Orfanotrofio degli orrori a Mosca: Violenze, cinghiate e pane e acqua

fonte immagine

© Copyright ANSA – Tutti i diritti riservati – fonte immagine

Orfanotrofio degli orrori a Mosca
Violenze, cinghiate e pane e acqua

Il racconto shock di tre adolescenti fuggite. Testimonianze drammatiche. Le suore interpellate dall’autorità di Vladimir

.

MOSCA (25 ottobre) – Una brutta storia di maltrattamenti e crudeli punizioni contro bambine di un orfanotrofio gestito da suore a circa 200 chilometri da Mosca suscita in questi giorni rabbia e indignazione in Russia, Paese dove la violenza contro i minori e l’altissimo numero di orfani con limitate possibilità di assistenza sono una piaga cui ancora non si trova rimedio. Cinghiate a decine. Orari di lavoro estenuanti. Punizioni continue, fino a 16 giorni a pane e acqua. È il racconto di tre adolescenti fuggite dall’istituto presso un monastero nella regione di Vladimir e che, giunte nella capitale, hanno affidato il loro sfogo a uno dei dei giornali più diffusi, il quotidiano Isvetsia.

E proprio la pubblicazione delle drammatiche testimonianze ha indotto le autorità a effettuare controlli presso l’istituto che hanno portato, oggi, alla drammatica conferma. Secondo quanto appurato, le ragazzine venivano regolarmente vessate dalle suore che le costringevano a lavorare nei campi dalle prime ore del mattino fino a tarda sera. Ogni piccola disobbedienza veniva punita con 12, 50 o 70 cinghiate. Spesso le ragazze venivano costrette a leggere salmi ad alta voce anche fino a tarda notte mentre la mattina seguente venivano svegliate anche alle cinque del mattino per lavorare. I media russi riportano che le prime denunce erano state avanzate già lo scorso anno, ma dopo verifiche non si era avuto alcun riscontro, per questo la vicenda era stata lasciata cadere. Fino alla fuga la scorsa settimana delle tre ragazze.

Alcune delle suore interpellate dalle autorità, e anche dalla diocesi della regione di Vladimir che è intervenuta, hanno riconosciuto di aver praticato varie punizioni sulle orfane accolte nell’istituto, ma non hanno ammesso i maltrattamenti, nemmeno sotto giuramento. Le attività dell’istituto restano sospese. In Russia lo scorso anno sono stati segnalati circa 100 mila casi di bambini vittime di abusi, fino a 2.000 sono morti a causa di violenze e maltrattamenti, mentre si contano circa 700 mila minori abbandonati, senza tutela, più di quanti erano alla fine della seconda guerra mondiale. Ma l’incubo non finisce qui per gli orfani russi: circa un terzo di quelli adottati negli ultimi tre anni sono stati restituiti agli orfanotrofi russi, anche a causa della crisi finanziaria che ha ritardato il versamento dei fondi statali.

.

fonte:  http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=124214&sez=HOME_NELMONDO

2 risposte a “Orfanotrofio degli orrori a Mosca: Violenze, cinghiate e pane e acqua”

  1. Doriana Goracci dice :

    Questa mattina ho scritto e inviato anche a te
    Dalla Russia contro l’Orrore
    metto il link per chi volesse leggere i commenti, e gli aggiornamenti, di questa storia “minore”
    http://www.reset-italia.net/2010/10/26/dalla-russia-contro-l-orrore/

  2. enrica dice :

    il mondo è impazzito….ho poche parole se non che sono disgustata e addolorata da questo obrobrio…se solo questi bambini potessero sentirmi direi loro di cercare di scappare,
    come hanno fatto le rgazze di questo racconto che ho appena letto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: