Europride: in 500 mila al Circo Massimo. Carri colorati verso il palco di Lady Gaga / VIDEO: Europride . la Polverini contestata. I suoi alleati sono quelli di Casa Pound che aggrediscono i gay

Europride . la Polverini contestata. I suoi alleati sono quelli di Casa Pound che aggrediscono i gay

Caricato da in data 11/giu/2011

Volgare ipocrita-. la sua giunta è sostenuta dalla peggiore destra, quella che ancora saluta romanamente, da Storace che parla ancora di culattoni che senso ha andare all’europride a blaterare balle? Stia a casa che è una vergogna

SABATO 11 GIUGNO

Europride: in 500 mila al Circo Massimo
Carri colorati verso il palco di Lady Gaga

Striscioni contro il Papa e Silvio Berlusconi. La pop star giunta a sorpresa a Roma venerdì notte; nel pomeriggio incontra l’ambasciatore Usa David Thorne

Lady Gaga – fonte immagine

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ROMA – Sono arrivati intorno alle 19 al Circo Massimo i partecipanti al corteo dell’Europride 2011 nella Capitale che era partito nel primo pomeriggio da piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini. Secondo gli organizzatori, i partecipanti sono 500 mila: lo hanno urlato interrompendo la musica dal Tir-carro che guidava la parata. Poi hanno aggiunto ironici: «Per la questura siamo 1 miliardo e 300 mila».
Il colorato corteo con 40 carri si è diretto senza incidenti prima verso il Colosseo – percorrendo via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali – poi fino al catino verde del Circo Massimo dove è stato allestito il palco per la grande protagonista della kermesse omosessuale: la pop star Lady Gaga. Il grande numero dei partecipanti è stato confermato dal fatto che, mentre la testa della parata giungeva a destinazione, molti sfilavano ancora in via Cavour.

CARTELLI OFFENSIVI – Destinati a suscitare polemiche e inevitabili critiche alcuni slogan e striscioni pesantemente offensivi. Fra i tanti manifesti nella parata dell’Europride, ce ne sono alcuni che attaccano il Vaticano e la figura del Pontefice Benedetto XVI: uno in particolare dice «Veste Prada ma è amico di Satana», e riproduce un’immagine del Santo Padre con solo le mutande, il reggicalze, e una giacca presumibilmente simile a una creazione del noto stilista. Un altro cartellone espone l’immagine della basilica di San Pietro con un divieto e la scritta: «No vat». Altri cartelloni si riferiscono anche al premier Berlusconi di cui si chiede l’esilio.
Al passaggio del corteo nei pressi del Colosseo alcuni militanti di Forza Nuova hanno srotolato un cartellone dal secondo anello dell’Anfiteatro Flavio con su scritto «Roma capoccia della tradizione», firmato con una croce celtica. Lo striscione, dopo essere stato esposto, è stato immediatamente rimosso dagli stessi manifestanti. La formazione di estrema destra, nei giorni scorsi, aveva più volte criticato la parata gay.

Un costume da Avatar alla parata dell'Europride (Italyphoto)
Un costume da Avatar alla parata dell’Europride (Italyphoto)

ARRIVO NELLA NOTTE – Giacchetta di raso maculata, baschetto nero, capelli verdi e occhiali da sole scuri, la bionda regina del pop è giunta venerdì notte nella capitale italiana, in punta di piedi. Lady Gaga ospite d’onore dell’Europride 2011, è arrivata con un aereo speciale proveniente dall’aeroporto londinese di Luton.
Nel pomeriggio incontrerà l’ambasciatore americano a Roma, David Thorne: proprio il capo della missione diplomatica statunitense si era attivato, nei mesi scorsi, inviando una lettera alla cantautrice, con la quale le chiedeva, per conto delle associazioni Glbt italiane, di prendere parte all’Europride. L’incontro potrebbe avvenire in ambasciata, in via Veneto, non appena Lady Germanotta si sarà alzata (per via dell’orario di arrivo, venerdì notte, aveva comunicato di voler dormire a lungo).

CORONA DI SPINE – Al corteo il carro degli organizzatori diffonde la musica della pop star attesa al Circo Massimo, mentre tanti partecipanti indossano magliette dedicate a lei: «Abemus Gaga». Piume di struzzo, ali di angelo, magliette coloratissime e paillettes e perfino costumi da Avatar tra i carri dell’Europride 2011 che fa dell’eccesso la sua parola d’ordine. C’è anche chi, rifacendosi al video della canzone «Judas», bollata come blasfema da alcune associazioni cattoliche, ha indossato gilet di pelle nera e una corona di spine. Come appunto quella che indossa l’uomo che nella canzone rappresenta Gesù («Gesù è la mia virtù», canta Lady Gaga), al contrario di Giuda («Il demonio a cui mi aggrappo»).

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I fans di Lady Gaga già dalla mattina al Circo Massimo I fans di Lady Gaga già dalla mattina al Circo Massimo

I fans di Lady Gaga già dalla mattina al Circo Massimo I fans di Lady Gaga già dalla mattina al Circo Massimo I fans di Lady Gaga già dalla mattina al Circo Massimo I fans di Lady Gaga già dalla mattina al Circo Massimo I fans di Lady Gaga già dalla mattina al Circo Massimo I fans di Lady Gaga già dalla mattina al Circo Massimo

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Fan sotto il palco di Lady Gaga al Circo Massimo (Eidon)
Fan sotto il palco di Lady Gaga al Circo Massimo (Eidon)

L’ACCAMPAMENTO DEI FAN – Molti fan della Gemanotta hanno deciso di passare la notte in bianco, sotto il cielo nuvoloso di Roma, pur di accaparrarsi un posto in prima fila al Circo Massimo. Aspettano il loro idolo (che arriverà sul palco alle 21) ma non sembrano curarsi della lunga attesa condita da qualche goccia di pioggia e qualche sprazzo di caldo sole.
Tratto distintivo dei «Gaga little monster», ovvero i «mostriciattoli» come la stessa cantante chiama i suoi fan, il vistosissimo trucco, le parrucche bionde e il look esagerato. Vengono da ogni parte d’Italia, dalla Liguria al Piemonte, dalla Sicilia alle Marche, pur di sentirla cantare anche una sola canzone, pur di vederla per una manciata di minuti in tutto. Ed è intanto Lady Gaga mania: venditori ambulanti espongono magliette, fasce e cappellini colorati con su scritto «Gaga».

«DISCORSO SERISSIMO» – Intanto gli organizzatori fanno sapere che «il discorso di Lady Gaga dal palco del Circo Massimo sarà serissimo». Il presidente di Arcigay Eugenio Patanè spiega che lo staff dell’Europride è «in contatto con i suoi manager e Lady Gaga non si muoverà dall’albergo prima di venire al Circo Massimo». Poi precisa: «La incontreremo prima del suo intervento, per fare conoscenza e parlare di quello che dirà». La pop star ha chiesto al comitato organizzatore dell’Europride documentazione sulla condizione delle persone Glbt in Italia: «Le faremo trovare in camerino studi e documentazione molto approfonditi, alcuni realizzati dall’Agenzia europea per i diritti – aggiunge Patanè – da lei ci aspettiamo un discorso molto forte e non banale».

Lady Gaga all'arrivo a Fiumicino (foto Ansa)
Lady Gaga all’arrivo a Fiumicino (foto Ansa)

COLORI, MUSICA E METRO CHIUSO – Quanto allla parata, l’arcobaleno del primo carro rappresenta il comitato organizzatore, composto da Arcigay, Circolo di cultura omosessuale ‘Mario Mieli”, Mit, Agedo e Famiglia arcobaleno, mentre a seguire gli altri carri sono a cura delle associazioni e realtà provenienti da tutta Italia: dal Veneto all’Emilia-Romagna, dalla Campania all’Abruzzo. Sul famoso carro del Muccassassina le drag rappresenteranno, nella loro maniera scenografica, i Paesi dell’Ue, mentre più in fondo sfilerà anche il trenino delle ‘Famiglie arcobaleno’, composte da due papà, due mamme e dai loro figli. Il concerto serale sarà il culmine della giornata. La fermata Circo Massimo della metro è stata chiusa a partire dalle ore 14. Verranno deviate 41 linee Atac.

Lady Gaga
Lady Gaga

L’OSPITE SPECIALE – Ospite d’onore dell’Europride Stefani Joanne Angelina Germanotta, troverà al suo arrivo al Circo Massimo anche un tir carico di mozzarelle. L’apparizione dell’artista sarà una toccata e fuga: sola, al pianoforte, senza nessuna coreografia, accompagnerà le note di Born This Way, già canzone manifesto dei diritti degli omosessuali di tutto il mondo per la gioia del popolo arcobaleno. Probabile anche che conceda un bis. Alle 21.30 ripartirà, non prima però di aver improvvisato un breve discorso sui diritti delle persone Glbt e sull’identità sessuale, come hanno sottolineato gli organizzatori. Non è la prima volta che la popstar interviene pubblicamente sul tema: lo ha già fatto in altre occasioni, come la National Equity March di Washington nel 2009 e a Portland nel 2010.

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Redazione online
11 giugno 2011

fonte:  http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_giugno_11/europride-manifestazione-lady-gaga-190844504151.shtml

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