Archivio | luglio 9, 2009

Google, la grande occasione che Linux non deve perdere

.

Google che sviluppa un sistema operativo… A pensarci bene non era una cosa così inaspettata. Il browser Chrome (non a caso, con il senno di poi) offre già alcune funzioni tipiche di una piattaforma che intende funzionare da sola: può visualizzare i processi attivi nel sistema e ogni scheda o finestra aperta occupa uno spazio di memoria tutto suo. Tecnologie che prima d’ora erano prerogativa dei sistemi operativi. Insomma, Google non ha lanciato l’amo annunciando Google Chrome Operating System, ma ha solo concretizzato pubblicamente un percorso che stava da tempo seguendo internamente. E persegue il suo scopo approcciando i dispositivi che meglio si prestano a un’impostazione tutta legata a Internet.

I netbook, croce e delizia di Windows, che finora si è adattato a questo genere di apparecchi con la release XP, rispolverata anche per non concedere troppo terreno a Linux. Vista è già una palla al piede per i notebook, figurarsi per i Pc bonsai, e Seven arriverà solo tra qualche mese. Forse non abbastanza in tempo per rovinare i piani di Google, che ha scelto proprio una base open source per strutturare il suo sistema operativo.

Questa scelta è destinata a rinfocolare la singolar tenzone tra Windows e Linux. Ma sarà la volta buona per il Pinguino? Potrebbe essere, ma deve prima aggiustare e perfezionare alcuni aspetti che non sono di secondiaria importanza per gli utenti non esperti. In linea generale, la piattaforma open source non è ancora adatta ad approcciare il grande pubblico. Si potrebbe dire che deve diventare un sistema operativo per tutti. Per esempio, se le periferiche non sono riconosciute e configurate in automatico, il metodo per farle funzionare è un po’ troppo complesso per chiunque non si sia mai cimentato con i comandi della shell o con l’installazione “a basso livello” dei driver. A Microsoft va reso il merito di avere semplificato gran parte di queste operazioni di manutenzione puntando fin da subito sulle procedure guidate che sottraggono gli utenti dall’obbligo di avere a che fare con pannelli e menu troppo tecnici.
Rendere banale e alla portata di tutti qualsiasi tipo di operazione avvenga nel computer è un obiettivo che Linux, ma non solo, deve perseguire e raggiungere nel più breve tempo possibile. Nemmeno Mac OS X si può fregiare di questo risultato; ne sia un esempio il fatto che non tutti i modem Usb per navigare con il cellulare sono riconosciuti dal sistema operativo di Apple.

Ma non è solo una questione di driver, risolvibile con un po’ di impegno. Nonostante ci siano validissime alternative gratuite e open source, in Linux mancano molte delle applicazioni con cui ci siamo abituati a lavorare. Tutto va sempre letto nell’ottica del grande pubblico, quello che usa il computer senza porsi troppe domande, così come userebbe un elettrodomestico o una Tv, e vuole che tutto operi in modo indolore. Questa categoria di utenti avrebbe bisogno di una piattaforma che assicuri una transazione non traumatica da Windows a Linux. I netbook lo hanno già dimostrato: per quanto valida, la piattaforma del pinguino non è ancora riuscita a conquistare il pubblico di massa perché ancora troppo legata a un mondo di appassionati. Deve affrancarsi da questo retaggio. Google ha l’opportunità di dare veramente fastidio a Microsoft non tanto perché produrrà un sistema operativo, ma piuttosto per le capacità del colosso di Mountain View di aggregare un ecosistema di aziende e sviluppatori. Questa potrebbe rivelarsi la vera spinta innovativa per aiutare a superare l’attuale frammentazione che contraddistingue le distribuzioni di Linux. Google è l’occasione per dare omogeneità a un mondo troppo variegato e fare in modo che le software house inizino a considerare come un corpo solo la piattaforma open source. E questo sarebbe davvero un problema per Microsoft.

Fonte: il Sole 24ore

G14 in diretta

G14: “Insieme per la ripresa globale”
Clima, riduzione dei gas nocivi
Stretta di mano Gheddafi-Obama

.

Il leader libico Gheddafi stringe la mano al presidente degli Usa Obama

.

Raggiunto accordo sull’ambiente: limite di 2 gradi di aumento della temperatura globale, taglio del 50% (80% per i paesi industrializzati) entro il 2050 delle emissioni. Documento anche sulla crisi: “Studiare strategie di ripresa”. Segni di disgelo tra Libia e Usa: alla cena offerta da Napolitano, Obama stringe la mano a Gheddafi ad un mese dai durissimi attacchi che il colonnello aveva rivolto agli Usa paragonati al terrorista bin Laden. Il premier annuncia che salderà gli aiuti ai paesi poveri: “Entro il prossimo mese verseremo 130 milioni di dollari”. Il vertice si allarga ai paesi emergenti: G8 + G5 + Egitto. Tre scosse di terremoto nella notte in Abruzzo. Le proteste di Greenpeace. Tra i terremotati, George Clooney insieme al collega Bill Murray e Walter Veltroni: “A fine settembre gireremo un film all’Aquila”

.

LA DIRETTA:

21:42 Stretta di mano tra Obama e Gheddafi

Segni di disgelo tra Libia e Usa. Prima della tradizionale foto di gruppo, il leader libico Muammar Gheddafi e il presidente americano Barack Obama si sono stretti la mano e scambiato qualche parola

21:41 Obama vicino Gheddafi: la prima volta dopo accuse di terrorsimo

E’ la prima volta che Obama e Gheddafi si incrociano e il loro contatto avviene a neanche un mese dai durissimi attacchi che il colonnello aveva rivolto agli Usa durante la visita in Italia, quando aveva accusato gli americani di essere ‘terroristi’, paragonandoli a Osama Bin Laden

21:40 Cambio del cerimoniale: Gheddafi vicino ad Obama

Alla cena offerta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il premier Silvio Berlusconi è seduto tra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama (alla sua destra) e il leader libico Muammar Gheddafi. Il cerimoniale aveva inizialmente previsto che Gheddafi si sedesse lontano da Obama

21:12 Stesso ristorante tavoli diversi per Mrs Brown e madame Sarkozy

La first lady inglese Sarah Brown e quella francese Carla Sarkozy hanno scelto questa sera lo stesso ristorante dell’Aquila per cena ma, dopo essersi salutate, si sono sedute a due tavoli diversi

21:08 Napolitano: “Crisi, occasione di riforme globali”

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha detto: “La crisi economica offre una decisiva occasione di cambiamento nella visione e nel governo del mondo”

21:06 Napolitano: “Summit all’Aquila è un gesto di grande solidarietà”

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha detto: “Il summit all’Aquila è stato un gesto di grande solidarietà”

21:04 Napolitano: “Regole più severe per superare la crisi economica”

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha detto: “Servono regole più severe per superare la crisi economica”

21:03 Napolitano: “Clima, non bastano intese immediate e parziali”

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel suo discorso alla cena ufficiale con i capi di stato e di governo al G8, ha detto: “La tutela dell’ambiente deve essere raggiunta non solo con intese immediate e parziali ma con una regia più ampia”

20:41 Domani all’Aquila, marcia no global

Domani mattina avrà inizio la marcia per L’Aquila organizzata dai movimenti e dai comitati di base. Delegazioni dei movimenti no global stanno giungenzo in Abruzzo soprattutto dall’estero

20:39 Napolitano all’Aquila

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha raggiunto la sede del G8 all’Aquila. Affiancato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sta salutando le delegazioni dei Paesi partecipanti al summit

20:35 Cena di gala offerta da Napolitano

Cena di gala stasera per i G8 a Coppito offerta dal presdiente deolla Repubblica Giorgio Napolitano

20:33 Sarkozy: “Istrituzionalizzare il G14”

Il presidente francese Nicholas Sarkozy, propone di istituzionalizzare il G14 e sollecita anche a diversificare il sistema monetario internazionale prevedendo un paniere di valute

19:43 Berlusconi: “Ha fallito chi voleva rovinare il paese”

L’inviato di Repubblica ha chiesto al premier: ”Lei più volte ha accusato il mio giornale…” Berlusconi lo stoppa: ”La fermo subito, non credo che questi argomenti facciano parte del G8”. Il giornalista: “Sì presidente, interessano il vertice. Lei ha accusato il mio giornale di aver rovinato l’immagine dell’Italia. Ma dopo l’accoglienza avuta al G8, ne è ancora convinto?” Berlusconi: ”Non avete raggiunto i risultati che volevate”

19:33 Ancona, salpato il traghetto bloccato dagli anti G8

Il traghetto greco Superfast, bloccato dai manifestanti della “Giornata senza frontiere” anti G8 nel porto di Ancona, è salpato

19:28 Berlusconi: “Ai paesi poveri daremo aiuti ancora maggiori”

Il premier Silvio Berlusconi ha detto: “Gli aiuti italiani ai paesi che soffrono la fame sono in leggermente in ritardo : 130 milioni di dollari li verseremo nel prossimo mese. A quei soldi aggiungeremo altri 30 milioni di dollari”

19:23 Berlusconi: “Confermeremo gli aiuti ai paesi che soffrono la fame”

Il premier Silvio Berlusconi ha detto: “Confermeremo gli aiuti già stabiliti ai paesi che soffrono la fame. I soldi non solo ai governi ma alla realizzazione di progetti concreti, scuole, strade”

19:20 Berlusconi: “Obama propone tavolo per il disarmo”

Il premier Silvio Berlusconi ha detto: “Obama inviterà a marzo tutti i paesi detentori di armi nucleari per andare verso un
mondo più sicuro”

19:16 Berlusconi: “Clima positivo tra i G8”

Il premier Silvio Berlusconi ha detto: “Tra i leader del G8 c’è un clima davvero positivo”

19:13 Berlusconi: “Piano Marshall per la Palestina”

Il premier Silvio Berlusconi ha detto: “Piano Marshall per il popolo palestinese”

19:11 Berlusconi: “No sanzioni all’Iran”

In conferenza stampa, il premier Silvio Berlusconi ha detto: “Scartata l’ipotesi di sanzioni all’Iran”

19:09 Gheddafi scende dall’auto e passeggia per l’autostrada

Fuori programma per Muammar Gheddafi nel corso del suo trasferimento da Roma all’Aquila a bordo di una limousine bianca. Giunto all’altezza del comune di Arsoli, estremo confine est laziale, il leader libico ha fatto fermare l’auto ed è sceso camminando a piedi sull’auotostrada A24 per un quarto d’ora

18:53 Obama: “Gli Usa si prenderanno le proprie responsabilità sull’ambiente”

Il presidente Usa Barack Obama ha detto: “Ora gli Usa si assumeranno le responsabilità sul problema dell’ambiente”

18:51 Obama: “Paesi più grandi diano esempio sul clima”

Il presidente Usa Barack Obama ha detto: “I grandi paesi industrializzati devono dare l’esempio visto che hanno emissioni più grandi di anidride carbonica”

18:49 Obama: “Soldi ai paesi in via di sviluppo per le energie pulite”

Il presidente Usa Barack Obama ha detto: “Non più di 2 gradi di aumento del clima mondiale, riduzione dell’emissione di anidride carbonica, risorse ai Paesi in via di sviluppo perché si adeguino ai nuovi standard ambientali”

18:45 Obama: “Spingiamo verso un’economia pulita”

Il presidente Usa Barack Obama ha convocato una conferenza stampa in cui ha detto: “Spingiamo verso un’economia pulita. Creiamo migliaia di posti di lavoro per l’economia sostenibile”

18:37 Clooney inaugura sala cinema nella tendopoli

George Clooney ha inaugurato una sala cinema e ricreativa nella tendopoli di San Demetrio Nè Vestini, a pochi chilometri da L’Aquila

18:35 Protesta nel porto di Ancona: bloccato traghetto

Nel porto di Ancona, una quindicina di manifestanti anti G8 (alcuni arrivati via mare a bordo di due gommoni intercettati dalla polizia) sono saliti sugli scivoli per l’imbarco del traghetto Superfast, bloccando la partenza della nave per la Grecia

18:14 Carla Bruni all’Aquila

La consorte del presidente Sarkozy, Carla Bruni, è arrivata all’Aquila. Più tardi visiterà le zone colpite dal terremoto

18:07 Ban Ki-moon: “Ottima organizzazione del summit”

Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha detto di essere rimasto “favorevolmente impressionato” dall’organizzazione del Vertice del G8 all’Aquila affermando che l’incontro “non poteva andare meglio”

18:06 Frattini: “Spero che l’Iran raccolga la mano tesa dagli Usa”

Il ministro degli Esteri Franco Frattini auspica “che l’Iran comprenda l’importanza di cogliere la mano tesa degli Stati Uniti e della comunità internazionale sul dossier nucleare”

18:04 Ocse: “Su paradisi fiscali più progressi in 3 mesi che in 13 anni”

Il segretario generale dell’Ocse Angel Gurria, ha detto: “Sul nodo dei paradisi fiscali abbiamo fatto più progressi negli ultimi tre mesi che non negli ultimi 12-13 anni. Non è una mia opinione, ma un dato oggettivo”

17:44 Negli Usa vertice sul nucleare

Gli Stati Uniti hanno intenzione di convocare a Washington, la prossima primavera, un vertice sul nucleare. Lo ha annunciato il primo ministro britannico Gordon Brown

17:39 G14: “Prepariamo strategie per il post crisi”

Nella dichiarazione congiunta dei paesi G14, è scritto: “Mentre continueremo a sostenere le nostre economie con ogni misura necessaria per superare la crisi, cominceremo anche a preparare le strategie di uscita dalle misure di Governo straordinarie adottate per rispondere alla crisi”

17:35 G14: “Riprendere il credito”

Nella dichiarazione congiunta dei paesi G14, è scritto: “E’ necessario sostenere una ripresa forte dell’economia e un tale contesto richiederà la riabilitazione dei settori bancari in alcuni Paesi e la ripresa del credito su una base sana”

17:31 Roma, blitz No G8: vernice contro Unicredit e agenzia interinale

Blitz della Rete No G8 a Roma. Un gruppo di studenti nel quartiere San Paolo ha tirato vernice contro le porte dell’agenzia per il lavoro interinale Adecco e una filiale Unicredit

17:27 Obama fa canestro

Barack Obama ha trovato il tempo per fare due tiri al canestro allestito nel cortile della caserma a Coppito. Al rientro martedì dal tour nel centro dell’Aquila, in maniche di camicia e ancora con la cravatta al collo, il presidente americano si è esibito in una serie di tiri da tre punti è secondo quanto riferito da chi c’era, ha inanellato tre centri consecutivi

17:24 Obama “lieto” per l’incontro domani con il Papa

Il presidente americano Barack Obama “è estremamente lieto” per il suo incontro di domani con Papa Benedetto XVI, ha detto oggi la Casa Bianca

17:12 Valentino: “Dieci e lode per il guardaroba delle first lady”

Il grande stilista Valentino Garavani promuove con il massimo dei voti il look delle primedonne del summit: “Mi sembrano tutte donne che hanno seriamente preparato il loro guardaroba – dice Valentino – con saggezza e correttezza. E’ un momento politicamente importante, in una zona devastata dalla tragedia. Non si poteva fare sfoggio di moda ridicola. Hanno tutte scelto un’eleganza misurata. Voterei 10 per tutte loro”

17:10 Sbloccati i negoziati per il Doha Round

Sbloccati i negoziati per il Doha Round, la riforma del commercio internazionale. I ministri del commercio hanno deciso di riunirsi prima del G20 di settembre per definire un documento da portare a Pittsburgh. Lo hanno riferito fonti del G8.

17:06 Clooney: “Gireremo un film all’Aquila alla fine di settembre”

“Gireremo un film qui alla fine di settembre”. Lo ha annunciato George Clooney nel corso della sua visita a piazza Duomo all’Aquila, sottolineando che nel film lui stesso avrà una parte. Accolto da fotografi e giornalisti, Clooney era accompagnato da Walter Veltroni e Bill Murray.”Avevamo esaminato le location già prima del terremoto – ha spiegato Clooney – e le abbiamo riviste dopo. E’ sorprendente vedere una città che ha subito tanti danni e credo che questo sia il miglior modo per dare una mano e rilanciare l’economia”.

17:00 Il G14 approva la dichiarazione su “Agenda globale”

Il G14 ha approvato la dichiarazione sull'”Agenda globale” che contiene i paragrafi economici, sul rilancio dei negoziati di Doha e sull’impegno comune verso i paesi più poveri.

16:53 Questore dell’Aquila: “Marcia no global all’Aquila sarà pacifica”

Per la marcia no global di domani all’Aquila in occasione del G8 “ci sono le premesse perché si svolga pacificamente”. Ne è convinto il questore dell’Aquila, Filippo Piritore, che definisce “confortante” il segnale che è arrivato in queste ultime ore da parte degli organizzatori della manifestazione. “Spero che i manifestanti – afferma – vogliano portare solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto e a tutto il popolo aquilano”.

16:44 Anche le Ong bocciano documento G8 su povertà

Anche le Ong impegnate in campo sanitario nel Sud del mondo bocciano il documento degli Otto su Africa e sviluppo. “Non c’è traccia di un piano di finanziamento di 60 miliardi di dollari che dovrebbero essere versati entro il 2011 per la cura e la ricerca delle principali malattie infettive e per il rafforzamento dei sistemi sanitari”, afferma Annalisa Stagni di Action for Global Health, e chiede che siano spiegati tempi e modalità di versamento di questi contributi.

16:42 Onu: “Leader G8 non capiscono importanza lotta povertà”

E’ duro il giudizio della Campagna Onu del Millennio sugli impegni degli otto leader mondiali nella lotta contro la povertà. “Alla vigilia di questo vertice avevamo chiesto che fosse indicata la strada per raggiungere gli Obiettivi del Millennio sia in termini finanziari sia con azioni politiche. Ma, ancora una volta, i Paesi più ricchi dimostrano di non comprendere a pieno l’importanza della lotta contro la povertà”, ha spiegato Marta Guglielmetti, coordinatrice per l’Italia della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite.

16:21 Bozza Mef: “Fare tutti gli sforzi per accordo clima a Copenaghen”

I paesi del Mef (Major Economies Forum) sono determinati “a fare tutti gli sforzi possibili per raggiungere un accordo a Copenaghen” alla Conferenza Onu sui cambiamenti climatici, prevista a dicembre. E’ quanto affermano i leader di Australia, Brasile, Canada, Cina, Unione europea, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Repubblica coreana, Messico Russia, Sudafrica, Regno Unito e Usa nella bozza conclusiva dell’incontro sul clima tenuto oggi all’Aquila.

16:11 In 44 stasera a tavola per la cena offerta da Napolitano

Pranzo per 44 stasera a Coppito, offerto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a tutti i partecipanti al vertice del G8 dell’Aquila. Un “evento sociale” che vede riuniti tutti insieme – alla vigilia della giornata finale del summit – i capi di Stato e di governo degli Otto, delle potenze emergenti, dei Paesi africani e dei responsabili delle organizzazioni internazionali. Il capo dello Stato sarà seduto al tavolo tra il presidente russo Dmitry Medvedev, alla sua sinistra, e il presidente francese Nicolas Sarkozy, alla sua destra.

16:06 Strauss-Kahn: “Disoccupazione in aumento almeno fino al 2010”

Nell’economia globale si sta assistendo a una “stabilizzazione” dei mercati, ma il direttore del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn avverte che la prevista ripresa sarà lenta e debole. E per la disoccupazione gli effetti negativi della crisi si trascineranno più a lungo. Continuerà ad aumentare “per ben tutto il 2010 – ha detto Strauss-Kahn durante una conferenza stampa al G8 dell’Aquila – e forse anche nel 2011, in certi paesi”.

16:05 Ban Ki-Moon elogia l’Italia: “Organizzazione G8 superba”

“L’organizzazione da parte italiana di questo G8 è stata superba e devo elogiare l’Italia e il premier Silvio Berlusconi per come sono stati curati tutti gli aspetti di questo g8 che giunge a pochi mesi dal tragico evento che ha colpito questa regione”. Lo ha detto il Segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon.

15:57 Accordo G14 su “ripresa verde globale”

I paesi del G8 e del G5 oltre all’Egitto e la Svezia come presidente di turno dell’Ue si impegnano a un lavoro comune “per assicurare una ripresa verde globale”. E’ quanto si legge nella bozza della dichiarazione congiunta G14 secondo cui la crescita deve essere “sostenibile, bilanciata, innovativa, inclusiva e a medio termine”.

15:52 Bozza: “Accordo su limite 2 gradi, rinvio per emissioni”

I paesi del Mef (G8, G5, Egitto, Australia, Corea del sud e Indonesia) riconoscono “l’opinione scientifica secondo la quale l’incremento della temperatura media globale al di sopra dei livelli pre-industriali non dovrebbe eccedere i due gradi Celsius”. E’ quanto si legge nella bozza delle conclusioni del Vertice Mef anticipata dall’Ansa. I leader si impegnano a collaborare tra loro, “da adesso alla conferenza di Copenaghen, per identificare un obiettivo globale per una riduzione sostanziale delle emissioni entro il 2050”.

15:45 G14: “Fondamentale mobilitazione di risorse per l’Africa”

La mobilitazione di risorse finanziarie per lo sviluppo dei Paesi poveri e in particolare dell’Africa è “fondamentale”. E’ quanto si legge nella bozza di documento del G14 sulla parte riguardante l’ “impegno comune per politiche responsabili verso i Paesi più poveri”.

15:41 Eliseo smentisce visita di Carla Bruni con Clooney

Il palazzo dell’Eliseo da Parigi smentisce recisamente che la ‘premiere dame’ francese Carla Bruni Sarkozy partecipi oggi pomeriggio agli eventi in programma fra il centro dell’Aquila e San Demetrio, assieme a Walter Veltroni e all’attore George Clooney: è “assolutamente falso” dichiara il portavoce dell’eliseo Frank Louvrier. Carla Bruni, aggiunge Louvrier, effettuerà domani mattina una visita all’Aquila e arriverà questa sera nel capoluogo abruzzese.

