Boldrini: stop violenza sulle donne anche sul web. E la Idem assicura: task-force anti-femminicidio

http://musicafil.files.wordpress.com/2012/11/femminicidio-3.jpg
fonte immagine reset-italia.net

Boldrini: stop violenza sulle donne anche sul web.
E la Idem assicura: task-force anti-femminicidio

Il tweet del presidente della Camera: “L’obiettivo è arginare gli abusi, pure sulla rete. Grazie per la solidarietà, ma non ho mai parlato di anarchia o di una nuova legge per internet”. Il ministro per le Pari Opportunità annuncia un fronte comune, in difesa del sesso femminile

.

“Obiettivo è arginare la violenza contro le donne, anche in rete”. E’ quanto scrive, sul proprio profilo twitter il presidente della Camera Laura Boldrini che sulle polemiche sollevate da un’intervista rilasciata a Repubblica, in cui denuncia le minacce ricevute via web, precisa: “Grazie per la solidarietà. Ma non ho mai parlato di anarchia o di una nuova legge per il web. Nell’intervista intendevo aprire un confronto sulla violenza contro le donne, che si manifesta anche attraverso internet. Un raffronto può servire. La pedopornografia, in rete, è seguita e perseguita con attenzione e preoccupazione. Quello che di sconcio accade contro le donne è, invece, spesso sottovalutato e ridotto a goliardata machista. E’ un problema che deve riguardare tutti. Sono certa – conclude Boldrini – che saprà condividerlo anche chi ha giustamente a cuore la libertà della rete”.

Dichiarazioni che seguono l’annuncio del ministro per le Pari Opportunità, Josefa Idem. “Il femminicidio è un fenomeno inaccettabile”, ha detto Idem ai microfoni del tg3. “Perciò intendiamo costituire un osservatorio nazionale che studi la violenza di genere per capire meglio che fenomeno dobbiamo combattere”. Una task force per contrastare gli abusi sulle donne. Che vede in prima linea tre ministeri: Pari Opportunità, Giustizia e Interni. Insieme, in difesa del sesso femminile.

Così, quella di Josefa, si prospetta un’entrata in scena carica d’energia. Con una carrellata di misure eccezionali. Un pugno di ferro considerato necessario dopo l’escalation di violenze. Sono tre gli omicidi in sole 24 ore: il primo, il 2 maggio scorso, della dicianovenne Ilaria Leone uccisa a Livorno dopo un tentativo di stupro; poi Alessandra Iacullo, trovata in un lago di sangue tra Ostia e Acilia sul litorale romano; e Chiara Di Vita, 27 anni.

A favore di una linea dura anche il ministro per l’integrazione, Cecile Kyenge che ha dichiarato: “Bisogna ricordare che nel 2012 sono state uccise 150 donne. E’ necessario promuovere una legge contro la violenza sulle donne e le politiche di genere. Serve un cambio culturale”. (04 maggio 2013)

.

APPROFONDIMENTI

.

fonte repubblica.it

PRINT – EMAIL – PDF

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: