Archivio | dicembre 14, 2007

NoDalMolin – Manifestazione del 15 dicembre: come arrivare a Vicenza


(14 dicembre 2007)

Il corteo avrà caratteristiche molto simili alla manifestazione del 17 febbraio: a grandi linee dunque, la composizione prevede uno spezzone di apertura caratterizzato solo dalle bandiere No Dal Molin (all’interno del quale invitiamo chi lo vuole a sciogliersi), movimenti italiani ed europei per la difesa della terra e contro le installazioni militari, associazioni, movimenti, organizzazioni sindacali, partiti.

COME ARRIVARE AL CONCENTRAMENTO

Per chi arriva in treno.
Il concentramento è proprio all’esterno della stazione FS; il corteo si incamminerà verso Viale Milano (uscendo dalla stazione a sinistra).

Per chi arriva in automobile
Fortemente consigliato parcheggio in zona stadio. Uscita autostrada Vicenza Ovest, da qui seguire le indicazioni all’indirizzo
http://www.nodalmolin.com/index.php?option=com_content&task=view&id=36&Itemid=49

Dallo stadio si raggiunge il luogo del concentramento a piedi: da Viale ddello stadio, girare a sinistra in Viale Margherita, raggiungere l’incrocio con Viale del Risorgimento nazionale e qui girare a destra e arrivare in Viale Venezia, dove c’è la stazione FS..

Per chi arriva in pullman.
Uscita obbligatoria casello autostradale VICENZA OVEST. Da qui, seguire le indicazioni all’indirizzo http://www.nodalmolin.com/index.php?option=com_content&task=view&id=34&Itemid=48
Tutti i pullman dovranno parcheggiare in Viale Fusinato, da dove ripartiranno al termine della manifestazione. Dal parcheggio dei pullman, proseguire in Viale Fucinato e all’incrocio semaforico girare a sinistra in Viale Venezia e raggiungere la stazione FS

Per quel che riguarda la ripartenza, i pullman saranno parcheggiati dove vi hanno lasciato. Vi consigliamo di identificare i vostri pullman con cartelli ben visibili.

Richiesta informazioni
Invitiamo chi ancora non lo ha fatto a comunicarci il numero approssimativo dei manifestanti, il mezzo di trasporto con cui raggiungerete Vicenza (se treno orari di partenza e arrivo, se pullman il numero di pullman) e un recapito da mettere a disposizione di coloro che ci chiedono informazioni su come raggiungere Vicenza dalla propria città.

Eventuali altri dettagli o cambiamenti vi saranno segnalati in seguito. Per qualunque cosa contattateci a 15dicembre@nodalmolin.it

Vi preghiamo di girare queste comunicazioni a tutti coloro che ne fossero interessati. Vicenza, infatti, è una città che offre poche possibilità nell’organizzazione di grandi iniziative: rispettare le indicazioni è fondamentale per evitare problemi di gestione della viabilità e del corteo.

Vi ringraziamo per la collaborazione e per il lavoro che state svolgendo nel vostro territorio.

NO DAL MOLIN: SE NON ORA, QUANDO?

Presidio Permanente contro la costruzione della nuova base Usa a Vicenza

fonte: comunicazione@nodalmolin.it


Mappa Vicenza e zone militarmente occupate

Dossier: Aeroporto Dal Molin


Panoramica sulla questione Dal Molin
Per un primo approfondimento sulle ragioni del NO
Carrellata fotografica sulle mobilitazioni per il NO
Audio e Video per il NO
I documenti ufficiali
I documenti inviati da Andrea Licata (centro studi per la Pace Università di Trieste)
Tutti i documenti dell’Ing. Eugenio Vivian
Tutti i documenti dei comitati, del presidio, dell’assemblea permanente
Tutti i documenti di altri soggetti a favore del NO
Rassegna stampa ultimi giorni
Rassegna stampa completa: Il Giornale di Vicenza
Rassegna stampa completa: Il Vicenza
Rassegna stampa completa: Il Gazzettino
Rassegna stampa completa: Il Corriere Veneto
Rassegna stampa completa: Principali testate nazionali
Le vignette di AltraVicenza.it sul dal Molin
Firme celebri per il NO
Immagini e disegni per il NO
Famiglie di Pace
Gruppo Boicottaggio
Coordinamento Cristiani per la pace

invia foto delle mobiltazioni a info@altravicenza.it

Nel dossier sono presenti 3428 documenti a partire dal 10/7/2006. Per articoli precedenti il 10/07/06 fai riferimento al sito di MEDIABLITZ.


fonte: http://www.altravicenza.it/dossier/dalmolin.asp

Grillo consegna le firme a Marini per ripulire il Parlamento


ROMA. Beppe Grillo stamattina è andato a Palazzo Madama con i 18 scatoloni contenenti le 350 mila firme che accompagnano il ddl d’iniziativa popolare per la non candidabilità al Parlamento degli inquisiti.

L’artista genovese al grido «il Paese riparte» è partito poco prima delle 11 con un risciò e insieme ad una trentina di fedelissimi “grillini”, ha consegnato gli scatoloni per “un Parlamento pulito” che, oltre a tenere fuori gli inquisiti dagli scranni di Montecitorio e Palazzo Madama, chiede anche che il mandato parlamentare non superi le due legislature.
Grillo è stato poi autorizzato nella Camera Alta dove a mezzogiorno ha incontrato il presidente del Senato Franco Marini.
Arrivato da Marini gli ha consegnato le firme necessarie alla presentazione della proposta di legge popolare raccolte l’8 settembre durante il V-Day. Sono state raccolte circa trecentomila firme (sei volte il minimo di legge). (A L’Aquila più di 2500 persone hanno firmato a favore della proposta di legge popolare per un “Parlamento pulito”).
«Napolitano ha detto che questa non è l’Italia di Grillo», ha detto stamattina il comico genovese riferendosi alla risposta del capo dello Stato all’articolo del Ny Times. «Meno male, mi ha tolto un peso, e ha ragione perché questa è l’Italia di Napolitano».
Nel percorso Grillo ha incontrato alcuni bambini che lo volevano salutare e ridendo gli ha detto «sapete che avete già cinque mila euro di debito?».
Grillo ha anche annunciato che il prossimo 25 aprile, il giorno della Liberazione, ci sarà un V-day sull’informazione e ha sottolineato come «il vero pericolo di questo paese non è la politica, è l’informazione. Ormai nei cda degli organi di informazione siedono industriali, banchieri e politici. Così come anche i tg, sono completamente sfacciati. Non c’è più in questo paese una informazione normale. Quindi via i finanziamenti pubblici ai giornali, se fai un giornale, te lo finanzi, ci lavori, lo fai bello e lo vendi. Vivi con chi ti compra e chi ti legge».
Il comico si è scagliato anche contro l’ordine dei giornalisti: «bisogna abolirlo perchè è fascista, è mussoliniano».

MANIFESTAZIONE PRO FORLEO E DE MAGISTRIS

Intanto anche i Grillini aquilani hanno annunciato l’adesione alla manifestazione nazionale in favore dei Magistrati Clementina Forleo e Luigi de Magistris che si terrà domenica 16 dicembre a Roma, ore 14.30 – 18.00 in Piazza Madonna di Loreto (vicino all’Altare della Patria – Piazza Venezia). La manifestazione ha il titolo simbolico “Illuminiamo l’Italia” ed i partecipanti sono invitati a portare una candela per illuminare la piazza in segno di solidarietà.
«In un panorama pubblico (e privato) sconsolante», spiegano i portavoce, «in cui le istituzioni risultano omertose e compiacenti, questi due magistrati, tra i pochi, hanno cercato di compiere il loro lavoro, il loro dovere di stato; hanno tentato di indagare al fine di adempiere alle proprie funzioni istituzionali».

14/12/2007 17.47

fonte: http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13016

YouTube, pienone per i Led Zeppelin

di Alessia Grossi

Prendete Zep9876, 23 anni, Usa. Poi prendete Ritchie92NK, 46 anni, Giappone. Zep e Ritchie non avrebbero niente in comune se non fossero esistiti i Led Zeppelin. E probabilmente non si sarebbero mai trovati nello stesso luogo (virtuale) contemporaneamente se i Led Zeppelin non si fossero riuniti in concerto all’Arena O2 di Londra lo scorso 10 dicembre dopo 27 anni. E gli anni contano nella vita dei due fan. Quello statunitense, infatti – grazie alla riunione del gruppo – può postare su YouTube questo video del concerto del 2007 al quale ha partecipato.

E il giapponese per l’occasione ricorda a Zep quel concerto del 1973, quando aveva 12 anni e il ragazzo americano non era ancora nato. Così Ritchie a 47 anni e dopo 34 anni dal «suo» concerto vede quello del nuovo millennio attraverso il post di Zep e la «cosa è reciproca». E la magia spazio temporale youtubiana regala a noi che avremmo voluto essere ad entrambi i concerti la sensazione di essere stati Ritchie e Zep. Vietato fare il gioco del «trova le differenze». Di tempo ne è passato parecchio, i due concerti possono differire per molti aspetti, e soprattutto nell’aspetto dei componenti della band. Nei video a confronto ci si potrebbe ritrovare come nei vecchi filmini di famiglia.

Ma guardatevi urlanti e stretti tra altri migliaia di fan. I fan dei Led Zeppelin che riempiono ancora gli spalti.

Pubblicato il: 13.12.07
Modificato il: 13.12.07 alle ore 19.44

Luttazzi, "Decameron" gratis all’Ambra Jovinelli: domenica alle 21 fino ad esaurimento posti

Daniele Luttazzi

ROMA (14 dicembre) – Daniele Luttazzi e la compagnia di Decameron riproporranno dal vivo i testi della sesta puntata, mai trasmessa. «Sarà – afferma il conduttore -un’oretta agile e caustica di protesta contro la censura assurda e la cancellazione della satira dal palinsesto tv». L’appuntamento è all’Ambra Jovinelli di Roma domenica 16 dicembre alle ore 21.

«L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti ed è inutile telefonare per prenotare
– avvisa il comico – Il pubblico onde evitare ridicoli spargimenti di sangue, per l’ingresso deve ritirare il voucher (uno a testa) domani (sabato 15) dalle 16 alle 19 presso il teatro Ambra Jovinelli. Senza voucher, domenica non si entra. La serata verrà comunque proiettata su megascreen esterno. Rifaremo dal vivo i testi della sesta puntata. La serata verrà registrata. Quindi NIENTE TELECAMERINE!», conclude Luttazzi.

fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=15201&sez=HOME_SPETTACOLO

G8, condannati 24 no global: 102 anni per devastazione

Dopo quasi 7 ore di camera di consiglio la sentenza dimezza le pene proposte dai pm
Reclusioni tra 6 mesi e 11 anni. Un’assoluzione. Proteste in piazza e slogan contro la polizia

Haidi Giuliiani: “Sono sconvolta. Serve una commissione d’inchiesta parlamentare”
Sospetti di falsa testimonianza per tre ufficiali dei Cc e un vice questore

Un’immagine di quel drammatico luglio 2001 a Genova

GENOVA – La prima sentenza per i tragici fatti del G8 a Genova nel 2001, condanna 24 no global. Una sola imputata assolta, Nadia Sanna. Le pene variano tra i sei mesi e gli 11 anni. Dopo quasi sette ore di camera di consiglio, il tribunale ha praticamente dimezzato le proposte dell’accusa, comminando un totale di 102 anni di reclusione contro i 225 richiesti dai pm.

Massimiliano Monai, il giovane sorpreso in una fotografia mentre insieme a Carlo Giuliani – ucciso poco dopo da una pallottola sparata da un carabiniere – corre con una trave di legno all’assalto della camionetta dei carabinieri, è stato condannato a 5 anni solo per danneggiamenti. La Procura ne aveva chiesti 9. Contrariamente alle richieste dei pm, solo ad un terzo degli imputati è stato riconosciuto il più grave reato di devastazione e saccheggio che prevede una pena compresa tra gli 8 e i 15 anni.

Per Marina Cugnaschi, che apparteneva ad un gruppo anarco-animalista ed è accusata di aver fatto parte del famigerato Blocco Nero, i pm avevano chiesto 16 anni. Il tribunale ne ha comminato 11. Quindici anni era la pena che la procura aveva chiesto per Francesco Puglisi detto Molotov, che aveva confessato d’aver lanciato più bottiglie incendiarie di quelle che gli attribuiva la Procura. E’ stato condannato a 10 anni e 6 mesi. Sentenze che, nonostante la forte riduzione rispetto alle richieste della procura, hanno “sufficientemente soddisfatto” i pm Anna Canepa e Andrea Canciani titolari dell’accusa.

Hanno contestato invece la sentenza del tribunale, una cinquantina di no global che si sono riuniti in piazza de Ferrari, nel centro della città, proprio sotto le finestre del palazzo Ducale che sei anni fa ospitò i grandi del mondo. Hanno scandito slogan di protesta e mostrato uno striscione su cui avevano scritto frasi contro la polizia.

“Sono sconvolta”, commenta Haidi Giuliani, senatrice del Prc e madre di Carlo Giuliani. Il tribunale “ha giudicato i ragazzi come se fossero delinquenti abituali. Ribadisco l’assoluta necessità di istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta”. “Indegne” giudica le condanne il deputato no global di Rifondazione Francesco Caruso, mentre per Marco Rizzo dei Comunisti italiani è “una sentenza che profuma di vendetta sociale”. Il deputato Verde Paolo Cento, sottosegretario all’Economia, aggiunge: “La contestazione dei reati di saccheggio e devastazione è capace di stravolgere la realtà dei fatti di Genova”.

Ma Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati di Forza Italia, replica: “Le forze di polizia risposero a questa furia incontrollata per assicurare l’incolumità dei cittadini e il rispetto dell’ordine pubblico”. E Francesco Storace gli fa eco chiedendo che sia rimossa la lapide del Senato intitolata a Carlo Giuliani.

Il tribunale di Genova ha pure inviato gli atti alla procura perchè valuti l’ipotesi di incriminare del reato di falsa testimonianza quattro ufficiali di polizia giudiziaria, due dirigenti della questura e due ufficiali dei carabinieri, che operarono in via Tolemaide dove fu ordinata la carica contro il corteo delle Tute bianche. Secondo i giudici, le loro deposizioni come testi durante il processo non sono state veritiere.

Restano ancora aperti i dibattimenti negli altri due processi avviati dopo i tragici fatti del 2001. I procedimenti contro l’irruzione alla scuola Diaz e le violenze nella caserma di Bolzaneto, si dovrebbero concludere la prossima estate.

(14 dicembre 2007)

fonte: http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/condanne-noglobal/condanne-noglobal.html

14 dicembre davanti a Confindustria

Stamattina dimostrazioni davanti a Confindustria in 40 città.

In 40 città italiane si svolgeranno iniziative di protesta, dimostrazioni, sit in e presidi davanti alle sedi di Confindustria.

A QUESTO LINK l’elenco delle iniziative. Il Settore Demokratico sarà a Padova davanti ad Unindustria con il presidio organizzato dalla Federazione Giovanile Comunisti Italiani.

Un modo per tenere alta la tensione sull’argomento e per ribadire un segnale chiaro: le morti sul lavoro non sono una fatalità ma il frutto di veri e propri omicidi.
E sappiamo bene dove si riuniscono i colpevoli.

Dopo questo il Settore resta in “ritiro ideologico” fino a lunedì, tenete duro e continuate la lotta.

Se chi legge si trova nelle prossimità di qualche ritrovo faccia un salto.

da Settoredemokratico

Notizia ripresa da http://vogliadisinistra.blogspot.com/2007/12/dimostrazioni-davanti-confindustria.html

Web: TV e radio gramsciane


Nasce la prima vera web-tv e web-radio dedicata al grande uomo che costruì la sinistra negli anni d’inferno d’Italia “Antonio Gramsci”.
Lo scopo di questa tv e radio deve essere deve essere quello di dare veramente voce alle persone che si sentono di sinistra.
Dare voce significa indire trasmissioni dedicate che trattino i temi di grande attualità politica come il precariato, l’immigrazione, la clandestinità, le morti sul lavoro, la lotta alla mafia, contro l’antipolitica, documentari e ospiti studio.
La tv e radio vogliono diventare un vero punto di riferimento delle persone di sinistra, un ringraziamento per tutto questo grande progresso lo rivolgiamo al Presidente attuale dei Circoli Antonio Gramsci Giovanni Maddamma, che lavora in un modo davvero straordinario per garantire alle persone della sinistra e alle persone che ci danno fiducia, un nuovo modo di fare politica e garantire alla gente la libera partecipazione democratica alla vita politica dei circoli.

Per maggiori informazioni: http://www.agramsci.altervista.org/webtv_webradio.html

notizia ripresa da http://vogliadisinistra.blogspot.com/

Grazie Ladytux!!!