Ecco i Nobel ‘da ridere’ premi alla macchina contro chi straparla e al movimento dei capelli
Cerimonia ad Harvard
Ecco i Nobel ‘da ridere’
premi alla macchina contro chi straparla e al movimento dei capelli
Assegnati dalla rivista ‘Annals of Improbable research’. Riconoscimenti allo studio su come effettuare una colonscopia senza far esplodere il paziente e a quello che spiega perché se ci si inclina a sinistra la Tour Eiffel sembra più piccola
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Roma, 21 settembre 2012 – Bizzarre le ricerche della scienza, anche troppo alle volte. Tanto da non permettere mai a chi le ha effettuate di concorrere per un Nobel. E’ per celebrare tutti quegli studi all’apparenza buffi e senza senso che la rivista ‘Annals of Improbable research’ ha creato gli Ig Nobel, giunti alla loro 22ma edizione. I premi sono stati consegnati, anche quest’anno, nel corso di una cerimonia ospitata dall’università di Harvard e a cui hanno preso parte anche cinque premi Nobel ‘veri’.
Tra gli studi celebrati c’è lo strumento contro chi straparla: lo Speech Jammer, un dispositivo che, una volta puntato contro il ‘chiacchierone’, rispedisce al mittente le sue stesse parole con una frazione di secondo di ritardo, rendendo impossibile continuare a parlare. Fra le ricerche ispirate alla vita di tutti i giorni anche quella vincitrice del premio per la fisica, della prestigiosa università di Cambridge, sulla matematica insita nel movimento dei capelli quando vengono raccolti in una coda di cavallo. Anche i ricercatori della Erasmus University Rotterdam si sono ispirati alla realtà: il premio per la psicologia è andato al loro studio sul fatto che se ci si inclina a sinistra la Tour Eiffel sembra più piccola.
Di grande utilità le linee guida pubblicate sul World Journal of Gastroenterology dal ricercatore francese Emmanuel Ben-Soussan, premiate con l’Ig Nobel per la medicina, che spiegano come effettuare una colonscopia senza far esplodere il paziente, e anche la ricerca premiata per la chimica sul perché in un paesino della Svezia ad alcuni abitanti vengono i capelli verdi.
Si deve invece alla Emory University di Atlanta lo studio, premiato per l’anatomia, sul fatto che gli scimpanzé sono in grado di distinguere i propri simili guardando foto dei loro fondoschiena. Più serio il premio alle neuroscienze, andato a un gruppo che ha dimostrato che con gli strumenti giusti si può trovare attività cerebrale anche nei salmoni morti.
Particolarmente ispirati anche i premi ‘non scientifici’, come quello per la Pace andato alla compagnia olandese Skn, che produce diamanti dalle vecchie munizioni dell’Unione Sovietica, o per la letteratura: “Il premio – spiegano le motivazioni – va al General Accountability Office degli Usa, per aver prodotto un rapporto sui rapporti che parlano di rapporti che raccomanda la preparazione di un rapporto sui rapporti sui rapporti che parlano di rapporti”.
Nessun risentimento da parte dei premiati. “Vincere un Ig Nobel è sempre stato uno dei miei sogni”, ha dichiarato Kazutaka Kurihara, uno degli inventori della macchina contro i discorsi.Per Rouslan Krechetnikov dell’università di Santa Barbara, premiato per lo studio del moto del caffé in tazza quando si gira per l’ufficio, invece “questo è il modo giusto di vedere la scienza, con un po’ di divertimento”.
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fonte qn.quotidiano.net































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