Letta a Barroso, ora la crescita. La Ue: Italia riduca il debito

https://i2.wp.com/www.agi.it/uploads/newson/5W/59/5W59vIed1btIuLocXaYUCg/img1024-700_dettaglio2_Jose-Manuel-Barroso-Enrico-Letta.jpg

Letta a Barroso, ora la crescita La Ue: Italia riduca il debito

2:34 02 MAG 2013

.

(AGI) – Bruxelles, 2 mag. – Il presidente del Consiglio Enrico Letta ha concluso il suo tour europeo a Bruxelles, incontrando, dopo Angela Merkel e Francois Hollande, il capo dell’esecutivo Ue a cui ha chiesto meno vincoli da parte dell’Ue. Ma per l’Italia, secondo Barroso, e’ “essenziale accelerare il processo di riforme strutturali” e continuare “nella riduzione del deficit e del debito”

Nel corso dei colloqui, Barroso ha sottolineato che “la stabilita’ politica e’ tornata in Italia”: grazie alla formazione del governo guidato da Enrico Letta e alla sua “capacita’ di costruire ponti” sara’ possibile “programmare un futuro positivo per gli italiani”.
Con Letta, Barroso condivide “la visione che l’Unione europea e i suoi Stati debbano attuare urgentemente le indispensabili misure per la crescita e l’occupazione sulla base di finanze pubbliche sane”. Infatti, “ogni euro speso in debito e’ un euro mancato per gli investimenti nell’occupazione, nei giovani, nelle imprese o nella ricerca”.
Per questo l’Italia “non puo’ e non si fermera’ ora” perche’ “continuare ad attuare riforma ad ampio raggio riducendo il deficit e il debito e’ un compito inevitabile”.

LETTA, MENO VINCOLI “ESSENZIALE UNIONE BANCARIA”

“Sono piu’ ottimista di quando sono partito”, ha sottolineato Letta al termine dell’incontro. Nei “prossimi giorni” il governo presentera’ alla Commissione europea i dettagli sui programmi economici per il rispetto degli impegni del patto di stabilita’, ha detto il premier. Un rapido avvio dell’Unione bancaria e’ essenziale, ha sottolineato Letta, solo questo permettera’ “alle nostre imprese di ottenere denaro a tassi piu” bassi”. Ieri Letta aveva incontrato a Parigi il presidente francese: in completa sintonia sull’urgenza di politiche europee per la crescita e il lavoro, contro il “vero incubo” della disoccupazione giovanile, e sull’obiettivo di prendere decisioni concrete al consiglio europeo di giugno, il capo del governo italiano e il presidente francese contano di trovare “soluzioni positive per tutti, perche’ se sono buone per Italia e Francia lo sono anche per la Germania”. Ma il lungo incontro del primo maggio ha anche fornito al neo premier la possibilita’ di confermare a Parigi che l’Italia rispettera’ gli impegni presi con i partner europei sui conti pubblici.
Quanto all’Imu, quelle riportate dai giornali sono solo “polemiche senza alcuna connessione con la realta’”: infatti, ha spiegato all’Eliseo, e’ proprio per “rivedere tutto il sistema” dell’imposta sugli immobili che e’ stata decisa “la sospensione della rata di giugno”. Nel giorno della festa del Lavoro, Letta ha sottolineato a Parigi che “per creare occupazione e’ necessario che ci siano le condizioni adeguate per le imprese, e la prima e’ il livello dei tassi di interesse: per questo pensiamo che l’Unione bancaria vada fatta senza perdere tempo”. Nella riforma firmata dall’ex ministro Fornero, ha poi ammesso, “ci sono alcuni punti su cui in questa fase recessiva il testo di quella legge ha creato dei problemi”, in particolare per quanto riguarda “le limitazioni dei contratti a termine”: e’ opportuno che su questo ci sia “un po’ meno rigidita’” .

“Gli impegni per i quali ho ottenuto la fiducia delle Camere – aveva sottolineato Letta a Parigi – non si rispettano senza il sostegno di queste capitali, diventa difficile come scalare una montagna”. E, se per l’incontro con il presidente Hollande Letta esprime “soddisfazione al 100%”, anche con la cancelliera Angela Merkel, vista a Berlino il giorno prima, “e’ andata molto bene”, ha sintetizzato, escludendo che ci siano tensioni. Intanto il presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, ha assicurato al premier, Enrico letta, che l’Ue e’ pronta a fare “pieno uso della flessibilita’ esistente, pur conservando come obiettivo centrale la solidita’ delle finanze pubbliche”.

Nel comunicato diffuso al termine dell’incontro con Letta mercoledi’ sera a Bruxelles, Van Rompuy ha sottolineato di aver “ribadito che l’Ue continuera’ a stare a fianco dell’Italia nell’impegno comune per superare la crisi economica e assicurare crescita e occupazione”. Van Rompuy ha aggiunto che la visita di Letta a Bruxelles subito dopo il suo insediamento e’ “un chiaro segnale del suo impegno a continuare a lavorare in stretta collaborazione con l’Ue”. (AGI)4

.

fonte agi.it

PRINT – EMAIL – PDF

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: