CRISI – Berlusconi prudente ma pronto ad accelerare. Previsti tagli alla spesa assistenziale

08/08/2011 – LA CRISI LA REAZIONE

Berlusconi prudente
ma pronto ad accelerare

In settimana il Consiglio dei ministri dovrà approvare quanto annunciato venerdì

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

.

di AMEDEO LA MATTINA
.

ROMA
Non solo passeggiate e dieta a Villa Certosa ma anche continui contatti con Tremonti e le Cancellerie europee, soprattutto con Berlino e Parigi. Così viene descritta la giornata di Berlusconi in attesa della riunione della Bce e del G7. Un’attesa preoccupata per il comportamento della Merkel che si era messa di traverso sull’acquisto dei titoli di Stato italiani.

Alla fine nel governo c’è un cauto ottimismo di fronte all’indiscrezione filtrata dall’Eurotower secondo cui gli acquisti verranno fatti su vasta scala. Ma la condizione è che ci sia un’immediata anticipazione della manovra economica. E’ questo il prezzo che l’Italia deve pagare. Così in settimana il Consiglio dei ministri dovrà portare in porto quanto era stato annunciato pochi giorni fa dal presidente del Consiglio e dal ministro dell’Economia. Cauto ottimismo, prudenza dettata dall’incertezza sull’apertura delle borse e soprattutto sulla necessità di raffreddare lo spread tra Btp e Bund tedeschi che ha raggiunto livelli record.

Berlusconi e Tremonti sono pronti ad accelerare sui tempi del pareggio di bilancio, intervenendo con un decreto legislativo. Il passo fondamentale dovrebbe essere fatto nel Consiglio dei ministro di giovedì. Berlusconi e Tremonti vogliono mantenere l’impegno che Sarkozy e la Merkel ieri hanno sollecitato con forza. Berlino e Parigi mettono fretta a Roma, ma per Berlusconi questo non significa che «l’Italia sia commissariata» come da più parti, a cominciare dall’opposizione, viene sostenuto. «E’ normale che nella condizione eccezionale in cui ci troviamo – spiega il premier – tutti insieme cerchiamo di trovare una via d’uscita, ma nessuno ha la bacchetta magica». I problemi infatti si moltiplicano. Se prima l’occhio del ciclone era la Grecia ora la tempesta è arrivata negli Stati Uniti dopo il downgrade dell’agenzia Standard & Poor’s. Le fiamme della speculazione si espandono in tutto il mondo e nemmeno Paesi come la Francia sono al riparo dall’incendio.

«Quello che non capiscono le nostre opposizioni provinciali – dice il capogruppo del Pdl Cicchitto – siamo di fronte a una autentica tragedia, alla più grave crisi attraversata dal capitalismo contemporaneo. Una crisi peggiore di quella del 1929. Bersani è un irresponsabile, non si rende conto che i giochetti sono finiti e l’Italia si gioca tutto». Ma il governo italiano e la sua maggioranza faranno fino in fondo la loro parte, assicurano a Palazzo Chigi. E se non dovesse bastare l’anticipo del pareggio di bilancio, non si esclude neanche il ricorso ad altre e nuove misure immediate per reperire altre risorse. Fonti della maggioranza ieri parlavano di un decreto per interventi d’emergenza, ma si tratta solo di voci.

Al ministero dell’Economia escludono che siano necessario un piano B perchè quello che è stato messo in cantiere è quanto ci è stato chiesto e potrebbe bastare. Il condizionale è d’obbligo perchè già altre volte sono state esclusi nuovi interventi tranne poi fare dietrofront. Ma a Palazzo Chigi, ovviamente, incrociano le dita: già l’anticipo della manovra dal 2014 al 2013 comporterà molti sacrifici per gli italiani. Sacrifici che avranno effetti sul consenso elettorale. Una cosa viene data per certa: non sarà mai introdotta la patrimoniale. E’ l’atteggiamento della Germania che infastidisce molto il nostro governo. Infastidiscono i toni perentori che sono stati usati da Sarkozy e dalla Merkel nel comunicato congiunto in cui si chiede l’immediata anticipazione della manovra. Toni che di solito sono stati usati per la Grecia e che danno fiato ai partiti dell’opposizioni. «La Germania – spiega un ministro – non capisce che se l’Italia va a gambe all’aria non si salva più nessuno, perchè poi sarà il turno della Francia e alla fine non ci sarà più l’Europa. Anche Berlino verrebbe travolta dallo tsunami».

.

LA PUBBLICITA’ RIPORTATA APPARTIENE ALLA TESTATA DI PROVENIENZA DELL’ARTICOLO

Click here to find out more!

.

fonte:  http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/414914/

_______________________________________________

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: