Archivio | marzo 14, 2007

I libri che scompaiono in libreria


E’ morto il libro. Viva il libro!

Repubblica di oggi pubblica un appassionato articolo di Francesco Merlo, sui libri e sulle librerie da supermercato, contenitori di cultura che cultura ne offrono sempre meno: si espongono titoli e si allestiscono vetrine che strizzano l’occhiolino al lettore medio, preoccupati più di spingere il titolo meglio reclamizzato e, quindi, più facilmente veicolo di vendita e sempre maggiori incassi.. Perlopiù libri da intrattenimento balneare (che ha il diritto di esistere, per carità), sexy-horror, presunte rivelazioni sconvolgenti sulla varie mogli e figli di Gesù e correlati (Giuda, rivoluzionario ribelle..che altro poteva fare se non “tradire”? Gesù era così “molliccio”..), catastrofi a go-go. E chi più ne ha più ne metta.
E aggiunge: “Purtroppo nelle grandi librerie italiane veniamo aggrediti da un’infinità di titoli imposti da quell’industria delle patacche che è organizzata scientificamente dagli editori, i quali contano sulle recensioni degli amici degli amici, su quelle prose ben descritte da un famoso aforisma di Flaiano: quando si recensisce un libro di un’amico è doveroso paragonarlo ad Hegel”. Ma il buon Merlo da un paio d’anni ha una sua ricetta personale per ovviare all’inconveniente. Grazie al passa-parola (di cui ci fa partecipi), compra solo più attraverso Internet, e, nello specifico, si appoggia al sito http://www.maremagnum.com/

dove si possono trovare i titoli (italiani, e non solo) più impensabili, nominalmente introvabili o esauriti.
Si tratta di un sito organizzato dal simpatico libraio milanese Sergio Malavasi, 52 anni, figlio d’arte, che, grazie al lavoro suo e di sette impiegati, raccoglie i cataloghi di cinquecento librerie minori, trecento italiane e duecento straniere, con oltre quattro milioni di titoli italiani antichi e moderni, pagamento con carta di credito o contrassegno, spedizione a casa entro tre giorni, un servizio di Desiderata e un occhio speciale per le biblioteche..


Ancora Merlo: “Si tratta alla fine di un passaparola polemico, perché è vero che manca il contatto fisico con il libro, lo sfogliarlo, l’annusarlo, il tenerlo in mano, ma questo Maremagnum conserva e propone un grande archivio storico (una specie di bibiliografia delle bibliografie), e smentisce molte profezie di sventura a proposito di Internet, a riprova che anche in Italia è dal testo che si parte ed è al testo che si torna. Qui è il testo che da autorevolezza al sito. Altro che abolire e seppellire il libro, che rimane manualità, tessitura, struttura aperta, carta che canta, nero su bianco, una fisicità che anche la virtualità può ben servire”.
Che altro dire? Diamogli un’occhiata..

mauro

RITALIN, la migliore droga per il tuo bambino!

link ad altro articolo: Sbarca in Italia il Ritalin

“Il Ritalin ormai è diventato la droga più diffusa fra gli adolescenti degli Stati Uniti…”


E’ risbarcato finalmente in Italia, il Ritalin tanto amato da psichiatri e psicologi che non sanno fare il loro mestiere (qual’è poi?).. La panacea per tutti i mali che affliggono questi nostri figli, così disturbati perché così vivaci.. veri piccoli mostri, da incatenare con ogni mezzo (meglio ancora se frutta tanti bei dollaroni). Un vero delitto contro l’Umanità, checché ne dicano alla Mario Negri ed al Ministero della Sanità, ministero che ormai si può definire ganglio strategico per i piani di vendita delle Big Pharma.. Vi invito a leggere l’estratto dal libro Non è Colpa dei Bambini, di Stefano Scoglio.

______________________

“Chiariamo innanzitutto cosa è il Ritalin, il farmaco più venduto per lo ADHD. La molecola che lo compone è il METILFENIDATO, sostanzialmente una anfetamina. E’ noto che le an­fetamine sono considerate droghe a tutti gli effetti, e infatti nel 1989 il Ministero della Salute ita­liano tolse dal mercato il metilfenidato, inserendolo nella categoria delle droghe pesanti come l’eroina e la cocaina.


Non si tratta di un caso, dato che uno degli aspetti più inquietanti dei farmaci per lo ADHD è proprio l’esistenza di un mercato nero in cui il metilfenidato viene usato come vera e propria droga ricreativa, e allo stesso tempo come droga di mantenimento, da tutti quei bambini diagnosticati ADHD che la “cura” ha trasformato in tossicodipendenti.


Il danneggiamento dei neuroni e della loro capacità di neurotrasmissione crea un vero e proprio ottundimento delle funzioni cerebrali, che ovviamente “calma” il bam­bini iperattivo; solo che contemporaneamente ne uccide la creatività, l’intelligenza e l’emotività stessa. E’ per questo che, a proposito del metilfenidato si parla di “effetto Zombie” tipico del Ritalin, riconosciuto dagli stessi sostenitori del farmaco. Così, L.E. Arnold e Peter Jensen, accesi sostenitori del Ritalin, descrivono uno dei possibili effetti collaterali della droga: la costrizione tipo zombie dell’affetto e della spontaneità può rispondere ad una riduzione del dosaggio, ma a volte richiede un cambio del farmaco. (Com­prehensive Textbook of Psychiatry, 1995.)


I farmaci stimolanti (anfetamine e simili), oltre a iperstimolare neurotrasmissione e surre­nali, provocano importanti danni cerebrali: I farmaci stimolanti compromettono la funzionalità della porzione del cervello denomi­nata ganglio basale. Disfunzioni nel ganglio basale causano una varietà di sintomi mentali e fisici, incluso il peggioramento delle funzioni mentali elevate, ossessioni e compulsioni (OCD), e anormalità del movimento.
Lo stesso NIHM fece uno studio in cui dimostrò questo effetto del Ritalin e di altre anfe­tamine. Nello studio, il 51% dei bambini che assumevano Ritalin sviluppò comportamenti ossessivo-compulsivi.


Tra le conseguenze potenzialmente gravi dell’uso di questi farmaci anfetaminici ci sono quelle legate all’uso prolungato. Tra queste, anche se se ne parla solo negli ambienti dei critici dell’approccio farmacologico, sono state registrate diverse centinaia di casi di adolescenti morti per infarto dopo anni di uso del Ritalin e affini!”

Non è Colpa dei Bambini



Disattenzione, iperattività e ADHD: i pericoli del Ritalin e il ruolo della Nutrizione

Macro Edizioni – marzo 2007

Libro , Pagg. 136 – Formato: 13,5×20,5 – Prezzo € 9,8

_________________________________________________________

Guarda il Video!

NO Ritalin
di Saverio Tommasi

Durata: 8 Minuti

“NO Ritalin” — di e con Saverio Tommasi per la regia di Francesco Ritondale e con la collaborazione di Hulot produzione Cinematografica — è un video teatral-informativo sul noto psicofarmaco Ritalin, prescritto — da poco anche in Italia — a bambini considerati troppo vivaci o con il cosiddetto “argento vivo addosso”.

“NO Ritalin” è stato girato in maniera indipendente ma a sostegno e in solidarietà della relativa campagna nazionale.

______________________________________________

SCARICA IL VIDEO IN UNO DEI SEGUENTI FORMATI:
Versione Alta Qualità — 293 Mb
Versione Media Qualità — 15 Mb
Versione Bassa Qualità — 2 M

____________________________________

C’è poco da ridere..





FILM GRATIS? Perché no..


http://www.publicdomaintorrents.com/

Certo.. i film, molti, sono datati. E la qualità di alcuni lascia molto a desiderare. Ma l’offerta è piuttosto ampia, e a saper cercare vi si trovano titoli che sono delle vere e proprie chicche cinematografiche. Insomma, se avete la banda larga, amate i film in lingua originale, e siete dei veri cinefili, c’è di che togliersi la voglia.. In ogni caso plaudiamo all’iniziativa, una volta di più la Rete si dimostra una vera miniera di risorse.. basta saperle cercare!
mauro

____________________________

alcune delle locandine dei film reperibili sul sito: sono prese a caso, a puro titolo di esempio..
buona visione!