Don Gallo: «Pd-M5S? C’è incomprensione/ VIDEO: Don Gallo, appello a Grillo: “Beppe non fare lo str…”

Don Gallo, appello a Grillo: “Beppe non fare lo str…”

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Pubblicato in data 10/mar/2013

Il fondatore della comunità di San Benedetto al porto, a Genova, lancia un appello al leader del movimento 5 stelle per un referendum sulle alleanze. Il prete di strada, amico di Grillo, chiede una tregua di 6 mesi per dare ilò via alle riforme necessarie per il paese.

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Don Gallo: «Pd-M5S? C’è incomprensione»

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Genova – «Tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle non c’è incompatibilità ma incomprensione, ci sono stati dispetti reciproci. Io conosco gli elettori del M5S, riconosco l’onestà di Grillo e la rabbia montante degli elettori che si è trasformata in partecipazione. Ma ora non ci si può chiudere, l’Italia diventa ingovernabile». Lo ha detto don Andrea Gallo a margine della messa celebrata questa mattina a Genova in ricordo di Hugo Chavez.

«La mia proposta? Ho detto a Beppe: fate una tregua da sei mesi a un anno, dando il tempo al Paese di maturare e di tirare su la testa dopo 20 anni di inadempienze, corruzione, sprechi, decomposizione. Ci vuole un momento di grossa riflessione. Il mare è in tempesta ma se usiamo la bussola che è la costituzione…», ha aggiunto il fondatore della comunità di San Benedetto al Porto.

Secondo don Gallo per raggiungere un accordo di collaborazione è essenziale che «l’apparato e i notabili del Pd tacciano». Inoltre, ha aggiunto: «Non posso capire che un guru come Casaleggio voglia lasciare se c’è accordo con il Pd: come democratico mi sento male, non si può lanciare ricatti simili. Piuttosto perché non fanno un referendum via Web tra gli elettori se andare al tavolo o meno? Non andarci a quel tavolo vuol dire giocare al massacro». Un ultimo messaggio a Grillo? «Affettivamente a lui ripeto: Beppe non fare lo str…».

Don Gallo ha anche raccontato di aver aderito ad una raccolta firme affinché Partito Democratico e Movimento 5 Stelle collaborino alla formazione del Governo. Il primo firmatario dell’appello è Roberto Saviano. Hanno aderito anche don Luigi Ciotti, Michele Serra, Jovanotti e Fabio Fazio. «Ho ricevuto questa mattina la richiesta di aderire da Michele Serra via mail – ha spiegato don Gallo – e ho messo la mia firma».

E durante la messa don Gallo ha ricordato Hugo Chavez: «Oggi siamo qui per fare memoria di un grande statista sudamericano nella fede cattolica. Lo saluto come un fratello, un grande compagno di strada». «Chavez – ha aggiunto – è stato una grande forza per trovare la via della liberazione. Ha saputo unire varie culture nella lotta al capitalismo, difendendo il Venezuela che fa gola a tanti per i suoi giacimenti petroliferi». Durante l’omelia è stata anche letto in onore del presidente venezuelano morto pochi giorni fa il “Canto a Bolivar” di Pablo Neruda.

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fonte ilsecoloxix.it

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