Cani, crocchette killer alla melamina

I Radicali: divulgare informazioni. Il pm Guariniello: negli Usa migliaia di animali deceduti

https://i0.wp.com/www.lastampa.it/cmstp/rubriche/admin/immagine.asp

Due animali sono morti nel Veneto. Indagini su un’azienda di Pavia. Il ministero le ritira

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ROMA — Due cani morti e un’azienda di cibo per animali sotto accusa per aver utilizzato, nella fabbricazione degli alimenti, farina contenente melamina, la stessa sostanza tossica del latte cinese. Lo scandalo del cibo al veleno è arrivato in Italia. Fra novembre e dicembre dello scorso anno, un’allevatrice di cani di San Fior, Treviso, richiede all’Istituto zooprofilattico delle Venezie un esame autoptico su un maltese e un lhasa apso (piccolo cane di compagnia) morti per nefrite e blocchi renali sospetti.

Il veterinario fornisce alcuni referti, fra cui un campione di mangime. «L’esame ha rivelato che il prodotto conteneva melamina, utilizzata per produrre plastiche e vietata nell’alimentazione, in cui determina un falso aumento del valore proteico. Perciò il consumo del mangime era in diretta relazione con il decesso degli animali», spiega Stefano Marangon, direttore sanitario dello Zooprofilattico. A preoccuparsi sono gli animalisti. Esce un comunicato della Lega anticaccia del Veneto che mette in guardia i proprietari di cani e gatti riguardo alla probabilità che circolino in commercio crocchette contaminate. Poi gli Animalisti italiani chiedono al ministero della Salute di rendere noto il nome della ditta: «Se la gente ha il prodotto in casa, ha il diritto di sapere », dice il direttore scientifico Ilaria Ferri. La senatrice dei Radicali-Pd Donatella Poretti presenta un’interrogazione: «La questione è grave — dice —. La vita degli animali ha molta importanza e ritengo che chiarezza e informazione siano il punto di partenza necessario a evitare ogni allarmismo». E Carlotta Bernasconi, vice presidente della Federazione nazionale dell’Ordine dei Veterinari, aggiunge: «C’è chi ha scorte di cibo contaminato e lo ignora: va comunicato immediatamente ».

Ieri la svolta. Il ministero della Salute ha reso pubblico il nome dell’azienda. Si tratta della Diusapet di Marzano, in provincia di Pavia, che realizza prodotti in proprio ma anche farine per conto terzi. Dichiara Gaetana Ferri, direttore della Sanità pubblica veterinaria: «I servizi hanno compiuto campionamenti ufficiali e i mangimi trovati positivi sono stati sottoposti a vincolo sanitario». Il cibo contaminato sta per essere ritirato. Lo dice una nota del ministero: «Si sta provvedendo al ritiro dei quantitativi di tali mangimi eventualmente ancora presenti sul circuito commerciale ». Secondo la Ferri, si tratta di farine animali di origine nazionale, tranne una, di provenienza comunitaria, «su cui si centrano i maggiori sospetti, poiché riteniamo i controlli italiani eccellenti». E ammette la probabile necessità di un’indagine retrospettiva anche oltre frontiera, per ricostruire i percorsi della farina tossica, nostrana o straniera che sia.

Il primo sforzo di tracciabilità viene proprio dalla Diusapet, che si dichiara «costernata» e espone la ricostruzione fatta assieme alla Asl di Pavia: «Da controlli, tutti i campioni delle produzioni attuali, così come quelli di maggio e giugno 2008, sono risultati regolari, mentre sono positivi alla melamina i due lotti della prima settimana di aprile 2008 dei mangimi “Cuccioli” e “Mantenimento Duck & Barley”, di cui è stato disposto il ritiro dal mercato». Anche Raffaele Guariniello, sostituto procuratore di Torino, segue da mesi un’indagine sulla melamina: «La sto portando avanti con i Nas di Torino e Bologna. Nasce da uno studio americano, dove sono morti migliaia di cani e gatti per avvelenamento di questo genere». L’indagine avrebbe già prodotto risultati: a Bologna i Nas hanno trovato mangime contaminato in un allevamento di suini.

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Margherita d’Amico
28 febbraio 2009

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fonte: http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_28/margherita_d_amico_cani_crocchette_killer_a0013a64-056c-11de-b310-00144f02aabc.shtml

28 risposte a “Cani, crocchette killer alla melamina”

  1. Franca dice :

    Porca miseria!
    Guasi se mi toccano i gatti…

  2. ELISHA dice :

    Carissimi,
    non sono d’accordo con la divulgazione di queste notizie allarmanti prima di avere esiti certi. Così rovinate la reputazione di una azienda e delle persone che ci lavorano.

    Vi chiedo la decenza di aspettare che ci sia una condanna prima di infangare il buon nome di questa azienda.

  3. solleviamoci dice :

    Cara Elisha, di fatto abbiamo riportato la notizia così come è stata pubblicata, senza aggiunte di sorta. La Diusapet è indagata, ma nessuno ha sollevato il sospetto che la melamina sia stata presente nel prodotto perché aggiunta apposta.

    Ad ogni modo, riconosciamo che aver citato l’azienda nel titolo del post sia stato eccessivo e fuorviante, per cui provvediamo a modificarlo.
    Grazie per la segnalazione.

    Ciao
    mauro

  4. ELISHA DIUSAPET dice :

    ELISHA primaria importanza è proteggere la salute degli animali, prima ancora di proteggere la reputazione della ditta che ti sta tanto a cuore !
    La decenza dovresti averta tu, prima di lasciare
    che animali possano morire in attesa della probabile condanna da parte della giustizia italiana che arriverà forse tra anni !
    Capisco che, se tu lavori per la Diusapet ti sta a cuore il posto di lavoro, ma prima di tutto sii tu ad
    avere la decenza di protestare con chi fa parte di questa azienda che ti sta tanto a cuore.
    Grazie.

  5. ELISHA DIUSAPET dice :

    Se avevate dubbi sul fare il nome della DIUSAPET, leggete …

    “CROCCHETTE ALLA MELAMINA, SONO DELLA DIUSAPET”
    Dal sito http://www.animalieanimali.it/ leggiamo:

    “Il Ministero della salute con un comunicato ha finalmente reso noto il nome della marca delle crocchette per cani alla melamina invitando i cittadini a sospenderne l’uso. … Nel comunicato viene riportato testualmente:
    “Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, a seguito della conferma ufficiale ricevuta in data odierna, della presenza di melamina nel mangime Duck & Barley con lotto 099, e nel Mangime C1 con lotto 094, prodotti dalla ditta Diusapet Srl sita in Marzano (Pavia), informa i cittadini e in particolare gli allevatori di cani, eventualmente in possesso di tali mangimi nei lotti indicati, di sospenderne o evitarne, a titolo precauzionale, la somministrazione ai propri animali. Si precisa inoltre che si sta provvedendo al ritiro dei quantitativi di tali mangimi eventualmente ancora presenti sul circuito commerciale.”

    Cara ALISHA, fatti un esame di coscienza !

  6. max dice :

    basta basta basta per la prima volta finalmente si fa il nome dell azienda produttrice e voi che fate dicutete solo se è giusto questo?
    è giustissimo cio nn vuol dire processare un azienda pero mettere sull attenti i consumatori di tali cibi
    carissima ELISHA se ti preoccupassi cosi tanto degli animali che muoiono nn staresti nemmeno qua a postare, nessuno infanga nessuno il nome dell azienda doveva venir fuori, infatti sono stati sequestrati lotti ancora in produzione INFETTI

    tantèèèèèè!

  7. ELISHA dice :

    dico solo che in questo Paese prima di infangare con titoli eccessivi che implicano una colpevolezza certa e creano allarmismi inutili, bisognarebbe alleggerire i toni.

    Casi come Rizzoli che ha visto il suo nome infangato per 26 anni e ha perso la sua azienda per poi essere scagionato, dovrebbero insegnare ad essere più moderati.

    è giusto avvertire i consumatori ma non con titoli eccessivamente allarmistici.

    P.s. non lavoro per la DiusaPet. Semplicemente sono stanca di vedere come in questo Paese si distruggono reputazioni con estrema facilità (per poi a volte rendersi conto di aver sbagliato).

    Grazie

  8. ELISHA dice :

    caro MAx si vede che non sei informato dei fatti. le analisi fatte sui prodotti sono risultati puliti. solo due lotti risultano infetti e risalgono all’anno scorso.

    solo quei due lotti sono stati posti sotto sequestro. informati prima di aprire inutilmente la bocca.

  9. solleviamoci dice :

    Se non sbaglio, cara Elisha, la legge italiana prevede che un imputato sia innocente fintantoché non ne viene provata la colpevolezza. Il che significa che dire che uno è indagato (che poi: l’ha detto il Ministero della Salute, mica noi) non significa dire che è necessariamente colpevole. Anche se il fatto che per loro stessa ammissione due lotti son risultati contaminati implica quantomeno la necessità di qualche approfondimento, non trovi? “SOLO due lotti, e dell’anno scorso” non mi sembra uguale a dire “non è stato trovato nulla”… ed il fatto che son dell’anno scorso cosa fa, giustifica la cosa? Strano concetto di giustizia, mi sembra! Un illecito è tale sempre, non solo se è d’annata!
    E poi, un’altra cosa: se aspettassimo sempre una sentenza per informare sui fatti, quante aziende, politici, ospedali e quant’altro arriverebbero all’onore delle cronache, secondo te?
    Il tuo ragionamento di tutela del buon nome non fa una grinza, ma il diritto all’informazione, per ora, c’è ancora. Dopodiché, quello sì, sarebbe giusto pretendere che, nel momento in cui un indagato risulta estraneo ai fatti e/o totalmente innocente, gli organi di informazione dessero a questa svolta lo stesso rilievo che hanno dato all'”accusa”. Ma questo avviene solo in certi casi… per i clandestini accusati dei peggio crimini, ad esempio, non avviene mai.

  10. ELISHA dice :

    Caro solleviamoci,
    se il popolo italiano fosse intelligente come te, sarebbe un mondo più bello.

    Purtroppo la legge italiana dichiara che siano tutti innocenti fino a prova contraria, ma nella realtà dei fatti l’imputato viene trascinato nel fango e poi chi vivrà vedrà.

    Io non sono contraria alla divulgazione dei fatti..anzi… meno male che viviamo in un mondo demovratico.

    semplicemente non trovo adeguato il modo in cui le notizie spesso e volentieri vengono date.
    Perchè appunto ci vanno di mezzo persone che alla fine potrebbero essere innocenti.

    Ci si mette una vita a crearsi una buona reputazione e bastano 5 minuti e un pò di ignoranza (semplice mancanza di conoscenza dei fatti veri…) per rovinare una persona o una società.

    Quindi dato che il caso è molto più contenuto di quello che si è sentito sui blog, la mia crociata è semplicemente il desiderio di vedere i fatti rivelati per intero e non come MAX ha scritto erroneamente.

    E cioè soltanto due lotti sono stati contaminati e risalgono all’anno scorso. sono in fase di accertamenti.

    L’azienda in questione ha una reputazione ineccepibile per qualità. Lo so per certezza. Non perchè ci lavoro. Non mi dilungo qui.

    Il resto del mangime invece è ok e sicuro per la vendita.

    Chiederei quindi un pò di equilibrio nel dare le notizie.

    Non è una critica a voi che fate il vostro lavoro ma al sistema giornalistico italiano.

    Purtroppo le notizie vengono distorte spesso per far scalpore o casi eclatanti. Torno a ripetere, così si rischia di rovinare qualcuno che potrebbe essere innocente davvero.

    Torno a citare l’esempio di Rizzoli. dopo 26 anni nel fango è stato trovato innocente e sollevato da tutte le accuse. Peccato che oggi la sua azienda sia in mano agli Agnelli e la sua reputazione rovinata.

