Oggi il No Monti Day, Roma si blinda. In piazza anche medici e studenti / VIDEO: GIORGIO CREMASCHI Le ragioni della No Monti Day 1

GIORGIO CREMASCHI Le ragioni della No Monti Day 1

Pubblicato in data 25/ott/2012 da

GIORGIO CREMASCHI – Le ragioni della No Monti Day
Siamo persone che lottano, organizzazioni sociali e sindacali, forze politiche e movimenti civili, e ci siamo assunti l’impegno di dare voce e visibilità alle tante e ai tanti che rifiutano e contrastano Monti e la sua politica di massacro sociale, dando vita il 27 ottobre a Roma a una giornata di mobilitazione nazionale,
NO MONTI DAY. SCENDIAMO IN PIAZZA PER DIRE:

• NO a Monti e alla sua politica economica che produce precarietà,licenziamenti, disoccupazione e povertà, no alle controriforme liberiste, oggi e domani.

• NO all’Europa dei patti di stabilità, del Fiscal Compact, dell’austerità e delrigore, che devastano da anni la Grecia e ora l’Italia

• NO all’attacco autoritario alla democrazia, NO alla repressione contro i movimenti e il dissenso, no allo stato di polizia contro i migranti.

• Sì al lavoro dignitoso, allo stato sociale, al reddito, per tutte e tutti, nativi e migranti.

• Sì ai beni comuni, alla scuola e alla ricerca pubblica, alla salute e all’ambiente, a un’altra politica economica pagata dalle banche, dalla finanza dai ricchi e dal grande capitale, dal taglio delle spese militari e dalla cancellazione delle missioni di guerra, dalla soppressione dei privilegi delle caste politiche e manageriali, sì alla cancellazione di tutti i trattati che hanno accentrato il potere decisionale nelle mani di una oligarchia.

• Sì alla democrazia nel paese e nei luoghi di lavoro, fondata sulla partecipazione, sul conflitto e sul diritto a decidere anche sui trattati europei.

Oggi il No Monti Day, Roma si blinda
In piazza anche medici e studenti
Rischio infiltrazioni black bloc

L’appello di Alemanno ai manifestanti: «Rispettate la città»

http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/MED/20121027_manifestazione.jpg

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ROMA - Tre cortei oggi a Roma, allerta per possibili incursioni dei black bloc, centro blindato e bus deviati. I primi a sfilare sono stati i medici per la manifestazione Diritto alle cure, diritto a curare. Il corteoè partito alle 11 da piazza della Repubblica con meta al Colosseo. I medici e cittadini chiedono di fermare i tagli al servizio sanitario. Durante il passaggio del corteo le linee tram 5-14 erano state disattivate tra Porta Maggiore e Termini.

Appello di Alemanno. «Non posso non lanciare l’ennesimo appello ai manifestanti per il rispetto della città, evitando violenza e danneggiamenti e rendendo l’impatto sul traffico meno gravoso per tutti. Abbiamo negli occhi quello che è successo lo scorso anno e non vogliamo che si ripeta» ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno. «Confidiamo che grazie all’operato delle Forze dell’Ordine e alla responsabilità dei manifestanti – ha aggiunto Alemanno – tutto ciò non si ripeta». «Se ci sono segnali preoccupanti che arrivano dalla Questura? Pur in una situazione di massima allerta, si confida che non ci siano degenerazioni della manifestazione. Tutti hanno diritto a manifestare e proclamare le proprie idee ma lo possono fare molto meglio senza violenza», ha infine concluso il sindaco.

Durante il corteo dei medici una banda ha suonato la marcia funebre e quattro camici bianchi hanno portano sulle spalle la bara del Servizio Sanitario Nazionale. «Il funerale è simbolico – ha spiegato Vincenzo Carpino, segretario del sindacato degli anestesisti – perché i cittadini devono capire che la sanità pubblica è quasi morta e devono scendere in piazza con noi per dire basta ai tagli».

Gli anestesisti: pronti a uscire dal servizio pubblico. «In queste condizioni è diventato impossibile lavorare. Se non abbiamo risposte siamo anche pronti ad uscire dal servizio sanitario pubblico e poi vediamo come fanno» ha aggiunto Carpino. «È una batosta continua, il ministro ci dia delle risposte, quando ci sono i tagli non può dire io non c’entro, altrimenti se ne vada e lasci il posto ad un altro».

Gli altri due cortei. Alle 12.30 da piazzale Aldo Moro il corteo degli studenti di scuole e università. Poi il corteo No Monti Day che partirà alle 14.30 da piazza della Repubblica per arrivare a piazza San Giovanni.

No Monti Day, allerta per i black bloc, Roma blindata. Contro il pericolo di eventuali infiltrati, in campo gli uffici investigativi di Roma che sono in collegamento con le digos di tutta Italia. Gli organizzatori hanno previsto l’arrivo nella Capitale di circa 300 pullman, anche se due giorni fa, le prenotazioni erano a quota 100. In campo circa mille uomini delle forze dell’ordine.

Bonificato il percorso del corteo che si muoverà da Piazza della Repubblica e passando per via Cavour, piazza dell’Esquilino, piazza S. Maria Maggiore, via Merulana, viale Manzoni, via Emanuele Filiberto, si concluderà a piazza San Giovanni. Dalle strade attraversate dal corteo sono quindi stati rimosse auto e taxi in sosta mentre i cassonetti della spazzatura sono stati tutti sigillati.

Sabato 27 Ottobre 2012 – 09:00
Ultimo aggiornamento: 14:11
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Una risposta a “Oggi il No Monti Day, Roma si blinda. In piazza anche medici e studenti / VIDEO: GIORGIO CREMASCHI Le ragioni della No Monti Day 1”

  1. silvano valenti de Wiederschaun dice :

    Una marcetta su Roma anticipata d’un giorno?
    Ci faccio in pensierino….

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