Montezemolo: “Con me alla Fiat mai un euro dallo Stato”

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Montezemolo: “Con me alla Fiat mai un euro dallo Stato”

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«Da quando sono alla Fiat non abbiamo ricevuto un euro dallo Stato, ma non voglio entrare in polemica, preferisco il dialogo». Lo ha affermato il presidente della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico della Luiss.

Intanto oggi si è tenuto al minsitero dello Sviluppo un nuovo tavolo su Termini Imerese. La metà dei lavoratori avrebbero diritto, una volta chiuso l’impianto, alla mobilità agganciata alla pensione: è quanto avrebbero detto i rappresentanti della Fiat. In particolare, su 1.658 lavoratori di Termini Imerese, avrebbero diritto alla mobilità agganciata alla pensione in 806 in quanto al 2011 avrebbero raggiunto i 31 anni di contributi.

L’obiettivo dell’incontro è passare al vaglio le varie proposte (6-7) sul futuro del polo industriale. La maggior parte di queste proposte riguarda il settore trasporti, tra queste, quella di un’azienda lombarda interessata alla produzione di mezzi pubblici elettrici in una parte dello stabilimento. Un altro progetto in discussione, secondo fonti ministeriali, riguarda il settore cinematografico. 

Al termine dell’incontro, è stato convocato per il prossimo 5 marzo un nuovo tavolo tecnico al ministero dello Sviluppo economico. Nel corso della riunione di oggi il ministero ha nominato Invitalia advisor per valutare le sette ipotesi di sviluppo dello stabilimento siciliano. Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, ha poi annunciato che lunedì prossimo la giunta regionale approverà un atto con proposta per Termini che presenterà poi al governo. Tra poco due rappresentanti dei lavoratori dello stabilimento di Pomigliano D’Arco verranno ricevuti al ministero per trovare una soluzione per i precari dello stabilimento campano.

«Non voglio entrare in polemica
con Montezemolo, ma la Fiat ha sempre goduto di aiuti statali per impostare la sua produzione in Italia. E tutti gli italiani questo lo sanno». Così il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni all’Ansa, in una replica al presidente della Fiat Luca Montezemolo che aveva detto: «Da quando sono alla Fiat non abbiamo ricevuto un euro dallo Stato». Bonanni ha aggiunto che la Fiat deve trovare «un equilibrio tra sostegno sociale, attenzione all’occupazione e impresa», e sulla spinosa questione di Termini Imerese ha sottolineato che «va mantenuta l’attività, vanno mantenuti tutti posti di lavoro e vanno rispettate tutte le professionalità».

«Montezemolo, quando dice che la Fiat con lui alla guida non ha mai ricevuto un euro dallo Stato, è come Pinocchio». Lo sostiene in una nota Paolo Ferrero, portavoce nazionale della Federazione della Sinistra. «Il fatto – prosegue – è che le bugie hanno le gambe corte. Sono cinquant’anni che la Fiat riceve finanziamenti, in via diretta e indiretta, da parte dello Stato e fa ottimi affari con essi, scaricando sulle spalle dello Stato i destini e i posti di lavoro dei suoi dipendenti. Anzi, visto che con la montagna di soldi versati in tutti questi decenni dallo Stato alla Fiat, è lo Stato italiano che può rivendicare a buon diritto di essere il suo socio di maggioranza. Di fronte allo scenario che propone Fiat (chiusura di Termini Imerese e cassa integrazione per tutti i lavoratori del gruppo), l’unica strada che rimane aperta, se la Fiat non recede dai suoi propositi, è la nazionalizzazione dell’azienda, visto che la prima cosa di cui deve occuparsi lo Stato, di fatto azionista di maggioranza, è la salvaguardia dei lavoratori e degli stabilimenti».

Intanto la presidente di Confindustria Marcegaglia lancia l’allarme per nuove vertenze.  «Per ora abbiamo due vertenze: Termini Imerese e Alcoa. Ma ne potrebbero anche seguire altre», afferma il presidente degli industriali. Del resto, «abbiamo davanti – sottolinea – uno scenario molto complicato e difficile». Per la Marcegaglia «quello che stiamo vedendo adesso è la conseguenza drammatica della crisi». Gli industriali, comunque, si sono impegnati «in questo anno e mezzo, con grande senso di responsabilità, per mantenere la coesione sociale e tutelare i posti di lavoro nei limiti del possibile».

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05 febbraio 2010
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2 risposte a “Montezemolo: “Con me alla Fiat mai un euro dallo Stato””

  1. mago H dice :

    http://www.loccidentale.it/articolo/“gli+aiuti+di+stato+ci+sono+stati+ma+hanno+impoverito+i+contribuenti+e+fatto+male+alla+fiat”.0085948

    magari fosse vero ke la fiat nn abbia mai avuto aiuti dallo stato…visto ke avere il cxxx coperto ha reso questa azienda molto meno efficente…tanto paga sempre il cittadino

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  1. Montezemolo: “Con me alla Fiat mai un euro dallo Stato … - febbraio 6, 2010

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