Due operai morti a Caserta e Teramo

.

Michele Sposito De Lucia è caduto da un’impalcatura in Campania
Stessa dinamica in Abruzzo, dove ha perso la vita il romeno Ioann Mariciuck

.

Precipitati da un’altezza di 20 metri

.

<B>Due operai morti a Caserta e Teramo<br>Precipitati da un'altezza di 20 metri</B>
.

ROMA – Due operai, uno italiano e uno romeno, accomunati dallo stesso tragico destino. Altre due vite spezzate sul posto di lavoro, a Caserta e a Teramo.

Nella città campana un uomo è morto cadendo da un’impalcatura in un cantiere nel centro: Michele Sposito De Lucia, 39 anni, sposato con figli, è deceduto nella sala rianimazione dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano per le molteplici fratture riportate. L’operaio stava lavorando alla ristrutturazione della facciata di un fabbricato quando è precipitato da un saliscendi a circa venti metri di altezza dal suolo. Dai primi accertamenti pare che a farlo cadere sia stato lo spostamento incidentale di un’asse di legno.

L’altra vittima si chiamava
Ioann Mariciuck, 44 anni. Lavorava allo smantellamento di una fabbrica. Anche lui è precipitato da un’altezza di circa venti metri. E’ stato immediatamente portato al pronto soccorso ma vi è arrivato senza vita, per il gravissimo trauma cranico riportato nella caduta. Insieme a due colleghi Mariciuk stava rimuovendo macchinari e altro materiale ferroso. Gli agenti della polizia non hanno ancora ricostruito la dinamica dell’incidente: non si sa se ha perso l’equilibrio mentre tagliava qualcosa o se è stato colpito da un oggetto caduto dall’alto. Secondo le testimonianze raccolte, anche altri due operai, che stavano lavorando nello stesso cantiere, hanno rischiato di cadere.

(31 marzo 2008)

.

fonte: http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/incidenti-lavoro2/incidente-caserta/incidente-caserta.html

9 risposte a “Due operai morti a Caserta e Teramo”

  1. edgar dice :

    Uno dei rischi maggiori per un operaio è il lavoro svolto in quota, sia da + 2 metri in poi, sia da – 2 metri in poi.
    Proprio per l’alta percentuale che il danno possa accadere.

    Ultimamente, discutendo con un commerciante, siamo addivenuti che complice delle morti sul lavoro, sono gli elevati ribassi nei costi per l’esecuzione dell’opera.
    Un’imprenditore che non sia Berlusconi o Montezemolo, nel mondo in cui viviamo, è costretto dal mercato e dalle tasche dei committenti (che non siano Berlusconi o Montezomolo) a ridurre il suo margine di guadagno e tutto ciò che comporta la qualità dell’opera, compreso gli oneri della sicurezza a tutela dei propri dipendenti.

    La legge 626, responsabilizzava bene le figure in gioco e soprattutto v’era stata la novità di responsabilizzare il Committente (inteso come datore di lavoro dell’imprenditore) e il singolo operaio (che doveva agire nell’interesse della tutela propria ed altrui).
    Poi a complicare le cose, sono giunte integrazioni e modifiche alla legge e in seguito, pure il regime totalitario degli ispettori, che oggi, questi omuncoli di poco conto, uomini a servizio dello stato (che non funziona) si credono dio in terra. Chissà perchè, quando arriva il periodo Natalizio, v’è un mare di controlli!
    Cui prodeeeeeeeest!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Franca dice :

    Gli oneri per la sicurezza sono una percentuale fissa del contratto che non è soggetta a ribasso…

  3. edgar dice :

    … nei lavori pubblici, senz’ombra di dubbio.
    Ma dove muoiono di più gli operai? Nel privato (Tissenkrupp, Ilva di Taranto, cantieri privati, ecc.)
    Come mai quei piccoli infingardi degli ispettori, che oramai costituiscono sempre più un piccolo esercito di polizia del lavoro, non controllano come si lavora nelle Caserme? Negli Ospedali? Nei Comuni? eh?????? Come mai? Non c’è forse abbastanza ritorno??? All’istituzione non possono mettere paura???? eh?

    Ciao Franca.

  4. edgar dice :

    P.S.: spesso sia i RUP che gli Imprenditori, quando si parla di costi della sicurezza (quelli non soggetti a ribasso d’asta), non sanno neanche di cosa si stia parlando… spesso, non sempre.

    Per non parlare di quando stabiliscono detti costi, basandosi su una semplice percentuale a forfait e non su computi estimativi basati sul progetto.
    Quindi, a questo punto, per me il colpevole è ancor di più l’Ente Appaltante per imperizia e solo successivamente l’Azienda appaltatrice.

  5. matteo dice :

    perchè si dovrebbero adeguare a delle leggi onerose degli imprenditori che:
    -valutano il rischio d’incidente, che nei fatti è una percentuale inferiore al 0,01%
    – non rischiano serie sanzioni e neanche la galera.

    A conti fatti diventa tutto una scommessa.

  6. matteo dice :

    Dimenticavo che in italia i comunisti difendono i lavoratori da almeno 60 anni.
    Mi vien da ridere pensando ai paesi del nord europa che non hanno nessuno a tutelare la loro sicurezza.

  7. solleviamoci dice :

    … forse anche perché i paesi nordici hanno meno leggi, ma le fanno rispettare? o forse anche perché non hanno “imprenditori” che rincitrulliscono la gente dall’alto dei loro mezzi di informazione, con l’assenso complice di tanta parte di quelli che comunisti non sono, ma che evidentemente qualcosa ci guadagnano, con questo lasciar fare?
    Troppo comodo dare la colpa ai comunisti di qualsiasi cosa, caro Mat… ti ricordo che, tra l’altro, i comunisti al governo da soli non ci sono mai stati… sarà magari un po’ anche per quello?

  8. matteo dice :

    Una forza che è stata al governo se voleva poteva ottenere delle sanzioni serie.
    Anzichè di parlare solo e sempre di salari, delle 35 ore, delle pensioni, potrebbero anche raccontare cosa hanno proposto per “altre” cose non meno importanti e denunciare pubblicamente coloro che si sono opposti.
    Ma non sento parlare di queste cose, non sento dire “noi abbiamo presentato un progetto di legge che……..”.
    Comunque non me la prendo solo coi comunisti, ùla mia critica va a tutto l’arco parlamentare che ha reso i reati pressocchè impuniti.
    Solo che in questo post si parlava delle dichiarazioni del “cavaliere senza macchia”, il caro Diliberto.

  9. matteo dice :

    Non in questo. Gaffe , gaffe, gaffe.

    Leggi anzichè diliberto la sinistra in genere.

    😦

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: