Lazio, chiusa la consegna delle liste. Casapound a rischio per “irregolarità”


Casapound, raid fascista a Casal Bertone (Roma) – fonte immagine

Lazio, chiusa la consegna delle liste
Casapound a rischio per “irregolarità”

Al Tribunale di Roma la presentazione di simboli e candidati per le prossime regionali nel Lazio

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APPROFONDIMENTI

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Alle 12, dopo avere accertato che nessun altro delegato fosse in arrivo all’interno del perimetro del Tribunale di Roma, è stata ufficialmente chiusa la consegna delle liste provinciali per le prossime regionali nel Lazio.

Insieme, è stata data disposizione di chiudere l’accesso per la presentazione delle liste regionali nella contigua Corte d’Appello. Dalle prime indiscrezioni sembra che sia stata esclusa la lista di Casapound per “evidenti irregolarità”. Nella lista dell’ultradestra il candidato presidente è Simone Di Stefano, vicepresidente di Casapound Italia, tra gli altri in corsa Maria Cinzia Cicona, Ferdinando Colloca, Angelo Cornacchia e Fabrizio Croce.

Già da ieri
i principali partiti avevano terminato i loro adempimenti per la consegna delle liste.

Per La Destra di Storace, che si candida alla presidenza della Regione, la capolista è Giuliana De Medici, seguita da Pier Luigi Fioretti (che ha consegnato la lista), da Sergio Marchi e da Fabrizio Santori. Il numero uno della lista civica per Storace è invece Fidel Mbanga-Bauna, giornalista del Tg3. Poi la leader del Per Olimpia Tarzia. In lista anche tre consiglieri regionali uscenti: Luigi Abate, Antonio Paris e Pino Palmieri. Candidato anche Alessandro Maria Casciani.

La Federazione dei Cristiano Popolari, la cui lista è stata depositata da Mario Baccini, vede capolista l’ex presidente della Camera dei Deputati leghista, Irene Pivetti, seguita da Alessandro Vicari e da Ivo Pulcini, medico della squadra di calcio della Lazio. Hanno depositato le proprie liste anche il Psi, Fratelli d’Italia (che non ha un capolista), il Mir di Samorì, Fiamma Tricolore e Amnistia, Giustizia e Libertà (ovvero i Radicali) i cui primi candidati sono Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, cioè i due consiglieri regionali radicali uscenti, seguiti da Marco Pannella e da altri esponenti storici del partito quali Mario Staderini ed Emma Bonino. Hanno presentato la loro lista anche Forza Nuova (capolista Roberto Fiore, anche candidato governatore), la Rete dei cittadini, Grande Sud (capolista Raffaele D’Ambrosio) che appoggia la candidatura di Francesco Storace. ‘Fare-Fermare il declino’ ha invece come capolista Alessandra Baldassari, che è anche candidata governatrice. Presentata anche la lista Ragione Lazio con capolista Giuseppe Incarnato. Ragione Lazio appoggia la candidatura a governatore di Francesco Pasquali, già capogruppo Fli al Consiglio regionale del Lazio.

Alla chiusura dei cancelli, avvenuta alle ore 12, un funzionario del tribunale ha ricordato ai giornalisti presenti che l’elenco degli ammessi verrà reso noto tramite decreto della commissione elettorale entro le 12 di domani ma è possibile, ha aggiunto, che i primi provvedimenti vengano divulgati già nel primo pomeriggio. (26 gennaio 2013)

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fonte roma.repubblica.it

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