    Grazie e buon lavoro

    Elisha

  11. ELISHA dice :

    ANDATE A LEGGERE QUESTO LINK.

    GRAZIE.

    E.

  12. solleviamoci dice :

    Guarda, Elisha… a volte lo penso anch’io (che se ci fosse più gente che ragionasse come noi sarebbe meglio…!). Poi però arrivo alla conclusione che mi accontenterei che ragionasse… scherzo!, ma non sul fatto che qualche maggior utilizzo del cervello non sarebbe male.
    Grazie del complimento (se non si fosse capito, sopra stavo cercando di sdrammatizzare buttandola sul ridicolo/esagerato, perché sono timida e gli apprezzamenti altrui mi mandano in crisi…).

    Hai ragione, molti uomini onesti sono stati rovinati da un uso distorto dell’informazione. E molti delinquenti vengono osannati come novelli santi sempre perché nessuno – o meglio, ben pochi – ha il coraggio di fare il suo dovere/diritto di cronaca e sbugiardarli. Io sono sempre per la libertà di informazione, come sono per le intercettazioni, per la pubblicazione in rete delle dichiarazioni dei redditi ed altre cosette… sempreché quando una notizia risulti palesemente falsa venga smentita con la stessa enafsi dedicata al diffonderla.
    Noi ci proviamo… anche se a volte anche a noi scappa qualcosa, e ce ne scusiamo. Però il nostro blog è aperto anche alle smentite altrui… certo non abbiamo il peso di un TG o di un giornale, ma tant’è…

    Però fammi capire una cosa: a che link ti riferisci, che non compare???

  13. solleviamoci dice :

    E un’altra cosa: il signor Angelo Rizzoli, che secondo te è stato trovato innocente dopo 26 anni di pene giudiziarie, stando a Travaglio e Di Pietro (che peraltro citano la sentenza), ne è uscito perché “…la Cassazione lo ha assolto non perché il fatto non sussista o perché non ha commesso il reato, ma perché la bancarotta patrimoniale societaria in amministrazione controllata è stata depenalizzata dal 2006, perché il governo Berlusconi ha fatto si che quello che prima era reato non è più reato, insomma, lo ha sbianchettato.” Testo virgoletato tratto direttamente dal blog di Di Pietro.
    Be’, anche qui direi che c’è qualcosa su cui meditare… sicuramente tu ti sei basata su quanto strombazzato dai nostri “liberissimi” mezzi di informazione, no? Ecco: come dice un politico italiano, che peraltro si rifà ad altri ancor prima di lui: “a pensar male si fa peccato… ma spesso si ha ragione”.

  14. ELISHA dice :

    no.. semplicemnete non ho una bella opinione di Di Pietro.. credo che sia sporco come tutti gli altri. Però mi limito a riconoscere che se la Cassazione lo ha dichiarato innocente… allora va considerato innocente (anche se in fondo possiamo pensare il contrario)… idem Andreotti.

    Se in Italia si è colpevoli prima di esserlo dichiarati davanti allo Stato Italiano… e lo si è anche dopo essere stati dichiarati innocenti davanti allo Stato Italiano… allora mi chiedo….
    è mai possibile essere considerati innocenti? o bisogna pregare di non finire mai oper sbaglio nelle grinfie della legge.. anche solo per sbaglio.. e ti garantisco che gente innocente ci finisce tutti i giorni.. e ne escono rovinati.. o quasi

  15. solleviamoci dice :

    Lo so che c’è gente che finisce, pur innocente, nelle maglie della giustizia e ne esce (SE ne esce) rovinata… c’è anche gente che finisce in mano alle “forze dell’ordine” e ne esce con i piedi davanti.
    Questo però, per me, non vale a generalizzare: ci sono anche giudici, PM e poliziotti incorruttibili… normalmnete sono quelli che pagano di più e/o per tutti.

    Quanto all’essere innocenti perché lo dice un giudice che applica una legge dello stato, la mia etica si ribella. Sarebbe come dire che, se domani a qualche bel furbetto venisse in mente di depenalizzare chessò, l’omicidio, dovremmo considerare Barbablù una vittima della giustizia. Estremizzo, certo – anche perché Barbablù non fu processato in Italia – ma il concetto per me è questo: uno è innocente perché non ha commesso il fatto, non perché il fatto è stato depenalizzato! Infatti la Cassazione non ha detto che è innocente: si è limitata ad applicare una legge e lo ha assolto. Personalmente auspico che il prossimo Governo degno della maiuscola ripristini il reato e cancelli tutte le schifezze che stanno passando… ma questo dovrebbe essere chiaro a chi segue questo blog.

  16. ELISHA dice :

    sono d’accordo con te… però dove allora possiamo tirare la linea di confine?
    se sono considerati cmq colpevoli prima del processo… e se il giudice li dichiara innocenti sono comunque colpevoli… e quindi???

    il sistema giudiziario stabilisce che in caso di una assoluzione, l’imputato è a tutti gli effetti considerato innocente. questo ovviamente non limita la nostra libertà di crederlo comunque colpevole ma non ci da il diritto di persistere nell’infangare il suo nome.

    non è bello ma il sistema giudiziario è questo. di conseguenza se un mafiosi viene assolto… purtroppo è considerato innocente dalla legge e da tale va trattato perchè la legge dichiara così.

    non è bello ma in un mondo civile ci sono dei compromessi e la legge è forse il più grande compromesso che ci sia.

    che ci piaccia o meno. e se non ci piace abbiamo due strade.. lottare (diventando colpevoli e perseguibili) oppure accettare.

    questo è civiltà… purtroppo…

  17. ELISHA dice :

    cito un esempio. OJ Simpson. è stato prosciolto dall’accusa di doppio omicidio…. tutto il mondo lo considera comunque colpevole di aver uccisio la moglie e la sua amante ma la giuria lo ha dichiarato innocente.. quindi…

    quindi da innocente va trattato.. anche se tutti lo considerano colpevole.

    la legge purtroppo parla chiaro.

  18. bo!!! dice :

    ma perche’ si deve sempre andare a finire sulla politica perche’ non pensate a quella povera signora che ha visto morire quelle povere bestioline tra mille sofferenze!!fosse successo a me li avrei ammazzati tutti dal primo a l’ ultimo

  19. giorgio dice :

    melanina per produrre plastica usata per alterare valori nutrizionali? fare i nomi delle aziende?possiamo combattere per i nostri animali in maniera migliore. CUCINIAMO NOI AI NOSTRI AMATI

  20. solleviamoci dice :

    @bo!!!: si finisce sempre a parlare di politica perché, guarda caso, dietro la maggior parte dei misfatti “economici” ci sta quella e gli interessi di alcuni (molti, purtroppo) politici. secondo me.

    @giorgio: ottima idea, che peraltro già utilizzo con la nostra cagnetta che, tra l’altro, gradisce molto di più dei preparati in commercio!

    @elisha: su O. J. Simpson non mi pronuncio perché non ho seguito il caso. Penso però che se la giuria ha emesso un verdetto assolutorio vuol dire che qualche dubbio ce l’aveva… mentre, per tornare a Rizzoli, non è stato deto che non ha commesso il fatto, ma che il medesimo non è più reato: direi che è un po’ diverso. E poi io non credo assolutamente di infangare il suo nome se dico che la Cassazione non ha detto che è innocente, bensì che il reato non è più tale!
    E comunque, non solo da ora, se so che in qualche CdA c’è lui, giro al largo… e non da lui solo.

  21. Anna dice :

    ho visto e rivisto più volte su internet il servizio di striscia la notizia. Io credo onestamente nella buona fede dell’azienda (tant’è che hanno aperto le porte a Striscia e non si sono comportati da codardi come fanno tutti quando hanno la coscienza sporca) . Dall’intervista al direttore si percepisce la massima trasparenza e sete di verità anche da parte loro per capire cosa possa essere successo. Provo a ragionare a voce alta, ritengo che sia da stupidi (e rovinare un’azienda) alterare le proprietà proteiche solo di 2 lotti, a che pro? o si è mascalzoni e si alterano i valori in tutte le produzioni oppure c’è un’altra verità… Comunque attendo fiduciosa il proseguo delle indagini, nel frattempo continuerò a dare le crocchette Alleva al mio cane, oggi più che mai sicura della qualità del prodotto, visto che in questi giorni hanno fatto tutte le analisi del caso e non ci sono pericoli.

  22. solleviamoci dice :

    @Elisha: mettiamola così. L’omicidio è un reato e se uno viene assolto magari non è innocente, ma le prove a suo carico sono state giudicate insufficienti. La bancarotta invece non è più reato… ergo, la Cassazione l’ha assolto, ma non ha detto che nonl’ha commesso! E un qualsiasi individuo di media decenza può legittimamente continuare a considerarla tale (la bancarotta, reato). In un paese civile, chi sbaglia paga: da noi invece qualche furbetto si fa le leggi a suo uso e consumo, poi è ovvio che ne beneficiano pure gli amici… e guarda che per “paese civile” non intendo cose strane: penso agli USA, dove i reati di tipo economico/fiscale sono puniti con severità. Tant’è vero che Al Capone fu incastrato per quelli…
    @Anna: vorrei che fosse chiara una cosa: noi qui non stiamo dicendo che la ditta in questione è per forza colpevole – non solo non spetta a noi, ma le indagini e gli approfondimenti sono ancora in corso. Il discorso ci ha un po’ preso la mano e ci siamo allargati, ma le persone cui facciamo riferimento nulla hanno a che fare con il caso riportato nel post!

  23. cecilla dice :

    mi dispiace, di fronte alla morte non esistono buon nomi da difendere

    in america hanno fatto eccome nomi e cognomi quando successe due anni fa lo scandalo della menufoods, noi consumatori DOBBIAMO sapere

  24. giorgio dice :

    lancio un sasso.
    C’è un mostro molto più pericoloso delle aziende truffaldine, dei soliti noti che ci distraggono con le loro leggi e leggine (e di chi finge di opporsi) e che avrà un impatto sempre maggiore sul nostro futuro alimentare e di conseguenza su tutta la nostra vita ,il………..CODEX ALIMENTARIUS
    informiamoci e divulghiamo perchè se no le crocchette le rifilano a noi

  25. solleviamoci dice :

    @Anna: ieri mi son dimenticata di aggiungere un particolare – che per me è importante, anche se ovviamente è solo la mia opinione: il fatto che l’azienda abbia aperto le porte a Striscia fa loro onore, ma che questo implichi automaticamente la loro totale estraneità ai fatti mi sembra eccessivo. C’è in giro troppa gente che mente spudoratamente senza nemmeno arrossire… ci vorrebbe il siero della verità, allora sì ne scopriremmo delle “belle”!

    @Giorgio: grazie della segnalazione. Ammetto la mia totale ignoranza in merito – adesso mi informo.

  26. patty dice :

    ovviamente da una cosa si passa ad un’altra, per chi si preoccupa dell’azienda, se andate sul sito dela diusapet, c’è una dichiarazione da parte loro sulla questione e una serie di prodotti che sono risultati infetti e quindi ritirati dal mercato, io penso prima alla salute delle persone ed anche degli animali poi agli interessi di una singola azienda, se qualcuno ha voluto boicottare questa azienda si saprà, se l’azienda come tante ha voluto far soldi sulla pelle degli animali pensando di passarla liscia DEVE PAGARE,, figuriamoci lo hanno fatto sul latte dei neonati, si potevano dispiacere o interessare degli animali?

  27. arianna dice :

    Chiacchiere! Migliaia di animali morti in america e due nel veneto. Chiudete la ditta killer.

  28. angela dice :

    ho 3 cani e 4 gatti…volevo altre informazioni su sta roba che fa male.io do ai cani i croccantini pedigri e ai gatti wiscas.sepreste dirmi se anche in questi ci sta la melamina?…

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