Lega sotto inchiesta per le quote latte. Maroni “Tutto chiarito”. Il Pd “Ma che chiarito!”


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Lega sotto inchiesta per le quote latte. Maroni “tutto chiarito”

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17:49 16 GEN 2013

(AGI) – Milano, 16 gen. – La Guardia di Finanza ha perquisito fino alla tarda notte di ieri le sedi della Lega Nord di Milano e Torino nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla procura di Milano sulle quote latte. I reati ipotizzati sono bancarotta fraudolenta e corruzione.

La Procura di Milano ipotizza nell’ambito dell’indagine sulle quote latte, che siano state versate tangenti a funzionari pubblici e a politici per interventi legislativi a favore degli agricoltori per ritardare il pagamento sulle quote latte da versare alla Ue. Ieri i finanzieri hanno perquisito le sedi della Lega a Torino e a Milano.

MARONI, LEGA NON C’ENTRA NULLA
“La Lega non c’entra nulla”, l’inchiesta sulle quote latte “riguarda una societa’ che non c’entra niente con la Lega” ha detto Roberto Maroni e a chi gli chiedeva se esclude che vi siano esponenti leghisti coinvolti ha risposto: “Certo che e’ cosi'”. “La procura pensa che ci siano dei documenti di un dipendente di via Bellerio”, ha spiegato Maroni, ma “non e’ stato trovato nulla”.

Da parte del movimento c’e’ stata, ha sottolineato, una “totale collaborazione”. “Non e’ vero che e’ stata opposta alcuna questione di immunita’, come qualcuno ha scritto”, ha continuato aggiungendo che, pero’, in via Bellerio gli esponenti del partito sono rimasti “meravigliati da questa perquisizione”. “Siamo terzi e, quindi, la questione si e’ chiusa”.

COTA, LA LEGA NON C’ENTRA NULLA
“La Lega con questa inchiesta non c’entra nulla. Si e’ svolta un’acquisizione di documenti e di testimonianze presso soggetti terzi all’indagine, presso il luogo di lavoro e l’abitazione privata. L’inchiesta riguarda una societa’ cooperativa privata che non ha alcun rapporto con il movimento” afferma Roberto Cota, presidente della Regione Piemonte e segretario della Lega Nord Piemont, a proposito delle perquisizioni di oggi da parte della Guardia di Finanza nelle sedi del Carroccio a Milano e Torino.

“Questa societa’ – aggiunge Cota – non ha mai operato sul territorio piemontese. Aggiungo che ero presente nella sede di via Bellerio per una riunione convocata per motivi ben piu’ importanti”.

PD A MARONI, MA QUALE CASO CHIUSO, FARE LUCE SULLA LEGA
Al Pd, pero’, le spiegazioni del segretario della Lega non bastano. “Maroni corre troppo, il caso e’ tutt’altro che chiuso” dice Marco Carra, componente della commissione Agricoltura della Camera candidato in Lombardia 3.

“In tutta questa legislatura – aggiunge Carra – la Lega si e’ caratterizzata per un’azione parlamentare e di governo a vantaggio di quei pochi furbetti delle quote latte che, a danno degli allevatori onesti, hanno fatto di tutto per ritardare il pagamento delle multe”. “Un danno erariale enorme per il nostro paese che si e’ trovato piu’ volte sanzionato in sede comunitaria – prosegue Carra -. L’indagine della procura di Milano e’ dunque sacrosanta e contribuira’ a fare luce sulla condotta del Carroccio. E non e’ casuale che ad essere ascoltati dagli inquirenti siano stati autorevoli esponenti della Lega da Zaia, a Renzo Bossi a Fruscio”. (AGI) .

fonte agi.it

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