Russia, uccisa e fatta a pezzi dagli amici: la cucinano con patate e cipolle

Russia, uccisa e fatta a pezzi dagli amici: la cucinano con patate e cipolle

karinaKarina Barduchian

L’orrore durante una festa. La vittima aveva sedici anni. I due ventenni: “avevamo tremendamente fame”

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MOSCA (14 aprile) – E’ stata annegata in una vasca da bagno, fatta a pezzi con un’ascia e cucinata con cipolle e patate. La vittima è una sedicenne. Il luogo dell’orrore una festa a San Pietroburgo. A fare a pezzi l’amica due ventenni, un macellaio e un floricoltore, Maxim Golovatskikh e Iuri Mozhnov, appartenenti alla subcultura «goth».

Avevamo sentito «improvvisamente e tremendamente fame» hanno detto al processo in corso a San Pietroburgo per l’omicidio che risale al 19 gennaio 2009. In aula testimonianze e foto che hanno fatto svenire più di qualche giurato.
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Accused: Maxim Golovatskikh, left, who Karina was in love with; and right, his friend Yury Mozhnov

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I due hanno tentato di accreditare anche la versione satanista, sostenendo di aver compiuto il «rito» in coincidenza con il giorno del Battesimo di Cristo, che in Russia si festeggia il 19 gennaio: una sorta di sacrilegio, con la vittima che viene immersa nell’acqua per essere annegata – anziché battezzata – e con alcune parti del suo corpo che vengono mangiate veramente, e non solo simbolicamente.

La vittima, Karina Barduchian, che apparteneva alla subcultura emo spesso in conflitto con quella goth, ammiratrice di Maxim, chitarrista di un gruppo rock, aveva litigato ripetutamente con la madre per continuare a vederlo. «Non perderò la testa», l’aveva rassicurata quella sera prima di andare alla festa, al termine della quale è stata decapitata.

«Sta arrivando carne», avrebbe esclamato Maxim alla notizia dell’arrivo di Karina. Dopo una serata a base di alcol e musica goth metal, gli invitati se ne sono andati, tranne Maxim, Iuri, Karina e una sua amica, Iekaterina Zinovieva. Quest’ultima, al processo, ha raccontato che aveva sentito dei rumori dal bagno, ma aveva pensato si trattasse di uno scherzo degli amici. Quando aveva cominciato a riempire la vasca, Maxim aveva confidato ad uno degli invitati che voleva fare sesso con Karina. Invece stava preparando il teatro del delitto. I pezzi del corpo, tranne quelli consumati, sono stati gettati in vari posti. La testa è stata ritrovata in una pattumiera: le indagini sono partite da lì.

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fonte:  http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=97985&sez=HOME_NELMONDO

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