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FESTA IN ROSSO DI LIBERAZIONE

TORRE BOLDONE (BG) – Area Feste presso impianti Sportivi

festaliberazione2009

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14 agosto prima giornata della tradizionale “Festa in rosso di Liberazione” che si svolge a Torre Boldone ormai da 12 anni.

Troverete un’ampia e qualificata offerta di servizi:
bar – ristorante tradizionale e cucina sudamericana – pizzeria – birreria – cocktail – gelato artigianale – giochi – libri – mostre – musica.

All’ingresso della Festa, banchetti per il tesseramento a Rifondazione, per la raccolta di indirizzi per “AltraBergamo”, il giornale della federazione Prc, e per contribuire alla Cassa di Resistenza in Solidarietà con i lavoratori della INNSE di Lambrate in lotta per il posto di lavoro.

Allo spazio libreria, “Il campo del silenzio. Bergamo 1941-1945”, mostra sul campo di concentramento di Grumello al Piano e una mostra fotografica sulla lotta di fine anni settanta inizio anni ottanta contro l’apertura della miniera di Novazza (nel prossimo futuro rischia di tornare ad essere appetibile).

Nello spazio associazioni un banchetto con i prodotti del commercio equo-solidale e di Libera, la mostra sull’attacco israeliano a Gaza allestita dall’Associazione “Arte a Sinistra” presente con un proprio banchetto, ecc.

Questo il programma giorno per giorno:

Venerdì 14 agosto

Spazio dibattiti, ore 21

  • · CRISI E “ALTRAECONOMIA”: LABORATORI GLOCALI E CAMBIAMENTO SISTEMICO – Intervengono: Marco Noris (Saggista e operatore dell’altraeconomia), Noemi Sacchi (Spazio decrescita, Giovani Comunisti), Coordina: Patrizia Bani (Caffè letterario)

Spazio spettacoli, ore 21

  • · CONCERTO: OUT OF THE BLUE – live I grandi classici del rock-blues

Sabato 15 agosto

Spazio spettacoli, ore 21

  • · CONCERTO: RUSTIES – not just a Neil Young tribute band – Stasera presentano il nuovo album “Move Along”

Domenica 16 agosto

Spazio spettacoli, ore 21

  • · BALLO LISCIO con NON SOLO LISCIO

Spazio “caffè letterario”, ore 20

  • · BERGAMO IN GIALLO: Workshop di scrittura creativa – Impariamo a scrivere con Adele Marini, autrice di “Naviglio Blues” e “Milano solo andata”, vincitore del Premio Azzeccagarbugli. Ospiti a sorpresa e libri in premio a tutti i partecipanti.

Lunedì 17 agosto

Spazio dibattiti, ore 21

  • · “UN ANNO AL SENATO. Lucido diario di fine legislatura”” di Lidia Menapace (ed. Tracce). Sarà presente l’autrice. – Presenta il libro: Rosangela Pesenti – Introduce: Maria Pia Trevisani (BergamoLaica) – Intervengono: Titti Sonzogni (UAAR Bergamo), Greta Signorelli (ArciLesbicaxxBergamo), Rita Fiorani (IFE Italia)

Spazio spettacoli, ore 21

  • · TEATRO: PICCOLO GRUPPO TEATRALE STORIELLA ZEN - Alberto Sveldezza racconta una storia partigiana: “La battaglia di Fonteno” [31 agosto 1944].

Martedì 18 agosto

Spazio dibattiti, ore 21

  • · ITALIA, LOMBARDIA, NOVAZZA: IL NUCLEARE È ALLE PORTE? NO AL NUCLEARE! – Intervengono: Don Osvaldo Belotti Parroco Spiazzi di Boario (testimone dagli anni ‘70 della lotta contro la miniera di Novazza), Giorgio Fornoni Reporter (sindaco di Ardesio), Alfio Nicotra (Resp. Naz.le Prc-SE Dipartimento pace e movimenti), Mario Agostinelli (ricercatore dell’Enea), Tommaso Sodano (già presidente commissione ambiente al senato) – Coordina: Francesco Algeri (Circolo Prc-SE di Torre Boldone)

Spazio spettacoli, ore 21

  • · TEATRO: ASSOCIAZIONE CULTURALE MATE’ TEATRO: Pepè le Pew duo: “Attrici da bar” – canzoni stonate e molto altro

Mercoledì 19 agosto

Spazio dibattiti, ore 21

  • · IL LAVORO AL NORD TRA CRISI E POPULISMO REAZIONARIO DELLE DESTRE – Intervengono: Ugo Boghetta (resp. naz.le Prc-SE lavoro), Luigi Bresciani (segretario provinciale CGIL Bergamo), Matteo Gaddi (Socialismo XXI, resp.naz.le dipartimento nord) – Coordina: Maurizio Colleoni (Prc-Se/Bergamo)

Spazio spettacoli, ore 21

  • · TEATRO: VALERIO BONGIORNO (letture) e FRANCESCO CHEBAT (piano) Presentano: “Salsicce e vino” – storie e canzoni da S. Benni, Gino e Michele, G. Guareschi e tanti altri

Giovedì 20 agosto

Spazio dibattiti, ore 21

  • · CRISI ECONOMICA E “PACCHETTO SICUREZZA”. ORGANIZZARE LA RESISTENZA – Un confronto con il movimento migranti e antirazzista per organizzare la risposta democratica nel territorio e nel luoghi di lavoro. Contributi di Lorenzo Lanfranchi, Ahmed Drissi, Fabio Cochis, Mohammed Bechrouri.

Spazio spettacoli, ore 21

  • · CONCERTO: IN THE FLESH? - Pink Floyd tribute

Spazio “Caffè letterario”, ore 21.30

  • · BERGAMO IN GIALLO: Reading in nero: Sciascia, scrittore-detective con Dario Lilloni – al contrabbasso Stefano Scopece

Venerdì 21 agosto

Spazio dibattiti, ore 21

  • · QUALI RISPOSTE ALL’EMERGENZA CASA A BERGAMO E IN LOMBARDIA? - Intervengono: Walter de Cesaris (segretario nazionale Unione Inquilini), Patrizia Zambelli (segretaria provinciale Sunia/Cgil), Franco Macario (già assessore alle politiche della casa a Bergamo)

Spazio spettacoli, ore 21

  • · CONCERTO: OTTOCENTO - Omaggio a Fabrizio De Andrè

Spazio “Caffè letterario”, ore 21.30

  • · BERGAMO IN GIALLO: L’ultimo scatto – di Adele Marini letture di Sergio Scorzillo con Dario Lilloni al contrabbasso Stefano Scopece, contributi vocali di Alberinda Balzo

Sabato 22 agosto

Spazio spettacoli, ore 21

  • · (ore 21.30) COMIZIO di EZIO LOCATELLI (Segretario provinciale, direzione nazionale Prc-SE)
  • · CONCERTO: ELENA VITTORIA – live Giovane e grintosa cantautrice, bellissima voce; vincitrice di “Voci per la libertà 2008”.

Spazio “Caffè letterario”, ore 21.30

  • · BERGAMO IN GIALLO: Bergamo in Bionda – Festa conclusiva della rassegna con tanti amici e scrittori noir: 5 minuti ciascuno per presentare l’ultimo libro e… bere una birra!

Domenica 23 agosto

Spazio dibattiti, ore 21

  • · QUALE OPPOSIZIONE E QUALE ALTERNATIVA AI GOVERNI LOCALI DI DESTRA – Intervengono: Ezio Locatelli (già deputato, segretario provinciale Prc-SE) – Roberto Bruni (ex sindaco di Bergamo), Francesco Cornolti (già candidato provincia di Bergamo per il centrosinistra, consigliere provinciale) – Franco Macario (già assessore al comune di Bergamo) – Sono invitati e/o interverranno: Paolo D’Amico, Maurizio Morgano, Paolo Scanzi, Alberto Scanzi, Sergio Serantoni, Pietro Vertova.

Spazio spettacoli, ore 21

  • · BALLO LISCIO: ORCHESTRA CASAGRANDE

Partito della Rifondazione Comunista/Sinistra Europea – Federazione di Bergamo

Altre info: www.prcbergamo.it

Crisi nera, festa rossa a Roma

Roma, Trastevere – Piazza Mastai dal 29 giugno al 12 luglio

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Anche quest’anno la Federazione del Pdci di Roma è presente con la sua Festa in uno dei luoghi centrali della città. Saranno giorni di festa, ma anche di riflessione politica. Tutte le sere dibattiti, teatro, musica e ristorazione.

(il programma completo vi aspetta là)

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Giovedì 2 luglio

ore 19,00 Dibattito
“La precarietà dentro la crisi”
Gianni Pagliarini, responsabile Lavoro Pdci
Roberta Fantozzi, responsabile Lavoro Prc
Coordina Fabio De Mattia

ore 21,00 – Musica Popolare/Grecia
L’associazione culturale Italo-Greca Hellas presenta: “Sinandisi – Grecia e non solo…”
spettacolo di danze tradizionali greche con la Compagnia dell’Ouzerì a cura di M. Rita De Vito e di danze Mediorientali con l’Associazione Orchestés a cura di Maria Luisa Sales

venerdì 3 luglio

ore 19,00 – Dibattito
“Riforma Gelmini: il taglio ai saperi, taglia la città”
Elena Loche, studente medio Fgci
Giulia Zitelliponti, Gc Roma
Piergiorgio Bergonzi, responsabile Scuola Pdci
Cosimo Alvaro, coord. collett. La Sapienza
Coordina Daniele Andreozzi

ore 21,00 – Musica Popolare
Puglia/Salento – “Malicanti”

sabato 4 luglio

ore 19,00 – Dibattito
“La metropoli, il conflitto e la soggettività politica”
Fabio Nobile, segretario Pdci Roma
Giuseppe Carroccia, segretario Prc Roma
Sergio Cararo, Rete dei comunisti
Nando Simeoni, Sinistra Critica
Coordina Fabrizio De Sanctis

ore 21,00 – Musica Reggae
“Red Stripes”

Fonte: la Rinascita

Quelli che… la sinistra


Lupo è troppo forte… andate a trovarlo nel suo blog, da cui scopiazzo questo post (grazie Lupo! già che c’ero, ci ho aggiunto un paio di “battute” dai commenti…):


Quelli che ti accusano di lavorare per una multinazionale e di essere schiavo del capitale, mentre prelevano con l’America Express oro del padre, oh yeah!

Quelli che questo governo è schiavo della sinistra estrema, oh yeah!

Quelli che questo governo è schiavo della componente cattolica, oh yeah!

Quelli che questo governo è schiavo delle poltrone, oh yeah!

Quelli che votano Prodi e si tappano il naso, oh yeah!

Quelli che sono stufi di tapparsi il naso, oh yeah!

Quelli che votano a sinistra perché “Che” Guevara era un bel uomo, oh yeah!

Quelli che “ah, ma c’è terrorismo e terrorismo.. Ah, ma il terrorismo di sinistra era diverso da quello destra”, oh yeah!

Quelli che non ci vedono poi tante differenze, oh yeah!

Quelli che non rimpiangono il muro di Berlino, oh yeah!

Quelli che ci vuole una nuova sinistra e poi fanno il Partito Democratico, oh yeah!

Quelli che hanno “Bandiera Rossa” come suoneria del cellulare, oh yea!

Quelli come Di Vittorio che interveniva a protezione dei braccianti pure quando non avevano la tessera del sindacato, oh yeah!

Quelli che fanno un post provocatorio su Kilombo per farsi cacciare, tanto si sa che a sinistra sono buonisti e nessuno lo caccia, ma vuoi mettere i contatti del blog, oh yeah!

Quelli che frequentano i centri sociali perché c’è il fumo buono, oh yeah!

Quelli che si presentano alle elezioni compatti uniti con un gran bel programma, con la promessa di mantenerlo e poi sappiamo tutti cosa succede, oh yeah!

Quelli che pensano che questo governo tanto di sinistra non è, oh yeah!

Quelli che dicono che la sinistra deve difendere la parte più debole della società, mentre parcheggiano la BMW in garage, oh yeah!

Quelli che uccidono un professore universitario perché vogliono fare un favore ai lavoratori, oh yeah! Ma chi ve la chiesto?

Quelli che la sinistra deve fare una politica ecologista e non fanno neanche cento metri senza macchina, oh yeah!

Quelli che tra quercia, ulivo, margherita più che una coalizione sembra un giardino botanico, oh yeah!

Quelli che fanno post qualunquisti sulla sinistra e poi scrivono che hanno fatto post qualunquisti sulla sinistra per poter evitare di essere accusati di fare post qualunquista sulla sinistra e dire ma io l’ho detto che ho fatto un post qualunquista sulla sinistra, oh yeah!

Quelli che una volta si diceva somigliassero alla mortadella, e adesso invece al valium.
Oh Yeah!

Quelli che credendo di insultare i politici offendono i nani e i malati di Alzheimer.
Oh Yeah!

Quelle che non resistono alla tentazione di copiare, oh yeah! :)

IL BLOG DI LUPO SORDO


Festa dell’Unità, addio?

Mentre siamo in molti (noi compresi) a discutere sulla necessità del cambio di nome per la Festa dell’Unità, alla luce della neonascita del PD (e devo dire che “Festa dell’inversione a U” di KorvoRosso è quella che riscuote il mio maggior consenso…), noi ci siamo andati. In più occasioni, in luoghi diversi. Tanto per vedere che aria tira.

Cominciamo da una nota di colore: l’educazione civica dei partecipanti non è aumentata. Ovviamente non parliamo dei volontari che passano le ferie a servire salamelle e quant’altro al “popolo della festa”, ma proprio dei visitatori, che regolarmente, come sempre, parcheggiano sui marciapiedi anche se il parcheggio del Lampugnano è ancora “a luce verde”. Ma a te che ti frega? Mi frega, mi frega. Perché sono costretta a camminare sulla carreggiata. E se mi tirano sotto? Almeno mettessero le macchine metà sul marciapiede e metà in strada: una si struscerebbe contro arbusti e cespugli ma non rischierebbe la pelle… ovviamente i vigili non sono in servizio. Forse quest’anno si son trasferiti tutti a Firenze, a caccia di lavavetri… Vabbè.

Quest’anno Milano si è molto ridimensionata. E passi per gli spazi commerciali, di cui onestamente non sento la mancanza (anzi, son pure troppi comunque, per come la vedo io). Ma, diamine!, non c’è neppure un angolino dell’ANPI! O son cecata io, oppure… meglio Crema.

Poi: probabilmente tutto il nostro affannarci sul nome è inutile: a giudicare dalla foto,

l’anno prossimo la festa sarà “semplicemente democratica”. Cosa che a Rutelli starà benissimo (assonanze magiche con la DC?), ma che a me fa pensare. Perché mi sembra quasi che sottenda che a sinistra la democrazia non esiste. Abdicazione totale. Dimentichiamoci le nostre radici… sensazione suffragata dal fatto che, all’interno della festa, ho acquistato in SVENDITA la maglietta che qui vi mostro.

Ormai “non tira più”: chi se la comprerebbe mai? Una come me. Appunto. Una che probabilmente con quest’anno chiude con le feste dell’umidità. Peccato, perché per me hanno sempre rappresentato un bel punto di incontro con amici e compagni che per tanti motivi non vedo spesso. D’altra parte, hanno ragione i compagni di Crema (sempre Festa dell’Unità): ci sono in giro pochi giovani. Intendiamoci: di gioventù ai vari bar ce n’è… ma chi affolla i dibattiti e chi serve ai tavoli, per quel che ho visto, sono quelli dalla mia età – o poco meno – in su. Pessimo segno, se non lo recepiamo.

Come è un gran brutto segno che lo stand della CGIL (nella legenda non lo troverete: sta al 22, insieme al SUNIA, nello “spazio commerciale”…) sia microscopico – è molto più ampio quello della COOP, sarà perché la Coop sei tu… infatti Fassino ieri sera (ringraziate la Testarossa che fa il suo ingresso trionfale nella fotografia giornalistica con quest’immagine)

parlava dallo spazio Coop. Cos’ha detto non lo so – noi l’abbiamo incrociato per caso e gli abbiamo solo ricordato i precari… e lui ha sorriso in modo direi quasi rassegnato.

Poteva mancare un giro in libreria (stand 12)? Certo che no, per chi ci conosce… Infatti. Tanta letteratura romanzesca, poco di serio. Un banchetto all’ingresso in cui campeggiano le ultime fatiche (copertina arancio, basta con il rosso!) di Veltroni e di Fassino e, sullo stesso banchetto ma defilato (e soprattutto, un’unica copia…), di un azzurrino smorto e poco appariscente, eccolo lì: i Quaderni del Carcere di Gramsci. Quattro volumi di quelli su cui passerò le notti… già. Questa volta non ho resistito. Il dieci per cento del mio stipendio mi sono costati, ma li considero un investimento prezioso. E anche una sfida. Perché il mio essere comunista è più di pelle che di studio. Continuerò ad esserlo… e ne sono orgogliosa, come ha detto Diliberto. Ma un po’ di sane letture non possono che fare del bene.

POST SCRIPTUM: oggi è il 4 settembre… seguite il battito!!! HELP 2.0 sta arrivando…

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