppie di fatto, Pisapia alla Curia
“Rispettare le scelte della politica”
La discussione sul registro delle unioni civili prende il via nell’aula consiliare di Palazzo Marino dopo il duro attacco della Chiesa. E Formigoni: “La famiglia non si scimmiotta”
.
“Così come rispetto le decisioni della Curia in campo religioso, la Curia deve rispettare le decisioni del consiglio comunale”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, a margine della discussione in aula sul registro delle unioni civili al Comune di Milano, della bocciatura della Curia del capoluogo lombardo sul provvedimento. “Comprendo le posizioni della Curia – ha proseguito Pisapia – ma ognuno ha il proprio ruolo, nel rispetto delle posizioni e delle idee degli altri”.
Unioni civili, la Curia all’attacco Il ‘no’ di Scola al registro del Comune LA SCHEDA Ecco cosa cambierà a Milano
Sulla vicenda era intervenuto ancora una volta il governatore lombardo Roberto Formigoni. “La famiglia non si scimmiotta” e sulle le coppie di fatto c’è “un grande equivoco”, aveva twittato in mattinata, alla vigilia della discussione nell’aula di Palazzo Marino. Tornando a Pisapia, il sindaco ha detto che “si tratta di una delibera consiliare e ci sono parole che forse possono essere modificate in senso migliorativo. Quello che è importante è che non ci si fermi sulle parole, ma si guardi il contenuto. Ed è un contenuto che tutela i diritti di tutti”.
“Non ci si può aspettare che questo governo si occupi di diritti civili, ma è certo che la coalizione che vincerà le elezioni dovrà occuparsene perché i diritti civili sono all’interno della nostra Costituzione. Il parlamento non può non occuparsene e arrivare almeno a un livello europeo”, ha detto ancora Pisapia. Il quale auspica “un riconoscimento giuridico delle unioni civili, così come previsto dalla Costituzione e così come indicato dalla Corte costituzionale”, anche se ricorda che l’azione della sua amministrazione riguarda solo la città di Milano.
La delibera del consiglio comunale di Milano è “importante – spiega il sindaco – sia perché è un impegno preso con Milano e con i milanesi, sia perché ripristina un livello di eguaglianza che è il minimo che può dare ai propri cittadini una città come Milano”. “Credo – ha aggiunto Pisapia – che questa delibera possa essere approvata senza polemiche, ma con un confronto serio” con le diverse componenti presenti in consiglio comunale. E a chi gli faceva notare che Formigoni si è detto contrario al registro delle unioni civili, il sindaco ha risposto: “Non immaginavo diversamente”.
.
fonte repubblica.it































Commenti recenti