Egitto, torna la guerriglia piazza Tahrir. La polizia carica i manifestanti: 600 feriti / VIDEO: Interview: Tahrir square clashes

Interview: Tahrir square clashes

Caricato da in data 29/giu/2011

Al Jazeera correspondent in Cairo Ayman Mohyeldin talks about the ongoing clashes in Tahrir Square.

“The original dispute happened between families of the martyrs of the revolution as they were trying to attend an event [and were denied access].

Egitto, torna la guerriglia piazza Tahrir
La polizia carica i manifestanti: 600 feriti

.

IL CAIRO – Sono ripresi gli scontri scoppiati nella notte in piazza Tahrir, al Cairo, tra manifestanti e polizia. Secondo quanto riporta il sito egiziano ‘Youm al-Sabaà, migliaia di persone si stanno radunando in una via laterale di piazza Tahrir, dove si trova la sede del ministero dell’Interno. La polizia sta caricando i dimostranti e sparando gas lacrimogeni per allontanarli dalla zona. Intanto, secondo il ministero egiziano della Salute, è salito a 201 feriti il bilancio delle persone rimaste vittima degli scontri notturni.

Ritornano improvvisi gli scontri a piazza Tahrir, a quasi due mesi dal 9 aprile, quando morirono due persone. La dinamica degli scontri, scoppiati in nottata e che finora hanno causato quasi 600 feriti, soprattutto per contusioni e soffocamento da gas lacrimogeni, è frammentaria e contraddittoria. Secondo varie fonti la miccia è stata innescata ieri sera quando un gruppo di famiglie dei martiri della rivoluzione del 25 gennaio, che ha deposto l’ex rais Hosni Mubarak si sono riunite in una teatro nel centro città per commemorare i loro familiari. Un gruppo di persone – alcuni dicono familiari di altri ‘martirì, altri dicono facinorosi e provocatori – ha tentato di assaltare lo stabile e di muovere verso il ministero dell’Interno, provocando l’intervento delle forze dell’ordine. In piazza Tahrir per tutta la mattinata si sono susseguiti piccoli tafferugli che sono diventati più violenti quando i manifestanti hanno tentato di assaltare il vicino ministero dell’Interno.

Un manifestante in piazza ha raccontato di avere partecipato alla rivoluzione, ma di non capire chi siano le persone che stanno dando vita alle manifestazioni di oggi. »Nessun partito ha dato il suo sostegno nessuno di sbilancia, io non capisco chi sono«, ha detto Samir, mentre un altro si è avvicinato per ripetere lo slogan ritmato dai manifestanti »fuori fuori« spiegando che nel mirino c’è Hussein Tantawi, il capo del consiglio militare che regge il paese dalla caduta di Mubarak. Il consiglio militare ha condannato gli scontri e le forze dell’ordine hanno fatto sapere che sono nove le persone arrestate per gli incidenti. Nel frattempo la Federazione calcio egiziana ha deciso di rinviare il derby previsto per stasera fra el Ahly e il Zamalek.

Mercoledì 29 Giugno 2011 – 12:20    Ultimo aggiornamento: 19:02
.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: