PASTORI Guerriglia urbana a Cagliari, assedio alla Regione – FOTO

PASTORI Guerriglia urbana a Cagliari, assedio alla Regione

https://i0.wp.com/locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/la-nuova-sardegna/2010/10/19/jpg_2556918.jpg

.

Scene di guerriglia urbana a Cagliari tra il Consiglio regionale e il porto con un enorme schieramento di forze dell’ordine, polizia e carabinieri che hanno caricato per disperdere i pastori del Movimento guidato da Felice Floris. I pastori hanno risposto alla carica delle forze dell’ordine con il lancio di pietre e tentando di bloccare la strada con i cassonetti della spazzatura. Gli uomini del reparto mobile della polizia in tenuta antisommossa sono intervenuti in forze per disperdere i manifestanti con lancio di fumogeni. E’ arrivato a 6 il numero dei fermi dopo gli scontri. Già identificati i fermati, cui sono stati sequestrati un coltello, pietre e hascisc. Davanti al palazzo di via Roma i manifestanti sono di nuovo schierati di fronte alle forze dell’ordine in tenuta antisommossa

.

CAGLIARI. La svolta drammatica della manifestazione organizzata dal Movimento dei pastori sardi si è avuta quando le forze di polizia hanno reagito al lancio di bottiglie di vetro, prima con i lacrimogeni e poi con una serie di cariche condotte con i cellulari che hanno letteralmente invaso via Roma a sirene spiegate. Tutte le vie di fuga dei manifestanti sono state chiuse ed è cominciato un rastrellamento. Sono già alcune decine i manifestanti caricati sui cellulari di polizia e carabinieri mentre continua il lancio di lacrimogeni il cui fumo ha invaso via Roma e le zone vicine, penetrando anche all’interno del palazzo del Consiglio.

FOTO I pastori assediano la Regione

Nel garage del palazzo sono stati portati cinque manifestanti ammanettati e fatti distendere per terra. Altre persone bloccate dalle forze dell’ordine erano coperte di sangue non si sa se perché colpiti con i manganelli durante le cariche o feriti dai frammenti di vetro che ora cospargono le strade intorno alla sede del Consiglio regionale.

Guerriglia urbana. Scene di guerriglia urbana a Cagliari tra il Consiglio regionale e il porto con un enorme schieramento di forze dell’ordine, polizia e carabinieri che hanno caricato per dispredere i pastori del Movimento guidato da Felice Floris. I pastori hanno risposto alla carica delle forze dell’ordine con il lancio di pietre e tentando di bloccare la strada con i cassonetti della spazzatura. Gli uomini del reparto mobile della polizia in tenuta antisommossa sono intervenuti in forze per disperdere i manifestanti con lancio di fumogeni. I manifestanti si sono assiepati dietro alcuni palazzi in viale Colombo, mentre uomini del reparto mobile della polizia presidiano la strada davanti al Consiglio regionale. La situazione appare caotica e anche paradossale con una parte del traffico di auto che defluisce dalla zona di via Roma mentre nelle strade tutto intorno si sente il rumore delle sirene delle auto della polizia e dei carabinieri.

Momenti di tensione si erano già vissuti in mattinata davanti al palazzo del Consiglio regionale accerchiato dai pastori giunti da diverse parti della Sardegna. Gli attivisti del movimento avevano bloccato tutte le uscite dell’edificio. Il Movimento Pastori Sardi è di nuovo in piazza a Cagliari per rilanciare la vertenza del settore e chiedere garanzie alla Regione sul prezzo del latte.

Le trattative. Dopo lunghe trattative con i vertici della guestura e con il questore del Consiglio regionale, Gavino Manca, una delegazione di tredici rappresentanti del Movimento dei pastori nel pomeriggio è entrata nel palazzo per incontrare i capigruppo. Ai rappresentanti dei gruppi in Consiglio il Movimento ricorderà gli impegni assunti dal presidente Cappellacci dopo la manifestazione dello scorso 14 settembre.

Tra i punti della piattaforma la battaglia per il prezzo del latte, l’aiuto per l’accesso al credito, il ritiro delle giacenze, il finanziamento alle aziende con i contributi de minimis come previsto dalla normativa comunitaria, i centri di stoccaggio, incentivi per le politiche energetiche. Nel frattempo fuori i manifestanti impediscono ai consiglieri regionali di lasciare il palazzo. Due impiegate che hanno tentato di uscire dall’ingresso in via Roma, sono state bloccate dai manifestanti e sono state costrette a rientrare negli uffici.

L’intervento di Felice Floris. “Il disegno di legge che state esaminando è deludente e vergognoso, i pastori non stanno chiedendo assistenza ma aiuti concreti per un importante settore produttivo”. Nel suo intervento davanti ai capigruppo e ad esponenti dei diversi schieramenti, il leader del Movimento pastori sardi, Felice Floris, ha ricordato “gli impegni assunti lo scorso 13 settembre dal presidente della Regione Cappellacci, dall’assessore alla Programmazione La Spisa, da quello all’Agricoltura Prato, dal presidente della Sfirs Tilocca. L’unico punto in sospeso – ha detto – era quello dei de minimis, ma neanche due giorni dopo la nostra manifestazione l’assessore Prato ha annunciato che non c’erano più paletti neanche per i de minimis. Ci dispiace che perdiate tempo per questa leggina arrivata in Consiglio – ha aggiunto – questa è una legge beffa, non ci interessa. Chiediamo i 15 mila euro per azienda, come promesso. Non andremo via senza risposte”.

Anche da altri rappresentanti della delegazione è stato posto l’accento sui tempi della politica: “da giugno abbiamo posto problemi seri e chiesto risposte – ha detto Fortunato Ladu – e oggi siamo ancora al punto di partenza. Qualcuno pensava di farci desistere portandoci fino al periodo più difficile del nostro lavoro, invece l’unico risultato che avete ottenuto è aver selezionato le truppe, e quelle oggi a manifestare sono davvero truppe scelte”.

Da Priamo Cottu è arrivata la sollecitazione a “fare la rivoluzione contro Roma, contro il Ministero. Evitiamo problemi sociali, ha detto, rivolgiamoci insieme là dove si possono attingere le risorse”. Da una “mamma di famiglia”, Francesca Del Rio, l’accusa di “costringere i pastori a lasciare il proprio lavoro, con perdite economiche, per venire qui e dover lottare anche contro la politica. Non chiediamo elemosine, ma rivendichiamo i nostri diritti. Gli aiuti de minimis possono risollevarci. Forse da troppo tempo i politici non vanno in campagna. Venite – ha detto – a vedere come sono ridotte le nostre aziende”.

.

19 ottobre 2010

fonte:  http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/i-pastori-in-piazza-a-cagliari-assedio-alla-regione-foto/2556778

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: