La terra dei fuochi

Mi dispiace per Franca, Schiavioliberi, Teo, ilRusso ed altri affezionati lettori che possiedono un blog proprio e hanno già parlato di questa iniziativa… saltate a pié pari che lo sapete già! 🙂

Ma dato che non tutti i nostri lettori sono, come dire, co-lettori… è giusto ed opportuno diffondere ancora.

Riporto quindi da laterradeifuochi e invito chi ancora non l’avesse fatto a divulgare a sua volta. Il codice HTML per copiare il banner è sotto.

https://i0.wp.com/www.laterradeifuochi.it/images/loghisito/La-Terra-dei-Fuochi.it-banner.jpg

Altroché Inceneritori!

Fuochi che non ci bruciano, ma ci avvelenano. Ogni giorno, centinaia di “piccoli” fuochi ardono in tutta la provincia tra Napoli e Caserta. In modo particolare, nei  territori dei Comuni di Giugliano, Qualiano e Villaricca. Tristemente denominati la terra dei fuochi, anche nel best seller “Gomorra“.

In questo libro, lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ci racconta la realtà! Anzi, possiamo dire con certezza che forse è stato fin troppo “buono”.

Dalle riprese effettuate e dalle prove raccolte, considerata la situazione attuale, il fenomeno è ben più grave di quanto noi stessi potevamo immaginare.

Col nostro impegno, abbiamo “semplicemente” fornito e reso pubbliche le prove di tutto ciò.

In questi incendi, detti oramai roghi, si brucia di tutto. A essere dati alle fiamme sono Rifiuti Speciali.*

Materiali che non andrebbero bruciati e neanche gettati in strada. Tanto meno nelle campagne, in prossimità di allevamenti, frutteti e coltivazioni di ogni genere.

Questa società sembra che non abbia più nulla di civile. Ciò nonostante, voglio essere fiducioso e ottimista. Ecco perché, insieme ad alcuni amici, abbiamo dato vita a questo spazio di denuncia e informazione.

Crediamo che le centinaia di migliaia di persone che popolano i nostri territori non siano realmente consapevoli. Infatti, anche se talvolta qualcuno vede, forse, non ha idea di quanto possa essere grave e drammatica la situazione.

Tutti devono sapere, dai “buoni” ai “cattivi“.

Niente al mondo può e deve giustificare quanto sta accadendo, indisturbato, proprio sotto i nostri occhi.

La mattina, come il pomeriggio. La sera, ma ancor peggio di notte. Quando  il buio nasconde il fumo nero.

I roghi spesso son piccoli. Nascosti in stradine di campagna, a volte inaccessibili.

Ecco perché tutto è contaminato.

C’è chi dice che tutto ciò non esiste, che non è vero. Ora BASTA!

E’ inutile nascondersi dietro un dito. Tutto è INCREDIBILMENTE VERO.

A quanti non credono diciamo: CHI NEGA levidenza VUOLE il MALE della sua TERRA, dei suoi FIGLI e di QUANTI la abitano.

Omertà è complicità. Silenzio è assenso.

Segnalazioni

Anche se diversi enti già conoscono il fenomeno,   per dovere civile e obbligo morale, di nuovo e per l’ennesima volta…
a tutte le Istituzioni che ci rappresentano, amministrano e tutelano rivolgiamo l’ACCORATO APPELLO:

SI FERMI SUBITO QUESTO SCEMPIO!!!

Possiamo non bere l’acqua della terra in cui abitiamo. Possiamo pure non mangiare i prodotti della terra in cui cresciamo.
Ma l’unica cosa di cui non possiamo fare a meno, è respirare la sua aria
!

La stiamo “appestando”, pur non avendo industrie.

Quand’è che ci risvegliamo??

  • “I rifiuti speciali sono quelli derivanti da: attività agricole – attività di costruzione, demolizione e scavo – lavorazioni industriali, artigianali, commercianti – attività di servizio, di recupero e smaltimento rifiuti – attività sanitarie – macchinari obsoleti e veicoli a motore dismessi. – (art. n°  7  D. Lgs. 22/97)

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border=”0″></a>

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02 Settembre 2008 – La Terra dei Fuochi esce dalla Rete – Tg3 Nazionale edizione delle 19,00

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8 responses to “La terra dei fuochi”

  1. Franca says :

    Ok, passo al prossimo post…

  2. skakkina says :

    E’ una bella iniziativa…. purtroppo però chi si informa in reta già sapeva. E’ in tv che dovrebbe andare certo materiale, è il pubblico televisivo imbambolato dal Silvio spazzino che bisogna mostrare la realtà. Invece da quella parte si sente un silenzio assordante…

  3. matteo says :

    Non amo fare l’avvocato del “Silvio spazzino”,ma è un dato di fatto che è l’unico che si è e si sta interessando del problema e che ha avviato delle soluzioni certe. Non essendo un mago non ha la capacità di “far sparire” la munnezza”, ma la sua programmazione di siti e di inceneritori è l’unica iniziativa presa negli ultimi 12 anni, iniziativa sottoposta sotto il diretto controllo dell’esecutivo.
    Ricordo che Prodi con la nomina, di Di Gennaro dichiarò che avrebbe risolto tutto in 4 mesi.

  4. matteo says :

    Per non parlare delle iniziative prese affinchè i comuni si dotassero di un piano per la differenziata. Comuni e amministrazioni incapaci, che hanno varato i piano, ma che di fatto continuano a smaltire “tal quale”.
    I cittadini campani hanno la memoria corta, questo è il vero problema e votano sempre gli stessi.

  5. skakkina says :

    Quel che a me non sta bene, Mat, è questa mancanza di serietà e questo perenne spot post-elettorale. Se (e sottolineo “se”) il problema si sta risolvendo, bisogna parlare in ben altri termini rispetto ai toni entusiastici e da miracolati che ho sentito sulla tv di regime, cioè su tutti e sei i canali. Mi è capitato di vedere una trasmissione su Italia uno sul tema rifiuti, con l’inviata in diretta con il golfo di Napoli alle spalle in pieno splendore, interviste ai cittadini che ripetevano estasiati “Silvio ha fatto ‘o miracolo!”. Roba che manco l’ex Unione Sovietica.
    La realtà è ben diversa, ed è quella che questa iniziativa vuole portare a conoscenza.

  6. solleviamoci says :

    Peccato che il povero silvio che tanto si sta dando da fare, prima del governo Prodi (durato, per chi avesse la memoria corta, circa due anni) è stato al governo nei CINQUE anni precedenti… quindi che non venga a fare il salvatore dlla partia: se è così benemerito, poteva farlo anche prima… a parte il particolare non trascurabile che i media, per la maggior parte nelle sue mani (e qui è colpa anche di certa “sinistra” che di sinistro ha solo, in questo caso, l’aspetto negativo del termine), dicono quello che a lui ed alla sua cricca fa comodo. Il problema è risolto… già, nelle strade in cui passa lui. Andrà a fare il consiglio dei ministri a Napoli per mostrare il suo interesse sulla vicenda… già, ed il conto lo paga la collettività, mica lui… e poi mi sembra che si comporti esattamente come una colf poco coscienziosa: la polvere non si elimina nascondendola sotto il tappeto… ma già, gli inceneritori (OPS! termovalorizzatori, dice lui…) a lui non fanno male… gli altri, la “manovalanza civile”, tanto ce n’è pure troppa…
    I cittadini campani avranno anche la memoria corta – certo è che scegliere tra uno che per cinque anni non ha fatto nulla al governo e uno che per cinque anni non ha fatto nulla a livello locale è dura! Si torna al disorso del votare i partiti piccoli. Ma se la campagna elettorale verte – alimentata da entrambi gli schieramenti, o meglio dai due maggiori – sul “voto di tenuta”, ecco che i piccoli nessuno se li calcola ed i grossi (gonfiati, peraltro) continuano impunemente a farsi i fatti loro.
    Prova ultima della buona fede del cavaliere è la decisione di non consentire preferenze…

    @Ska, bentornata! Purtroppo hai ragione…

  7. matteo says :

    La crisi in campania abbraccia altri governi, non solo quello di berlusca.
    Dal 94 ad oggi risulta che entrambi gli schieramentio hanno governato per sette anni.
    Per non aggiungere che il governatore della campania è di sinistra.
    Sono d’accordo sui media.

  8. gianluca says :

    un saluto sincero a tutti i partecipanti di questo post..e ringrazio in anticipo lo staff del sito stesso per l interesse mostrato.
    mi chiamo gianluka sono uno tra i primi attivisti della terra dei fuochi, e volevo sottolineare che la NS battaglia nn va contro alcun governo, nn vogliamo incolpare nessuno dei parlamentari ma mettere in evidenza l’ intero malato sistema, economico, imprenditoriale, e civile delle NS amata terra Italia.
    La battaglia va intesa come un risveglio culturale e preventivo nei NS confronti, e per ritornare ad uno status civile nel vero senso della parola!
    ovviando a tutte le evuluzioni culturali che in qst ultimi decenni hanno portato la popolazione a metabolizzare una vena di omertà e menefreghismo intenso, nonchè una palese ingoranza culturale su temi di uso comune e sviluppo civile!
    spero di aver toccato un pò i punti base del NS attivismo ed aver trasmeso in chiaro le prospettive dell iniziativa!!
    nel mentre Vi sollecito all iscrizione nella sezione forum-chat (ning) del sito http://www.laterradeifuochi.it per essere sempre e costantemente aggiornati sull evoluzione delle NS opere e quelle di quanti fino ad oggi ci hanno aiutato a mettere insieme i pezzi del puzzle!!! (anke se è un quadro ABERRANTE).
    saluti a tutti a sentrci prestissimo
    GIANLUKA

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