Archivio | aprile 24, 2008

Buon 25 aprile dalle Mondine

Oggi più che mai ascolta una voce, la nostra voce, … guarda una schiena che si rialza, …un volto scavato dai ricordi, dal sudore, dalla fatica, ma anche e soprattutto … dall’orgoglio.
Se può servire a te che hai tanta meno storia di me, … eccomi qui, ..io, … mondina senza nome, accanto a te, … te giovane, io vecchia, … tu forte, io .. ancora di più perché so, io so, l’ho già vissuto, so che ci si rialza, so che la piantina seminata prima o poi cresce e dà il suo frutto.
Non avevo sogni, forse non avevo neppure speranze, ma convinzioni e io i treni li ho fermati in quella vecchia stazione, … puoi farlo anche tu.
Ora alza gli occhi, e sii forte di una sconfitta, altre ne verranno, ma noi, e se non saremo noi.. voi.., puntiamo alla rinascita, puntiamo a noi, a noi insieme, non a noi stessi che soli non contiamo e diamo voce a quelli che del “piccolo noi” se ne fregano.
Forza ragazzi, cominciamo a crederci e, se ci crediamo cominciamo a cantare, … la musica non ha limiti, non ha padroni, non ha prigioni.
Riconosciamoci nella musica, la nostra musica senza età e senza confini.
Forza ragazzi che si può volare, che voi soprattutto potete volare e se una pietra ha fermato per un attimo il volo, quella pietra non legherà il vostro cuore perchè è pulito, perché è limpido e può andare in alto, molto in alto, perché è leggero come leggero era il nostro coraggio di scendere nell’acqua, di piantare il riso e conquistare il nostro posto nel mondo, di guardare negli occhi un “padrone” e sentire di non avere “padroni”, di contare e non subire, di far parte e non stare a guardare.
Forza ragazzi! Forza!

tratto da http://www.mondine.it/, sul quale potete trovare anche gli ultimi aggiornamenti in fatto di viabilità e programma.

In questo momento i blog aderenti sono 302… un gran bel successo! Purtroppo noi non ci saremo (qualcuno ha bisogno di assistenza anche nei giorni di festa… ed è giusto non dimenticare i più bisognosi ANCHE in certi giorni), ma non dubitiamo di ricevere qualche resoconto da voi! 😀

Alitalia, dopo Tronchetti si fa avanti anche Ligresti.

Berlusconi: “tagli inevitabili”

Si fanno più consistenti le ipotesi di cordata italiana per Alitalia. Dopo Marco Tronchetti Provera, si fa avanti anche Salvatore Ligresti. Il presidente onorario di Fondiaria-Sai e di Premafin, parlando con i giornalisti a margine dell’assemblea di Fondiaria-Sai a Firenze ha affermato che «una mano bisogna darla» rispondendo ai giornalisti che lo interpellano sull’eventuale cordata italiana per Alitalia. «Penso che ci sarà modo di essere coinvolti», ha affermato. «Penso che sia giusto e doveroso per il Paese, per la compagnia, per i lavoratori, per il turismo» ha aggiunto. Ai cronisti che gli chiedevano tempi e modi della formazione della cordata, Ligresti ha risposto che «le cose si fanno in silenzio», precisando poi «penso che si faranno».

Fonte: ilsole24ore

Com’è brutto invecchiare… poi una si dimentica le cose e confonde il sogno con la realtà…

Che strano, avrei giurato di ricordarmi che in campagna elettorale Berlusconi avesse detto di auspicare che Alitalia rimanesse italiana… sarà per questo che ha chiesto aiuto a Putin? Ha fatto bene, per carità… l’Aeroflot ed i Tupolev, a quanto ricordo, sono tra gli aerei più sicuri e ben mantenuti del mondo: bisogna fidarsi dell’esperienza e della competenza, no?

Comunque è bello vedere che finalmente qualche nome per la famosa cordata comincia ad emergere. L’unico dubbio (ma sicuramente è dovuto alla mia memoria selettiva e cattivella…) sorge leggendoli, quei nomi…

Ma Tronchetti Provera non era quel capace manager che s’è comprato lo 0,08 della Telecom e dal basso dei suoi possedimenti l’ha portata ad avere una montagnata di debiti? Facendo lo stesso anche in Pirelli? E non era per caso invischiato anche nella storia delle intercettazioni? Mah…

E Ligresti: non è per caso lo stesso personaggio coinvolto in Mani Pulite per le tangenti a Craxi, quello delle aree d’oro di Milano, quello della cementificazione selvaggia dell’area di Castello a Firenze, nonché della Città della Moda di Milano?

Che dire: mi aspetto che il prossimo nome celebre sia Tanzi… perché si sa, quando ci si può rivolgere alla massima competenza manageriale possibile, perché accontentarsi di meno?