Archive | maggio 7, 2013

MINISTRO ESTERI BRITANNICO – “Mettiamo la parola fine alla tragedia del popolo somalo”, di WILLIAM HAGUE / VIDEO: Somalia Famine Killed Close To 260,000 People – Report Says

Somalia Famine Killed Close To 260,000 People – Report Says

Wrath0fKhan Wrath0fKhan

Pubblicato in data 04/mag/2013

Between 2010 and 2012, some 260,000 people died in the famine in Somalia — and the world was too slow to react, the U.N. humanitarian coordinator for Somalia said Thursday. CNN’s Nima Elbagir reports.

Would you like to know more?

Somalia famine killed close to 260,000 people, report says
http://edition.cnn.com/2013/05/02/wor…
“Between 2010 and 2012, more than a quarter of a million people died in the famine in Somalia — in part because the world was too slow to react, the U.N. humanitarian coordinator for Somalia said Thursday. Half of the 258,000 Somalis who died in the famine were children younger than 5, Philippe Lazzarini said in a statement. The report, jointly commissioned by the United Nations Food and Agriculture Organization and the USAID-funded Famine Early Warning Systems Network, is the first scientific study on deaths in the crisis. It “confirms that we should have done more before famine was declared on 20 July 2011,” Lazzarini said…”

Jihad Movement leader calls for applying Sharia (egyptindependent, Apr 14, 2013)
http://bit.ly/ZksGnA
“Circumstances in Egypt will not improve unless Sharia is applied, Jihad Movement Mufti Sayed Imam said. Imam said the Afghanistan’s Taliban model and Somali Islamic rule are the best systems and most able to protect society from “thuggery” and rape…”

From the archives:

Gunmen Launch Deadly Attack On Somalia Courthouse
http://www.youtube.com/watch?v=JI1mQx…

“Joining Global Jihad”
http://www.youtube.com/watch?v=x6-1Sj…

Targeting Al-Shabaab Stronghold
http://www.youtube.com/watch?v=Kl9lPe…

A Mission To Mogadishu
http://www.youtube.com/watch?v=y0ZlMz…

Hacked Hands And Feet Display The Despair Of Somalia
http://www.youtube.com/watch?v=8lMKPA…

And Then Paranoia Kicks In
http://www.youtube.com/watch?v=Itls-z…

The Shayk’s Message Brainwashed Her Son
http://www.youtube.com/watch?v=HiWzpz…

Advice Is To Remain Vigilant
http://www.youtube.com/watch?v=qBomCk…

World Is Failing Somalia
http://www.youtube.com/watch?v=MxMmbf…

Some Community Insight – Minneapolis Allegedly Second Al-Shabaab Hub
http://www.youtube.com/watch?v=iKBzxt…

Al-Shabaab Brings More Destruction And Despair
http://www.youtube.com/watch?v=pYgy3h…

We Can’t Live Without Water We Can’t Live Without Food
http://www.youtube.com/watch?v=_Fchqc…

Unspeakable Brutality And Oppression
http://www.youtube.com/watch?v=1mk–m…

Famine, Figthing, Ramadan – Al-Shabaab Start Offensive
http://www.youtube.com/watch?v=p5FM7N…

Somalis Flee War And Drought
http://www.youtube.com/watch?v=f0qkwv…

Most Dangerous Countries For Women
http://www.youtube.com/watch?v=nGTG9U…

A Jihadi Dream
http://www.youtube.com/watch?v=zzSqFC…

Al-Qaeda’s African Link
http://www.youtube.com/watch?v=7MKGGA…

Al-Shabaab Claims Responsibility
http://www.youtube.com/watch?v=WXkNm0…

Missing Men End Up In War – Jihad All The Way!
http://www.youtube.com/watch?v=-krnwT…

Home Grown Al Qaeda
http://www.youtube.com/watch?v=qf2R1A…

**

"Mettiamo la parola fine  alla tragedia del popolo somalo"
Il ministro degli Esteri britannico William Hague

“Mettiamo la parola fine alla tragedia del popolo somalo”

L’articolo del Ministro degoli esteri britannico. Per 22 anni i cittadini di questo Paese hanno pagato prezzi altissimi alla guerra civile e all’instabilità. con oltre un milione di persone confinate nel ruolo di rifugiati e due generazioni di bambini cresciuti senza accesso alle cure sanitarie, all’istruzione, al lavoro

.

di WILLIAM HAGUE *

.

LONDRADieci giorni fa assistevo con il Presidente della Somalia alla cerimonia con cui, per la prima volta dopo ventidue anni, la bandiera del Regno Unito veniva issata sul tetto di un’Ambasciata britannica a Mogadiscio: un momento di profondo orgoglio, ma anche un segno di quanta strada la Somalia abbia fatto in questi anni, e del profondo legame che la unisce al Regno Unito.

Le terribili sofferenze del popolo somalo. Per ventidue anni, il popolo somalo ha pagato con terribili sofferenze il conflitto e la mancanza di sicurezza nel Paese. Due generazioni di bambini somali sono cresciuti senza accesso alle cure sanitarie, all’istruzione e al lavoro. Oltre un milione sono i somali rifugiati all’interno del loro stesso Paese. A questi si aggiungono centinaia di migliaia di somali rifugiati in Paesi confinanti, e molte migliaia che hanno perso la vita. Terroristi ed estremisti hanno preso piede approfittando dell’assenza dello stato di diritto nel Paese. Contro tutte le previsioni, però, i cittadini somali, grazie al loro straordinario talento e alla capacità di ripartire, hanno tenuto viva la speranza di ricostruire le proprie case e le proprie esistenze, e di creare un futuro di pace per le nuove generazioni.

I grandi passi avanti e le cose da fare. Nel corso dell’ultimo anno, la Somalia ha compiuto straordinari passi avanti, con la formazione di un nuovo governo federale, la sottrazione ad Al Shabaab di ampie porzioni di territorio e il ritorno in Somalia di molti tra quanti avevano lasciato il Paese. C’è chi è ora in grado di rimettere in piedi i propri immobili e le proprie imprese, e a Mogadiscio, nonostante alcuni attentati mortali, si respira ottimismo. Tutti questi passi avanti sono stati possibili anche grazie al sostegno deciso della comunità internazionale. Rimangono senza dubbio da affrontare sfide di notevole portata, e dobbiamo essere consapevoli che la Somalia, i Paesi vicini e la comunità internazionale dovranno compiere sforzi considerevoli per evitare passi indietro. Ma oggi abbiamo un’opportunità unica per aiutare la Somalia a rinnovarsi e, così facendo, per contribuire alla sicurezza dei nostri Paesi. Somalia e Regno Unito promuovono a Londra una conferenza internazionale, che vedrà la partecipazione di oltre 50 Paesi e organizzazioni, riuniti per sostenere questo Paese.

Lo scopo di questo incontro.
Lo scopo della conferenza è di dare forza, grazie al peso della comunità internazionale, ai piani del governo somalo per lo sviluppo di forze di polizia e strutture di sicurezza efficaci, di un sistema giudiziario che funzioni e di finanze pubbliche ben gestite e trasparenti, che forniscano servizi ai cittadini somali e spianino la strada ad una rinnovata collaborazione tra la Somalia e le istituzioni finanziarie internazionali. Nel corso della conferenza, inviteremo tutti i Paesi presenti ad esporre le loro proposte per contribuire all’attuazione di questi piani, nella forma di assistenza tecnica o di fondi da destinare ad organizzazioni che operano sul territorio.

Un’opportunità storica. Questa conferenza è un’opportunità storica per i Paesi leader mondiali di dimostrare al popolo somalo il proprio impegno. Dobbiamo aiutare il nuovo governo somalo a porre fine alle minacce della guerra, del terrorismo, della pirateria e della carestia, che hanno dominato troppo a lungo le vite dei cittadini somali, e sfruttare al meglio questa opportunità per la pace e la stabilità di tutta la Somalia. Ora è il momento di stare al fianco del popolo somalo impegnato a ricostruire il proprio Paese

* Ministro degli esteri britannico
(07 maggio 2013)

.

fonte repubblica.it

PRINT – EMAIL – PDF

GOVERNO – Grillo: c’è aria torbida

Un dettaglio della home page del blog di Beppe GrilloUn dettaglio della home page del blog di Beppe Grillo

E attacca ‘Capitan Findus’ Letta: il suo è un libro dei sogni

Grillo: c’è aria torbida

Nell’aria c’è “un che di pesante, di torbido, annuncio forse di fatti gravi” e “mentre l’opera di accerchiamento continua, un altro accerchiamento avviene intorno al Potere Costituito”. Così Beppe Grillo sul blog. “Questione di tempo. Si accorgeranno in autunno di essere loro all’interno di un cerchio. Senza possibilità di fuga”, aggiunge Grillo

.

Roma, 07-05-2013

Nell’aria c’è “un che di pesante, di torbido, annuncio forse di fatti gravi” e “mentre l’opera di accerchiamento continua, un altro accerchiamento avviene intorno al Potere Costituito”. Così Beppe Grillo sul blog. “Questione di tempo. Si accorgeranno in autunno di essere loro all’interno di un cerchio. Senza possibilità di fuga”, aggiunge Grillo.

Attaccati come eretici
Sul M5S “chiunque spenda una sua parola in pubblico è attaccato come eretico, deviato, violento, terrorista, volenteroso artefice di bagni di sangue, pazzoide visionario, incompetente”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog dove annota: “Ogni male d’Italia è attribuito al M5S da giornali e tv diventati senza vergogna un incrocio tra la Pravda di Stalin e Der Strmer sotto il nazismo. Se non puoi attaccare le idee, attacca le persone”.

L’attacco a Letta
Beppe Grillo attacca il governo Letta e prende in prestito un articolo del Financial Times. Sul suo blog pubblica l’editoriale del 5 maggio del quotidiano economico londinese, cambia titolo (Il libro dei sogni del Capitan Findus) e lo introduce cosi’: “L’editoriale del Financial Times del 5 maggio 2013 dedicato a capitan Findus Enrico Letta e al suo libro dei sogni. L’originale: ‘Letta’s dream book’ “. L’articolo si chiude cosi’: “E’ improbabile che il Libro dei sogni del signor Letta diventi realta’ “.

.

fonte rainews24.it

PRINT – EMAIL – PDF

Siria, Bonino: “Non esiste soluzione militare”. Cina e Turchia a Israele: “Raid inaccettabili”

Siria, Bonino: "Non esiste soluzione militare". Cina e Turchia a Israele: "Raid inaccettabili"
Netanyahu durante la visita in Cina (ap)

Siria, Bonino: “Non esiste soluzione militare”
Cina e Turchia a Israele: “Raid inaccettabili”

Netanyahu, in visita a Pechino, costretto a incassare le proteste del governo cinese. Dopo i bombardamenti di domenica scorsa, costati la vita a 120 persone, alza la voce anche la Turchia: “Nessun pretesto può giustificare queste operazioni”. Il ministro degli Esteri italiano: “Mi auguro linea unitaria del governo”

.

TEL AVIVCina e Turchia alzano la voce contro Israele per i raid aerei in Siria. Il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Hua Chunying, durante la visita del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha ribadito che la Cina si oppone fermamente all’uso della forza in Siria e ha chiesto a Tel Aviv di astenersi da nuove azioni militari.

Il portavoce ha ribadito che per la Cina la sovranità di una nazione merita rispetto e che la situazione attuale è molto complicata e sensibile. Il premier israeliano, è ancora a Shanghai ed è atteso nei prossimi giorni a Pechino, dove ieri è avvenuto l’incontro tra il presidente cinese Xi Jinping e il suo omologo palestinese Mahmoud Abbas, al quale la Cina ha ribadito il suo sostegno.

Parole ancora più dure arrivano da Istanbul. I raid aerei israeliani sulla Siria sono “inaccettabili”, ha detto il premier turco, Recep Tayyp Erdogan. “Nessun pretesto – ha aggiunto – può giustificare queste operazioni”. Turchia e Israele poprio in queste ore sono impegnate nel dossier relativo ai risarcimenti per le vittime dell’abbordaggio alla Freedom Flotilla avvenuto nel maggio del 2010. Secondo gli attivisti dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, ong con sede nel Regno Unito, sono più di 120 le vittime del raid israeliano che domenica scorsa ha preso di mira una struttura militare nei pressi di Damasco.

Cauta la posizione italiana: “Non ritengo esistano soluzioni militari possibili in Siria, almeno nell’immediato” ha detto a Londra il ministro degli Esteri Emma Bonino dicendosi convinta che la via di uscita alla crisi nel Paese debba essere “politica”. Il ministro ha sottolineato come “la situazione in Siria sia drammaticamente insopportabile”, e come in questo momento serva “evitare di fare ulteriori danni”. “Quello che è certo – ha aggiunto – è che tutti speriamo in una soluzione politica. Ma spingere in questa direzione significa anche fare in modo che le forze sul terreno siano più equilibrate”.

Per quanto riguarda la posizione italiana, ha spiegato la titolare della Farnesina, “sabato e domenica nel seminario convocato dal premier Enrico Letta con tutti i ministri saranno toccati i temi più caldi” anche di politica estera, e “mi auguro che in quella sede si consolidi una linea unitaria del governo italiano”. “Spero – ha aggiunto Bonino – che la posizione sia omogenea anche a livello di Europa: stiamo infatti vivendo lo stesso dibattito che c’è stato in passato con Sarajevo e la Bosnia, e mi auguro che l’Europa abbia imparato la lezione e parli con una voce sola”.

Il ministro poi, interpellata sulla scomparsa del giornalista della Stampa, Domenico Quirico, ha detto: “Il fatto che non ci sia stata nessuna reazione della Siria alla notizia non mi sembra un elemento molto positivo. Non è certo un segnale positivo”.

Intanto Israele ha ufficalmente confermato che un colpo di mortaio proveniente dal territorio siriano si è abbattuto sulle alture contese del Golan, annesse unilateralmente dallo Stato ebraico. Il proiettile è esploso in un campo, senza provocare feriti né danni. E’ il terzo episodio del genere in appena 24 ore, dopo i due razzi sparati ieri dalla Siria e caduti sul versante israeliano della linea del cessate-il-fuoco, la frontiera di fatto tra i due Paesi che teoricamente sono in stato di guerra dal 1967. (07 maggio 2013)

.

fonte repubblica.it

PRINT – EMAIL – PDF

Commissioni, no a Nitto Palma: salta intesa Pd-Pdl. Riecco Formigoni

https://i1.wp.com/www.ilmessaggero.it/MsgrNews/MED/20130507_nittopalma.jpg

Commissioni, no a Nitto Palma: salta intesa Pd-Pdl. Riecco Formigoni

La terza votazione domani alle 14. Casson (Pd): sosterremo un nostro candidato. L’ex presidente lombardo all’Agricoltura del Senato

.

ROMA – L’intesa Pd-Pdl frana sulla nomina di Francesco Nitto Palma alla presidenza della commissione Giustizia del Senato. Il candidato del Pdl ex guardasigilli non ha ottenuto la maggioranza. I sì sono stati solo 12, mentre la maggioranza sarebbe dovuta essere di 14 visto che i componenti della commissione sono 26. La terza votazione si terrà mercoledì alle 14.

Nitto Palma non passa, polemica Pd-Pdl.
«Il no a Francesco Nitto Palma presidente della commissione Giustizia è un fatto politico, una cosa organizzata, non un caso di franchi tiratori. Ognuno ora dovrebbe assumersi le sue responsabilità», ha detto il presidente dei senatori Pdl Renato Schifani. «Domani dalla terza votazione noi voteremo un nostro candidato». Ad assicurarlo è Felice Casson del Pd dopo che sul nome di Francesco Nitto Palma (Pdl), ci sono state ben due fumate nere. «Un accordo politico? Evidentemente non c’era», risponde Casson uscendo dalla Commissione. «Cercavamo un candidato condiviso – aggiunge – ma se tutto il Pd non lo ha votato evidentemente non lo è». Dopo le votazioni, sono rimasti nell’Aula della Commissione Giustizia per circa 20 minuti, senatori del Pd, di Sel e del Movimento 5 Stelle, mentre quelli di Pdl, lega e Gal se ne sono subito andati.

Senato.
Il senatore Pier Ferdinando Casini (Udc) è stato eletto presidente della commissione Esteri a Palazzo Madama. Giuseppe Francesco Marinello (Pdl) all’Ambiente. Altero Matteoli a Lavori pubblici e telecomunicazioni. L’ottava commissione è considerato uno snodo strategico per la politica delle telecomunicazioni e delle tv. Ragione per cui il Pd aveva posto un veto sul nome di Paolo Romani, considerato troppo inserito nell’orbita berlusconiana. Matteoli ha ricevuto 15 sì e tre schede bianche. Altri tre voti sono andati al senatore del Movimento 5 Stelle Marco Scibona. All’Industria Massimo Mucchetti del Partito Democratico. Maurizio Sacconi è stato eletto con 17 sì presidente della commissione Lavoro. I vicepresidenti sono Anna Maria Parente (Pd) e Emanuela Munerato (Lega). Roberto Formigoni (Pdl) è stato eletto presidente della commissione Agricoltura. Per l’ex presidente della Regione Lombardia ci sono stati 18 voti a favore e 6 schede bianche. Emilia Grazia De Biasi (Pd) alla Sanità. All’Istruzione Pubblica e Beni Culturali Andrea Marcucci (Pd).

Camera. Il deputato del Pdl, Francesco Paolo Sisto, è stato eletto presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera. Vicepresidente Rosa Maria Villeco Calipari del Pd). L’altra carica di vicepresidente invece è probabile che sarà di Massimo Artini, grillino, che però essendo stato eletto anche segretario dovrà prima optare. La presidenza della Giunta delle autorizzazioni della Camera dovrebbe andare a Fratelli d’Italia con Ignazio La Russa. Guglielmo Epifani è il nuovo presidente della Commissione Attività Produttive della Camera. Michele Meta (Pd) presidente della commissione Trasporti, Cesare Damiano al Lavoro, Ermete Realacci (Pd) all’Ambiente. Un grillino, Alfonso Bonafede, è stato eletto vicepresidente della commissione Giustizia della Camera. Insieme al deputato del Movimento 5 Stelle, ha avuto la vicepresidenza anche Carlo Sarro, del Pdl. Agli Affari sociali Pierpaolo Vargiu di Scelta civica. Alla Difesa l’esponente del Pdl, Elio Vito. Fabrizio Cicchitto agli Esteri. Francesco Boccia (Pd) al Bilancio. Michele Bordo (Pd) alle Politiche comunitarie.

Vicepresidenze, scontro Sel-M5s.
Intanto è scontro tra Sel e M5s sulle vicepresidenze. «Ci aspettavamo il rispetto da parte del M5S dell’accordo tra le opposizioni. Lo hanno rifiutato e si sono presi tutto, accaparrandosi le poltrone di vicepresidente e segretario in tutte le commissioni della Camera», attacca Gennaro Migliore, capogruppo di Sel, che li accusa di essere «affetti da poltronismo». Sel accusa il Movimento 5 Stelle di aver «rifiutato un accordo tra le opposizioni» sulle nomine negli uffici di presidenza delle commissioni della Camera «perché hanno detto che si sarebbero presi tutto. E così è stato. Si sono accaparrati – sottolinea il capogruppo Gennaro Migliore – tutte e 28 le poltrone di vicepresidenti e di segretari. In questo modo rappresentano plasticamente cosa intendono loro per svolgere la funzione istituzionale». «Noi abbiamo votato scheda bianca – aggiunge Migliore – perché non siamo affetti da poltronismo». Sel non ha avuto nessun vicepresidente o segretario di commissione.

Il post di Crimi.
«Anche solo immaginare di dare le presidenze che ci spettano a Sel e Lega, significa tentare di fare un Gran Premio facendo correre gli avversari con il muletto, ma il risultato non sarebbe tagliare il traguardo, bensì schiantarsi contro le tribune alla prima curva seria, essendosi privati dei freni»., aveva scritto il capogruppo M5S al Senato Vito Crimi sul blog di Beppe Grillo in un intervento titolato appunto ‘le riserve all’opposizione’. «L’opposizione parlamentare non si sceglie (né tantomeno la si costruisce) tra quelle che fanno più comodo. L’opposizione è quella uscita dalle urne e dalla legge elettorale: ogni altra alchimia ispirata al gioco delle tre carte è una manovra di palazzo innaturale e dannosa, che mira a indebolire gli anticorpi del sistema Paese e, così facendo, prende in giro gli elettori e mortifica la loro intelligenza e le loro speranze di cambiamento» afferma Crimi che ricorda: «la prassi vuole che le presidenze del Copasir e della Vigilanza Rai vadano all’opposizione». Ovvero, osserva, «al MoVimento 5 Stelle e quindi ai quasi nove milioni di cittadini che lo hanno votato, non a due movimenti che rappresentano una frazione infinitesimale del Paese e che hanno fatto campagna elettorale al fianco di Berlusconi e di Bersani, come costole di uno stesso organismo. O la prassi vale solo quando serve a congelare la formazione delle commissioni permanenti?». Viti Crimi è stato designato dal gruppo dei senatori del M5S come candidato presidente per il Copasir. Indicato anche il senatore Bruno Marton come componente della commissione sui servizi segreti. Il gruppo M5S di Palazzo Madama ha poi indicato Alberto Airola come componente della commissione di Vigilanza Rai. Si completa così la squadra di parlamentari M5S per le commissioni bicamerali: Vito Crimi, Bruno Marton e Angelo Tofalo al Copasir; Roberto Fico, Alberto Airola, Stefano Vignaroli, Dalila Nesci, Mara Liuzzi.

