ONDA D’URTO SUGLI URALI – Russia, esplode meteorite: 1.200 feriti / VIDEO: Apocalypse Now? Meteorite hits Russia lighting sky, shattering windows

Apocalypse Now? Meteorite hits Russia lighting sky, shattering windows

RussiaTodayRussiaToday

Pubblicato in data 14/feb/2013

People in the Urals in Russia have seen burning objects raining down from the sky after a meteorite exploded above the Earth. Eyewitnesses reported several blasts rocking the region and long trails of smoke in the air. MORE INFO + PHOTOS: http://on.rt.com/qn2v57

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Meteorite explosion over Russia (amateur video)

Pubblicato in data 15/feb/2013

Russia rocked by meteor explosion. A meteorite flared spectacularly in the sky and exploded over the Russian region of Chelyabinsk, reportedly injuring around 400 people. Interior ministry spokesman Vadim Kolesnikov said 102 people had called for medical assistance, mostly for treatment of injuries from broken glass. Residents of the town of Emanzhilinsk, some 50 kilometers from Chelyabinsk, said they saw a flying object that suddenly burst into flames, broke apart and fell to earth, and that a black cloud had been seen hanging above the town. Witnesses in Chelyabinsk said the city’s air smells like gunpowder.
Almeno 500 persone sono rimaste ferite, tre in modo grave, in Russia in seguito all’esplosione nell’atmosfera di un meteorite sopra la regione di Chelyabinsk, sui monti Urali. Lo ha riferito il ministero dell’Interno russo. Secondo le prime informazioni, i feriti che hanno fatto ricorso all’assistenza medica, hanno riportato tagli causati dai vetri andati in frantumi per l’intesa onda d’urto seguente alla disintegrazione del bolide del diametro massimo di dieci metri, che secondo gli esperti è avvenuta a pochi chilometri d’altezza.
La explosión en la atmósfera de una o varias rocas caídas ha causado el impacto de fragmentos incandescentes y daños en la zona de los Urales. Una lluvia de fragmentos de un meteorito ha caído este viernes sobre tres ciudades de la región de los Urales, en Rusia, desatando el pánico entre la población y causando más de 500 heridos, según informa Reuters.

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fonte immagine

Colpita dall’onda d’urto un’ampia zona negli Urali

Russia, esplode meteorite: 1.200 feriti

Disintegrato a 30-50 km di altezza. Putin: «Monitoraggio poco efficiente». Zhirinovski: «Sono stati gli americani»

 

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In Russia circa 1.200 persone sono rimaste ferite in seguito all’esplosione nell’atmosfera di un meteorite sopra la regione di Chelyabinsk, nella zona dei monti Urali. Lo ha riferito il portavoce del ministro dell’Interno russo. Il governatore della regione di Chelyabinsk ha aggiunto che i danni ammontano a 1 miliardo di rubli (25 milioni di euro) e che quasi 300 edifici hanno avuto i vetri rotti. Tre sottostazioni del gas sono fuori uso, tagliando fuori dalla distribuzione oltre 2 mila persone. Danneggiati anche sei ospedali e sedici scuole. I feriti – tra i quali oltre 160 bambini – sono stati colpiti dai vetri andati in frantumi per l’intesa onda d’urto seguente alla disintegrazione di un bolide di qualche metro di diametro e dal peso di circa 10 tonnellate di peso avvenuta tra 30 e 50 km di altezza nell’atmosfera in diverse fasi (almeno nove). Inizialmente si era pensato a uno sciame meteoritico, ma è stato subito escluso dopo aver osservato i numerosi filmati che sono stati registrati. Fonti ufficiali russe hanno spiegato che si è trattato di un oggetto «sporadico e non associato a una pioggia di meteoriti che si è disintegrato nella parte bassa dell’atmosfera».

CRATERE – Il fenomeno si è verificato a circa 80 chilometri dalla città di Satka, non lontano da Chelyabinsk, alle 9,22 ora locale (le 4,22 ora italiana) ma è stato registrato su un’estesa area da Tyumen a Kurgan, nella regione di Sverdlovsk e nel Kazakistan settentrionale. Secondo il colonnello Yaroslav Poshiupkin, portavoce della regione militare degli Urali, citato dall’agenzia Ria Novosti, sarebbe stato ritrovato un cratere di 6 metri di diametro sul ghiaccio del lago Chebarkul. Intorno al cratere sono stati rinvenuti piccoli pezzi di roccia nera di 0,5-1 centimetri che si ritiene di provenienza dal meteorite. La zona è stata sigillata dai militari che hanno inviato anche una squadra di sommozzatori, secondo fonti russe.

COLPITE SEI CITTÀ – L’onda d’urto ha investito un’ampia zona, che è stata solcata da una scia di fumo bianco lasciata dal bolide che ha percorso una traiettoria da nord-est verso sud-ovest. I vetri 297 edifici si sono infranti (la superficie totale dei vetri rotti è di 100 mila metri quadri, scondo fonti dell’amministrazione di Chelyabinsk), ferendo quasi mille persone. Polizia e vigili del fuoco sono subito intervenuti per ispezionare gli edifici danneggiati. Il ministero delle Emergenze ha posto in stato di allerta 20 mila uomini e tre velivoli. Tutte le scuole e gli asili della regione sono stati chiusi. Secondo i servizi di emergenza russi il fenomeno non ha causato un innalzamento dei livelli di radiazioni, che sono rimasti nei parametri abituali per la regione. L’agenzia russa per l’energia atomica ha riferito che le installazioni negli Urali non hanno subito danni. L’agenzia spaziale Roscosmos ha fatto sapere che i loro apparecchi non hanno registrato la meteorite, che invece è stata vista dal satellite europeo Meteosat 10.

PUTIN: «SISTEMA MONITORAGGIO NON EFFICACE» – Il presidente russo Vladimir Putin si è detto preoccupato per la situazione sugli Urali e ha chiesto di inviare sul luogo un gruppo di specialisti della Protezione civile in aggiunta, per «valutare i danni e prestare maggiore aiuto alla gente». Il leader del Cremlino ha criticato il sistema esistente di monitoraggio «non del tutto efficace». A suo avviso quanto avvenuto «ci deve interessare non dal punto di vista astronomico, pure importante per gli specialisti, ma da quello del sistema di allerta della popolazione su tali fenomeni». Il primo ministro russo Dmitri Medvedev, intervenuto al Forum economico a Krasnoyarsk, ha detto che quanto avvenuto Chelyabinsk «è la prova che non solo l’economia è vulnerabile, ma l’intero pianeta». Secondo il leader del Partito liberaldemocratico, Vladimir Zhirinovsky, riportato dall’agenzia Ria-Novosti, non si è trattato di una meteorite ma «di un test di armi americane».

METEORITE IN VENDITA – Come riporta il St.Petersburg Times, giornale russo in inglese, già nel primo pomeriggio erano in vendita online sul sito Avito.ru pezzi di meteorite di alcuni grammi a 500 rubli l’uno.

PRESSO CENTRO NUCLEARE – Greenpeace Russia accusa il governo di Mosca di aver sottostimato i rischi dell’esplosione del meteorite, che è avvenuta vicino al complesso nucleare di Mayak. La zona in cui si è verificata l’esplosione è a 100 km dal sito di stoccaggio e smaltimento in cui si trovano decine di tonnellate di plutonio trattato per la produzione di armi. Nella regione di Chelyabinsk si trova anche l’impianto per lo smaltimento di armi chimiche di Shchuchye, che contiene circa 6 mila tonnellate di agenti nervini tra cui sarin e VX.

Redazione Online CorSera

15 febbraio 2013 | 20:03

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fonte corriere.it

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