Archivio | settembre 14, 2009

SPECIALE SCUOLA – Orario corto, maturità più difficile tutte le novità dell’anno che inizia

Maestro doppio alle elementari, meno italiano alle medie
Accesso molto più ostico all’esame finale delle superiori

Gli effetti della riforma Gelmini: tagli al personale e le classi più affollate

.

di SALVO INTRAVAIA

.

<B>Orario corto, maturità più difficile<br>tutte le novità dell'anno che inizia</B>


L’estate è agli sgoccioli e tra qualche giorno le scuole riaprono i battenti. Alunni e insegnanti troveranno una serie di novità ampiamente discusse e spesso avversate dallo stesso mondo della scuola. Vediamole insieme.
.
Scuola dell’infanzia. Il ciclone Tremonti-Gelmini ha risparmiato la scuola frequentata dai piccoli di età compresa fra i 3 e i 5 anni: niente tagli in vista. E a settembre, per la prima volta, potranno fare il loro ingresso in aula i piccoli di 2 anni e mezzo: i piccoli che compiono 3 anni entro il 30 aprile 2010. Ma solo in presenza di appositi accordi con gli enti locali e di una serie di condizioni. Nessuna notizia invece delle “sezioni primavera” (per i bambini tra i 24 e i 36 mesi) che l’anno scorso hanno ospitato 20mila bambini.
.
Scuola primaria. Quella che una volta si chiamava scuola elementare è stata letteralmente travolta dalla riforma del governo Berlusconi: il “modulo” (tre insegnanti su due classi) è già un ricordo. E’ stato sacrificato sull’altare dei risparmi: meno 10mila posti. Maestro unico o maestro unico di riferimento? Nessuno dei due: la maggior parte delle classi avrà due maestri. Quattro gli orari offerti alle famiglie, che debuttano proprio a settembre: 24 e 27 ore, con possibilità di arrivare, compatibilmente alle disponibilità di organico, a 30 e 40 (tempo pieno) ore. Ma gli italiani non hanno mostrato di gradire molto le novità presentate dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini. Le 24 ore sono state scelte soltanto da tre famiglie su 100 e, nei fatti, quasi nessuno le avrà.
.
Scuola secondaria di primo grado. La scuola media ha subito lo stesso trattamento dell’elementare: 10mila cattedre sono letteralmente evaporate. Motivo? Per il cosiddetto tempo normale, l’orario delle lezioni è stato ridotto di due ore: quello che il ministero definisce con un eufemismo “riformulazione” degli orari. A farne le spese l’Italiano e la Tecnologia. Gli orari settimanali, nelle prime classi, saranno tutti di 30 o 36 ore (tempo prolungato estendibile a richiesta fino a 40). Novità in vista anche per gli esami di licenza media. Il prossimo mese di giugno, per le commissioni giudicatrici ottenere il voto finale diventerà una specie di rompicapo: occorrerà fare la media (aritmetica?!) tra il voto d’ammissione agli esami, i punteggi delle tre/quattro prove scritte d’istituto, i punteggi delle due prove nazionali Invalsi e del colloquio. Con buona pace di coloro che aspirano al massimo punteggio: 10 decimi. Naufraga, per quest’anno, invece, l’Inglese potenziato: la possibilità per le famiglie di scegliere 5 ore settimanali di Inglese al posto di 3 di Inglese e 2 di seconda lingua. Il ministero si è dovuto inchinare al volere del Tar Lazio che ha accolto i ricorsi presentati da alcuni insegnanti e genitori.
.
Scuola superiore. La novità più importante per la scuola superiore potrebbe essere proprio l’assenza dell’annunciata riforma, già rinviata al 2010/2011. Ma in bilico anche l’anno prossimo: il regolamento non è stato ancora pubblicato e occorre farlo al più presto, prima delle iscrizioni per il 2010/2011. Intanto, l’accesso agli esami di maturità 2009/2010 si complica: per essere ammessi sarà necessario ottenere almeno la sufficienza in ogni disciplina. Una novità che sbarrerà la strada a parecchi studenti.
.
Classi affollate, tagli al personale
. L’anno scolastico alle porte sarà ricordato per il taglio record al personale: oltre 57mila posti in meno tra docenti e Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari) che stanno scatenando la protesta dei precari. Un colpo di forbici possibile grazie a una serie di interventi tra i quali l’aumento del numero di alunni per classe. In cambio di un autentico terremoto da via XX settembre è arrivato l’ok per l’assunzione di 8mila insegnanti. E il miraggio del cosiddetto contratto di disponibilità.
.
Formazione iniziale dei docenti. L’annuncio è di pochissimi giorni fa: i nuovi insegnanti dovranno seguire 5/6 anni di percorso universitario e un tirocinio sul campo. Dovranno padroneggiare computer, contenuti digitali e l’Inglese. Poi potranno intraprendere la carriera da precario che il ministro si ripromette di brevissima durata.
.

Scuola digitale. Il ministero annuncia l’esordio di pagelle on line (in molti casi, sarà possibile consultarle on line sul sito delle scuole) e sms ai genitori quando i ragazzi si assentano, come avviene già in molte scuole del Paese. Ma per organizzare tutto questo le scuole dovranno dotarsi di un apposito programma e dovranno avere a disposizione il personale (anche Ata) che lo gestisce.

.

Libri di testo. Tetti di spesa e adozioni bloccate per cinque/sei anni: ecco le novità messe in campo dalla Gelmini per fare risparmiare le famiglie italiane con figli alla scuola media ed alle superiori. Una disposizione annacquata da una recentissima sentenza del Consiglio di stato che annulla il blocco delle adozioni per i prof trasferiti da una scuola all’altra.

____________________________________________________________

Dalla saponetta alla supplenza la parola d’ordine è arrangiarsi Tagli al personale, risorse scarse, anche a scuola bisogna adattarsi. Per effetto della scure Tremonti-Gelmini, quest’anno i prof messi a dura prova. Di LARA GUSATTO

____________________________________________________________

GUIDA PER GLI STUDENTI

IL GRANDE ITALIANO il dizionario online italiano IL GRANDE INGLESE il dizionario online inglese

____________________________________________________________

CORSO DI STORIA DEL ’900 – IL SECOLO SCORSO SUL WEB Migliaia di pagine, foto, audio, link esterni per il corso interattivo su Repubblica.it creato da Luciano Gallino con la Compagnia di San Paolo

.

Dubbi sull’italiano? Ti risponde il linguista

____________________________________________________________

10 settembre 2009

fonte:  http://www.repubblica.it/2009/09/speciale/altri/2009ritorno-scuola/nuove-regole/nuove-regole.html