15:39 Berlusconi ai giovani: “Vi auguro di realizzare i vostri desideri”

“L’augurio che vi faccio è di vivere il millennio realizzando tutto quello che desiderate. Ne siete capaci e vi auguro di trasformare i vostri sogni in realtà”. Così il premier Silvio Berlusconi si rivolge ai giovani che hanno partecipato al Junior 8 summit (J8) , un forum che coinvolge ragazzi tra i 14 e i 17 dei Paesi del G8 e degli Stati emergenti. A fare gli onori di casa il ministro della Gioventù Giorgia Meloni.

15:38 G14: “Impegno a combattere il protezionismo”

I paesi del G8 e del G5 oltre all’Egitto e la Svezia, come presidente di turno Ue, riaffermano l’impegno a combattere il protezionismo e si impegnano a ad astenersi “da svalutazioni concorrenziali delle nostre valute” e promuovere “un sistema monetario stabile e ben funzionante”. E’ quanto si legge nella bozza del documento G14 (G8+G5 più Egitto).

15:35 Foglio di via della questura per due giornalisti olandesi

La questura ha firmato un foglio di via, con divieto di ritorno nel territorio dell’Aquila, per due dei quattro giornalisti freelance olandesi fermati ieri a Carsoli sulle cui auto vi erano caschi, mazze e una maschera antigas. Dagli accertamenti è risultato che non erano accreditati da nessuna testata e nemmeno avevano fatto richiesta di accredito presso le autorità del G8. Uno di loro, il proprietario del mezzo sul quale viaggiavano, è risultato anche avere precedenti penali per atti di vandalismo in occasione di manifestazioni pubbliche; i quattro già ieri sera erano tornati a Roma

15:33 Clooney: “La gente vuole tornare a casa”

“La gente vuole tornare a casa”. Lo ha detto l’attore George Clooney arrivando nella tendopoli di Sant’Eusanio Forconese, vicino L’Aquila. Il divo americano è stato accolto con grande entusiasmo dalle persone delle tendopoli, Clooney ha abbracciato, ha stretto mani e parlato con decine di persone. “Io – ha aggiunto – vivo in California e sono abituato ai terremoti”.

15:32 Con Clooney c’è anche Bill Murray

Insieme a George Clooney, nel piccolo paese di Sant’Eusanio Forconese, è giunto anche Bill Murray. I due attori, accompagnati da Walter Veltroni, sono stati raggiunti anche dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente. Tra poco faranno una visita al centro di Sant’Eusanio, distrutto dal terremoto: poi dovrebbero tutti trasferirsi all’Aquila e, successivamente, nella frazione di San Demetrio, dove è prevista l’inaugurazione di una sala cinematografica.

15:05 Bozza dichiarazione finale: “G14 per crescita economia globale”

I paesi del G8, assieme ai G5 più l’Egitto, lavoreranno assieme “per assicurare che l’economia globale riprenda la crescita lungo un cammino equilibrato, equo e sostenibile a beneficio di tutti”: è quanto si legge nel progetto di dichiarazione congiunta, che deve essere ancora approvato

15:04 Riunione G14 in ambito G8 diventerà stabile e strutturata

La riunione del G14 nell’ambito dei vertici del G8 sarà stabile e strutturata. E’ quanto hanno deciso i leader riuniti oggi nel vertice dell’Aquila.

15:02 Sarkozy favorevole a rafforzamento G14

Il presidente francese Nicolas Sarkozy è favorevole ad un rafforzamento del G14, il gruppo che riunisce gli otto Paesi più ricchi del mondo e le principali economie emergenti. “Ho sempre pensato che affrontare i problemi del mondo senza avere attorno al tavolo la Cina, il Messico, l’India, o il Brasile sia una cosa irragionevole”, ha detto Sarkozy, parlando in margine al G8 all’Aquila.

14:52 Egitto: “Nessun vincolo sui gas serra ai Paesi emergenti”

Nessun vincolo sulla riduzione di gas serra da imporre ai Paesi emergenti. E’ la posizione dell’Egitto sulla lotta al cambiamento climatico espressa stamane all’Aquila direttamente dal presidente Hosni Mubarak nella riunione del G8, dei cinque Paesi emergenti più l’Egitto.

14:45 Michelle Obama bacia il cameriere per le fettuccine

Michelle Obama, grata per le gustose fettuccine, rompendo ogni protocollo e comportandosi “con tanta normalità”, ha schioccato due baci sulla guancia del cameriere che le aveva servito le prelibatezze al ristorante ‘Maccheroni’ a Roma.

14:39 Mubarak loda “presidenza del G8: capace e riuscita”

Una presidenza del G8 “capace e riuscita”. Così il presidente egiziano Hosni Mubarak – secondo quanto si apprende da fonti egiziane – si è rivolto al premier Silvio Berlusconi nel suo intervento di stamane ai lavori del summit dell’Aquila, dove agli Otto gradi si sono uniti i cinque Paesi emergenti del G5 più l’Egitto. “Signor Presidente – ha detto il leader egiziano – le faccio i miei complimenti per la sua capace e riuscita presidenza del gruppo G8 e di questo vertice”.

14:30 Accordo sul clima non include la Cina

L’accordo raggiunto ieri dal G8 sui cambiamenti climatici non vincola la Cina, che ritiene fondamentale la necessità per i paesi sviluppati di prendere in considerazione “le diverse condizioni” dei paesi emergenti e in via di sviluppo. Lo ha detto il direttore del servizo stampa e informazione del ministero degli esteri cinese. Ma Daoxu in un incontro con i giornalisti dopo la riunione di stamani del G8+G5 e Egitto all’Aquila.

14:27 Tremonti incontrerà Gurria e Brown

Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti arriverà all’Aquila, dove sono in corso i lavori del G8, nel pomeriggio, prima dunque della cena offerta stasera dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Secondo quanto si apprende, Tremonti avrà degli incontri bilaterali per discutere temi economici all’esame del G8. Tra gli altri dovrebbe incontrare il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria e il premier inglese Gordon Brown.

14:23 Marcegaglia: “Sul G8 il governo sta facendo un buon lavoro”

Il governo “sta facendo un buon lavoro” sul G8. Il plauso viene dal leader degli industriali Emma Marcegaglia, davanti alla platea degli imprenditori salernitani riuniti per l’assemblea annuale. “Abbiano avuto l’apprezzamento di Barack Obama e di Gordon Brown – ricorda Marcegaglia – il governo sta facendo un buon lavoro non solo dal punto di vista dell’organizzazione logistica, ma anche dei contenuti.

14:21 Identificati e rilasciati 10 giovani francesi a Roma

Dieci francesi, tra i 20 e i 25 anni, sono stati fermati e poi rilasciati a Villa Borghese, nell’ambito dei controlli di prevenzione disposti dal questore di Roma, Giuseppe Caruso, per il G8. Si tratta di dieci francesi, tre donne e sette uomini, trovati in possesso di volantini e materiale di matrice anarcoide e contro il vertice del G8. Portati negli uffici della Digos di Roma sono stati rilasciati dopo le procedure di identificazione.

14:20 La Cina apprezza il ruolo svolto da Berlusconi

La Cina ha apprezzato il ruolo svolto dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi per gestire ” con equità e rispetto di tutti i paesi partecipanti” gli incontri del G8 e la riunione di oggi del G8+G5 di stamani. Lo ha detto il direttore del servizio stampa e informazione del ministero degli Esteri cinese Ma Daoxu in un incontro con la stampa al G8 dell’Aquila

14:19 Sì alla soglia dei due gradi, ma no a taglio emissioni del 50%

‘Si'” alla soglia dei due gradi centigradi, ma niente accordo sul taglio del 50 per cento delle emissioni. Austria, Brasile, Canada, Cina, Unione europea, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Repubblica di Corea, Messico, Russia, Sudafrica, Gran Bretagna e Stati Uniti riconoscono “l’opinione scientifica” secondo cui “la crescita della temperatura globale del pianeta al di sopra dei livelli preindustriali non dovrebbe superare i due gradi centigradi”. Lo si apprende da una bozza della Dichiarazione finale del Forum dei leader delle maggiori economie (Mef) che sarà approvata nel pomeriggio al G8 dell’Aquila.

14:14 La Cina chiede una riforma del sistema valutario internazionale

Nella riunione di stamane del G8 più G5, la Cina ha affermato che vuole una riforma graduale del sistema valutario internazionale “per una maggiore diversificazione della moneta di riferimento”. Lo ha detto il direttore del servizio stampa e informazione del ministero degli esteri cinese Ma Daoxu all’Aquila in un incontro con la stampa.

14:07 Partnership globale per promuovere tecnologie “amiche del clima”

Una partnership globale per spingere verso tecnologie “amiche del clima” a basso contenuto di carbone. E’ questa la novità più importante che emerge dalla bozza di Dichiarazione finale sul clima del Forum dei leader delle maggiori economie (Mef), che dhe dovrebbe essere approvata nel pomeriggio al G8 dell’Aquila.

13:59 Le first ladies ospiti di Daniela Chiodi da Romito

Le moglie dei leader a l’Aquila per il G8 sono state oggi ospiti a colazione di Daniela Chiodi, moglie del presidente della regione Abruzzo Gianni Chiodi. Per loro il giovanissimo Nicko Romito ha preparato baccalà con pane croccante al rosmarino e granita di patate, formaggio primo sale con asparagi e spinaci, caramelle di fragole e pane, ravioli liquidi di piselli con pomodoro fresco e basilico e infine, come dessert, caldo-freddo al cioccolato e finocchio più caffè e piccola pasticceria. Le pietanze sono state accompagnate da Ferrari perlee rosee, Trebbiano d’Abruzzo 2003 Valentini, Montepulciano d’Abruzzo Masciarelli del 2003 e Ratafià di Enzo Pasquale Presidium.

13:58 Brasile: “Riduzione 80% gas serra non credibile”

La riduzione dell’80% dei gas serra da parte dei paesi industrializzati entro il 2050 ”non è credibile” senza un obiettivo intermedio nel 2020. E’ la posizione del Brasile, uno dei paesi contrari all’accordo sul clima al meeting del G8, espresso dal responsabile dei negoziati, Luiz Alberto Figuereido Machado.

13:51 Bozza comunicato congiunto: “Chiudere Doha entro 2010”

I paesi del G8 e le economie emergenti vogliono chiudere i negoziati di Doha sul commercio mondiale entro la fine del prossimo anno. L’impegno è contenuto nella bozza del comunicato congiunto del meeting. “Ci impegniamo a cercare una conclusione ambiziosa ed equilibrata al doha development round nel 2010, coerente con il suo mandato e con i progressi già fatti”, si legge nel documento del gruppo degli otto e di cina, brasile, india, messico, sudafrica e egitto.

13:50 Berlusconi dà a leader G8 documento Ong contro povertà

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha consegnato agli altri leader del G8 l’appunto che la Coalizione italiana contro la povertà ha sottoposto al premier nel corso dell’incontro a palazzo Chigi il 2 luglio scorso. Ne dà notizia la Coalizione, precisando che il documento contiene le “critiche e le proposte avanzate dalla società civile italiana per promuovere soluzioni urgenti alla crisi globale, alla povertà, ai cambiamenti climatici”.

13:48 Premier Sud Corea dal Papa

Il premier della Corea del Sud, Lee Myung Bak, di ritorno dall’Aquila dove ha partecipato al vertice allargato del G8 sui temi dell’ambiente, è stato ricevuto in udienza stamane dal papa in Vaticano. Quasi mezz’ora è durato il colloquio privato, alla presenza di due traduttrici.

13:43 Un pendente con rosone Collemaggio alle first ladies

Come simbolo dell’Aquila ferita, che rinasce, alle first ladies del G8 è stato regalato un gioiello di fattura aquilana: un pendente con impresso il rosone della basilica di Collemaggio. Il regalo è stato consegnato questa mattina dal presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, alle mogli dei leader del G8, durante il sopralluogo che hanno effettuato nel centro storico del capoluogo abruzzese.

13:42 Una tenda beduina a Coppito per Gheddafi

Una piccola tenda, ma con tutte le comodità compresa una tv al plasma con decoder, è spuntata all’interno della caserma della guardia di Finanza di Coppito all’Aquila. Muammar Gheddafi, atteso all’Aquila per le 18.00, anche questa volta ha preteso – ed ottenuto – che una tenda beduina fosse montata di fronte all’alloggio a lui destinato nella caserma che ospita i lavori del Vertice. Il colonnello è stato invitato alla terza giornata del G8 nella sua veste di presidente di turno dell’Unione Africana.

13:24 Foto di gruppo con i leader

Foto di famiglia allargata anche a Egitto, Messico, Sudafrica, India, Brasile e Cina per gli otto Grandi, al termine della loro sessione di lavoro questa mattina all’Aquila. Davanti a uno scenario di finte montagne innevate, i leader hanno scherzato fra loro aspettando il premier canadese, Stephen Harper, ultimo a presentarsi dopo Barack Obama che, poco prima, era stato accolto dagli altri leader con un applauso. Scattata la foto, per i 14 leader inizia la colazione di lavoro estesa alle organizzazioni Aie, Banca Mondiale, Fondo monetario internazionale, Ilo, Ocse, Omc e Onu per discutere delle fonti future della crescita economica globale

13:20 L’Aquila, 4 consiglieri comunali incatenati per protesta

Quattro consiglieri comunali dell’Aquila si sono incatenati a una ringhiera di un palazzo nei pressi di piazza d’Armi per protestare contro il decreto legge sul terremoto. Si tratta di Enrico Perilli (Prc), di Francesco Valentini (Pd), Luigi D’Eramo (La Destra) e di Luigi Faccia (L’Aquila Città Unita – lista civica)

13:15 Brown chiede a Paesi emergenti sì a intesa sul clima

Il premier britannico Gordon Brown ha chiesto ai Paesi emergenti di avallare senza esitazioni l’intesa sui cambiamenti climatici raggiunta ieri dai leader del G8. L’appello è venuto stamane poco prima dell’inizio della seconda giornata dei lavori, con l’incontro tra gli Otto grandi e i leader del G5 (Cina, Giappone, Brasile, Messico, Sudafrica) più l’Egitto

13:09 Comitato spontaneo aderisce a manifestazione no global

Epicentro solidale è l’unico tra i numerosi comitati cittadini sorti spontaneamente dopo il terremoto che parteciperà domani alla manifestazione no global contro il G8. La conferma arriva direttamente dall’esponente del movimento, Stefano Frezza

13:07 Berlusconi Cicerone per i leader

Silvio Berlusconi Cicerone d’eccezione per i leader del G8 in occasione della visita alla mostra sull’Aquila alla Caserma Giudice. Il presidente del Consiglio, insieme a diversi capi di Stato e di governo, tra cui Hosny Mubarak, Dmitri Medvedev, Nicolas Sarkozy, e José Manuel Durao Barroso, ha fatto il giro delle sale della mostra soffermandosi sulla statua della Madonna delle Grazie ritrovata integra sotto le macerie di Onna, dopo il terremoto

13:04 No dal Molin, Obama risponda o presidio a Washington

Un accampamento a oltranza davanti alla Casa Bianca, a Washington, se il presidente statunitense Barack Obama non interverrà in questi giorni sulla vicenda della nuova base Usa a Vicenza: è quanto ha annunciato il presidio permanente “No dal Molin” che si oppone all’allargamento dell’insediamento militare statunitense nella città berica. “Se il presidente Obama non risponderà ai cittadini vicentini durante la sua permanenza in Italia a settembre – è detto in una nota – organizzeremo un volo charter per gli Stati Uniti e ci accamperemo a oltranza alla Casa Bianca per pretendere risposte”

13:02 Tremonti e Draghi alla cena offerta da Napolitano

Questa sera saranno presenti alla cena offerta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del G8, anche Giulio Tremonti, ministro dell’Economia, e Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia e presidente del Financial Stability Board

12:52 Accordo su limite aumento di 2 gradi

I Paesi del Mef (Major economies forum) hanno raggiunto un accordo sul limite dell’aumento a due gradi della temperatura globale. E’ quanto si apprende da fonti diplomatiche, secondo cui il Mef si è impegnato da subito per trovare “un accordo ambizioso” alla conferenza dell’Onu di Copenaghen sul clima in programma a dicembre.

12:43 Olio dop abruzzese in omaggio ai Grandi della terra

L’olio extravergine di oliva DOP abruzzese per i Grandi della terra. L’omaggio è di una azienda di Loreto Aprutino (Pescara), l’azienda agricola Forcella. Per i Capi di Stato e di Governo e per i loro sherpa una piccola confezione contenente bottiglie di DOP Aprutino Pescarese e di Monovarietà Intosso, accompagnate da brevi schede di illustrazione sulle caratteristiche degli oli presentati.

12:42 Michelle Obama colpita dal disastro del terremoto

Michelle Obama colpita e commossa dal disastro del terremoto. “Sono molto commossa – ha detto la first lady americana nel corso della sua visita al centro storico dell’Aquila – io e mio marito siamo molto colpiti da quello che stiamo vedendo e cercheremo di fare tutto il possibile per sostenervi”. In particolare la first lady ha fatto molte domande sui bambini colpiti dal sisma.

12:35 First ladies nel centro storico dell’Aquila

Michelle Obama, Sarah Brown e le altre first ladies del G8 visitano il centro storico dell’Aquila devastato dal terremoto del 6 aprile. E’ iniziata dalla Piazza Duomo il giro delle signore dei Grandi della Terra e dei leader del G5 accompagnata dai ministri Maria Stella Gelmini a Mara Carfagna. A fare da cicerone Agostino Miotto, direttore dell’Ufficio relazioni estere della Protezione Civile.

12:34 Bozza comunicato: “Sì a un sistema monetario stabile”

Sì ad un sistema monetario stabile e ben funzionante, no invece a svalutazioni competitive sul Forex: saranno questi alcuni dei punti inseriti nel comunicato finale delle otto principali economie del mondo e delle cinque emergenti che sarà diffuso in giornata. Lo ha rivelato una fonte tedesca del G8 a Reuters.

12:28 Berlusconi ai Paesi emergenti: “Condividete nuove regole finanza”

Una sollecitazione a condividere le nuove regole per l’economia e la finanza è stata rivolta dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ai paesi emergenti che oggi prenderanno parte ai lavori del summit de L’Aquila. Il premier ha assicurato l’impegno del G8 perché nessuno venga lasciato indietro in questa difficile fase di crisi e ha sottolineato la parte della dichiarazione finale in cui si fa riferimento al valore delle persone, che deve stare al primo posto (‘People First’).

12:27 Michelle Obama e la “doggy bag”, la Coldiretti apprezza

La “doggy bag” con gli avanzi della cena richiesta da Michelle Obama prima di lasciare il ristorante nel centro di Roma “è un importante segnale contro lo scandalo degli sprechi alimentari che nei paesi più sviluppati riguarda ben il 30 per cento del cibo acquistato”. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare la notizia secondo cui “prima di lasciare il ristorante, Michelle Obama si è fatta anche preparare dal personale la doggy bag” dopo aver degustato assaggi di pasta alla carbonara, lasagna e amatriciana accompagnati di vino rosso e prosecco.

12:20 Berlusconi: “Un piano Marshall per la Palestina”

In Medio Oriente è necessario il varo di un Piano Marshall per il rilancio dell’economia palestinese e la creazione di un “comitato di aiuti” con la partecipazione anche di privati. Lo ha sottolineato il premier Silvio Berlusconi aprendo stamani i lavori del summit dell’Aquila, dove agli Otto Grandi si sono uniti i cinque Paesi emergenti del G5 più l’Egitto.

12:18 Obama a Lula: “Ancora possibile intesa su clima”

C’è ancora tempo per trovare un’intesa sul clima tra Paesi industrializzati e nazioni in via di sviluppo. Lo ha detto Barack Obama al presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva durante l’incontro che i due hanno avuto al G8 dell’Aquila. Bisognerebbe però ravvicinare le posizioni dei due blocchi, ha detto il presidente statunitense secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, prima dei colloqui Onu sui mutamenti climatici che si terranno a Copenaghen a dicembre.

12:00 Berlusconi: “Messaggio di speranza e fiducia”

Dal vertice dell’Aquila “esce un messaggio di speranza e fiducia” per uscire dalla crisi economica internazionale. Lo ha sottolineato il premier Silvio Berlusconi aprendo stamani i lavori del summit tra gli Otto gradi, i cinque paesi emergenti del G5 più l’Egitto.

11:52 Lula a Obama: “Yes, we can”

Il presidente brasiliano Luis Inacio Lula da Silva ha regalato al presidente Usa Barak Obama una maglietta della nazionale verdeoro con gli autografi di tutti i giocatori carioca. Il Brasile ha da poco conquistato la Confederation Cup in Sudafrica, battendo in finale proprio, la ‘sorpresa’ Usa. Lula, riferisce chi era presente all’incontro, ha preso la palla al balzo per appropriarsi dello slogan che ha lanciato Obama: “Yes, we can”, ha detto rivolto al presidente statunitense.

11:49 Michelle Obama anche oggi in giallo

Capelli raccolti tiratissimi e vestito giallo anche oggi per la first lady americana Michelle Obama, arrivata all’Aquila per un giro nel centro storico insieme alle altre consorti dei leader mondiali. Cordiale e sorridente, Michelle indossa, nonostante il caldo di oggi, anche un giacchetto a maniche lunghe giallo e bianco, chiuso sul decollete’ da una spilla circolare.

11:45 Ban: “Sul clima progressi insufficienti”

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, critica l’intesa raggiunta dal G8 sul clima: “Progressi insufficienti”. Secondo Ban, “Questo è un imperativo politico e morale e una responsabilità storica per il futuro dell’umanità, anche per il futuro del pianeta Terra”.

11:37 Farnesina: “L’Italia meritava riconoscimento Obama”

“Il riconoscimento di Obama è quello che l’Italia meritava” perché è stato svolto “un enorme lavoro sia organizzativo che di sostanza” nella definizione dell’agenda. Lo ha sottolineato il portavoce della Farnesina, Maurizio Massari, in un’intervista a Sky Tg24 in apertura della seconda giornata dei lavori del summit dell’Aquila.

11:33 Passeggiata di Berlusconi ieri in tarda serata all’Aquila

Evidentemente non ancora stanco nonostante l’intensa prima giornata del vertice del G8 all’Aquila, Silvio Berlusconi ha fatto le ore piccole passeggiando per i viali della caserma della Guardia di Finanza di Coppito, facendo foto e autografi e ispezionando le sale per le bilaterali. Al termine della camminata, il premier ha voluto visitare le sale per gli incontri bilaterali, per verificare che tutto fosse in ordine.

11:31 Protesta delle donne aquilane, “The last lady”

Un gruppo di una decina di donne che vivono nelle tendopoli si è radunato davanti a Palazzo Silone, sede della Regione Abruzzo, esponendo cartelli con su scritto “the last lady”. L’iniziativa, è stato spiegato, è in relazione alla visita che le first lady compiranno oggi in Abruzzo. Le donne aquilane vogliono così sottolineare la loro condizione, che le vede costrette a vivere ancora nelle tende fra numerosissimi disagi e – hanno detto – senza prospettive reali di sistemazione immediata.

11:30 I leader del G8 condannano test nucleare nordcoreano

I leader del G8 condannano duramente il test nucleare nordcoreano del 25 maggio, definendolo una ”violazione flagrante” delle risoluzioni dell’Onu. ”Condanniamo nei termini più forti il test nucleare, che costituisce una violazione flagrante delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu”, affermano gli otto Paesi più industrializzati del pianeta in un comunicato.

11:29 Intesa G8 sul clima oggi al vaglio dei Paesi emergenti

L’intesa raggiunta ieri tra i leader del G8 sulla lotta al cambiamento climatico passa oggi al difficile vaglio del Mef (Major Economies Forum) che riunisce anche i Paesi emergenti. Oltre agli otto Paesi del G8 (Germania, Canada, Usa, Francia, Gran Bretagna, Italia, Giappone e Russia), attorno al tavolo saranno seduti i rappresentanti del G5 (Africa del sud, Brasile, Cina, India e Messico), più la Corea del Sud, l’Australia e l’Indonesia. Presente anche la Danimarca, che a dicembre ospiterà la conferenza Onu sul clima che dovrà decidere il nuovo sistema globale per la riduzione delle emissioni di Co2, in sostituzione del Protocollo di Kyoto che scade nel 2012.

11:14 Clooney e Carla Bruni all’Aquila

George Clooney e la premiere dame, Carla Bruni visiteranno insieme questo pomeriggio L’Aquila, incontrando anche la popolazione. Verso le 18 si sposteranno a San Demetrio, dove inaugureranno la Nobel for Peace Hall, una struttura permanente multiuso, realizzata grazie ai fondi raccolti in questi mesi dai Premi Nobel per aiutare l’Abruzzo.

10:37 Obama a piedi al vertice

Il G8 si apre con uno splendido sole di cui Barack Obama ha voluto approfittare recandosi a piedi dal suo blindatissimo alloggio, all’interno della caserma di Coppito, fino alla palazzina che ospita i lavori. Ogni spostamento del presidente Usa è seguito con grande curiosità e ammirazione dalla gente che spesso gli chiede una foto a cui il numero uno della Casa Bianca non si sottrae

10:14 Dopo Obama, anche Berlusconi al vertice in camicia

Il look casual di Barack Obama fa scuola: Silvio Berlusconi arriva a Coppito, sede del summit, a bordo di una vettura elettrica, in camicia e cravatta. Ma appena sceso dall’auto per accogliere i leader del G5 e i colleghi del G8, si è infilato subito la giacca

09:24 Protesta di Greenpeace nella centrale di Brindisi

Al via a Brindisi, nella centrale a carbone Enel di Cerano, la parte più rischiosa della protesta che Greenpeace sta attuando da ieri in varie centrali per esortare il G8 a iniziative concrete a tutela dell’ambiente e contro i mutamenti climatici. Due attivisti si sono calati dalla punta della ciminiera e hanno cominciato a dipingere con bombolette di vernice una grande scritta

09:23 Effetto serra, protesta di Greenpeace a Civitavecchia

Sei attivisti di Greenpeace stanno attuando una manifestazione di protesta contro l’effetto serra sotto la centrale Enel riconvertita a carbone di Torre Valdaliga Nord, a Civitavecchia. Gli attivisti ambientalisti hanno raggiunto la zona da terra muniti di striscioni e cartelli.

09:22 Terremoto, tre scosse nella notte in Abruzzo

Questa notte l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato tre scosse, rispettivamente, alle 01,54 di magnitudo 2.4, nella zona del Gran Sasso, con epicentro Barete, Cagnano Amityeerno, Capitignano e Pizzoli; alle 3,10 di magnitudo 2.2, nell’Aquilano, con epicentro Barete, L’Aquila, Pizzoli e Scoppito; alle 3,33 di magnitudo 2.1 nella Valle dell’Aterno. L’ultima sempre nella Valle dell’Aterno, con epicentro i comuni tra Onna e Paganica alle ore 7,56 di magnitudo 2.5.

09:21 La giornata si conclude con il pranzo offerto da Napolitano

Alle 20.30 ci sarà il pranzo offerto all’Aquila dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, a tutti i partecipanti (29 leader, più i rappresentanti delle organizzazioni internazionali).
Nella giornata di oggi, inoltre, è in programma anche una visita delle first lady. Con loro non sarà Carla Bruni che ha scelto di visitare da sola le zone terremotate. Previsto anche l’arrivo di George Clooney.

09:20 E quelli del pomeriggio

Dalle 14.30 alle 15.00, i leader incontrano i giovani rappresentanti dei Paesi G14. Dalle 15.00 alle 18.30 sono previste riunioni in formato Major Economies Forum (Mef), con il capo della Wto, per discutere dei progressi verso l’accordo sul trattato di Doha. Alle 16.15, sessione di lavoro del Mef con le Nazioni Unite e la Danimarca.

09:18 Gli incontri della mattinata

Alle 10 è prevista una sessione di lavoro G8+G5 (Brasile, Cina, India, Messico Sud Africa) cui si aggiunge l’Egitto, su temi globali e politiche per lo sviluppo dei Paesi poveri. A seguire foto G14. Al termine, dalle 12.30 alle 14.30, colazione di lavoro G14 più organizzazioni internazionali (Aie, Banca mondiale, Fmi, Ilo, Ocse, Omc, Onu) su fonti future della crescita economica globale.

09:16 Povertà, clima e trattato Doha temi giornata odierna

I Paesi poveri, il clima e i progressi verso l’accordo sul trattato di Doha relativo al commercio globale saranno i temi della seconda giornata dei lavori del G8 dell’Aquila. Si inizia alle 8 con gli incontri bilaterali fra i leader.

Fonte: la Repubblica

Alitalia, ancora tagli: 152 contratti a tempo non verranno rinnovati

Roberto Colaninno (foto Roberto Monaldo - LaPresse)

ROMA , 9 luglio – Sono 468 in totale i contratti a tempo determinato che scadono fra qualche giorno in Alitalia, e 152 di questi non avranno il rinnovo. È quanto emerso ieri nell’incontro fra azienda e sindacati proprio sulla scadenza dei contratti a termine.

I 468 lavoratori che nella vecchia Alitalia avevano il contratto a tempo indeterminato
erano stati assunti dalla nuova gestione, il 12 gennaio scorso, con un contratto di sei mesi. In particolare, fra i 152 per i quali non è previsto il rinnovo (106 in Alitalia e 46 in Airone) ci sono 72 del settore manutenzione (47 di Alitalia e 25 di Airone), 67 dell’area staff (54 in Alitalia e 13 in Airone fra amministrativi, addetti ad acquisti, finanza e controllo, risorse umane, operazioni), 10 dell’area commerciale tutti di Alitalia e 3 dei servizi di terra (2 di Alitalia e 1 di Airone).

Per quanto riguarda il call center, i lavoratori che nella ex Alitalia avevano il contratto a tempo indeterminato e che sono stati assunti dalla nuova azienda con contratti a termine saranno assunti a tempo indeterminato part time. Per i restanti 280 l’azienda sta valutando a quant prorogare il contratto a termine e a quanti dare il contratto a tempo indeterminato.

Nell’incontro con Alitalia, i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti hanno chiesto di gestire questo processo «senza ulteriori traumi sociali, anche attraverso il ricorso a una proroga delle unità considerate in uscita, fatta eccezione per eventuali volontari».

«La permanenza dei lavoratori con una proroga dei contratti a termine può contribuire a ridurre i disservizi di cui l’azienda sta soffrendo e portare benefici e più efficienza» ha spiegato il segretario nazionale per il trasporto aereo della Fit Cisl Claudio Genovesi secondo il quale Alitalia «è assolutamente carente dal punto di vista organizzativo. L’azienda non sta andando bene perché non sa gestire la pianificazione e la programmazione di tutte le operazioni.

Aerei, equipaggi e servizi a terra devono essere un tutt’uno» ha osservato il dirigente sindacale, spiegando che altrimenti «i disservizi sono inevitabili» come sta avvenendo con i ritardi in tutte le operazioni. Secondo Genovesi, «sia per un aspetto sociale sia per il maggior traffico turistico di questo periodo, sarebbe opportuno prorogare per un certo numero di mesi i contratti a tempo determinato e, al termine della stagione estiva, fare un’analisi sulle esigenze di organico».

L’inchiesta: sentito Mengozzi. Respinge di aver contribuito al dissesto dell’Alitalia, rivendica la bontà di un piano che «avrebbe potuto rilanciare l’azienda» e sottolinea le difficoltà determinate da fattori imprevisti come l’attacco alle Torri Gemelle e la guerra del Golfo, Francesco Mengozzi, amministratore delegato della compagnia di bandiera tra il 2001 ed il 2004, interrogato oggi in procura nell’ambito dell’inchiesta aperta dopo la dichiarazione di insolvenza di Alitalia. Indagato per bancarotta, al pari di altri sette tra presidenti, amministratori delegati e direttori generali in carica tra il 2000 e il 2007, Mengozzi, difeso da Emilio Ricci, è stato interrogato per circa tre ore dai pm romani.

«Abbiamo dimostrato – ha dichiarato il legale – che la condotta di Mengozzi non era dissipativa, ma anzi ha portato a una riduzione consistente delle perdite di bilancio e alla stesura di un piano di ristrutturazione (taglio di 3.500 posti, ndr), ma il socio politico non ha consentito che andasse in porto».

Fonte: il Messaggero

Il G8 visto da…

… la stampa:

«per dare in tempo reale indicazioni al premier». Palazzo Chigi smentisce

.

(Ap)

G8, il Financial Times: microfoni
segreti per i suggerimenti a Berlusconi

.

E il Times: «Forte leadership? Obama non si riferiva al Cavaliere ma al presidente Napolitano»

MILANOAuricolari segreti per ascoltare e analizzare i colloqui dei leader riuniti a L’Aquila. Durante i vertici del G8 i colloqui tra i capi di Stato non vengono ascoltati da altri che lo sherpa che li accompagna, una regola solitamente rispettata salvo inconvenienti. Secondo il Financial Times, però, gli organizzatori italiani del G8 hanno trovato un escamotage per permettere alla delegazione italiana di ascoltare lo svolgimento dei lavori di mercoledì, prima giornata del vertice, attraverso auricolari, da una stanza vicina al luogo dell’incontro. Il quotidiano britannico sostiene che l’obiettivo del collegamento audio sarebbe apparentemente quello di trasmettere velocemente suggerimenti a Silvio Berlusconi attraverso il suo sherpa. FT scrive inoltre di aver appreso di questo escamotage da una fonte, indicata come un alto funzionario che ha chiesto l’anonimato. Il giornale sostiene che, stando ad un documento di cui ha preso visione scritto da uno tra gli organizzatori, sulla questione veniva richiesta massima discrezione: «Fate attenzione a non parlare alle altre delegazioni del nostro sistema, altrimenti vorrebbero usufruirne anche loro e non è possibile», si legge in un articolo sul sito online aggiornato dopo le 23 di mercoledì, ora di Londra. Il giornale segnala poi, citando un testimone, la presenza di Bruno Vespa nella zona di alta sicurezza. Il portavoce ha negato che Vespa abbia potuto ascoltare i colloqui riservati.

SUGGERIMENTI IN TEMPO REALE – La funzione del collegamento audio – scrive il FT – avrebbe dovuto essere quella di fornire in tempo reale suggerimenti al premier italiano Silvio Berlusconi, che è presidente del G8. Per prassi le riunioni dei leader del G8 non vengono registrate e non ci sono collegamenti audio con l’esterno. I vari capi di governo sono accompagnati solo da uno “sherpa”, il quale può comunicare con le delegazioni all’esterno della sala attraverso una penna digitale. Marco Ventura, un portavoce di Berlusconi, ha negato l’esistenza di qualsiasi collegamento audio: «Quello che si sono detti è rimasto nella stanza. Non c’è alcun canale di comunicazione tra i leader e l’esterno, ad eccezione delle penne digitali. Non c’è alcun canale segreto per il presidente del G8 (Berlusconi) diverso dagli altri».

TIMES: LODI A NAPOLITANOLa maggior parte della stampa estera si è concentrata in particolare sull’elogio di Barack Obama al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Al suo arrivo a Roma, il presidente degli Stati Uniti ha lodato pubblicamente il «grande leader» dell’Italia, figura che riscuote «l’ammirazione di tutto il popolo italiano» non soltanto per il suo incarico pubblico ma anche per la sua «integrità e gentilezza». «Voglio confermare che ogni cosa che ho sentito su di lui è vera: è uno straordinario gentleman e un grande leader di questo paese», ha detto Obama. Ma, ci tiene a sottolineare l’edizione odierna del Times, l’inquilino della Casa Bianca non parlava di Silvio Berlusconi, bensì del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

EL PAIS – Anche El Pais non ha fatto cadere nel vuoto gli elogi obamiani a Napolitano: in un articolo del suo inviato a L’Aquila, il quotidiano spagnolo spiega che il presidente statunitense ha dato prova di «finezza e abilità diplomatica», «con una lezione che è stata tanto sottile quanto ferma». Obama, scrive Miguel Mora, «ha evitato tutti i riferimenti diretti al primo ministro accusato per gli scandali della prostituzione» ed ha ricevuto «una ovazione delle forze di sicurezza e di soccorso tra le rovine del terremoto». Secondo El Pais, esprimendo apprezzamento per il presidente Napolitano, che «rappresenta nel migliore dei modi» l’Italia, Obama ha voluto utilizzare «una forma indiretta e squisita per marcare le differenze democratiche e morali».

GUARDIAN Non molla d’altra parte il Guardian, che torna sulla polemica con Berlusconi e il ministro degli Esteri Frattini, che hanno parlato di «piccolo giornale» auspicandone «l’espulsione dal gruppo dei grandi giornali del mondo. Il quotidiano britannico sottolinea che critiche all’organizzazione del summit a L’Aquila sono state espresse anche dal prestigioso New York Times. E così il Guardian ironizza: «Se il New York Times non si qualifica come un “grande” giornale, allora questo dovrebbe essere un club davvero esclusivo».

INDEPENDENT Su Berlusconi e sulla prima giornata del G8 si sofferma, infine, anche l’Independent. Il quotidiano britannico spiega che «è stato come se gli ultimi due mesi di appariscenti rivelazioni sulla sua vita privata non sono state altro che un orribile sogno». Tra le altre cose, il presidente del Consiglio ha accompagnato Barack Obama e la cancelliera tedesca Angela Merkel tra le rovine dell’Aquila ed ha preparato una grande accoglienza per le first ladies del mondo. Tutte hanno un fitto programma di impegni, parallelo a quello del G8. L’unica a fare da sé sarà Carla Bruni Sarkozy, la quale – ricorda il quotidiano -, dopo la definizione di «giovane, bello e abbronzato» che Berlusconi diede di Obama, sentenziò: «Spesso sono felice di essere diventata francese».

Fonte: il Corriere della Sera

– – – – –

… le Last Ladies…

L’ironia delle aquilane: “Last ladies”

Blitz in centro: “Case sfitte agli sfollati”

.

'Yes we camp', striscione di protesta a L'Aquila (foto Ansa, Claudio Lattanzio)

Un gruppetto di donne aquilane che vivono nelle tendopoli manifesta così il proprio disagio in occasione del ‘tour’ delle first ladies. Forse la marcia di protesta sarà rinviata al pomeriggio

L’AQUILA, 9 luglio 2009 – Gli abruzzesi, noti per la loro forza d’animo, eccellono anche in senso dell’umorismo e autoironia. Dopo gli striscioni ‘Yes we camp’, che facevano il verso al motto di Obama per segnalare i disagi vissuti nelle tendopoli, oggi un gruppo di donne sfollate ha pensato bene di accogliere il tour delle first ladies – le ‘prime signore’ della terra – con un grande cartello esposto a Palazzo Silone, sede della Regione Abruzzo.

Recita semplicemente così: “The last ladies”, ovvero le ‘ultime signore’, quelle costrette a vivere nelle tende, a convivere con i disagi e senza prospettive reali di sistemazione immediata.

Al gruppo, ovviamente, si sono aggiunti anche gli uomini, e il gruppetto si è diretto verso Coppito, controllato a distanza con discrezione dalle forze dell’ordine.

La marcia di protesta che avrebbe dovuto svolgersi questa mattina da via Strinella alla villa comunale è invece stata sospesa: i manifestanti avrebbero condotto in mutande. Gli organizzatori non hanno spiegato se la manifestazione si terra’ nel pomeriggio.

Fonte: Quotidiano.net

– – – – –

… i “campeggiatori”…

.

YES, WE CAMP. Sì, noi siamo attendati.

.

Interessante e partecipato il Forum sociale sulla ricostruzione che si è tenuto nella giornata di ieri al Parco Unicef, promosso dai comitati cittadini. Due le sessioni: emergenza democratica e ricostruzione dopo la crisi. Si sono avvicendati interventi toccanti e duri dove si è fatto il punto sull’abbassamento del livello di democrazia che si manifesta in maniera eclatante nell’Aquila del dopo terremoto, ma che è evidente in tutta l’Italia. E non di ricostruzione materiale si è parlato, ma di quella sociale del territorio, e di dignità dell’uomo, e di partecipazione attiva alla propria comunità. Economisti, sociologi, sindacalisti, giornalisti e portavoce dei comitati sono convenuti sulla ricostruzione che parte dal basso, attraverso la partecipazione diretta e democratica dei cittadini, contro la shock economy che intende lucrare sul ghiotto bottino della ricostruzione. E padre Alex Zanotelli ci ha incoraggiati con parole semplici e voce pacata “uomini e donne hanno un volto, un cuore e la loro dignità. Questo vale per il mondo, questo vale per voi. Che vinca l’umanità. Un’umanità che deve trovare forza dal basso. Chiediamo ai grandi della terra non aiuti, ma l’imposizione di un metodo di giustizia. E che non vinca il profitto”

Dopo una nottata insonne, gli elicotteri sulle nostre teste volavano bassi ed incessanti, stamani siamo andati ad apporre la scritta “yes, we camp” sulla collina di Roio. Di fronte, in linea d’aria, alla blindatissima area del G8. Tragitto impervio, a piedi, sotto il sole cocente.Tutti i permessi chiesti ci sono stati negati dalla questura. Per noi Aquilani non c’è spazio in questo G8. Nel pomeriggio i comitati cittadini si sono riuniti in assemblea. Per decidere cosa fare, come manifestare il nostro dissenso, nonostante i divieti. Domattina le first lady visiteranno il centro, per cui la nostra richiesta per il presidio alla villa comunale è stata rifiutata. Ma noi ci saremo, fin dove ci faranno arrivare. Ad affermare che la città è nostra. Nel pomeriggio, alle 15, quando loro ci hanno ammessi in centro, a riflettori spenti e prime signore al sicuro, si procederà, invece, alla requisizione simbolica di uno dei tanti palazzi agibili e sfitti. Vogliamo gli sfollati fuori dalle tende. Subito. E gli Aquilani a L’Aquila. E la nostra dignità rispettata. Dopo l’animata assemblea, siamo partiti alla volta di Piazza d’Armi, in tempo per il corteo di auto dei potenti che avrebbero varcato la cinta muraria della nostra storia. Per mostrare loro che noi resistiamo, che non andremo via. Enorme spiegamento di forze dell’ordine che, quando le blindatissime auto blu son passate, scortate da camionette con uomini in passamontagna, armati fino ai denti,ci ha completamente celati alla visuale dei grandi. Noi abbiamo urlato. Ci siamo, nonostante tutto. Eravamo pochi, ché la maggior parte sono andati via per paura, pochi, e osteggiati anche da uno sparuto gruppetto di sedicenti Aquilani, ma c’eravamo. E ci siamo. Tornati al Parco Unicef, dove i ragazzi del comitato 3e32 sono riusciti a creare l’unico spazio di democrazia in questa città, ormai landa desolata, terra di nessuno e di conquista, ci siamo dati l’appuntamento per domattina alle nove.

.

.

Concludo con una nota personale, permettemela. Ieri sera, mentre vagavo nella città deserta, ho incontrato un uomo giapponese vestito con un kimono. Accompagnava i suoi passi con il rullo di un piccolo tamburo e portava in mano uno striscione ricamato che recava scritto “pace fraternità ed armonia”. Lì, tra le pietre della mia vita, a pochi chilometri dal luogo dove la farsa dei potenti che affamano un miliardo di persone si consumava, con gli elicotteri sulla testa,per la prima volta dal sei aprile, ho pianto.

Fonte: Miss Kappa

– – – – –

… e l’attore

Clooney in Abruzzo, bagno di folla:
«Girerò un film a L’Aquila»

.

George Clooney a Sant'Eusanio (foto Alessandra Tarantino - AP)

L’AQUILA, 9 luglio – A L’Aquila è anche il giorno di George Clooney, arrivato nel capoluogo abruzzese, insieme a Walter Veltroni. L’attore, dopo la visita delle first lady di questa mattina, è atterrato con un elicottero nella tendopoli di Sant’Eusanio Forconese, a 15 chilometri dal capoluogo abruzzese.

Gli abitanti delle tendopoli del piccolo paese lo hanno accolto con entusiasmo: baci, abbracci e strette di mano. Insieme a George Clooney, nel piccolo paese di Sant’Eusanio Forconese, è giunto anche Bill Murray, il divo di Ghostbusters. I due attori, accompagnati da Walter Veltroni, sono stati raggiunti anche dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.

«La gente delle tendopoli vuole tornare a casa» ha detto l’attore arrivando a Sant’Eusanio Forconese. Clooney ha abbracciato, ha stretto mani e parlato con decine di persone. «Io – ha aggiunto – vivo in California e sono abituato ai terremoti». «Mi sembra – ha proseguito l’attore – molto importante dare attenzione a un territorio così ferito dal sisma, se la mia presenza attira l’attenzione dei media io sono felice». «George – ha detto Walter Veltroni che lo accompagna nella visita – è una persona che unisce al talento artistico una grande coscienza civile».

Clooney a San Demetrio (foto Luca Bruno - Ap)

«Non dimenticare l’impegno per l’Africa». Clooney è rimasto colpito dai luoghi del terremoto, ma non ha dimenticato l’impegno per l’Africa: «è importante che i leader mondiali del G8 riuniti qui facciano di più per l’Africa, perchè finora non hanno fatto sempre tutto quello che dovevano fare».

«Girerò un film a L’Aquila». «Questa è una città che ha subito così tanti danni,ma ora bisogna rilanciare l’economia. Gireremo un film qui, alla fine di settembre in cui reciterò» ha annunciato l’attore al termine della visita nei luoghi del sisma. Clooney ha constatato di persona i gravi danni che il sisma ha prodotto nella zona fra piazza Duomo e la Prefettura. «Avevamo esaminato le location già prima del terremoto, dopo il sisma le abbiamo riviste. Credo che sia un modo per contribuire per far ripartire questa zona», ha aggiunto.

Clooney tra i vigili del fuoco a Sant'Eusanio (foto Alessandra Tarantino - Ap)

L’attore costretto a cambiare percorso. Al termine della sua visita al centro storico dell’Aquila, Clooney è stato costretto a cambiare il percorso inizialmente previsto, perché all’ingresso di Corso Federico II si erano fermati ad attenderlo i manifestanti dei comitati cittadini. L’attore americano e la sua scorta sono stati indirizzati verso la Fontana Luminosa e hanno percorso un tratto della “zona rossa” ancora chiuso al transito.

Fonte: il Messaggero


Petrolio sotto i 60 dollari ai minimi da metà maggio, poi risale in chiusura

Petrolio sotto quota 60 dollari a New York. Il Wti per consegna agosto, dopo aver avviato la seduta ufficiale a 61,17 dollari, scivola a 59,78 dollari e segna i minimi dal 19 maggio. In chiusura, però, risale a 60,41 dollari il barile, sulla spinta del buon andamento dei mercati e del dollaro debole.

Ieri il Wti aveva archiviato la seduta a 60,14 dollari al barile. Questa mattina la Banca centrale europea ha confermato che l’attività economica dovrebbe restare debole per tutto il 2009, ma con una riduzione meno pronunciata rispetto al primo trimestre di quest’anno e successivamente, dopo una fase di stabilizzazione, è prevista una graduale ripresa, con tassi di crescita positivi sul trimestre precedente entro la metà del 2010. Nel pomeriggio il direttore generale dell’Fmi Dominique Strauss-Kahn ha ribadito dall’Aquila che l’economia mondiale è in una fase di ripresa ma resta un marcato rischio disoccupazione, oggi vicina al 10% nell’Ue e negli Stati Uniti. «Anche se la crescita tornerà nel 2010 – ha detto strauss-Kahn – avremo un aumento della disoccupazione nel 2010 e nel 2011».

Fonte: il Sole 24ore

Il Senato approva il ddl sviluppo tornano nucleare e class action

Entro sei mesi il governo deve scrivere le norme per scegliere le nuove centrali.
Azioni comuni dei consumatori, ma non retroattive: resta fuori il caso Parmalat

.

Il Senato approva il ddl sviluppo tornano nucleare e class action

.

ROMA – Con 154 voti a favore, un voto contrario, un astenuto e il fallito tentativo di Pd e Idv di far mancare il numero legale lasciando l’aula, il Senato ha approvato in via definitiva il ddl sviluppo. Il passaggio più importante del provvedimento diventato legge dopo quattro letture riguarda il nucleare. Entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge, il governo deve adottare uno o più decreti legislativi per la localizzazione sul territorio nazionale degli impianti e dei sistemi di stoccaggio e deposito dei rifiuti radioattivi. Altri aspetti chiave del ddl sviluppo sono il ritorno della class action (anche se non sarà retroattiva ed entrerà in vigore non prima del gennaio 2010) e il ripristino dei fondi per l’editoria (140 milioni in due anni che vengono coperti con un aumento della Robin tax).

Ecco nel dettaglio le novità.

NUCLEARE. E’ il punto più controverso e più gravido di conseguenza sul futuro del Paese. A 22 anni dal referendum che bocciò l’uso dell’energia atomica, l’Italia si impegna a darsi un impianto legislativo per riabbracciare il nucleare. Il ddl prevede infatti che entro sei mesi il governo predisporrà la normativa per per la localizzazione delle centrali oltre che dei sistemi di stoccaggio e deposito dei rifiuti radioattivi. Sarà il Cipe a definire le tipologie degli impianti. I siti potranno essere dichiarati “di interesse strategico nazionale” e quindi soggetti anche a controllo militare, come già avviene per le discariche dei rifiuti. A vigilare sulla sicurezza delle nuove centrali, dalla costruzione, alla gestione e al successivo smaltimento delle scorie sarà l’Agenzia per la sicurezza nucleare.

Questa parte del provvedimento ha scatenato durissime reazioni e critiche dal mondo ambientalista e da alcuni amministratori locali di aree che potrebbero essere interessate dalla costruzioni di nuove centrali, come il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e quella del Piemonte Mercedes Bresso.

EFFICIENZA ENERGETICA. Il ddl prevede che il ministro dello Sviluppo economico predisponga entro il 31 dicembre 2009 un piano straordinario per l’efficienza ed il risparmio energetico, da trasmettere alla Commissione europea, preparato con l’apporto
dell’Agenzia nazionale per l’efficienza energetica.

CLASS ACTION. Dopo aver bloccato l’introduzione della possibilità per i consumatori e gli utenti dei servizi pubblici di fare causa comune in tribunale (era stata prevista dalla Finanziaria 2008 del governo Prodi), il ddl riapre ora questa possibilità, ma ne esclude la retroattività, rendendola quindi impossibile per alcuni degli scandali più dolorosi degli ultimi anni, come quelli Cirio e Parmalat. Inoltre la nuova disciplina entrerà in vigore non prima del gennaio 2010.

EDITORIA.
Ripristinati 70 milioni di euro per il fondo
per l’editoria per ciascuno degli anni 2009 e 2010. Dunque 140 milioni di euro in due anni che vengono coperti con l’aumento della Robin tax.

ROBIN TAX.
Sale dal 5,5% al 6,5% la maggiorazione
dell’aliquota ordinaria Ires a carico delle aziende petrolifere e dell’energia elettrica. Le risorse sono destinate al ripristino del fondo dell’editoria.

ASSICURAZIONI. In arrivo il contratto di durata
poliennale. Lo potrà proporre l’assicuratore al posto di una copertura di durata annuale a fronte di una riduzione del premio. Scatteranno però delle penalità nel caso di recesso.

PREZZO BENZINA. Giù il prezzo della benzina nelle Regioni che ospitano impianti di estrazione. Aumenta infatti dal 7% al 10% l’aliquota di prodotto che il titolare di ciascuna concessione di coltivazione è tenuto a corrispondere e contestualmente viene istituito il fondo per la riduzione del prezzo dei carburanti per i residenti nelle regioni interessate dall’estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi.

BOLLO AUTO A GAS. Le Regioni possono esentare dal pagamento della tassa automobilistica per 5 anni le auto e i veicoli commerciali che passano al Gpl o al metano. Altri punti del ddl riguardano infine le procedure per operare privatamente nel settore ferroviario, per tutelare il made in Italy dalle contraffazioni e per introdurre maggiore trasparenza nele tariffe marittime.

fonte: la Repubblica

Morale della favola: andate pure a votare per i vostri referendum cari cittadini… che tanto a noi non ne potrebbe calare di meno! Questo in modo trasversale, sia chiaro: anche il bel Casini è favorevole al nucleare… ma che se le facessero a casa loro??? Quanto al resto, mi sovviene un detto di un illustre politico: “A pensar male si fa peccato, però…” elena

Napoli, ruba un pacco di wafer condannato a tre anni di carcere

Salvatore Scognamiglio aveva portato via una confezione di biscotti da 1,29 euro
Era recidivo e per effetto della legge Cirielli non ha potuto beneficiare delle attenuanti

.

https://i2.wp.com/www.udcregionelombardia.it/Public/Image/ladro.gif

.

NAPOLI – Aveva rubato un pacco di wafer da 1,29 euro in un discount ed è stato condannato a tre anni di reclusione. Salvatore Scognamiglio, 40 anni, non ha potuto beneficiare dell’attenuante del danno lieve per gli effetti della legge Cirielli che ha introdotto un giro di vite per i recidivi.

La sentenza è stata emessa oggi dal giudice monocratico di Marano, sezione distaccata del Tribunale di Napoli, al termine di un breve dibattimento che era stato chiesto dal pm nelle forme del giudizio immediato. Assistito da un difensore di ufficio, l’imputato – che per questa accusa si trova agli arresti domiciliari – non ha chiesto l’adozione di riti alternativi come patteggiamento o rito abbreviato che avrebbero determinato una pena più lieve.

Scognamiglio è stato riconosciuto responsabile di rapina impropria. Nei giorni scorsi all’interno di un discount di Melito, in provincia di Napoli, fu bloccato da due addetti alla sicurezza che lo avevano notato mentre si impossessava di un pacco di biscotti. Invitato a consegnare la refurtiva – come emerso oggi al processo – tentò di divincolarsi, ma fu presto immobilizzato e consegnato ai carabinieri. “Mi vergogno, avevo fame…”, si è giustificato Scognamiglio, che è tossicodipendente e che in passato ha già riportato condanne per piccoli furti.

Il giudice, in base alle norme sulla recidiva della Cirielli, che non consente in questi casi di concedere le attenuanti (generiche e danno lieve) prevalenti, gli ha inflitto tre anni di reclusione, il minimo consentito dalla legge.

Fonte: la Repubblica

Giusto: mica ha rubato milioni… cosa diavolo avrà avuto in mente? Magari pensava perfino di farla franca… ma ha sbagliato a capire: in questa Italietta i pesci piccoli vengono presi e massacrati; impunità, lodi ed indulti valgono solo per i potenti… è stato talmente ingenuo da non chiedere nemmeno il rito abbreviato… ma dove ha vissuto finora??? SIC. elena

19 Luglio 2009: Lettera di Salvatore Borsellino

30 giugno 2009
Veniamo alla partecipazione per il 19 luglio a Palermo.

Innanzitutto non vorrei che quello che stiamo preparando venisse chiamato o inteso come “commemorazione”.

.

Le commemorazioni si fanno in Via D’Amelio a Palermo ormai da 17 anni e quello che io voglio fare è proprio spezzare questa catena che sta diventando ormai una abitudine. Per alcuni, i palermitani, forse gli stessi che parteciparono alla cacciata dei politici dalla cattedrale di Palermo il giorno dei funerali dei ragazzi della scorta e che oggi sembrano avere dimenticato quei momenti di indignazione e di rivolta, è un momento per risollevarsi dall’indifferenza e dall’assuefazione nelle quali sono ricaduti e per giustificare davanti alla propria coscienza, con una sempre più stanca partecipazione di qualche ora di quel giorno, il loro silenzio di oggi, Per altri, i complici morali o materiali di quella strage, è un periodico ritornare sulla scena del delitto ed assicurarsi che le vittime siano state effettivamente eliminate; il mettere corone e sentire suonare il silenzio è qualcosa che psicologicamente li rassicura, è proprio il silenzio che vogliono fare calare sui veri motivi e i veri mandanti di quella strage.
Ma quel giorno il buio che questo sistema di potere ha fatto calare su tutto quanto riguarda Via D’Amelio, il centro del SISDE sul castello Utveggio, l’agenda rossa sottratta e per cui viene negato anche un dibattimento in un pubblico processo, si deve necessariamente interrompere e per un giorno i riflettori sono accesi e illuminano tutta la scena. E’ questo momento di pausa nelle tenebre che io voglio sfruttare per fare arrivare alla massa inerme dell’opinione pubblica il nostro grido di verità e di giustizia. E’ perché questo grido sia abbastanza forte e faccia tremare gli avvoltoi che come ogni anno caleranno in via D’Amelio è necessaria una massa di gente, che, ognuno con la sua agenda rossa levata in altro a simboleggiare la nostra voglia di Giustizia, gridi a questi impostori, a questi sciacalli, la propria rabbia. Ma non si potrà esprimere per questa iniziativa una solidarietà di massima, dire che Palermo è troppo lontana, che non si ha il tempo. E’ troppo spendere un giorno della nostra vita per chi ha dato la nostra vita per noi? Questa non deve essere una manifestazione qualsiasi, deve essere quella scintilla che dovrà provocare un incendio nella massa amorfa di chi non sa, non si rende conto del baratro in cui è precipitato il nostro paese. Da Palermo è cominciato tutto e a partire da Palermo tutto deve cambiare. E’ la nostra ultima occasione o dobbiamo rassegnarci a vivere in un paese di schiavi. E non basterà neanche partecipare, bisognerà che ciascuno di noi si attivi al massimo delle proprie possibilità perché questa manifestazione abbia il massimo della partecipazione e il massimo della risonanza. O sarà ancora una occasione sprecata. E non credo che possiamo permettercene ancora.
Salvatore Borsellino

Il Programma manifestazione 19 luglio 2009

Fonte: ANTIMAFIA Duemila

Speciale Terremoto – La scelta dei movimenti: profilo basso e occhi sulla ricostruzione

di Pietro Orsatti su Terra – 9 luglio 2009


CONTROVERTICE. Sotto il grande tendone della rete 3 e 32 fanno discutere gli arresti e le proteste di questi giorni: «Sembra un’operazione a orologeria. Il G8 è solo uno dei nostri problemi. Ci è piovuto sulla testa, non lo volevamo».

.

abruzzo-web1.gif

La prima giornata del controvertice dei comitati si è aperto con la notizia del fermo di un gruppo di francesi vicino a Pittino, bloccati dai carabinieri con un furgone sul quale, a quanto dice il comunicato ufficiale dell’Arma, trasportavano bastoni. E al campo di via Strenella, sede del Forum per la ricostruzione sociale che si è aperto ieri mattina, fa ancora discutere l’arresto all’alba di lunedì di un ragazzo campano che alloggiava proprio nella piccola tendopoli dei movimenti.
«Quello della procura piemontese sembra un provvedimento a orologeria », questo è il giudizio più diffuso sotto la grande tenda della rete 3 e 32. A molti sembra strano che un furgone con mazze e simili sia potuto arrivare così vicino alla sede del summit. «Il G8 è solo uno, e neanche il più grande, dei nostri problemi – spiega Mattia Lolli di 3 e 32 -. Noi abbiamo le case distrutte e un intero progetto di ricostruzione sociale ed economica da affrontare. Il G8 ci è piovuto sulla testa, non lo volevamo e ci sta complicando solo di più la vita».
Profilo basso, questa la linea assunta dai movimenti in occasione del summit. Nessuna voglia di accettare provocazioni, centrare l’attenzione sulla questione terremoto e ricostruzione e soprattutto far emergere tutte le contraddizioni della politica del governo nell’affrontare il dopo emergenza. A questa scelta sembrano aver aderito anche i movimenti che sono venuti da altre località italiane, come i NoTav, l’Onda, i comitati di Chiaiano. E a creare un po’ di disagio è solo la manifestazione del 10 voluta dai Cobas a tutti i costi, nonostante i comitati della città non la volessero.
Anche perché il territorio e la situazione oggettivamente pericolosa e disagiata di una città svuotata dal sisma impedirebbe nei fatti lo svolgimento di una grande e tradizionale manifestazione. Intanto il piccolo controvertice, per la prima volta, ha portato i temi del movimento No global all’interno del dibattito in corso a L’Aquila. Ma sono soprattutto le alleanze e le affinità con movimenti e comitati in altre parti d’Italia a essere oggetto della discussione sotto la tenda del forum.
«Le affinità, le parentele, sono tante – spiega Antonio dei comitati di Chiaiano – non fosse altro perché noi e gli aquilani abbiamo la stessa controparte: Bertolaso ». È il modello di gestione dell’emergenza, della nuova Protezione civile, a essere messo in discussione radicalmente, assieme anche al modello di sviluppo e di rapporto con altre organizzazioni come il sindacato.
«Dobbiamo essere aiutati dai movimenti a capire l’esistenza di una contraddizione forte nell’azione sindacale spiega Giorgio Cremaschi della Fiom -. È come se a volte non ci accorgessimo di vivere una sorta di sindrome di Stoccolma nei confronti della produzione e del liberismo. Non è solo la produzione ma anche cosa si produce a dover entrare nelle scelte del mondo sindacale». Non poco quando si parla di lavoro nel corso di una grande crisi economica e occupazionale.

Tratto da: orsatti.info

Da Pandora Tv – Modello friulano e infiltrazioni mafiose all’Aquila

1a parte

2a parte

Fonte: ANTIMAFIA Duemila

Io non tacero’ mai, sig. Presidente

di Luigi de Magistris – 6 luglio 2009

Quando lo Stato di Diritto viene mortificato, quando la Democrazia viene attaccata, non ci vuole il silenzio, non è pensabile la narcotizzazione delle coscienze, non sono accettabili dosi di bromuro istituzionale.

.

Serve invece adrenalina, ci vogliono il coraggio delle idee, la forza dell’onestà, la volontà di contrastare un sistema marcio. E’ ancor più grave che si chieda il silenzio perché i grandi della Terra si riuniscono in tutta la loro potenza, mentre i “piccoli” della Terra soffrono nel silenzio generale. Quando un governo violenta la Costituzione chiedere il silenzio è contribuire a mortificare la Carta Costituzionale, mentre bisognerebbe difendere i principi fondanti di ogni civiltà: la solidarietà, l’uguaglianza, la fratellanza, le libertà. Ma, amici di “Facebook”, a chi detiene il potere, ai ricchi della Terra, quanto interessano veramente questi valori fondanti per i quali tanti nostri predecessori hanno dato la vita? Quello che interessa, evidentemente, è che non si disturbi il manovratore, che i summit si svolgano senza che il mondo sappia che in Italia stanno instaurando un regime senza l’olio di ricino (almeno per il momento). Ancor più grave è ascoltare – in modo da garantire la passerella sui luoghi di un immenso dolore che serve solo all’immagine opaca dell’utilizzatore finale – il capo della Protezione Civile che riferisce alla Nazione che lo sciame sismico di questi giorni è monitorato e che tutto è sotto controllo e che nulla accadrà che potrà mettere in pericolo l’incolumità dei potenti: peccato che lo stesso encomiabile zelo istituzionale non sia stato utilizzato quando vi è stato lo sciame sismico che ha preceduto il terremoto devastante che ha distrutto L’Aquila e parte della sua provincia. Ma, suvvia, sappiamo ormai che l’art. 3 della Costituzione non vale per tutti. E’ bello, invece, sentire una parte del mondo cattolico (non la suprema gerarchia ovviamente) che invita al dissenso pacifico radicale nei confronti di una legge che criminalizza gli immigrati in violazione dei più elementari principi di convivenza civile, mentre, nello stesso tempo, c’è chi invita al silenzio, ad abbassare i toni: magari mentre abbassiamo il volume, avranno fatto scempio delle libertà, avranno anche realizzato compiutamente il regime. Quando si tace e soprattutto quando chi ha il dovere di non essere silente di fatto lo è, accade che chi si oppone alle ingiustizie rimane isolato e talvolta muore. Quando ci sono le ingiustizie non si tace, ma ci si ribella, in modo pacifico, ma in maniera decisa. Bisogna indignarsi e qualche volta anche gridare la rabbia del dolore, che ha radici nelle più profonde ingiustizie come mi insegna il mio amico Salvatore Borsellino. Quando la criminalità organizzata ormai è penetrata ai massimi livelli politico-istituzionali e nel circuito economico-finanziario del Paese tanto da condizionare il PIL, sarebbe auspicabile che chi ha incarichi istituzionali stia dalla parte di chi contrasta le mafie, stia in prima linea. Ma questo è utopistico allo stato, almeno con questi governanti, troppo spesso infatti non è così ed anzi le principali convergenze esterne provengono proprio da ambienti istituzionali.
Io non tacerò mai, sig. Presidente, di fronte alle ingiustizie, nemmeno se lo chiede la massima carica dello Stato. Sono stato eletto per dar voce a chi ha sete di giustizia, non per tenere nascoste le verità sgradite al potere, non mi piace chi contribuisce a narcotizzare le coscienze. La Costituzione va difesa ed applicata da tutti e sempre (non a giorni alterni): a cominciare dal Presidente della Repubblica per finire all’ultimo immigrato sbarcato a Lampedusa per sfuggire alla sete ed alla fame.

Tratto da: Facebook

Fonte: ANTIMAFIA Duemila