.

fonte ilmessaggero.it

PRINT – EMAIL – PDF

Usa, liberate 3 ragazze rapite 10 anni fa. La telefonata choc alla polizia /Audio / Women missing for years found alive in house

YouHotNews YouHotNews

Pubblicato in data 06/mag/2013

Ohio – DailyMail.Three girls who went missing as teenagers TEN YEARS ago found ALIVE in Cleveland basement dungeon as their ‘captor’ is arrested
Amanda Berry went missing in 2003 when she was 16-years-old
Gina DeJesus disappeared when she was 14-years-old in 2004
Michelle Knight disappeared in 2000 when she was 20-years-old
All three of the women were found alive in a Cleveland home and are now being treated at a local hospital
The 52-year-old man who owns the house has been arrested and is in police custody
The women had a girl with them, thought to be about 3-years-old
Three girls who went missing a decade ago have been found alive after they were kept in the dungeon of a Cleveland, Ohio home.
Amanda Berry and Gina DeJesus were found alive on Monday inside a house on 2200 block of Seymour Avenue near West 25th Street alongside a third woman identified as Michelle Knight.
A 52-year-old man named Ariel Castro has been arrested and is in police custody in connection to the case.
When the neighbor helped Berry out of the house, she was holding a young child, and there were reportedly other children in the home but it is unclear what their relationship is to the children.
‘Help me I’m Amanda Berry…I’ve been kidnapped and I’ve been missing for ten years and I’m here. I’m free now,’ Berry is heard saying in the call to police that has been publicly released.
‘I need them now before he gets back!’ she said in the frantic phone call to 911, going on to identify her captor as Ariel Castro, a 52-year-old Hispanic man.
Castro has lived in the house since 1992 and he was arrested for domestic violence in 1993.
Berry disappeared on April 21, 2003, a day before her 17th birthday, and a year later then-14-year-old DeJesus went missing on April 2, 2004.
On Monday evening, DeJesus’ cousin Sylvia Colon spoke to CNN, saying that the missing girl’s mother Nancy Ruiz confirmed to relatives that Gina is alive and well in hospital.
‘What a phenomenal mother’s Day gift this is,’ Ms Colon told the station.
Berry went missing shortly after she called her sister to say that she was getting a ride home from her job at Burger King. DeJesus went missing on her way home from school.
Michelle Knight went missing in 2000 at the age of 20-years-old.
They were found when a neighbor saw a woman, later identified as Amanda, screaming from inside a home in West Cleveland.

**

https://i2.wp.com/www.ilmessaggero.it/MsgrNews/MED/20130507_missing.jpg

Usa, liberate 3 ragazze rapite 10 anni fa
erano segregate nella stessa casa
Una era riuscita a scappare: tre arresti
La telefonata choc alla polizia /Audio

Audio: Three abducted women found alive after a decade (The World Today)

.

WASHINGTON – Tre donne, rapite dieci anni fa quando erano poco più che adolescenti, sono state ritrovate in una casa di Cleveland, Ohio, non lontano da dove sono state viste l’ultima volta prima della loro drammatica sparizione.
Arrestato il proprietario della casa: si tratta di Ariel Castro, un autista di scuola bus di 52 anni. Le donne sono state ricoverate in ospedale tuttavia, secondo gli inquirenti, sono in perfette condizioni.

«Aiutatemi, sono Amanda Berry, sono stata rapita, sono scomparsa da 10 anni, ora sono qui e libera», ha detto la donna alla polizia chiamata dalla casa del vicino che l’ha aiutata a scappare dalla casa, dopo aver notato una donna che chiedeva aiuto da una finestra. La polizia è immediatamente intervenuta liberando la altre due donne: Gina DeJesus che era scomparsa nel 2004 quando aveva 14 anni e Michele Knight, scomparsa nel 2002 all’ertà di 21 anni. Il vicino che ha aiutato la Berry a fuggire ha detto di non aver mai avuto il sospetto che vi fosse qualcun altro nella casa dell’uomo dove si era recato a volte per dei picnic nel giardino. La casa-prigione delle tre donne si trova in un quartiere, a maggioranza ispanico, poco distante dai luoghi della loro scomparsa.

L’incredibile storia che è breaking news in tutti i notiziari americani è ancora avvolta dal mistero: le tre donne, Gina De Jesus, Amanda Berry e Michelle Knight, non si conoscevano prima. Una di loro, Amanda, oggi ha avvisato la Polizia dicendo di essere stata rapita dieci anni fa.

Agli agenti avrebbe implorato di far presto nel liberare le sue compagne di prigionia prima che il loro ‘orco’ tornasse a casa. Tutti gli abitanti della zona, si sono quindi riversati per strada per vivere in prima persona l’incredibile ritrovamento. Pare che in casa con loro ci fosse anche una bambina. Le donne sono state ricoverate all’Ospedale ma gli inquirenti hanno fatto sapere che si trovano in ottimo stato.

Sono tre le persone arrestate in relazione alla vicenda delle tre donne rapite 10 anni fa e liberate oggi in Ohio. I tre, tutti uomini di origini ispaniche, scrive la Abc, hanno tra i 50 ed i 54 anni. Le accuse nei loro confronti dovrebbero essere formalizzate entro le prossime 36 ore.

«È una cosa straordinaria che le abbiamo ancora con noi, è una benedizione per la comunità e la polizia e per le famiglie che siano ancora vive, non posso dire quanto sia felice», ha detto in una commossa dichiarazione il capo della polizia della città dell’Ohio, Ed Tomba. Le tre donne e la bambina sono state ricoverate in ospedale dove sono state trovate in buone condizioni. «Continuavano a piangere e gridare, chiamate la polizia, aiutateci, per favore», hanno raccontato alla polizia i vicini che hanno aiutato la Berry.

La madre di una delle scomparse, Gina DeJesus, non aveva mai perso la speranza di ritrovare la figlia viva: «ha sempre detto che lo sentiva che Gina fosse viva, è una cosa che una mamma sente». La polizia non ha diffuso l’identità del proprietario della casa prigione, ma secondo un consigliere comunale locale citato dalla Cnn, si tratta di un uomo che fino a qualche tempo fa lavorava per il Cleveland Metropolitan School District come autista. Non è stato precisato se l’uomo sia stato licenziato o abbia lasciato volontariamente il lavoro. «Vedevo questo tipo ogni giorno, abbiamo fatto i barbecue insieme, mai visto niente di sospetto, mai visto le ragazze, solo lui», ha detto il vicino.

Il sindaco di Cleveland, Frank Jackson, ha detto che vi sono «molte domande a cui dare risposte riguardo a questo caso, ma sono felice del fatto che queste tre giovani donne siano state ritrovate vive».

Martedì 07 Maggio 2013 – 09:26
Ultimo aggiornamento: 12:02
.
______________________________________________________________________
.

Women missing for years found alive in house

Updated 1 hour 43 minutes ago

https://i2.wp.com/www.abc.net.au/news/image/4675106-3x2-700x467.jpg

Three brothers are now under arrest following the rescue of three women from a house in the United States after they were abducted between nine and 12 years ago.

The women were found alive and well at the house in Cleveland, Ohio, after a neighbour heard their screams for help.

Amanda Berry, who went missing a day before her 17th birthday in 2003, used the neighbour’s mobile phone to call police.

She was found at the house on Seymour Avenue along with Gina DeJesus, who was 14 when she went missing in 2004, and Michelle Knight, who CNN reported disappeared in 2000 aged 20.

“She (Ms Berry) said ‘help me get out, I’ve been in here a long time,” the neighbour, Charles Ramsey, told a local TV affiliate.

“I knew something was wrong when a little pretty white girl ran into a black man’s arms.

“Something is wrong here. Dead giveaway.”

Ms Berry’s frantic appeal for help was recorded by the 911 operator.

“Help me, I’m Amanda Berry,” Ms Berry said.

“I need police.

“I’ve been kidnapped and I’ve been missing for 10 years and I’m here, I’m free now.”

“I need them now before he gets back.”

Children can be heard crying in the background.

Reports said Ms Berry had a child with her, and there were other children in the house.

“Gina DeJesus, Amanda Berry & Michelle Knight found alive, talking, appear to be OK,” Cleveland Police tweeted.

Cleveland Police say three brothers, aged 50, 52 and 54, have now been arrested.

CONTINUES…

.

fonte abc.net

PRINT – EMAIL – PDF