SEGUI QUI LA DIRETTA TV – Tav, arrivo deputati M5S: commissione d’inchiesta

La diretta da ‘La cosa’

La CosaLa Cosa·

Trasmesso in diretta streaming in data 14/gen/2013

http://www.beppegrillo.it/lacosa
Un collettore di idee prese dalla rete e condivise in rete.
Diventa interattore de La Cosa e inviaci i tuoi video originali a video.lacosa@gmail.com

**

Tav, arrivo deputati M5S: commissione d’inchiesta

È il giorno della marcia No Tav tra Susa e Bussoleno (Torino), a cui sono attesi migliaia di partecipanti e non solo dalla Valsusa. Diciotto i pullman previsti, in arrivo persino dalla Sicilia, per la marcia che avra inizio alle 14 a Susa. Obiettivo dichiarato doppiare il successo dell’analoga marcia dell’anno scorso che portò in Valle 20 mila persone

http://www.unita.it/polopoly_fs/1.490729.1364045725!/image/3375757600.jpg_gen/derivatives/landscape_640/3375757600.jpg

.

IL CORTEO SI PREPARA A PARTIRE
Sono già migliaia le persone che stanno convergendo in piazza d’Armi per la manifestazione valsusina, che partirà tra poco, contro l’alta velocità Torino-Lione. Un treno in partenza da Porta Nuova alle 12.45 carico di manifestanti è stato soppresso, ma non sono note le ragioni. Tantissime le bandiere No Tav. Presenti anche alcune bandiere di partiti e sindacati, che dovrebbero trovare posto nello spezzone terminale del corteo. La marcia sarà aperta dal trenino dei bambini e dai gonfaloni dei Comuni. Come sempre è la fantasia che fa da padrone, tra maschere, cartelli ironici e striscioni di gruppi provenienti da ogni parte d’Italia.

SEL: CHIEDERSI SE DI FRONTE
A CRISI SIA ANCORA PRIORITÀ

«Sulla questione dell`alta velocità Torino-Lione la domanda a cui dobbiamo rispondere è: l`Italia è in grado di sostenerla economicamente?». Lo afferma Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati di Sel, dal cantiere Tav in Val di Susa. «Anche chi negli anni è stato favorevole alla Tav ha il dovere di chiedersi oggi, di fronte ai drammi del Paese, se questa è la priorità di spesa dell’Italia», conclude Di Salvo.

BONELLI (VERDI), NUOVO GOVERNO
CANCELLI TORINO-LIONE

«Rivolgiamo un appello al futuro governo affinchè cancelli la Tav in Val di Susa, che oltre ad essere un’opera inutile e dannosa non fa altro che aumentare il debito pubblico». Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: «Continuare con la Torino Lione è puro accanimento ideologico: è davvero assurdo che si continui a sostenere un progetto che complessivamente costerà circa 20 miliardi di euro mentre a pochi chilometri dal tracciato che si vuole costruire esiste già una linea ferroviaria per il trasporto merci potenziata di recente e che viene utilizzata solo per 2,5 milioni di tonnellate quando ha una capacità di 20 milioni di tonnellate».

PARLAMENTARI M5S SROTOLANO
BANDIERA NO TAV DAVANTI TUNNEL

Sono arrivati davanti al tunnel della Maddalena, i cui scavi sono profondi cinquanta metri, applaudendo e inneggiando ai manifestanti no Tav che da questa mattina proprio sopra il tunnel, incuranti della pioggia, scandiscono slogan di protesta. Sono alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle che, sotto i flash dei fotografi, hanno srotolato una bandiera no Tav, proprio davanti all’ingresso del tunnel.

CRIMI: TRA PRIME COSE DA FARE
COMMISSIONE D’INCHIESTA

«La Torino-Lione è una delle nostre battaglie principali. Non credo che ci sia scriverla nei venti punti programmatici». Lo ha detto Vito Crimi, capogruppo al Senato del Movimento 5 Stelle, nel corso della sua visita, assieme a una sessantina di parlamentari, replicando a chi gli faceva notare che nei venti punti per il governo dei grillini non compare la Torino-Lione. «Non scrivete che faremo una legge anti- Tav perché non so se faremo una legge o proporremo un’azione parlamentare di qualche tipo», ha proseguito Crimi sottolineando: «Abbiamo un pò di tempo per ragionarci. Siamo venuti qui per capire lo status del cantiere e come possiamo agire».

PERINO, OGGI PUNTO A NOSTRO FAVORE
«Oggi segnamo un punto a nostro favore: avere persone in parlamento è positivo perchè ci permette di utilizzare nuovi metodi di lotta come interrogazioni, commissioni di inchiesta e così via». Lo ha detto Alberto Perino, storico leader del movimento No Tav, che sta accompagnando i parlamentari di Sel e M5S in visita al cantiere della Torino-Lione.

ANCHE COORDINATORE NO TAV
FRANCESI A VISITA CANTIERE DI CHIOMONTE
C’è anche il coordinatore del movimento No Tav francese, Daniel Ibanez, alla visita al cantiere della Tav di Chiomonte (Torino). «Oggi alla marcia No Tav che parte alle 14 da Susa – spiega – sono previsti anche dei No Tav francesi. Sono su quattro bus che non sono ancora arrivati alla frontiera. Speriamo che la polizia non li blocchi come accadde il 3 dicembre scorso a Lione».

AIRAUDO, SIAMO QUI PER ASCOLTARE
«Siamo qui per ascoltare, per ricostruire un rapporto con la popolazione di questa Valle. Una delle funzioni dei parlamentari è soprattutto di ascolto». Lo ha detto il parlamentare di Sel Giorgio Airaudo, che sta visitando il cantiere della Tav in Val di Susa con altri deputati e senatori di 5 Stelle e Sel. «Bisogna ascoltare le ragioni di un popolo che continua a spiegare l’inutilità di quest’opera ed i costi crescenti». «Se ci fosse un governo dovrebbe ridiscutere l’opportunità di impegnare fondi, in misura crescente, – ha osservato ancora Airaudo – e non destinarli invece ad altre urgenze, specie in un momento come questo». Il parlamentare di Sel ha osservato poi che c’è «diffidenza ma anche sottovalutazione da parte dei rappresentanti del Movimento Cinque Stelle sulla possibilità di cambiamento. In parlamento ci sono infatti molti rappresentanti del centrosinistra disponibili ad ascoltare e riaprire la discussione su quest’opera». La delegazione di parlamentari ed accompagnatori, un centinaio in tutto, sta visitando a gruppi l’area del cantiere.

BEPPE GRILLO: SIAMO TUTTI VALSUSINI!

Lo scrive su twitter il leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo invitando a seguire la diretta sul suo blog. Perino è il leader del movimento No Tav.

ARRIVANO I PARLAMENTARI
Intanto, due pullman con a bordo i parlamentari e gli esponenti del Movimento 5 Stelle e di Sel sono entrati poco fa al cancello 1 del cantiere Tav di Chiomonte. I mezzi sono fermi attualmente poco dopo l’ingresso per consentire le procedure di controllo degli accrediti. Quindi proseguiranno per l’annunciata visita all’area dei lavori propedeutici alla realizzazione della Torino-Lione.

CRIMI: E’ UN’ISPEZIONE
«Abbiamo risposto al presidente Pietro Grasso, che ha definito ‘visita’ questo nostro accesso al cantiere di Chiomonte, spiegandogli che il 70% dell’area recintata è un’area militare, e lì entreremo con le funzioni ispettive previste dal nostro mandato parlamentare, e non solo come visitatori». Così il capogruppo al Senato dei grillini, Vito Crimi, entrando nel cantiere della Torino-Lione a Chiomonte in occasione della visita parlamentare, intervistato in streaming da ‘La cosa’, la tv del blog di Beppe Grillo.

«La battaglia sulla Tav per noi è fondamentale, perché una delle nostre 5 stelle sono i trasporti, non la mobilità sostenibile ma quella intelligente. Noi non rappresentiamo il movimento No Tav, ma tutte le battaglie della gente».

.

fonte unita.it

PRINT – EMAIL – PDF

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: