Dipartimento Difesa USA: “Controllo della popolazione come parte delle ‘operazioni di stabilità'” / DoD: Population Control Part Of US “Stability Operations”


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Il Dipartimento della Difesa USA: “Il controllo della popolazione come parte delle ‘operazioni di stabilità'”

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DI JURRIAAN MAESSEN
explosivereports.com

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Un funzionario del Dipartimento della Difesa ha ammesso che il controllo demografico è parte integrante delle “operazioni di stabilità” americane

Qualche giorno fa (1), James A. Schear, vice-assistente segretario della difesa per le strategie di partnership e le operazioni di stabilità, ha dichiarato al pubblico del summit annuale della ISOA – Associazione Internazionale delle Operazioni di Stabilità, che il controllo demografico è una delle “missioni centrali” dell’esercito statunitense in relazione alle operazioni di stabilità. Il comunicato stampa del Dipartimento recita (2):

“Le operazioni di stabilità, che di solito costituiscono operazioni militari in contesti civili, comprendono numerose missioni, tra le quali le operazioni di pace, la lotta al terrorismo, le operazioni anti-droga, il controllo demografico e l’assistenza nazionale”.

“Mentre cerchiamo di riequilibrarci nei confronti della regione pacifico-asiatica, mantenendo la nostra enfasi sul Medio Oriente (3), come di dovere, stiamo inoltre considerando le operazioni di sicurezza come mezzo per sostenere i nostri impegni sulla difesa all’interno dell’Europa e nell’ambito della partnership in tutte le regioni”, ha dichiarato Schear.

Nel suo discorso, Schear ha sottolineato che lavorare con il settore privato, tanto in Europa quanto negli Stati Uniti, è cruciale per assicurare che le “operazioni di stabilità”, come il controllo della popolazione, vengano effettivamente implementate:

“Nelle regioni in cui sono in gioco gli interessi nazionali americani (4), dobbiamo ora attuare l’investimento necessario per poter evitare di richiedere in un secondo momento delle operazioni più grandi, più costose e più intrusive”, ha aggiunto Schear. Ha inoltre menzionato il bisogno di alleanze internazionali: “Andrei anche oltre, dicendo che non solo il governo americano, ma anche i nostri alleati ed i nostri partners (5) sentiranno il crescente bisogno di competenze del settore privato in loco, come ad esempio migliorare la governance, monitorare le situazioni precarie, fornire capacità di risposta immediata”.

Il controllo demografico come parte degli obiettivi geo-politici statunitensi era già stato formulato nel 1974 da Kissinger, nel suo famoso rapporto NSSM 200: Implicazioni della Crescita della Popolazione Mondiale sulla Sicurezza e gli Interessi Esteri degli USA (6). In questo spietato rapporto, il controllo demografico viene considerato come un interesse straordinario per la sicurezza americana, specialmente in merito alle provviste alimentari mondiali: “Dal momento che l’aumento della popolazione è uno dei fattori determinanti l’aumento nella domanda alimentare, l’insufficiente allocazione delle risorse della PL 480 [legge che permette l’uso delle scorte alimentari americane come aiuto all’estero – n.d.t.] dovrebbe prendere in considerazione quali misure vengono adottate da un Paese sia in merito al controllo demografico, sia alla produzione alimentare. Tuttavia, in tali sensibili relazioni è importante, in forma ed in sostanza, evitare l’apparenza della coercizione”.

Altra dichiarazione del Premio nobel per la pace Kissinger:

“(…) la strategia di assistenza nel suo complesso dovrebbe concentrarsi sempre di più su politiche selettive che contribuiranno al declino della popolazione ed ad altri scopi. Questa strategia riflette la complementarietà tra il controllo della popolazione e gli obiettivi di sviluppo degli Stati Uniti, in particolare quelli collegati all’autorità congressuale dell’USAID affinché si concentri sul problema della grande povertà nei paesi meno sviluppati”.

Viene anche menzionata la possibilità di usare il cibo come arma nel gioco demografico: “Senza una migliore sicurezza alimentare, ci saranno pressioni che porteranno ad eventuali conflitti ed al desiderio, da parte delle famiglie numerose, di propositi “assicurativi”, minando così altri sforzi sullo sviluppo e sul controllo demografico”.

Gli ultimi commenti da parte di un alto funzionario alla Difesa dell’esercito americano sottolineano il fatto che la popolazione era ed è tuttora la preoccupazione principale dell’amministrazione, non solo negli interessi della sicurezza americana, ma anche per quelli del Nuovo Ordine Mondiale.

Jurriaan Maessen
Fonte: http://explosivereports.com
Link: http://explosivereports.com/2012/10/18/dod-population-control-part-of-us-stability-operations/
18.10.2012

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org a cura di ROBERTA PAPALEO

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fonte comedonchisciotte.org

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http://explosivereports.files.wordpress.com/2012/10/dod-coin-on-american-flag.jpg?w=500

DoD: Population Control Part Of US “Stability Operations”

Posted on October 18, 2012

Jurriaan Maessen
ExplosiveReports.Com
October 18, 2012

A Defence Department official admitted yesterday that population control is an integral part of America’s “stability operations”.

James A. Schear, deputy assistant secretary of defense for partnership strategy and stability operations, told an audience at the annual summit of the International Stability Operations Association (ISOA) a few days ago that population control is one of the “core missions” of the U.S. military in relation to stability operations. The DoD press release stated:

“Stability operations, which are usually military operations in civilian environments, include many missions, among them peace operations, combating terrorism, counter-drug operations, population control and nation assistance.”

“While we’re seeking to rebalance toward the Asia-Pacific region while maintaining our emphasis on the Middle East, as we must, we’re also viewing security cooperation as a way to sustain our defense commitments within Europe and partnerships across all regions,” Schear stated.

In his speech, Schear stressed that working with the private sector both in Europe and the U.S. is crucial in ensuring that the “stability operations” such as population control are effectively implemented:

“In regions where America’s national interests are at stake, we must make the requisite investment now to help us forego the requirement for larger, more expensive and more intrusive operations later on,” Shear added. He also mentioned that international alliances are needed:

“I would even go further, and say not only the U.S. government but our allies and partners will see increasing needs for private-sector expertise and capabilities in areas such as improving governance, monitoring tenuous situations, and providing an immediate-response capability.”

Population control as a part of America’s geo-political objectives was formulated as far back as 1974 by Kissinger in his infamous report NSSM 200: Implications of Worldwide Population Growth For U.S. Security and Overseas Interests. In this heartless report, population control is being considered as a formidable US security interest, especially in regards to world food supplies:

“Since population growth is a major determinant of increases in food demand, allocation of scarce PL 480 resources should take account of what steps a country is taking in population control as well as food production. In these sensitive relationships, however, it is important in style as well as substance to avoid the appearance of coercion.”

Another one of Nobel Peace Prize winner Henry Kissinger’s statements:

“(…) overall assistance strategy should increasingly concentrate on selective policies which will contribute to population decline as well as other goals. This strategy reflects the complementarity between population control and other U.S. development objectives, particularly those relating to AID’s Congressional mandate to focus on problems of the poor majority in LDC’s.”

The possibility to use food as a weapon in the demographic chess game is also being mentioned:

“Without improved food security, there will be pressure leading to possible conflict and the desire for large families for “insurance” purposes, thus undermining other development and population control efforts.”

The latest comments by a senior defense official in the U.S. military underscores the fact that population was and is of major concern to the establishment, not only for American security interests but for those of the New World Order.

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fonte explosivereports.com

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