Grillo: «Con il governo Letta il terzo giorno è risuscitato Barabba»

https://i0.wp.com/www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/03/bersani-grillo-400x215.jpg
fonte immagine

Grillo: «Con il governo Letta
il terzo giorno è risuscitato Barabba»

Su Facebook l’attacco del leader M5S che replica alle parole usate dal premier incaricato durante le consultazioni

.

A governo appena formato, ecco la picconata di Grillo. «Con il governo Letta il terzo giorno è resuscitato Barabba» scrive il leader M5S su Facebook, commentando la nascita dell’esecutivo quidato da Enrico Letta. Un riferimento alla battuta riservata da Letta ai grillini durante le consultazioni in streaming. In occasione delle consultazioni del M5S (guarda il video) il premier incaricato aveva concluso l’incontro citando proprio Grillo che nello stesso giorno aveva puntato l’indice contro il 25 aprile: «è morto» aveva detto parafrasando una canzone di Francesco Guccini. Enrico Letta aveva però chiosato: «Beppe Grillo dice che il 25 Aprile è morto. Anche Dio è morto, ma Grillo non dice che dopo tre giorni è risorto..».

GRILLO: «ITALIANI DELUSI» – «Più di otto milioni di italiani che hanno dato il loro voto al M5S – aveva detto Grillo prima della presentazione dei nomi dei ministri – sono considerati intrusi, cani in chiesa, terzi incomodi, disprezzati come dei poveri coglioni di passaggio. Nè più e nè meno dei 350.000 che firmarono per la legge popolare Parlamento Pulito che non è mai stata discussa in Parlamento dal 2007 e dopo due legislature è decaduta».

NOTTE DELLA REPUBBLICA – Il leader del M5S parla di «notte della Repubblica» e lamenta anche la mancata disponibilità ad offrire al movimento almeno le commissioni di vigilanza. «Dopo l’osceno colloquio notturno a tre, in cui due persone, Berlusconi e Bersani, hanno deciso tutto, governo, presidenze della Repubblica, programma, al cospetto dell’insigne presenza di Napolitano, il M5S non vedrá rispettati i suoi diritti di presiedere le commissioni del Copasir e della Vigilanza Rai. Andranno all’opposizione farlocca della Lega e di Sel, alleati elettorali di pdl e pdmenoelle. Un quarto degli elettori è di fatto una forza extra parlamentare». Nel suo blog torna anche sull’elezione del Presidente della Repubblica. «L’offerta di un governo condiviso con il pdmenoelle con l’elezione di Rodotá, un presidente della Repubblica indipendente e incorruttibile, non è stata minimamente valutata -afferma- eppure sarebbe stato l’inizio di un nuovo giorno, del rinnovamento del Paese».

LA FOLLA – Ricorda poi sull’assedio di qualche giorno fa ai palazzi del potere. «Lo scorso sabato – scrive- la folla ruggiva, aveva circondato il Parlamento sui quattro lati, stava per sfondare. Si era radunata spontaneamente. Erano cittadini che si sentivano impotenti, esclusi da qualsiasi rappresentanza, da ogni decisione. Persone che vivono sulla loro pelle e su quella dei loro familiari una crisi economica senza precedenti nella storia repubblicana. I responsabili di quella crisi ora si pongono a salvatori della patria senza alcun senso del pudore. Ci ridono in faccia e mostrano il dito medio in segno di disprezzo, come Gasparri, al riparo delle loro scorte. ‘Noi siamo noi e voi non siete un c…’». E infine si chiede: «Quanto pensate che potrá tenere il ghetto in cui avete rinchiuso la volontá popolare? Sei mesi? Un anno?».

Redazione Online

27 aprile 2013 | 19:14

.

fonte corriere.it

PRINT – EMAIL – PDF

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: