Cinque Stelle in visita al Parlamento. Poi il vertice dei neoeletti in un hotel

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Centinaia di persone in fila davanti all’ingresso principale della Camera dei deputati, in Piazza Montecitorio a Roma, per la visita periodica guidata del palazzo

Cinque Stelle in visita al Parlamento
Poi il vertice dei neoeletti in un hotel

Il tour domenicale alla Camera diventa un evento con i cittadini che rispondono all’invito dei grillini. E il leader attacca l’articolo 67 della Costituzione su vincolo di mandato

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roma

È cominciato poco dopo le 14 l’incontro dei neoeletti del Movimento 5 Stelle all’Hotel Saint John di Roma. Obiettivo del meeting per ora è conoscersi. La presenza di Grillo e Casaleggio è attesa per domani.

OBIETTIVO: CONOSCERSI  

Il luogo del summit è stato tenuto segreto fino all’ultimo, per evitare l’assedio dei giornalisti. Nella saletta che hanno affittato per oggi all’Hotel Saint John di Roma, i 5 Stelle hanno sistemato le sedie a circolo. All’ingresso della saletta vengono consegnati i nomi in liste divise per regione, per Camera e Senato. Con i giornalisti gli eletti mantengono la consegna del silenzio, ma la riunione per decidere la linea dovrebbe iniziare solo domani, alla presenza di Grillo e Casaleggio.

IL TOUR NEL “PALAZZO”  

Intanto questa mattina iscritti al Movimento ne hanno approfittato per fare un tour in Parlamento con i cittadini. L’invito era scattato ieri, quando la sezione del Movimento 5 Stelle del Lazio aveva chiamato all’appello i cittadini per visitare la Camera, perché «il Parlamento è la vostra casa, va conosciuta». E i cittadini hanno risposto, visto che al tradizionale appuntamento “Montecitorio a porte aperte”, fissato per la prima domenica di ogni mese, l’affluenza, riferiscono ambienti della Camera, è addirittura triplicata. Questa mattina la fila che si snodava lungo tutto il perimetro della piazza era lunghissima.

GRILLO E L’INTERVISTA AL TIME  

Intanto Beppe Grillo, dopo una seduta mattutina di jogging in spiaggia a Marina di Bibbona, continua a snobbare la stampa italiana che da giorni aspetta, invano, di parlare con lui. Dopo pranzo, partita la moglie, nella villa è entrato un giornalista del magazine statunitense Time. Al termine dell’intervista, Grillo dovrebbe partire per Roma. Il blogger genovese intanto oggi si è scagliato contro l’articolo 67 della Costituzione della Repubblica italiana, quello sui parlamentari che esercitano «le funzioni senza vincolo di mandato» e che – a detta di Grillo – permette a qualsiasi eletto di cambiare gruppo o schieramento: «Questo – scrive Grillo – consente la libertà più assoluta ai parlamentari che non sono vincolati né verso il partito in cui si sono candidati, né verso il programma elettorale, né verso gli elettori. Insomma, l’eletto può fare, usando un eufemismo, il cazzo che gli pare senza rispondere a nessuno».

IL CONFRONTO NEL CENTROSINISTRA  

Intanto continua nel centrosinistra il dibattito su che fare. A una settimana dal voto, e alla vigilia della direzione di Sel, Nichi Vendola con due interviste a Il Manifesto e L’Unità, invita Bersani a rilanciare un’agenda politica che sia in sintonia con quella del M5S: «Grillo non rappresenta nessuna delle varianti del passato, e con lui non si può ragionare come se fosse Mastella o Bertinotti. E non si può inquadrare dentro le regole del condominio di Montecitorio». «In uno scenario inedito serve grande coraggio – insiste Vendola – il governissimo sarebbe la risposta più antitetica al significato del voto. Infatti Grillo lo sponsorizza per rimettere in moto la macchina dell’assedio». «Noi non dobbiamo giocare con Grillo – afferma il governatore della Puglia – né consentirgli di giocare con noi. Lui è fuori dagli schemi delle alleanze. A Bersani, se sarà incaricato, propongo: presentati con un governo di altissimo livello, non tecnocratico, ma espressione della migliore cultura democratica. E con un programma di riformismo audace: 10 cose da fare nei primi 100 giorni – dall’antitrust all’anticorruzione, a provvedimenti di risarcimento sociale, al taglio delle spese militari – per scuotere dalle basi il Paese. Starà a Grillo l’alternativa: vuoi questo o, per calcolo elettorale, vuoi tornare al voto?».

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fonte lastampa.it

One response to “Cinque Stelle in visita al Parlamento. Poi il vertice dei neoeletti in un hotel”

  1. Ferruccio Bravi says :

    SULL’0PPOSTO VERSANTE SONO AFFACCENDATI IN TUTT’ALTRE FACCENDE: INTENTI A FRUGARE NELLE LENZUOLA DEL MANDRILLO DI ARCORE E A OCCULTARE LE LADRERIE mps ECCETERA NON SI AVVEDONO DELLA BUFERA CHE LI SPAZZER VIA.QUANDO SARANNO CULATTERRA DIRANNO STUPITI: “STRANO…”.GRILLO NON ESSERE INGRATO: SII RICONOSCENTE ALLE LIVIDE TOGHE ROSSE ACCECATE DAL DIO CHE LE VUOL PERDERE SARANNO DETERMINANTI NEL TUO TRIONFO.Silvano Valenti de Wiederschaun Independencia Itlica/ G.E.. Aurinaucus Caracas Date: Sun, 3 Mar 2013 17:46:24 +0000 To: silvalentauser@hotmail.it

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