Archivio | agosto 8, 2011

Già. E` ”sovranità limitata”

Già. E` ”sovranità limitata”


European Pressphoto Agency Italian Prime Minister Silvio Berlusconi announcing balanced-budget plans and labor-law changes on Friday. ‘Speculation is now aimed at us,’ he said – fonte immagine

LEGGI ANCHE: La lettera dell’Europa che Berlusconi nasconde di Rinaldo Gianola

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di Filippo Ghira

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Mentre il governo si appresta a varare misure aggiuntive che andranno a pesare nelle tasche degli italiani, con tagli alle pensioni e alla sanità, con una sempre maggiore precarietà nei rapporti di lavoro e, probabilmente con una patrimoniale straordinaria sulle seconde case e sui conti correnti bancari, la politica italiana brilla per la sua assenza.

Nei giorni in cui la Bce, sotto la spinta della Germania, e a ruota della Francia, in cambio dell’acquisto dei Btp, ci obbliga ad anticipare di un anno al 2013 il pareggio di bilancio con provvedimenti che comporteranno altri sacrifici per 16 miliardi di euro, il Parlamento è infatti chiuso e riaprirà le porte quasi a metà settembre. Con un immane sforzo – immaginate Voi… – tuttavia il governo incontrerà le (cosiddette) parti sociali – produttive e sindacali – mercoledì pomeriggio e giovedì Monsù Tremonti traccerà il bilancio preventivo delle nuove lacrime e sangue che il popolo italiano è chiamato a sostenere in (nuova, ulteriore) emergenza alle Commissioni riunite economiche e finanziarie di Camera e Senato. Un vertice per pochi eletti dove andrà – ah – lo stesso Bersani che si è accorto… di vivere in un Paese a sovranità limitata…

Berlusconi si è lamentato con i suoi fidi di essere stato di fatto “commissariato” da Bruxelles e Francoforte, la stessa disgrazia che è successa alla Grecia sia pure con i crismi dell’ufficialità. L’Italia non ha bisogno di un piano di aiuti, le tensioni sui Btp sono “incomprensibili”, avevano assicurato Jean Claude Trichet della Bce e Olli Rehn, commissario europeo all’Economia, ma il governo, avevano ammonito, deve fare le riforme strutturali.

Il governo e i guru politicamente corretti, manco a dirlo continuano a ripetere che l’economia italiana è sana nei suoi fondamentali come solidità delle banche e ricchezza delle famiglie.

I Lor Signori dimenticano, però, che l’Europa delle banche e i suoi camerieri locali, i Ciampi, gli Amato, i Draghi, i Prodi, dal 1992 a oggi, hanno “liberalizzato e privatizzato” a man bassa le nostre aziende strategiche, banche comprese,  espropriandole al popolo italiano e determinando il tracollo dell’economia nazionale italiana, posta sotto la tutela della falsa moneta unica, l’euro, e dei suoi reali manovratori:  le banche d’affari internazionali, Bankitalia e Bce “private” comprese.

Inoltre, nel contingente, comprare i nostri Btp non corrisponde forse ad un piano di aiuti? Certo, Berlino e Parigi sanno bene che un crollo dell’Italia farebbe crollare l’intero edificio dell’euro e danneggerebbe anche loro. E’ comunque sconcertante che anche Merkel e Sarkozy, più tecnocrati che politici, non abbiano il coraggio di essere conseguenti con il loro ruolo istituzionale ed accusare la speculazione anglo-americana per questo attacco all’Italia anche per abbattere il governo in carica.

La politica italiana ed europea è purtroppo assente e le imposizioni della Bce sono la dimostrazione che un Paese come l’Italia, dopo essersi spogliato della sovranità monetaria, aderendo ai Trattati di Maastricht e rinunciando alla lira, non dispone più di una propria politica economica. Con le difficoltà dell’attuale esecutivo tornano quindi a fare la voce grossa i vari pretendenti alla guida di un governo “tecnico” – camerieri delle banche anche loro – che pontificano dalle prime pagine dei fogli confindustriali e che, come Mario Monti, ennesimo consulente della Goldman Sachs, si candidano per il dopo Berlusconi. Un governo Monti sarebbe una criminale iattura e l’ennesima dimostrazione, con i voti eventualmente raccolti in Parlamento, che la politica ha definitivamente rinunciato ad esercitare il ruolo che gli hanno affidato i cittadini e si limita ad applicare misure economiche varate da altri e volute dall’Alta Finanza internazionale.

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LA PUBBLICITA’ RIPORTATA APPARTIENE ALLA TESTATA DI PROVENIENZA DELL’ARTICOLO

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08 agosto 2011

fonte:  http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=9945

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Ogm: al via in Italia la sperimentazione di riso con vaccino?

Ogm: al via in Italia la sperimentazione di riso con vaccino?

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di Alessia Ferla

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Ha ottenuto il via libera in Italia la sperimentazione di un riso geneticamente modificato in modo da contenere un vaccino. L’autorizzazione è stata data dal ministero per le Politiche agricole in seguito alla revisione dei protocolli sperimentali di ricerca. La sperimentazione “avverrà in campo aperto, ma in condizioni sperimentali controllate e secondo criteri molto restrittivi”, ha rilevato Elisabetta Lupotto, del Cra (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura).

La Confederazione Italiana Agricoltori commenta la possibile coltivazione di riso biotech con vaccino nel nostro Paese: senza certezze sulla salubrità del prodotto, nessuna piantagione in campo aperto in Italia.

“Il riso biotech con il ‘vaccino’, per il momento, non verrà coltivato in Italia”, ha commentato in una nota la Cia che aggiunge: “Nel nostro Paese, infatti, le sperimentazioni in campo aperto sono bandite dal 2007. Questo non significa che siamo ostili alla ricerca, ma al contrario vorremmo che fosse sviluppata, dove possibile, per offrire le dovute garanzie di ‘non contaminazione’ a quei produttori che operano con metodi convenzionali, biologici o biodinamici”.

“Quando si tratta di coltivazioni in campo aperto – sottolinea la Cia- bisogna utilizzare tutta la cautela possibile, senza cedere alle pressioni di chi vorrebbe accelerare le semine solo per ottenere profitti. Bisogna ricordare – conclude quindi la Cia- che altri Paesi stanno ancora pagando i danni commerciali provocati dalla contaminazione accidentale biotech di alcuni tipi di riso autorizzati solo per la sperimentazione e finiti invece nelle partite di prodotto convenzionale destinate all’esportazione”.

Stessa posizione quella di Verdi Ambiente e Società (VAS) che definisce la notizia una “bufala”: il riso biotech contenente un vaccino non sta per sbarcare nei campi italiani. O almeno, l’iter che potrebbe portare tale Ogm nei campi italiani a fini sperimentali è ancora lungo e non è per niente scontato. A richiedere l’autorizzazione è stata una ditta sementiera (molto probabilmente una delle ‘big corporation’ tristemente famose per i danni dell’agrochimica) che ha già sperimentato il suo prodotto tecnologico in laboratorio. La sperimentazione in campo necessita, invece, di un’autorizzazione specifica dei rappresentanti delle Regioni e dei Ministeri. I Protocolli sperimentali, che avrebbero dovuto aprire la strada alla sperimentazione in campo aperto, sono stati bocciati nel 2007 e attualmente sono in una fase di “revisione”.

Ricordiamo inoltre che si conferma in discesa la fiducia europea negli OGM. Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Barilla Center for Food Nutrition, infatti, soltanto il 24% dei cittadini UE sarebbe favorevole all’utilizzo di organismi geneticamente modificati. Questo nonostante ben 8 paesi nell’area dell’Europa abbiano regolarmente coltivato piante e ortaggi derivati. Tra gli stati che hanno scelto l’agricoltura ogm vi sono Germania, Portogallo, Spagna, Svezia, Repubblica Ceca, Slovacchia Romania e Polonia. I consensi calano in modo particolare in Portogallo, Spagna e Italia.

Fonte: Informasalus.it

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28/07/11

fonte:  http://www.laleva.org/it/2011/07/ogm_al_via_in_italia_la_sperimentazione_di_riso_con_vaccino.html#more

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LA DENUNCIA – “Le risorse per gli aiuti nelle mani dei corrotti” In Afghanistan la metà gestita dalla mafia

LA DENUNCIA

“Le risorse per gli aiuti nelle mani dei corrotti”
In Afghanistan la metà gestita dalla mafia

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L’interrogazione dell’onorevole Augusto Di Stanislao (IDV): “Fra il 40 e il 60% dei fondi ritorna nei paesi donatori e la gestione di ciò che resta finisce nelle mani di una vera e propria mafia con cui si arricchiscono anche i contingenti stranieri”. Situazione analoga anche in Somalia

"Le risorse per gli aiuti nelle mani dei corrotti" In Afghanistan la metà gestita dalla mafia

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ROMA – Ogni tanto qualcuno accenna al destino delle risorse finanziarie raccolte per gli aiuti umanitari, alla loro efficacia sul terreno, alla loro concreta utilizzazione. E ogni tanto vengono offerti spunti di riflessione sui rischi che si corrono quando tanto denaro scorre dove la frantumazione sociale in clan e la fragilità delle istituzioni genera corruzione e affarismo che purtroppo, non di raro, coinvolge anche le stesse organizzazioni umanitarie, complici di regimi e consorterie locali. A questo proposito, il capogruppo dell’Italia dei Valori (IDV) nella Commissione Difesa della Camera, onorevole Augusto Di Stanislao, ha chiesto al governo:  “Quali sono le informazioni che ha riguardo alla gestione delle risorse destinate alla ricostruzione in Afghanistan e sul monitoraggio dei livelli di corruzione, a partire dalle più alte cariche istituzionali afghane”.

La corruzione al governo.
“Tra il 40 e il 60 per cento dei fondi destinati alla ricostruzione – afferma ancora il deputato IDV – sembra ritornare ai paesi donatori e la gestione del restante, secondo le organizzazioni afgane, è una vera e propria mafia gestita dalle Ong afghane e internazionali, paragonabile alla mafia del traffico di droga, con cui si arricchiscono anche i contingenti stranieri”. L’interrogazione al governo prosegue: L’Afghanistan è diventato dopo l’occupazione occidentale il secondo Paese corrotto al mondo, dopo la Somalia”.

“La missione ipocrita”.
Una missione, chiamata con tanta ipocrisia, di peacekeeping, i cui interessi, fin dall’inizio, sono stati ben altro che la pace e la stabilità di questo Paese – sottolinea ancora Di Stanislao – i continui attentati, scontri e ora anche le rivolte del popolo afgano contro la Nato per l’ennesima uccisione di civili dimostrano ancora che le aspettative di democrazia, di pace, sicurezza, diritti delle donne, rispetto dei diritti umani con cui si è giustificata l’occupazione, sono state tutte ampiamente disattese con risvolti drammatici per le donne e gli uomini afgani sotto tutti i punti di vista. L’80% dell’Afghanistan – conclude il parlamentare – è controllato dalle fazioni talebane e stiamo sostenendo personaggi macchiati dei peggiori reati e come si può pensare di portare democrazia e stabilità in un Paese in cui chi detiene il potere non rispetta i diritti del proprio popolo?”

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08 agosto 2011

fonte:  http://www.repubblica.it/solidarieta/emergenza/2011/08/08/news/le_risorse_per_gli_aiuti_nelle_mani_dei_corrotti_in_afghanistan_la_met_gestita_dalla_mafia-20193616/?rss

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DONNA & SALUTE – Il boom della Ru486

Il boom della Ru486

…e dei tempi d’attesa per le donne venete che hanno bisogno di interrompere una gravidanza


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di Flavia Amabile

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L’hanno boicottata e ostacolata con ogni mezzo ma la Ru486 sta praticamente esplodendo secondo i dati forniti da chi la somministra. Nei primi 6 mesi del 2011 le pillole aquistate dagli ospedali italiani hanno già raggiunto il numero di quelle del 2010, oltre 4500. A fine anno quindi l’aumento previsto è un raddoppio secco, a dispetto di chi non l’ha mai accettata del tutto e ha considerato un abuso la legge che l’ha introdotta in Italia con un ritardo storico rispetto al resto dei Paesi occidentali. Ancora in molte regioni non è possibile ottenerla ma gli aborti con la Ru486 sono il 5% a livello nazionale, il 10% dei quali vengono somministrati in Piemonte.

Questo è quello che nella relazione annuale sull’interruzione di gravidanza presentata quattro giorni fa dal governo al Parlamento non leggerete. Cinque mesi di ritardo per completare il documento ma sulla Ru486 nemmeno una parola, non hanno avuto il tempo di elaborare i dati fanno sapere dal ministero della Salute. E, dunque, nessuna traccia del monitoraggio trimestrale né dei risultati dello scorso anno sulla Ru486. Come se non esistesse.

“Invano cercherete nella relazione i dati sulla Ru486″, denuncia Silvio Viale ginecologo, responsabile del servizio IVG al Sant’Anna di Torino eda anni fiero sostenitore dell’introduzione dela Ru486 in Italia. E’ lui a raccogliere e diffondere i dati nazionali che nel rapporto non sono stati inseriti.

Dalla lettura della relazione presentata dal ministero della Salute il dato più forte e inquietante emerso è l’aumento dei tempi di attesa per le interruzioni di gravidanza. La situazione più grave è in Veneto dove 6 donne su 10 devono aspettare più di due settimane, il 35% oltre tre e il 12% più di un mese dalla certificazione per avere un’Ivg. Il rischio di rendere illegale per molte donne l’aborto che può essere praticato solo entro la 12ma settimana di gravidanza è alto e in crescita il tasso di persone che si rivolgono a strutture private e clandestine. Non a caso in Veneto le donne che riescono ad ottenere un aborto entro le 9 settimane sono solo il 17%, meno della metà della media nazionale mentre la percentuale degli aborti al limite dei 90 giorni e del secondo trimestre (il limite legale) sono il doppio di quelle della media nazionale.

Continua il calo dei concepimenti, confermato dal calo degli aborti, dei nati e dalla stabilità del numero degli obiettori.  Le IVG passano dai 118.579 dei dati definitivi del 2009 (116.933 erano i dati preliminari) ai 115.372 dei dati preliminari del 2010. I nati calano dai 564.573 del 2009 ai 556.805 del 2010.

Si può dire – prosegue Viale – che in Italia, ogni anno, solo una donna su 20, il 5% di quelle in età feconda, rimane incinta e di queste il 3,70 avrà un figlio, lo 0,8% una IVG e lo 0,5% un aborto spontaneo, con una inevitabile sottostima delle IVG e degli aborti spontanei. La percentuale dei ginecologi obiettori rimane del 70% in Italia, con l’intero SUD dal Lazio in giù sull’80%, con l’unica eccezione della Sardegna, a testimoniare di come le politiche regionali continuino a premiare l’obiezione e a non preoccuparsi di offrire un servizio adeguato, entro 15 giorni dalla richiesta della donna, con la possibilità di scegliere tra metodi medici e chirurgici, come prevedono le linee guida internazionali.”

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08 agosto 2011

fonte:  http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=124&ID_articolo=1344&ID_sezione=274

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CRISI – Berlusconi prudente ma pronto ad accelerare. Previsti tagli alla spesa assistenziale

08/08/2011 – LA CRISI LA REAZIONE

Berlusconi prudente
ma pronto ad accelerare

In settimana il Consiglio dei ministri dovrà approvare quanto annunciato venerdì

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

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di AMEDEO LA MATTINA
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ROMA
Non solo passeggiate e dieta a Villa Certosa ma anche continui contatti con Tremonti e le Cancellerie europee, soprattutto con Berlino e Parigi. Così viene descritta la giornata di Berlusconi in attesa della riunione della Bce e del G7. Un’attesa preoccupata per il comportamento della Merkel che si era messa di traverso sull’acquisto dei titoli di Stato italiani.

Alla fine nel governo c’è un cauto ottimismo di fronte all’indiscrezione filtrata dall’Eurotower secondo cui gli acquisti verranno fatti su vasta scala. Ma la condizione è che ci sia un’immediata anticipazione della manovra economica. E’ questo il prezzo che l’Italia deve pagare. Così in settimana il Consiglio dei ministri dovrà portare in porto quanto era stato annunciato pochi giorni fa dal presidente del Consiglio e dal ministro dell’Economia. Cauto ottimismo, prudenza dettata dall’incertezza sull’apertura delle borse e soprattutto sulla necessità di raffreddare lo spread tra Btp e Bund tedeschi che ha raggiunto livelli record.

Berlusconi e Tremonti sono pronti ad accelerare sui tempi del pareggio di bilancio, intervenendo con un decreto legislativo. Il passo fondamentale dovrebbe essere fatto nel Consiglio dei ministro di giovedì. Berlusconi e Tremonti vogliono mantenere l’impegno che Sarkozy e la Merkel ieri hanno sollecitato con forza. Berlino e Parigi mettono fretta a Roma, ma per Berlusconi questo non significa che «l’Italia sia commissariata» come da più parti, a cominciare dall’opposizione, viene sostenuto. «E’ normale che nella condizione eccezionale in cui ci troviamo – spiega il premier – tutti insieme cerchiamo di trovare una via d’uscita, ma nessuno ha la bacchetta magica». I problemi infatti si moltiplicano. Se prima l’occhio del ciclone era la Grecia ora la tempesta è arrivata negli Stati Uniti dopo il downgrade dell’agenzia Standard & Poor’s. Le fiamme della speculazione si espandono in tutto il mondo e nemmeno Paesi come la Francia sono al riparo dall’incendio.

«Quello che non capiscono le nostre opposizioni provinciali – dice il capogruppo del Pdl Cicchitto – siamo di fronte a una autentica tragedia, alla più grave crisi attraversata dal capitalismo contemporaneo. Una crisi peggiore di quella del 1929. Bersani è un irresponsabile, non si rende conto che i giochetti sono finiti e l’Italia si gioca tutto». Ma il governo italiano e la sua maggioranza faranno fino in fondo la loro parte, assicurano a Palazzo Chigi. E se non dovesse bastare l’anticipo del pareggio di bilancio, non si esclude neanche il ricorso ad altre e nuove misure immediate per reperire altre risorse. Fonti della maggioranza ieri parlavano di un decreto per interventi d’emergenza, ma si tratta solo di voci.

Al ministero dell’Economia escludono che siano necessario un piano B perchè quello che è stato messo in cantiere è quanto ci è stato chiesto e potrebbe bastare. Il condizionale è d’obbligo perchè già altre volte sono state esclusi nuovi interventi tranne poi fare dietrofront. Ma a Palazzo Chigi, ovviamente, incrociano le dita: già l’anticipo della manovra dal 2014 al 2013 comporterà molti sacrifici per gli italiani. Sacrifici che avranno effetti sul consenso elettorale. Una cosa viene data per certa: non sarà mai introdotta la patrimoniale. E’ l’atteggiamento della Germania che infastidisce molto il nostro governo. Infastidiscono i toni perentori che sono stati usati da Sarkozy e dalla Merkel nel comunicato congiunto in cui si chiede l’immediata anticipazione della manovra. Toni che di solito sono stati usati per la Grecia e che danno fiato ai partiti dell’opposizioni. «La Germania – spiega un ministro – non capisce che se l’Italia va a gambe all’aria non si salva più nessuno, perchè poi sarà il turno della Francia e alla fine non ci sarà più l’Europa. Anche Berlino verrebbe travolta dallo tsunami».

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fonte:  http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/414914/

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SIRIA – Anonymous contro il regime di Assad: hackerato il sito del ministero della Difesa

SIRIA

Anonymous contro il regime di Assad
hackerato il sito del ministero della Difesa

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Il gruppo ha immesso sulla homepage un messaggio per il popolo: “Il mondo è dalla vostra parte”. E uno per le forze armate: “Rivoltatevi!”

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di MAURO MUNAFO’

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Anonymous contro il regime di Assad hackerato il sito del ministero della Difesa Il sito del ministero della Difesa hackerato da Anonymous

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Anonymous torna a colpire, e stavolta il suo bersaglio è il governo siriano. Il gruppo di hacker, celebre per le sue azioni dimostrative, ha preso di mira il sito del Ministero della Difesa del paese mediorientale, modificandone la homepage e sostituendola con un messaggio destinato al popolo in rivolta.

Al posto della tradizionale facciata, il sito del Ministero presenta un comunicato in arabo e in inglese che recita: “Al popolo della Siria: il mondo è dalla vostra parte contro il brutale regime di Bashar Al-Assad. Sappiate che il tempo e la storia sono dalla vostra parte – i tiranni usano la violenza perché non hanno nient’altro, e più violenti sono, più fragili diventano. Noi salutiamo la vostra determinazione ad essere non violenti di fronte alla brutalità del regime, e ammiriamo la vostra volontà di perseguire la giustizia e non la vendetta. Tutti i tiranni cadranno, e grazie al vostro coraggio Bashar Al-Assad è il prossimo”.

Oltre a quello rivolto al popolo, sul sito comprare anche un messaggio per le forze armate. “Ai militari siriani: voi avete la responsabilità di proteggere la gente della Siria, e chiunque vi ordini di uccidere donne, bambini e anziani merita di essere condannato per alto tradimento. Nessun nemico esterno può fare tanti danni alla Siria come Bashar Al-Assad. Difendete il vostro paese – rivoltatevi contro il regime!”. Il messaggio è firmato Anonymous, ma nel codice sorgente della pagina compare il nome di “Poppy”, probabilmente il nickname dell’hacker che ha scardinato le difese del sito.

Insieme al testo e all’inconfondibile logo di Anonymous, per l’occasione rivisitato con il tema della bandiera siriana, in testa alla pagina compaiono una serie di link a video che mostrano immagini della repressione messa in atto da Assad 1, mentre in fondo alla pagina ci sono i collegamenti ai siti dell’opposizione al regime. Nel momento in cui questo articolo viene scritto, il sito del Ministero non è più raggiungibile, ma attraverso i blog di settore e twitter l’immagine della homepage sta facendo il giro del mondo.

Per il governo siriano non si tratta del primo attacco dimostrativo da parte di gruppi di hacker. Lo scorso aprile era stato il sito del Parlamento a subire un “defacciamento” (il nome tecnico con cui si indicano le azioni che modificano la homepage). Anche in quella circostanza nella facciata del sito era comparso un banner con un messaggio contro il governo, oltre a un video che mostrava la violenta repressione.

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08 agosto 2011

fonte:  http://www.repubblica.it/esteri/2011/08/08/news/anonymous_siria-20170741/?rss

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Londra, seconda notte di guerriglia. Fiamme, saccheggi e cento arresti / VIDEO: London Riots – Tottenham, Enfield, Brixton 06-07/08/11

London Riots – Tottenham, Enfield, Brixton 06-07/08/11

Caricato da in data 08/ago/2011

Londra, seconda notte di guerriglia
Fiamme, saccheggi e cento arresti

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Nuove violenze nei quartieri centrali della capitale dopo la rivolta di Tottenham. La protesta per l’uccisione di un giovane nero che cercava di sfuggire a un arresto. Violenti scontri con la polizia: 35 agenti feriti

Londra, seconda notte di guerriglia Fiamme, saccheggi e cento arresti

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Oltre 100 persone arrestate e 35 agenti feriti: è il bilancio dell’operazione di Scotland Yard dopo la seconda notte di disordini e saccheggi a Londra. Dopo la rivolta di Tottenham 1 di sabato notte, nuove violenze hanno infatti scosso ieri notte altri quartieri della capitale, dove gruppi di giovani si sono scontrati con la polizia saccheggiando negozi e danneggiando macchine ed edifici.

IL VIDEO 2LE FOTO 3

In particolare a Brixton (già teatro anni fa di gravi violenze a sfondo razziale) centinaia di persone hanno saccheggiato un grande magazzino, lanciando pietre contro gli agenti; un’altra cinquantina di vandali ha causato danni a Oxford Circus, nel cuore turistico della capitale e altri scontri sono avvenuti a Enfield. Si tratterebbe di violenze almeno in parte organizzate, anche attraverso i social network.

Le prime violenze erano scoppiate nella notte fra sabato e domenica nel quartiere multietnico di Tottenham, dopo una manifestazione convocata per protestare contro la morte di Mark Duggan, pregiudicato ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia.

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08 agosto 2011

fonte:  http://www.repubblica.it/esteri/2011/08/08/news/londra_guerriglia-20166256/?rss

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DIRETTA BORSE (08-08-11) – Borse a picco, Piazza Affari affonda. Obama “Saremo sempre da tripla A”

Diretta

Borse a picco, Piazza Affari affonda
Obama “Saremo sempre da tripla A”


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Gli interventi di Bce, G7, governi e banche centrali di tutto il mondo non hanno convinto i mercati che rispondono con un netto calo. In giornata, altalena per lo Spread dei Btp con i Bund tedeschi. New York in perdita, Milano non arresta la caduta e chiude a -2,43%, Mosca quasi a -8%. La scure di S&P sul rating americano e le difficoltà di Italia e Spagna pesano. Obama: “Saremo sempre un paese da tripla A”, giudizio che Moody’s in giornata ha confermato agli Usa. Ma Dow Jones e Nasdaq crollano. E l’oro vola

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(Aggiornato alle 21:42 del 08 agosto 2011)

21:42 Berlusconi parla con Obama di mercati e Siria 96 – Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha ricevuto questa sera una telefonata del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Al centro del cordiale colloquio una analisi sulla situazione dei mercati finanziari negli Stati Uniti ed in Europa.Successivamente sono stati affrontati i principali temi dell’attualità internazionale e specificamente la crisi siriana. E’ emersa piena sintonia sulla necessità di un forte coordinamento fra i partners europei e Nato per aumentare la pressione nei confronti di Damasco. I due leader hanno deciso di mantenersi in stretto contatto sui temi affrontati nel corso del colloquio.

20:20 Dow Jones perde il 4.82% dopo il discorso del Presidente 95 – Wall Street procede in negativo dopo il presidente Barack Obama. Il Dow Jones perde il 4,82% sotto gli 11.000 punti, le parole del presidente non hanno aiutato gli indici che, pochi minuti prima del suo intervento, erano in forte calo. Il Dow Jones, intorno alle ore 13.50 (ore 19.50 italiane), prima di Obama, perdeva il 3,54%, il Nasdaq cedeva il 4,65% e lo S&P 500 lasciava sul terreno il 4,58%

20:09 Nasdaq perde il 6,18%, nessun “effetto Obama” 94 – Il discorso sull’economia di Barack Obama non frena la caduta di Wall Street, che continua a estendere le perdite. Il Nasdaq cede il 6,18%

20:03 Obama: “Saremo sempre un paese da tripla A” 93 – “Non importa quello che dice un’agenzia, rimarremo sempre un paese da tripla A”, ha detto il presidente Usa

20:01 Obama: “Furioso per il downgrade” 92 – Furioso per il downgrade. Così si è definito il presidente degli Stati Uniti, commentando la decisione dell’agenzia Standard & Poor’s di tagliare il rating impeccabile (Aaa) degli Stati Uniti ad Aa+ mantenendo l’outlook negativo

20:00 Obama: “Non c’è più nulla da tagliare, ora riforma fisco” 91 – “Dopo l’accordo sulla riduzione della spesa ”non c’e’ altro che si puo’ tagliare” e occorre quindi ”una riforma fiscale che chiede a chi se lo può permettere di pagare quello che può”

20:00 Obama: “Piano a lungo termine su debito e deficit” 90 – “Gli Usa hanno problemi risolvibili, servono soluzioni di lungo termine”

19:58 Obama: “Le nostre proposte sono già state approvate dai repubblicani” 89 – “Tutto ciò che abbiamo in mente di fare per rilanciare l’economia non troverà ostacoli da parte dei repubblicani”

19:56 Obama: “Riduzioni fiscali in busta paga” 88 – “Prioritario porre attenzione sulle disponibilità di denaro nelle tasche dei contribuenti. Lo faremo immediatamente”

19:53 Obama: “Taglio rating dovuto a incertezze della politica” 87 – Il Presidente ammette preoccupazione per l’occupazione.

19:38 Iniziato il discorso di Obama 86 – “Il maggiore problema che l’America deve risolvere è “la mancanza di volontà politica a Washington”, dice il presidente Usa

19:32 Attesa per il discorso del presidente Usa Obama 85 – A breve Obama terrà il suo discorso sulla crisi e l’economia

18:36 Geithner: “Governi e banche hanno margini di azione” 84 – I governi e le banche centrali hanno “margini” per reagire alla crisi. Lo ha detto il segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner.

18:03 Castelli: “Consob blocchi lo short selling” 83 – “La Consob blocchi lo short selling. E’ questa una prassi che fa solo danni all’economia reale e distrugge il valore creato dal lavoro delle nostre aziende solo per far guadagnare qualcuno. E’ una prassi vampiresca e senza senso. La Consob intervenga così come accaduto nel 2008”. Lo dice il vice ministro della Lega Roberto Castelli.

17:54 S&P: “Difficile che Usa tornino presto a tripla A” 82 – E’ da escludere un rapido ritorno degli Stati Uniti alla tripla A. E’ quanto afferma il capo dei rating sovrani di S&P David Beers, nel corso di una conference call dopo il declassamento annunciato l’altro giorno.

17:49 Bobo Craxi: “Berlusconi entrerà nella storia per aver condotto l’Italia al baratro” 81 – “Il governo Berlusconi certamente entrerà nella storia: verrà ricordato come l`esecutivo che ha condotto l`italia in un baratro”. E` quanto dichiara in una nota Bobo Craxi, responsabile della politica estera del partito socialista italiano.

17:48 Mosca punta ad aumento debito pubblico 80 – La Russia mette in conto di aumentare Il proprio debito pubblico, in controtendenza rispetto agli altri big, puntando a ottenere massicci prestiti dai mercati per colmare il suo deficit di bilancio.

17:42 Francoforte, chiusura a -5.02% 79 – La Borsa di Francoforte chiude in forte ribasso, con l’indice Dax che perde lo 5,02%, a 5.923,27

17:27 Milano chiude a -2,43% 78 – Ancora un inizio di settimana negativo per Piazza Affari. Gli indici della borsa milanese hanno terminato le contrattazioni in calo di oltre due punti percentuali allineandosi al resto d’europa, con le piazze finanziarie che hanno accusato forti ribassi a causa della debacle di Wall Street. Il ftse mib ha terminato le contrattazioni in calo del 2,43% a 15.639 punti, ftse all share -1,68%, ftse star -3,75%.

17:25 Crisi, ipotesi blocco pensioni di anzianità 77 – Dal blocco delle pensioni di anzianità per 12-18 mesi, all’anticipo, già nel 2012, delle norme di allungamento dell’età pensionabile per le donne. E’ ampio lo spettro degli interventi allo studio in materia previdenziale per fare fronte all’attuale nuova crisi e, secondo quanto si apprende, i tecnici del governo starebbero recuperando in queste ore molte delle misure drastiche che avevano già messo a punto nella manovra, approvata a Luglio, ma che poi erano state ‘ammorbidite’ e diluite nel tempo. Possibile anche l’anticipo dal 2013 al 2012 della riforma che aggancia l’età pensionabile alle aspettative di vita.

17:20 Moody’s conferma rating USA a AAA 76 – Moody’ ribadisce il rating AAA per gli Stati Uniti, sottolineando che gli Usa possono sopportare livelli di debito più alti rispetto agli altri. Moody’s si attende che gli Stati Uniti prenderanno “ulteriori misure fiscali”.

17:19 Romano: “Nessun commissariamento” 75 – “E’ profondamente sbagliato parlare di Governo commissariato. Bene invece che la bce abbia deciso per azioni di contrasto alla speculazione”. Lo dice il ministro dell’agricoltura Saverio Romano.

17:09 NyT: “Nuova recessione sarebbe peggio del 2008” 74 – Una nuova recessione sarebbe “più dolorosa” di quella del 2008. Lo riporta il New York Times citando alcuni analisti, secondo i quali l’economia è più debole di quando è entrata in recessione nel 2007 e la crescita è stata debole che il terreno perso non è stato recuperato.

17:07 Chiusure: Atene sotto il 6%, Mosca a -8% 73 – Giornata in picchiata per la Borsa di Atene che ha chiuso a -6% con l’indice guida Athex sotto la soglia psicologica dei 1.000 punti a 998,24.Va a picco anche Mosca, trascinata al ribasso dal downgrade degli Stati Uniti e dal calo del prezzo del petrolio. L’indice RTS ha chiuso in calo del 7,84% a 1.657,77 punti, mentre il Micex ha terminato le contrattazioni con una flessione del 5,50% a 1.499,79 punti.

17:07 Piazza Affari sprofonda sul finale 72 – Piazza Affari sprofonda sul finale con Wall Street in picchiata dopo il downgrade di Standard and Poor’s. A circa mezz’ora dalla chiusura delle contrattazioni, l’indice Ftse Mib segna un -3,09% a 15.524 punti, mentre l’All Share cede il 2,97%. Fiat -10,51%, sospese Fiat industrial (-10,48% teorico) e Pirelli (-10,96%).

16:52 Obama, dichiarazione alle 19.00 italiane 71 – Il presidente Barack Obama farà una dichiarazione alle 13.00, ore 19.00 italiane.

16:46 Borse occidentali in caduta libera, sfida al G7 70 – Le borse occidentali sono in caduta libera. Al momento la pioggia di liquidità promessa dal g7 non si vede ancora o, come dice un trader, “forse è già finita”. Fatto sta che il clima sta decisamente peggiorando non solo in europa con Francoforte a -4%, Parigi -3,81%, Milano, finora la migliore, accentua il calo a -2,72%. Negli Usa Dow Jones -3,25%, Nasdaq -4%.

16:41 Raffica di sospensioni a Milano 69 – Raffica di sospensioni a Piazza Affari. In asta sono finiti Tod’s, Tenaris, Prysmian, Pirelli, Mediolanum, Exor, Diasorin, Buzzi-Unicem, Fiat Industrial. Il Ftse Mib cede ora 2,63%

16:37 Borse, Francoforte la peggiore in Eu 68 – Borse mondiali a picco, tra le peggiori Francoforte che cede il 3,58%, seguita da Amsterdam (-3,08%), Parigi (-2,9%) e Milano (-2,24%). L’indice d’area Dj stoxx 600 cede il 3%, mentre a livello settoriale i cali maggiori sono di auto (-7,7%), materie prime (-5,7%) e tecnologici (-5,1%)

16:31 Milano, Piazza Affari in caduta 67 – Piazza Affari non arresta la propria caduta con il Ftse Mib che scivola a -2,53% 15.616 punti. Pirelli finisce in asta con calo teorico del 10,7%, così anche Tenaris, Buzzi, Exor. Fiat perde il 9,89% e le Industrial il 9,48%.

16:23 Wall Street accelera al ribasso 66 – Wall Street accelera al ribasso e l’indice Dj arriva a perdere il 2,57% dopo aver toccato un minimo infraday di 11.144 punti. Il Nasdaq è a quota 2.478

16:12 Bce, la scorsa settimana zero acquisti titoli area euro 65 – La scorsa settimana la Banca centrale europea non ha acquistato alcun quantitativo di titoli di Stato dell’area euro. Lo si desume dalle statistiche diffuse dalla Bce, che domani effettuerà un drenaggio di 74 miliardi di euro per sterilizzare l’immissione di liquidità fatta con gli acquisti di titoli greci, irlandesi e spagnoli effettuati nei mesi scorsi. La Bce è così rimasta senza comprare bond governativi per 19 settimane consecutive. Secondo quanto riportato dagli operatori di mercato, gli acquisti sarebbero ripresi oggi con un deciso intervento a favore dei titoli italiani e spagnoli.

16:03 Mosca, Borsa chiude in caduta libera 64 – I due indici della borsa di Mosca chiudono in forte ribasso trascinate dal calo dei prezzi del greggio e dal cattivo umore dei mercati mondiali dopo il taglio del rating del debito usa. Nel finale l’indice rts perde il 5,75% a 1.695,35 Punti mentre il micex cede 4,05% a 1.522,70 Punti. In concomitanza con l’apetrtura in calo di Wall Street tutte le borse mondiali sono fortemente negative.

15:44 Bossi e Tremonti, incontro a pranzo sul lago Maggiore 63 – E’ terminata con un pranzo sul lago Maggiore la mattinata di lavoro di Umberto Bossi e Giulio Tremonti, cui ha partecipato anche il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, cominciata con il vertice di stamane nell’abitazione del leader delle Lega Nord, a Gemonio: ‘conclave’ durato poco più di due ore e che ha avuto come oggetto di discussione la situazione economica e le misure allo studio per aiutare le imprese in difficoltà.

15:33 Wall Street apre in forte calo ma non c’è panico 62 – Wall street ha aperto in forte calo nella prima seduta della settimana e dopo il downgrade degli stati uniti deciso da standard & poor’s nella note di venerdì. Gli investitori non si sono tuttavia fatti prendere dal panico: in avvio di contrattazioni, il dow jones è arrivato a cedere l’1,9%, il nasdaq il 3,29% e lo s&p l’1,29%. Nei minuti successivi la situazione si è apparentemente stabilizzata su cali sostenuti, ma non in crollo: il dow jones perde ora l’1,31% 172,33 punti, a 11.288,28 Punti, il Nasdaq arretra del 2,37%, 59,93 punti, a 2.472,73 Punti, e lo s&p perde l’1,82%, 21,84 punti, a 1.177,54 Punti.

15:24 Papandreou al telefono con dirigenti Ue 61 – Il primo ministro greco Georges Papandreou ha avuto oggi un colloquio telefonico con il presidente della commissione europea jose manuel barroso sulle conseguenze della nuova tempesta economica mondiale. Lo si è appreso da fonti del suo entourage.

15:12 Spread risale a 301 60 – Torna leggermente al di sopra della soglia psicologica dei 300 punti base, attorno alla quale fluttua da stamattina il differenziale (spread) tra btp decennali dell’italia e bund tedeschi, i titoli usati come riferimento per tutte le emissioni dell’area euro.

15:12 Cala Spread Btp-Bund, sotto i 300 punti 59 – Ripiega di nuovo sotto i 300 punti lo spread Btp-Bund a circa mezz’ora dall’atteso avvio di Wall Street. Il differenziale tra i titoli decennali italiani e tedeschi oscilla sui 297 punti. Il premio di rischio dei titoli spagnoli è a 287,8 punti.

14:57 Entrate: stima recupero evasione 2011, oltre 11mld 58 – Caccia agli evasori. Nel 2011 – stima Luigi Magistro, direttore generale dell’Accertamento dell’Agenzia delle Entrate – si stima un incasso di oltre 11 miliardi di euro. Quasi un miliardo in più rispetto al 2010 (10,2 miliardi). Parte così la campagna estiva: controlli a tappeto su stabilimenti balneari, yacht e vip. Ma anche spot televisivi che mettono alla berlina gli evasori

14:38 Crosetto: “Di Pietro, Donadi e Vendola delirano” 57 – “C’è un problema: sole e caldo. Vedo che agosto ha fatto le prime vittime: Di Pietro, Donadi e Vendola stanno delirando. Sono sinceramente preoccupato. Sarebbe opportuno che il ministro della sanità verificasse perchè il servizio pubblico è così in ritardo nell’intervenire”. E’ quanto afferma in una nota il sottosegretario alla difesa, Guido Crosetto, esponente del pdl.

14:33 Governo convoca le parti sociali mercoledì alle 17 56 – Il governo ha convocato le parti sociali per mercoledì pomeriggio alle 17 a palazzo Chigi per proseguire il confronto sulle misure anticrisi. Le organizzazioni hanno ricevuto una lettera firmata dal sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta. Dopo quello della scorsa Settimana, questo sarà il secondo incontro tra esecutivo, sindacati e mondo delle imprese.

14:32 Bersani, Finocchiaro e Franceschini giovedì in Commissione 55 – Giovedì mattina alla riunione congiunta delle commissioni affari costituzionali e bilancio di Senato e Camera, nel corso delle quali il ministro dell’economia Giulio Tremonti informerà il parlamento, saranno presenti il segretario del Pd Bersani e i presidenti dei gruppi parlamentari, Finocchiaro e Franceschini.

14:17 S&P: “Ruolo agenzie superiore a quello che è realmente” 54 – Il ruolo prestato alle agenzie di rating “è molto superiore a quello che è realmente”. A sostenerlo, in un’intervista al quotidiano francese ‘Liberation’, è Carol Sirou, il numero uno di Standard and Poor’s (S&P) in Francia. Tutto il mondo, sottolinea, “sembra scoprire la nostra esistenza ma valutiamo le aziende e gli Stati da decennì”.

14:16 Bossi e Tremonti, probabile no a CdM 53 – Non è stato chiarito, al termine dell’incontro di stamani a Gemonio fra Umberto Bossi e Giulio Tremonti, se in settimana sarà convocato un Consiglio dei ministri straordinario sui provvedimenti per l’economia. Al segretario della Lega, l’unico a parlare coi giornalisti, è stato chiesto se ci sia una convocazione in tal senso, ma Bossi ha risposto scuotendo il capo, come i ministri Tremonti e Calderoli, guardando i quali ha cercato conferma.

14:12 Commissione Eu: “Italia non ha bisogno di aiuti” 52 – “Italia e spagna non hanno bisogno di piani di aiuti”. E’ quanto ha ribadito la Commissione Europea attraverso un portavoce nel corso del briefing quotidiano con la stampa. “Il commissario europeo agli affari monetari Olly Rehn venerdì scorso ha sottolineato che i fondamentali economici di Italia e Spagna sono solidi” e i due paesi hanno anche annunciato “ulteriori misure per il consolidamento dei conti pubblici”.

14:01 Van Rompuy: “Bene misure Italia e Spagna e Bce” 2 51 Il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy “accoglie con favore” le misure e le decisioni prese da Italia, Spagna e Bce, che contribuiranno alla stabilità finanziaria dell’eurozona. E’ quanto si legge sulla bacheca Twitter dello stesso Van Rompuy.

13:50 Di Pietro: “Dicano cosa ha chiesto la Ue” 3 50 “Le regole della democrazia e della trasparenza esigono che Berlusconi e Tremonti raccontino chiaramente ai cittadini tutto quello che la Ue ha chiesto all’Italia come condizione per salvarla dal fallimento a cui la stava condannando questo governo”. E’ quanto scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

13:37 Spread con Bund tedeschi torna sopra quota 300 4 49 I titoli di Stato italiani dopo essere scesi fino a 284.08 punti tornano a superare quota 300 punti. Attualmente, lo spread fra il Bund tedesco e i Btp, è a 302.68 (-19,043%).

13:26 Bossi: “Lettera Bce al governo? Sì, è vero” 5 48 Dopo circa due ore di incontro nella villetta di Gemonio, Bossi, Tremonti e Calderoli si sono fatti vedere da giornalisti, fotografi e cameraman mentre ammiravano la moto di Calderoli nel cortile. E’ toccato solo al leader della Lega, subito dopo, riferire brevemente ai giornalisti sul colloquio. Lasciando spazio anche a un siparietto con Tremonti, rimasto a distanza, quando i giornalisti hanno chiesto a Bossi della lettera inviata dalla Bce al governo italiano e di cui si è molto parlato in questi giorni. “Sì, quello è vero”, ha abbozzato il Senatur, prima di voltarsi verso il ministro dell’Economia per invitarlo: “Giulio, vieni qua”. “No, non parlo”, ha replicato con un sorriso Tremonti.

13:22 Torna a scendere valore dell’euro 6 47 Si spegne l’effetto Bce sul mercato dei cambi. La decisione dell’istituto centrale di acquistare titoli di stato italiani e spagnoli aveva spinto la moneta unica fin quasi gli 1,44 dollari, ma a metà giornata sono già evaporati buona parte dei guadagni e l’euro scambia ora a 1,4265 (1,4212 venerdì).

13:13 Zaia: “Commissariamento Ue è il male minore” 7 46 L’italia sotto commissariamento? “Ho la sensazione – risponde Luca Zaia, presidente del Veneto, all’Asca – che se non si mettono a posto i conti, il commissariamento è il male minore. Nel senso che avremo guai molto più grandi”.

13:12 Bossi: “Andremo a trovare Berlusconi” 8 45 Al termine dell’incontro con il ministro dell’Economia Giulio Tremonti a Gemonio, Umberto Bossi ha spiegato ai giornalisti che gli chiedevano se ci fossero altri appuntamenti sulla crisi economica che “sì, ci saranno con un tale che si chiama Berlusconi, dobbiamo andare a trovarlo”.

13:11 Bossi: “Bce condiziona l’Italia positivamente” 9 44 “Certamente l’Europa e la bce hanno il loro peso”. Così Umberto Bossi, ministro per le riforme, ha risposto alla domanda se il governo italiano sia stato commissariato. Bossi, parlando al termine del vertice che ha tenuto con il titolare del Tesoro, Giulio Tremonti, ha detto che la Bce condiziona “positivamente” l’Italia.

12:53 Bossi: “Seguire l’Europa e fare le riforme” 10 43 “Dobbiamo andare dietro un po’ all’Europa”. Così Umberto Bossi ha sintetizzato il confronto avuto stamattina col ministro dell’Economia Giulio Tremonti sulla crisi economica, a Gemonio. “Dobbiamo fare tutte le riforme – ha aggiunto il leader della Lega Nord al termine dell’incontro -, dobbiamo finire tutte le riforme che stiamo preparando”.

12:44 Vendola: “Contro la crisi in piazza il 1 ottobre a Roma” 11 42 Una manifestazione il primo ottobre. La annuncia il leader di Sel Nichi Vendola, in una lettera aperta pubblicata sul sito del partito. “Prepariamoci a tornare in piazza, accanto ai movimenti, con i giovani, lavoriamo perché – spiega – l’indignazione diventi energia politica e culturale. E il 1 ottobre noi di Sinistra ecologia libertà prepariamoci a riempire una grande piazza di Roma. Fare piazza, intrecciare parole di verità e di ribellione, rendere visibile la voglia di cambiare, aiutare l’Italia migliore a uscire dal guscio della paura e del rancore. Il tempo dell’alternativa è ora”.

12:36 In calo tutte principali piazze europee, Milano -0,5% 12 41 Il calo dei future su Wall Street, con i contratti sul Dow Jones Industrial a -250 punti base e quelli sul Nasdaq a -55 punti pesa sugli indici delle principali borse europee, che, a parte Madrid (+0,5%), sono tutte negative, compresa Milano (-0,5%). Londra cede l’1,5%, Parigi l’1,87% e Francoforte il 2,2%.

12:34 Governo Berlino: “Fondo salva stati non va ampliato” 13 40 Il fondo europeo di sicurezza, ovvero il cosiddetto fondo “salva stati” va bene così com’è. Lo ha affermato un portavoce del governo tedesco spiegando che “al vertice del 21 luglio è stato deciso che il fondo debba rimanere come è e conservi la dotazione finanziaria che aveva prima del vertice”.

12:28 Donadi: “Due nuovi inquilini a Palazzo Chigi” 14 39 “Abbiamo due nuovi inquilini a palazzo Chigi, Angela Merkel e Nicolas Sarkozy. Questo è il risultato dell’incapacità e dell’immobilismo di questo governo e di Berlusconi”. Così Massimo Donadi torna a ribadire che “abbiamo un leader sotto tutela e un governo svuotato di sovranità, cui l’Europa detta le condizioni.

12:27 Bruxelles: “Misure Roma rassicureranno i mercati” 15 38 La Commissione Ue è fiduciosa che le misure italiane siano una mossa adeguata a rassicurare i mercati e a riportare stabilità: è quanto ha detto oggi un portavoce dell’esecutivo Ue, ribadendo che né Italia né Spagna avranno bisogno di ricorrere al salvataggio europeo. “Non vediamo alcun bisogno di piani di salvataggio per Italia e Spagna”, ha detto il portavoce, spiegando come la Commissione Ue abbia “fiducia” nelle misure prese dal governo di Roma: “Crediamo siano abbastanza per rassicurare i mercati e riportare la stabilità finanziaria”.

12:12 Chiude in calo Borsa di Jakarta: -1,83% 16 37 Chiusura in calo per la Borsa indonesiana, per effetto della crisi del debito in Europa e del declassamento del rating sovrano degli Usa da parte di Standard & Poor’s. L’indice principale ha ceduto l’1,83% a 3.850,26 punti. Scambi per 9,47 trilioni di rupie di controvalore (1,1 mld di dollari).

12:07 Futures su indici Wall Street fanno prevedere perdite pesanti 17 36 Si profila una apertura in pesante ribasso a Wall Street, che oggi ‘incasserà il colpo’ del clamoroso declassamento di rating annunciato venerdì scorso da Standard & Poor’s, a mercati chiusi. Quando all’avvio di seduta mancano poco più di quattro ore, i contratti futures sull’indice Dow Jones calano del 2,25 per cento, i futures sul Nasdaq cadono del 2,40 per cento, quelli sullo S&P 500 cadono del 2,67 per cento.

11:41 Superindice Ocse conferma rallentamento economia 35 – Nuovi segnali di rallentamento della ripresa economica tra i paesi avanzati, secondo i dati di giugno del superindice previsionale dell’Ocse, in cui spicca in negativo l’Italia, che ha subito il calo mensile più consistente. Meno 0,7 punti sulla Penisola, secondo quanto riporta l’ente parigino con un comunicato, a fronte dei meno 0,3 punti dell’area Ocse, mentre nel confronto su base annua il composite leading indicators (Cli) è a più 0,6 punti per l’area Ocse, e a meno 3,1 punti per l’Italia.

11:34 Milano torna positiva 34 – La Borsa di Milano prova a risalire, in una seduta caratterizzata da un’elevata volatilità. Ftse Mib +0,17%, All Share +0,03%.

11:33 Ampliano perdite principali Borse europee 33 – Si appesantiscono le principali borse europee intorno alle 11.30, con Parigi e Francoforte in calo di oltre il 2% insieme ad Amsterdam e Stoccolma, mentre solo Madrid resiste in territorio positivo.

11:25 Piazza Affari cede ancora, risale a 294 spread con i Bund 32 – Amplia il calo Piazza Affari, il cui indice Ftse Mib cede lo 0,9% a 15.867 punti, frenato da Intesa Sanpaolo (-0,69% a 1,29 euro) e Unicredit (-0,4%) a 1,05 euro. Il differenziale tra Btp e Bund tedesco è intanto risalito a 294 punti base, dopo essere sceso a 280 punti.

11:20 Cicchitto: “Nessun commissariamento” 31 – Le richieste avanzate dall’Europa All’italia? “Non si tratta di alcun commissariamento, ma dell’esistenza di fortissimi condizionamenti che riguardano tutto e tutti”. Lo afferma in una nota il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, secondo il quale “chi polemizza su questo nodo fondamentale o è in malafede o non ha capito nulla dell’euro nelle sue luci e nelle sue ombre”.

11:06 Milano passa in negativo: Ftse Mib -0,24% 30 – Piazza Affari annulla i guadagni e passa negativa, insieme alle altre piazze europee. Ftse Mib -0,12% a 15.997, sotto 16mila punti; All Share 16.697 (-0,13%).

11:01 Bossi: “Ora non c’è problema di elezioni” 29 – “Non c’è il problema di elezioni adesso”. Lo ha detto il leader della Lega Umberto Bossi, prima di un incontro con il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, replicando ai cronisti che gli hanno chiesto se è ipotizzabile un voto anticipato nel 2012. “Come si fa – ha aggiunto scherzando – certo non votiamo dopo il 2013”.

11:00 Milano rallenta ancora: Ftse Mib +1,25% 28 – Riduce il rialzo Piazza Affari dopo quasi due ore di contrattazioni, con il Ftse Mib in crescita dell’1,25% a 16.210 punti.

10:54 In Parlamento giovedì anche Alfano, Cicchitto e Gasparri 27 – Il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano, e i capigruppo, Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri, parteciperanno giovedì alla riunione delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio di Senato e Camera dove interverrà il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.

10:50 Tel Aviv apre in rialzo (+1,1%) dopo crollo di ieri 26 – La Borsa di Tel Aviv ha aperto oggi le contrattazioni in rialzo, dopo che ieri aveva subito una caduta del 7% sull’onda delle reazioni derivanti dal declassamento del debito pubblico Usa da parte dell’agenzia di rating Standard & Poor’s.

10:48 Londra e Parigi ora sono in calo come Francoforte 25 – Riducono il rialzo le principali borse europee poco dopo le 10.30 con il nuovo rallentamento dei contratti future sugli indici di Wall Street. Il Dow Jones Industrial perde infatti 180 punti base e il Dasdaq 100 ne cede 38. Londra (-0,04%) gira in calo insieme a Francoforte (-0,74%) e Parigi (-0,19%), mentre resiste Madrid (+2,76%).

10:47 Bossi: “Commissariati? L’importante è che Bce compri” 24 – “L’importante è che la Bce compri i titoli italiani”. Umberto Bossi, segretario della Lega Nord, si è limitato così a replicare ai giornalisti che, prima dell’incontro con il ministro Tremonti, gli hanno chiesto se il governo si senta ‘commissariato’ dalle istituzioni europee.

10:45 Rendimento titoli Usa in calo malgrado downgrade 23 – I rendimenti sui titoli del debito pubblico Usa sono in calo, nonostante il downgrade di Standard and Poor’s. Il rendimento sul decennale Usa, contrattato sui mercati europei, scende dal 2,558% al 2,533% e quello sul trentennale arretra dal 3,846% al 3,820%. Invariati i rendimenti sui bond governativi Usa con scadenza a breve, che restano praticamente a quota zero.

10:44 Milano ancora positiva ma rallenta: Ftse Mib +2,2% 22 – Prosegue in deciso rialzo la seduta di Piazza Affari anche se con ritmi meno frenetici rispetto all’avivo della seduta. Il Ftse Mib rallenta e segna ora un rialzo del 2,29 per cento.

10:20 Vertice a Gemonio tra Bossi, Tremonti e Calderoli 21 – Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, è arrivato nella residenza di Umberto Bossi a Gemonio, per un incontro sulla crisi economica con il leader della Lega Nord. Tremonti al suo arrivo non ha rilasciato dichiarazioni. Poco prima di lui, da solo in moto, a casa Bossi è arrivato anche il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli.

09:56 Borsa Hong Kong riduce perdite in chiusura a -2,17% 20 – La Borsa di Hong Kong ha parzialmente recuperato le perdite della giornata, risalendo da -4% e chiudendo a -2,17.

09:41 Bossi: “La Bce si sta comportando bene” 19 – “La Bce sta facendo bene, perché ha promesso di comprare i titoli italiani e spagnoli”. Il leader della Lega Nord Umberto Bossi ha commentato i primi dati dell’apertura di Borsa.

09:34 Piazza Affari accelera ancora: Ftse Mib +4,8% 18 – Nuovo balzo degli indici di Piazza Affari, che a mezz’ora esatta dall’avvio vede il Ftse Mib salire del 4,8% a 16.799 punti. Sospese per eccesso di rialzo Bpm (+9,6% il teorico) e Banco Popolare (+11% iul teorico), mentre Unicredit guadagna il 7,15% e Intesa Sanpaolo il 7,93%. In luce Fiat (+5,34%), bene Eni (+3%).

09:25 Da G20 impegno per “iniziative necessarie a stabilità” 17 – I ministri delle Finanze e i governatori delle Banche centrali dei Paesi del G20 affermano “il proprio impegno a prendere tutte le iniziative necessarie in modo coordinato per sostenere la stabilità finanziaria e per stimolare una crescita economica più forte in uno spirito di cooperazione e fiducia”. Lo riferisce una nota.

09:24 Spread con Bund tedeschi scende ancora sotto quota 300 16 – Si riduce sotto i 300 punti lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi, dopo il G7 e l’annuncio che la Bce è pronta ad acquistare titoli di stato europei. Il differenziale, che venerdì era volato sopra 400 punti, è sceso a 290 punti. La forbice tra i titoli decennali spagnoli e quelli tedeschi è a 281 punti.

09:13 Borsa Shangai chiude con forti perdite: -3,7% 15 – Chiude in ribasso la borsa di Shanghai, seguendo l’apertura sempre di segno negativo e dietro le notizie americane ed europee. L’indice Composite della borsa cinese ha terminato le contrattazioni a -3,79%, finendo a 2.526,82 punti.

09:09 Sprint di Piazza Affari: Ftse Mib +3% 14 – Sprint di Piazza Affari che, a circa 10 minuti dall’avvio vede il Ftse Mib guadagnate il 3% a 16.500 punti.

09:07 Effetto Bce sull’euro, moneta unica in rialzo a 1,439 13 – L’annuncio che la Bce acquisterà titoli di stato spinge al rialzo l’euro. La moneta unica scambia a 1,4396 rispetto agli 1,4212 a cui aveva chiuso venerdì.

09:05 Londra, Francoforte e Parigi in negativo 12 – In avvio Francoforte -0,85%, Parigi -0,3% e Londra -1,15%

09:03 Milano in altalena, leggermente positiva 11 – Avvio in altalena ma sostanziale parità per la Borsa di Milano che oscilla tra qualche decimale sotto e poi sopra lo zero

08:50 Borse, Mosca apre a -3,3 10 – La Borsa di Mosca apre in forte calo, sulla scia del downgrade del rating Usa e delle riunioni straordinarie do G7 e Bce. L’indice RTS scende del 3,30% a 1.739,34 e il MICEX arretra del 2,68% a 1.544.50 punti.

08:38 Btp-Bund, cala ancora il differenziale 9 – Si riduce ancora lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi, dopo il G7 e l’annuncio che la Bce è pronta ad acquistare titoli di stato europei. Il differenziale, che venerdì era volato sopra 400 punti, è sceso a 330 punti. Con un minimo a 319 punti. La forbice tra i titoli decennali spagnoli e quelli tedeschi è a 317 punti.

08:15 Recuperano i Btp, scende lo spread con i titoli tedeschi 8 – Forte calo degli spread fra Btp italiani e Bund tedeschi in avvio dei mercati dopo la decisione della serata di ieri della Bce di acquistare titoli di stato italiani e spagnoli. I primi scambi segnano un differenziale di 320 punti, crollando rispetto agli oltre 400 punti di venerdì e distanziando nuovamente quelli della Spagna che scendono a 361 punti.

08:14 Tokyo chiude in rosso: -2,18% 7 – La Borsa di Tokyo chiude la seduta in calo del 2,18%, scontando il downgrade del rating Usa deciso da Standard & Poor’s: l’indice Nikkei si attesta a 9.097,56, con una perdita secca di 202,32 punti.

07:16 Giù anche Corea e India 6 – Seul ha interrotto lecontrattazioni mentre perdeva il 7% per poi cedere attorno al 4,5%. In India la Borsa di Mumbai apre in calo di oltre il 2%

07:15 Tokyo accentua le perdite 5 – La Borsa di Tokyo ha aperto già in calo, e poi ha peggiorato intorno a -2%, dopo la riunione straordinaria del G7 e l’impegno della Bce a acquistare titoli di stato europei. L’indice Nikkei scende del 2,03%.

07:13 Forti perdite per le Borse cinesi 4 – La borsa di Hong Kong nelle contrattazioni della prima parte della giornata ha bruciato 845,94 punti, pari a -4.04%. Stessa sorte anche per Shangai che perde il 3,68% (superando anche il -4% durante le contrattazioni).

07:12 Gli annunci non fermano l’oro: nuovo record in Asia 3 – Le decisioni adottate dal G7 e dalla Bce non hanno rallentato la corsa al rialzo dell’oro che, sulla scia del taglio del rating sul debito Usa imposto tre giorni fa da parte di Standard&Poor’s, ha fatto segnare un nuovo record sui mercati asiatici, scavalcando la soglia dei 1.700 dollari l’oncia

07:10 G7: “Apprezziamo gli annunci di Italia e Spagna” 2 – La nota del G7, che promuove le misure annunciate dall’Italia. “Le tensioni affrontate da Italia e Spagna non riflettono e non cambiano le fondamentali garanzie. Apprezziamo – prosegue la nota – le misure aggiuntive annunciate da Italia e Spagna per rafforzare la disciplina di bilancio”

07:08 G7: “Pronti a immettere liquidità nei mercati” 1 – La riunione del G7 è terminata nella notte. I Sette Grandi si impegnano ad assicurare la liquidità sui mercati e a prendere “tutte” le misure necessarie per la stabilizzazione finanziaria. “Siamo pronti – si legge nel comunicato finale – a intraprendere azioni coordinate, se necessario, per assicurare la liquidità e appoggiare il funzionamento dei mercati finanziari, la stabilità finanziaria e la crescita economica”.

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08 agosto 2011

fonte: http://www.repubblica.it/economia/2011/08/08/dirette/diretta_mercati_8_luglio-20165477/?rss

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