Gratis nelle Marche i farmaci a base di cannabis

.

ANCONA (4 aprile) – Nelle Marche i farmaci a base di cannabis verranno somministrati gratuitamente. La decisione, che ha già suscitato le critiche di An, è stata accolta dal supporto incondizionato di malati e associazioni. La procedura odierna prebede che i farmaci a base di cannabis, non prodotti nel nostro Paese, siano importati per pazienti affetti da determinate patologie secondo una procedura rigorosamente definita da una delibera di giunta.

Il primo a scendere in campo contro le Marche è stato Maurizio Gasparri: quella della Regione è una decisione che va contro la legge e che «denunceremo nelle sedi opportune», ha affermato, perché «non ci sono dati scientifici certi sui benefici dell’uso della cannabis e lo stesso mondo medico è fortemente combattuto».
I consiglieri regionali di An Guido Castelli e Franca Romagnoli annunciano mozioni per chiedere la revoca della delibera incriminata, assunta – sostengono – per accontentare la sinistra radicale, mentre l’onorevole Carlo Ciccioli, già responsabile del servizio tossicodipendenze della Asl di Ancona, denuncia i rischi di «un messaggio sbagliato ai giovani».

Indignata la riposta di associazioni e malati: «Ci vuole proprio un bel coraggio a complicare la vita a persone come me, malate di sclerosi multipla che si curano con la cannabis» afferma Pino Cucci, candidato indipendente per la Sinistra Arcobaleno al Comune di Roma e gravemente malato. Il giornalista Lucio Martino, socio dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism), invita senza mezzi termini i politici «a dire qualche sfrondone in meno e girare di più gli ospedali per ascoltare i malati». «Nessun sì alla droga», sottolinea dal canto suo l’assessore regionale alla salute Almerino Mezzolani: «i cannabinoidi, utilizzati solitamente per patologie neurologiche degenerative come la sclerosi multipla, o dolorose come alcune forme tumorali o per cure palliative e in generale nelle fasi terminali, sono già accessibili ai malati, che dietro prescrizione specialistica possono chiedere l’autorizzazione al ministero della Salute e devono poi cercarsi da soli i farmaci all’estero».

Nel 2007 sono stati meno di 200 i casi di questo genere in tutta Italia, qualche decina nelle Marche. Secondo la Regione questo è un percorso «tortuoso» per persone già provate dalla malattia, che va eliminato.

fonte:http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=21848&sez=HOME_INITALIA

2 risposte a “Gratis nelle Marche i farmaci a base di cannabis”

  1. Franca dice :

    Mi fa piacere che la mia regione in questo sia all’avanguardia

  2. lulu dice :

    Alcuni anni fa un medico omeopata mi aveva prescritto per supportare un percorso di cure per il fegato microgranuli di cannabis indica, ma purtroppo non sono riuscita a procurarmeli perchè le farmacie dove sono andata a richiederli a più riprese mi hanno detto che non tengono quel tipo di prodotto. Figurarsi!!!!!!!! Vivo nella provincia di Verona, è da blasfemi fare simili richieste. Così con la coda tra le gambe ho cercato altre terapie, ma la mia intenzione è di ritornare alla carica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: