Uccide il marito-padrone neonazista: giudice Usa la lascia in libertà

L’uomo torturava la moglie e rivolgeva “attenzioni” alla figlia
La donna condannata a 8 anni con la condizionale

.

di Flavio Pompetti
.

NEW YORK (10 gennaio) – Anni e anni di soprusi, violenza fisica e psicologica e minacce armate: la vita coniugale di Amber Cummings è stato un vero inferno fino al 9 dicembre scorso quando la donna si è alzata presto la mattina, ha fatto colazione con la figlia di nove anni, e poi è andata nella camera da letto del marito James che dormiva. La donna gli ha esploso due colpi di pistola alla tempia, poi si è rifugiata con la figlia in una casa di vicini, e da lì ha chiamato la polizia. Un mese dopo il tribunale di Bangor, in Maine, ha condannato Amber a otto anni di prigione, ma il giudice dopo aver studiato il caso ha raccomandato la scarcerazione immediata con la condizionale, perché ha riconosciuto l’emergenza di autodifesa che si era verificata nella famiglia.

La coppia era arrivata due anni fa dalla California, ed era andata ad abitare sulla città costiera di Belfast, affollata dal turismo estivo, e semideserta il resto dell’anno. Il marito, neonazista e paladino della causa bianca contro la contaminazione razziale, era ugualmente ossessionato dalla minaccia della candidatura di Obama, e dalla ricerca sul web di materiale pedopornografico. Dopo la sua morte la polizia ha trovato nell’abitazione letteratura di propaganda, ma anche uranio impoverito, ed istruzioni per fabbricare una “bomba sporca”. I due dormivano in stanza separate, con due pistole sotto i relativi cuscini.

Amber ha subìto per nove anni ogni sorta di umiliazioni, dalle percosse alle violenze sessuali da parte del marito, il quale aveva piegato la sua volontà al punto di utilizzarla nell’adescamento on line di donne disposte a venirli a visitare nella loro casa. Al giudice ha detto di aver cominciato a ribellarsi quando si è accorta che la morbosità pedofila del marito era in piena ascesa, e minacciava di proiettarsi sulla figlia Claire. In un primo momento la moglie ha meditato il suicidio, poi ha deciso che non avrebbe lasciato la bambina in balia della sorte, e a quel punto ha maturato la decisione di armare la calibro 45 sotto il cuscino e usarla contro il marito.

Il giudice Jeffrey Hjelm si è trovato di fronte ad una scelta difficile. Comprendeva la profondità del dramma della donna, ma doveva anche guardarsi dall’avallare un atto di giustizia privata. Lo stesso avvocato difensore aveva abbozzato un patteggiamento con la procura che prevedeva un anno di carcerazione della Cummings, ma nella sentenza il giudice ha spiegato che la sua decisione va oltre i pochi istanti dell’omicidio, e segue le raccomandazioni di tre psichiatri che chiedevano di non aggiungere la violenza della giustizia penale a tutta quella che Amber ha già subito nella vita privata.

.

fonte:  http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=87131&sez=HOME_NELMONDO

Una risposta a “Uccide il marito-padrone neonazista: giudice Usa la lascia in libertà”

  1. vins dice :

    Della serie: così la racconta (la moglie).

    In realtà, sarebbe bello poter escludere:
    a) che anche lei si divertisse un mondo con gli
    “ospiti” raccattati su internet ANCHE DA LEI.

    b) che le attenzioni sulla figlia siano solo una menzogna (figurati se la figlia non conferma per
    non perdere anche la mamma).

    c) che si sia procurtata lei stessa del materiale “uso bomba” il ché, assieme al punto “b” serviva a dimostrare che non aveva ucciso un uomo, bensì un mostro e, la società intera deve solo plaudire.

    Poteva denunciare il marito per tutte quelle belle cosette e toglierselo di torno “legalmente”
    SE FOSSERO STATE VERE, ma no! basta la sua parola di “donna e madre”=madonna

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: